Corte di cassazione · Massimario

Procedimento civile

Voce 133 della classificazione del Massimario

417 massime classificate sotto la voce (337 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 5 gennaio 2025 al 31 luglio 2026

Pagina 1 di 2 delle massime

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Domanda giudizialele più recenti

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23405/2026 · 17 luglio 2026Improponibilità della domanda per abusivo frazionamento del credito - Accertamento - Contenuto e modalità - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23405/2026 · 17 luglio 2026Frazionamento del credito - Nozione (frazionamento di una pretesa unitaria o di più pretese che si iscrivono in un rapporto unitario e di durata) - Abuso del diritto e abuso del processo - Configurabilità - Condizioni - Conseguenze - Improponibilità della domanda - Limiti - Impossibilità di riproposizione di domanda unitaria - Decisione sulla domanda frazionata - Necessità - Regolazione delle spese.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 21686/2026 · 25 giugno 2026Distinte ordinanze- ingiunzione - Opposizioni separate - Successiva riunione - Liquidazione unitaria - Necessità - Abuso del processo - Esclusione - Revoca dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato - Esclusione - Ragioni.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 21342/2026 · 23 giugno 2026Deduzione di un fatto diverso da quello originario - Nuovo tema di indagine - Mera emendatio libelli - Esclusione - Mutamento della causa petendi - Configurabilità - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 16623/2026 · 27 maggio 2026Modifica della domanda ex art. 183, comma 6, c.p.c. - Ammissibilità - Limiti - Fattispecie.

Difensorile più recenti

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 23788/2026 · 22 luglio 2026Patrocinio a spese dello stato - Amministrazione statale soccombente - Liquidazione delle spese - Giudizio di cassazione - Competenza - Individuazione.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 23584/2026 · 20 luglio 2026Mandante residente all'estero - Procura ad litem apposta su atto giudiziario senza indicazione del luogo di sottoscrizione e autenticata da legale italiano - Presunzione di rilascio in Italia - Configurabilità - Superamento - Onere a carico della parte avversa - Documentazione attestante l’ingresso in Italia nel periodo temporale di predisposizione dell’atto cui afferisce - Rilevanza.
  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 23508/2026 · 19 luglio 2026Mandato alle liti (procura)
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 21883/2026 · 26 giugno 2026Mandato alle liti (procura)
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 19151/2026 · 11 giugno 2026Istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato per il giudizio di cassazione - Rigetto del COA - Opposizione - Giudice competente - Magistrato che ha emesso il provvedimento impugnato - Definizione del giudizio di legittimità - Giudice del rinvio - Esclusione - Fondamento.

Notificazionele più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 24182/2026 · 28 luglio 2026Militare in attività di servizio - Modalità - Consegna della copia dell'atto al P.M. ai fini della sua validità - Necessità - Condizioni - Omissione - Conseguenze - Nullità della notificazione e della sentenza - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23669/2026 · 21 luglio 2026Notifica a mezzo PEC - Perfezionamento - Accettazione dal sistema e ricezione del messaggio di consegna - Presunzione di conoscenza - Sussistenza - Deduzione della mancanza di un allegato - Onere della prova a carico del destinatario - Sussistenza - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Lav., sent. n. 22620/2026 · 2 luglio 2026
  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 21444/2026 · 24 giugno 2026A persona non residente, né dimorante, né domiciliata nella Repubblica
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 19180/2026 · 11 giugno 2026Notifica ex art. 60 d.P.R. n. 600 del 1973 - Soggetto irreperibile - Attestazione delle ricerche e del loro esito - Natura - Requisito di validità.

Litisconsorziole più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 24272/2026 · 30 luglio 2026Litisconsorzio processuale cd. necessario - Chiamata del terzo su ordine del giudice in primo grado - Appello - Omessa integrazione del contraddittorio - Giudizio di cassazione - Deduzione di "error in procedendo" - Conseguenze - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 24182/2026 · 28 luglio 2026Occupazione sine titulo - Conseguenza della nullità del contratto - Domanda di rilascio - Litisconsorzio necessario - Sussistenza.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 16790/2026 · 28 maggio 2026Revocatoria ordinaria - Trust gratuito - Prescrizione - Effetto interruttivo - Domanda verso soggetto non legittimato - Mancata estensione al trustee - Integrazione del contraddittorio - Irrilevanza.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 15113/2026 · 19 maggio 2026Necessario
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 14307/2026 · 14 maggio 2026Necessario › Comunione e condominio

Termini processualile più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 21890/2026 · 26 giugno 2026Sospensione
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 19218/2026 · 11 giugno 2026Termine lungo di impugnazione ex art. 327 c.p.c. - Sentenze pubblicate nell'anno 2013 - Sospensione feriale dal 1° agosto al 15 settembre - Applicazione.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 10925/2026 · 24 aprile 2026Sospensione
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 8652/2026 · 7 aprile 2026Sospensione
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 8177/2026 · 2 aprile 2026Emergenza epidemiologica da Covid-19 - Sospensione delle attività processuali ex art. 10 del d.l. n. 9 del 2020 - Applicabilità al processo tributario.

Interruzione del processole più recenti

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23754/2026 · 22 luglio 2026Termine semestrale ex art. 305 c.p.c. - Riferibilità soltanto alla prima delle due fasi del procedimento di riassunzione, relativa al deposito in cancelleria del ricorso - Conseguenze - Vizio o mancanza della notifica dell'atto di riassunzione tempestivamente depositato - Estinzione del processo - Esclusione - Ordine di rinnovazione della notificazione - Inosservanza del termine perentorio per la rinnovazione - Effetti.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 22686/2026 · 4 luglio 2026Erronea dichiarazione di interruzione del processo - Conseguenze - Nullità degli atti successivi - Esclusione.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 21580/2026 · 24 giugno 2026Termine per la riassunzione - Decorrenza - Conoscenza legale dell'evento - Decorrenza del termine anche con riferimento ad altri processi pendenti tra le stesse parti patrocinate dallo stesso difensore - Configurabilità.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 21336/2026 · 23 giugno 2026Morte della parte costituita - Dichiarazione del suo procuratore in udienza - Effetti - Interruzione automatica del processo - Operatività anche nei confronti delle parti ingiustificatamente assenti - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 20839/2026 · 19 giugno 2026Riassunzione

Sospensione del processole più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 23467/2026 · 17 luglio 2026Sospensione per pregiudizialità penale - Giudizio pregiudicante deciso con sentenza impugnata - Assenza di previsione normativa che imponga l’attesa del giudicato - Sospensione necessaria ex art. 295 c.p.c. - Esclusione - Sospensione facoltativa ex art. 337, comma 2, c.p.c. – Ammissibilità - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 21847/2026 · 26 giugno 2026Necessaria
  • Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 14226/2026 · 14 maggio 2026Sospensione del processo al di fuori dei casi tipici - Illegittimità - Impugnabilità con il regolamento di competenza - Sussistenza - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 14226/2026 · 14 maggio 2026Sospensione del processo al di fuori dei casi tipici - Mancata impugnazione con il regolamento di competenza - Riassunzione tardiva - Estinzione - Esclusione - Istanza di prosecuzione - Ammissibilità.
  • Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 6498/2026 · 18 marzo 2026Necessaria

Ausiliari del giudicele più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 21340/2026 · 23 giugno 2026Fermo amministrativo di veicoli - Indennità di custodia - Sentenza della Corte costituzionale n. 92/2013 - Tariffe vigenti al momento del sorgere del rapporto - Applicabilità.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 21216/2026 · 22 giugno 2026Azienda sottoposta a sequestro preventivo - Incarico di custode giudiziario - Contenuto - Concluso sotto il vigore del d.lgs. n. 14/2010 e del d.P.R. n. 177/2015 - Compenso - Criteri di liquidazione.
  • Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 11417/2026 · 27 aprile 2026Termine decadenziale ex art. 71 del d.P.R. n. 115 del 2002 - Indennità del custode giudiziario - Applicabilità - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 10608/2026 · 21 aprile 2026Ausiliario direttore dei lavori - Incarico di esecuzione delle opere necessarie per l’eliminazione di infiltrazioni - Attività “mista” esecutiva e di accertamento - Comune finalità di attuazione di provvedimento cautelare - Criterio dell'unitarietà funzionale - Rilevanza - Conseguenze - Liquidazione a vacazioni - Principio di omnicomprensività.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 6600/2026 · 19 marzo 2026Partecipazioni societarie pignorate - Dottore commercialista o esperto contabile designato custode - Liquidazione del compenso - Art. 19 d.m. n. 140 del 2012 - Limite ex art. 4, comma 4, d.m. n. 80 del 2009.

Giudicele più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 20214/2026 · 16 giugno 2026Ricusazione - Anticipazione del giudizio - Presupposti - Manifestazione inequivoca del convincimento al di fuori delle proprie funzioni - Necessità - Valutazioni funzionali allo svolgimento del processo - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 19211/2026 · 11 giugno 2026Istruttore › Poteri e obblighi
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 16285/2026 · 26 maggio 2026Istruttore › Poteri e obblighi
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 14610/2026 · 17 maggio 2026Acquisizione in camera di consiglio di un dato da un sito internet - Assenza di contraddittorio - Prova illegittimamente acquisita in violazione degli artt. 115 c.p.c. e 97 disp. att. c.p.c. - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 11990/2026 · 30 aprile 2026Deposito telematico di documenti a opera della parte - Mancata accettazione del deposito per un disguido di cancelleria - Violazione del diritto di difesa - Sussistenza - Nullità della sentenza - Condizioni

Successione nel processole più recenti

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 20260/2026 · 16 giugno 2026A titolo particolare nel diritto controverso
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 20271/2026 · 16 giugno 2026A titolo particolare nel diritto controverso
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 11593/2026 · 28 aprile 2026Successore a titolo particolare, ex art. 111, terzo comma, c.p.c. - Terzo in senso proprio - Differenza - Poteri - Domande nuove nei confronti dell’attore e del convenuto dante causa - Esclusione - Fattispecie in tema del diritto del condomino a rimuovere la situazione di violazione del bene comune da parte del dante causa.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 7742/2026 · 30 marzo 2026A titolo universale
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 3097/2026 · 12 febbraio 2026Estromissione tacita dal processo - Giudizio di impugnazione - Elementi sintomatici - Ricorrenza - Conseguenze - Formazione del giudicato nei confronti del dante causa - Esclusione - Ragioni.

Capacità processualele più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 22683/2026 · 4 luglio 2026Comune - Rappresentanza legale - Spettanza al sindaco ex art. 50 del d.lgs. n. 267 del 2000 - Conseguenze in punto di rappresentanza processuale - Limiti - Previsione statutaria della autorizzazione della Giunta o di un dirigente ex art. 6 TUEL.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 22473/2026 · 30 giugno 2026Conflitto di interessi tra rappresentante e rappresentato - Risoluzione - Nomina di curatore speciale - Omesso esercizio del relativo potere processuale - Rimessione della causa dal giudice di appello a quello di primo grado - Esclusione - Fondamento - Costituzione in appello del curatore speciale - Sanatoria del difetto di rappresentanza processuale - Sussistenza - Conseguenze - Decisione nel merito da parte del giudice di appello.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 21883/2026 · 26 giugno 2026
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 21054/2026 · 21 giugno 2026Procura rilasciata dal direttore della società esercente il servizio di riscossione - Eccezione tempestiva del difetto di rappresentanza - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 9020/2026 · 10 aprile 2026Nomina di un curatore speciale ex art. 78, comma 2, c.p.c. - Interesse tutelato - Della parte rappresentata - Sussistenza - Di altre parti - Esclusione - Conseguenze - Limiti - Fattispecie.

Dovere di lealtà e di probitàle più recenti

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23405/2026 · 17 luglio 2026
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 21686/2026 · 25 giugno 2026
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 6485/2026 · 18 marzo 2026
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 5186/2026 · 7 marzo 2026Ordine di cancellazione ex art. 89 c.p.c. - Potere discrezionale del giudice di merito - Conseguenze - Incensurabilità in cassazione - Limiti.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 4226/2026 · 25 febbraio 2026

Eccezionele più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 23214/2026 · 14 luglio 2026
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 18585/2026 · 8 giugno 2026
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 16264/2026 · 25 maggio 2026Cause identiche - Primo atto di citazione notificato, ma non iscritto a ruolo - Secondo atto di citazione notificato e iscritto a ruolo - Individuazione del criterio di prevenzione - Criteri - Conseguenze - Tempestività dell’eccezione di prescrizione.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 9332/2026 · 13 aprile 2026
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 3056/2026 · 11 febbraio 2026Esenzione ex art. 67, comma 3, lett. c), l.fall. - Azione revocatoria ordinaria - Applicabilità - Eccezione in senso stretto - Preclusioni processuali - Sussistenza - Fattispecie.

Massime della Corte di cassazione

Le 80 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente. Le prime 50 in questa pagina, le altre nelle successive.

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 24285/2026

    Negoziazione assistita obbligatoria - Liquidazione giudiziale delle spese - Doverosità - Fattispecie.

    Nell'ambito delle materie per le quali il previo esperimento della procedura di negoziazione assistita costituisce condizione di procedibilità della domanda giudiziale, al difensore spetta il compenso relativo all'attività professionale svolta per l'attivazione e la gestione della procedura, costituendo attività imposta dall'ordinamento e necessaria per consentire l'accesso alla tutela giurisdizionale, il quale va liquidato secondo i parametri della Tabella 25-bis allegata al d.m. n. 55 del 2014, come introdotta dal d.m. n. 37 del 2018. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza che aveva escluso il ristoro dei compensi maturati nella fase di negoziazione assistita obbligatoria relativa ad una domanda risarcitoria derivante dalla circolazione dei veicoli).

    Classificata anche sotto: Spese giudiziali civili › Liquidazione

    Rv. 679467-01Rassegna di luglio 2026, p. 93Art. 3 Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile · Art. 91 c.p.c. · Art. 92 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 24125/2026

    Condizione di procedibilità di cui all’art. 5 d.lgs. n. 28 del 2010 - Riferimento ai contratti bancari e finanziari - Significato - Estensione al leasing immobiliare stipulato con istituto di credito - Esclusione.

    In tema di condizione di procedibilità relativa all'esperimento della mediazione ex art. 5 d.lgs. n. 28 del 2010, il riferimento della norma ai contratti bancari e finanziari contiene un chiaro richiamo alla disciplina dei contratti bancari contenuta nel codice civile e nel TUB (d.lgs. n. 385 del 1993), nonché alla contrattualistica involgente gli strumenti finanziari di cui al TUF (d.lgs. n. 58 del 1998), sicché non è estensibile alla diversa ipotesi del leasing immobiliare, anche se, nelle varie forme, allo stesso sono coessenziali finalità di finanziamento, specificamente funzionali, però, all'acquisto ovvero alla utilizzazione dello specifico bene coinvolto.

    Rv. 679493-01Rassegna di luglio 2026, p. 90Art. 5 mediazione · Art. 1 Legge annuale per il mercato e la concorrenzaDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 23087/2026

    Atti e provvedimenti in genere › Nullità

    Testimonianza - Eccezione di nullità - Omessa adozione di provvedimento espresso da parte del giudice - Rinvio puro e semplice per la precisazione delle conclusioni - Onere di reiterazione dell'eccezione - Sussistenza - Esclusione - Fondamento.

    In tema di prova testimoniale, ove il giudice non abbia adottato alcun provvedimento espresso sull'eccezione di nullità della testimonianza, limitandosi a rinviare puramente e semplicemente per la precisazioni delle conclusioni, la parte non è tenuta a reiterare, a pena di decadenza, tale eccezione, né quest'ultima può ritenersi rinunciata per il solo fatto che le conclusioni vengano precisate richiamando tutti i propri "scritti e atti difensivi", giacché non sussiste alcun onere di contestare, in modo analitico, il mero silenzio serbato dal giudicante rispetto ad un'istanza o eccezione.

    Classificata anche sotto: Prova civile › Testimoniale

    Rv. 679304-01Rassegna di luglio 2026, p. 77Art. 246 c.p.c. · Art. 157 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 22784/2026

    Art. 171-bis c.p.c. - Applicabilità al processo riassunto ex art. 50 c.p.c. - Sussistenza - Conseguenze - Termine per la proposizione del regolamento di competenza d'ufficio - Coincidenza con l'emissione del decreto - Sussistenza - Fattispecie.

    Riassunzione, in genere

    L'art. 171-bis c.p.c., che impone al giudice di verificare la regolare instaurazione del contraddittorio e provvedere sulle questioni processuali rilevabili d'ufficio prima dell'udienza di comparizione, è applicabile anche in caso di (nuova) prima udienza, a seguito di riassunzione del processo davanti al giudice dichiarato competente, ex art. 50 c.p.c., con la conseguenza che, ai sensi dell'art. 38 c.p.c., il termine per sollevare il conflitto negativo di competenza di cui all'art. 45 c.p.c. coincide con la tempestiva emissione del decreto previsto dall'art. 171-bis c.p.c. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato l'inammissibilità del regolamento di competenza d'ufficio sollevato, dal giudice innanzi al quale il giudizio era stato riassunto, solo alla prima udienza di comparizione delle parti davanti a sé, senza previamente emettere alcun formale decreto ai sensi dell'art. 171- bis c.p.c. né rilevare la questione di competenza con il decreto di differimento dell'udienza fissata in citazione).

    Rv. 679545-01Rassegna di luglio 2026, p. 76Art. 38 c.p.c. · Art. 45 c.p.c. · Art. 50 c.p.c. · Art. 171-bis c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 22276/2026

    Controversie in materia di energia elettrica e gas - Conciliazione TICO - Ambito applicativo - Conseguenze - Decreto ingiuntivo richiesto dall'esercente per il pagamento dei consumi - Giudizio di opposizione - Procedura conciliativa o di mediazione obbligatoria - Onere di attivazione - Individuazione.

    Nelle controversie in materia di energia elettrica e gas, la procedura di conciliazione prevista dal Testo Integrato Conciliazione (TICO), approvato con delibera ARERA n. 209 del 2016, deve essere attivata, prima dell'instaurazione del giudizio, dal cliente o utente finale esclusivamente nel caso in cui sia questi a voler promuovere una controversia nei confronti dell'esercente, sicché, ove il giudizio sia stato introdotto con ricorso per decreto ingiuntivo dall'esercente nei confronti del cliente per il pagamento del servizio reso e sia stato instaurato il giudizio di opposizione, l'onere di attivare la procedura conciliativa o di mediazione obbligatoria grava sul creditore opposto, titolare dell'interesse alla decisione di merito sulla pretesa creditoria.

    Rv. 679403-01Rassegna di giugno 2026, p. 183Art. 645 c.p.c. · Art. 2 Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita'. Istituzione delle Autorita' di regolazione dei servizi di pubblica utilita' · Art. 141 cod. cons. · Art. 5 mediazioneDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 21405/2026

    Procedimento di mediazione obbligatoria ex d.lgs. n. 28 del 2010 - Comparizione personale delle parti, anche tramite rappresentante sostanziale - Necessità - Condizione di procedibilità - Realizzazione - Condizioni - Fattispecie.

    In tema di mediazione obbligatoria o disposta dal giudice ai sensi del d.lgs. n. 28 del 2010, ai fini dell'assolvimento della condizione di procedibilità della domanda, è necessaria la partecipazione personale delle parti al primo incontro, la quale, per le persone giuridiche, si realizza mediante partecipazione di un soggetto delegato, a conoscenza dei fatti di causa e munito dei necessari poteri sostanziali, ai sensi dell'art. 8, comma 4, del citato d.lgs., poteri che devono consentire la reale disponibilità dei diritti controversi, fermo restando che la procura non deve necessariamente essere conferita con riferimento alla singola controversia. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva dichiarato l'improcedibilità della domanda sul rilievo che al primo incontro non era comparso il legale rappresentante della società, ma solo una dipendente delegata a "presenziare" e il difensore delegato ad "assistere").

    Rv. 678755-01Rassegna di giugno 2026, p. 170Art. 5-quater mediazione · Art. 5 mediazione · Art. 84 Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economiaDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 20992/2026

    Procedimento di mediazione obbligatoria ex d.lgs. n. 28 del 2010 - Comparizione personale delle parti - Sostituzione - Procura sostanziale - Necessità - Avvocato - Poteri di autentica - Esclusione.

    Nel procedimento di mediazione obbligatoria, di cui al d.lgs. n. 28 del 2010, ciascuna delle parti, che non possa o non voglia comparire personalmente dinanzi al mediatore, può farsi sostituire, da una persona a sua scelta, ivi compreso il proprio difensore, ma deve rilasciargli, a questo scopo, una procura sostanziale, la quale non rientra nei poteri di autentica dell'avvocato neppure se il potere è conferito allo stesso professionista.

    Rv. 678623-01Rassegna di giugno 2026, p. 163Art. 1387 c.c. · Art. 1392 c.c. · Art. 83 c.p.c. · Art. 84 c.p.c. e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 20214/2026

    Atti e provvedimenti in genere › Nullità

    Giudizio di appello - Discussione orale ritualmente richiesta - Omessa celebrazione - Trattazione scritta della fase decisoria ex art. 352 c.p.c. novellato dal d.lgs. n. 149 del 2022 - Nullità - Esclusione - Violazione princìpi costituzionali e Cedu - Insussistenza.

    Udienza › Discussione della causa

    Nel giudizio di appello, l'omessa discussione orale, ancorché ritualmente richiesta dalla parte, non determina nullità del procedimento, trovando applicazione il modello della trattazione scritta della fase decisoria previsto dall'art. 352 c.p.c., come novellato dal d.lgs. n. 149 del 2022; tale disciplina non viola gli artt. 24 e 111 Cost., né l'art. 6 CEDU, poiché il diritto di difesa e il principio del contraddittorio risultano adeguatamente garantiti mediante lo scambio di difese scritte, non essendo configurabile un diritto costituzionalmente indefettibile alla discussione orale nei gradi di giudizio successivi al primo.

    Rv. 678937-01Rassegna di giugno 2026, p. 92Art. 352 c.p.c. · Art. 350-bis c.p.c. · Art. 24 cost. · Art. 111 cost.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Lav., ord. n. 19519/2026

    Udienza

    Art. 127-ter c.p.c.

    (nella versione successiva alle modifiche di cui al d.lgs. n. 164 del 2024) - Opposizione alla trattazione scritta - Mancanza - Conseguenze - Nullità della sentenza emessa all'esito dell'udienza di discussione - Esclusione - Fondamento. L'art.127-ter, comma 2, c.p.c., come modificato dall'art. 3, comma 1, lett. i) n. 1, del d.lgs. n. 164 del 2024, nel prevedere che il giudice può sostituire l'udienza con il deposito di note scritte (cd. udienza cartolare), consente alle parti di opporsi al provvedimento di sostituzione con l'effetto di determinarne la revoca; ne consegue che, in mancanza dell'opposizione, la sentenza pronunciata all'esito dell'udienza di discussione svoltasi in forma cartolare non è nulla, poiché una volta che tale udienza si è regolarmente tenuta, senza alcuna opposizione delle parti, e dunque con il loro implicito assenso, lo strumento processuale ha svolto regolarmente la sua funzione, senza che possano essere formulate successivamente contestazioni in base all'esito non favorevole del giudizio.

    Rv. 679370-01Rassegna di giugno 2026, p. 199Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 19196/2026

    Deposito telematico di atti processuali - Esito negativo dei controlli (terza e quarta pec) - Termini non ancora spirati - Rimedio per la parte depositante - Istanza ex art. 60 c.p.c. - Termini già decorsi - Rimedio - Istanza di rimessione in termini.

    In tema di deposito telematico degli atti, in caso di esito negativo dei controlli relativi alle pec cui è subordinato il perfezionamento del deposito (terza e quarta pec), la parte depositante, ove ritenga l'erroneità del percorso che ha portato a siffatto esito, non può rimanere inerte ma ha l'onere di reagire mediante i rimedi previsti dall'ordinamento e, in particolare, ove i termini non siano ancora spirati, proponendo istanza ex art. 60, n. 1, c.p.c., oppure, ove gli stessi siano già decorsi, avanzando richiesta di rimessione in termini.

    Rv. 679065-01Rassegna di giugno 2026, p. 141Art. 60 c.p.c. · Art. 348 c.p.c. · Art. 16-bis Ulteriori misure urgenti per la crescita del PaeseDove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 223/2022Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 76 Testo unico spese di giustizia. (Testo A)

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 76, comma 4-bis, del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia. (Testo A)», nella parte in cui ricomprende anche la condanna per il reato di cui al comma 5 dell'art. 73 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli s…

  • Sentenza n. 10/2022Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 83 Testo unico spese di giustizia. (Testo A)

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale degli artt. 74, comma 2, e 75, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia. (Testo A)», nella parte in cui non prevedono che il patrocinio a spese dello Stato sia applicabile anche all'attività difensiva…

  • Sentenza n. 140/2021Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 83 cura italia

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 83, comma 9, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 24 aprile 2020, n. 27, nella parte in cui prevede la sospensi…

  • Sentenza n. 77/2018Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 92 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibile l'intervento della Confederazione generale italiana del lavoro; 2) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 92, secondo comma, del codice di procedura civile, nel testo modificato dall'art. 13, comma 1, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arre…

  • Sentenza n. 272/2012Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 5 mediazione

    Dispositivo: riuniti i giudizi; 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28 (Attuazione dell'articolo 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali); 2) dichiara, in via consequenziale, ai sensi dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sull…

  • Sentenza n. 139/2010Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 76 Testo unico spese di giustizia. (Testo A)

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 76, comma 4-bis, del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia), nella parte in cui, stabilendo che per i soggetti già condannati con sentenza definitiva per i reati indicati nella stessa norma il reddito si ritiene superiore ai limiti previsti pe…

  • Sentenza n. 3/2010Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 140 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 140 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 111, primo e secondo comma, 3, primo comma, e 24, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Bologna con l’ordinanza indicata in epigrafe; 2) dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 140 cod. pro…

  • Sentenza n. 207/2009Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 391-bis c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 391-bis, primo comma, del codice di procedura civile, come modificato dall'art. 16 del decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 40 (Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 maggio 2005, n. 80), nella parte in cui non prevede…

  • Sentenza n. 41/2006Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 102 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 38 e 102 del codice di procedura civile, nella parte in cui, in ipotesi di litisconsorzio necessario, consente di ritenere improduttiva di effetti l'eccezione di incompetenza territoriale derogabile proposta non da tutti i litisconsorti convenuti. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo del…

  • Sentenza n. 335/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 287 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 287 del codice di procedura civile limitatamente alle parole «contro le quali non sia stato proposto appello». Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 28 ottobre 2004. F.to: Carlo MEZZANOTTE, Presidente Romano VACCARELLA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria i…

  • Sentenza n. 477/2002Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 149 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto dell'art. 149 del codice di procedura civile e dell'art. 4, comma terzo, della legge 20 novembre 1982, n. 890 (Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari), nella parte in cui prevede che la notificazione si perfeziona, per il notificante, alla data di ricezione…

  • Sentenza n. 119/1996Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 391-bis c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 391-bis del codice di procedura civile, introdotto con l'art. 67 della legge 26 novembre 1990, n. 353 (Provvedimenti urgenti per il processo civile), nella parte in cui prevede un termine per la proposizione dell'istanza di correzione degli errori materiali delle sentenze della Corte di cassazione. Così deciso in Roma, nella sede…

  • Sentenza n. 51/1995Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 395, prima parte e numero 1, c.p.c., nella parte in cui non prevede la revocazione avverso i provvedimenti di convalida di sfratto per morosità che siano l'effetto del dolo di una delle parti in danno dell'altra. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 febbraio 1995. Il Presidente: C…

  • Sentenza n. 69/1994Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 143 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale degli artt. 142, terzo comma, 143, terzo comma, e 680, primo comma, del codice di procedura civile, nella parte in cui non prevedono che la notificazione all'estero del sequestro si perfezioni, ai fini dell'osservanza del prescritto termine, con il tempestivo compimento delle formalità imposte al notificante dalle convenzioni internazionali e…

  • Sentenza n. 62/1992Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 122 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale degli artt. 22 e 23 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), in combinato disposto con l'art. 122 c.p.c., nella parte in cui non consentono ai cittadini italiani appartenenti alla minoranza linguistica slovena nel processo di opposizione ad ordinanze-ingiunzioni applicative di sanzioni amministrative davanti al pretore…

  • Sentenza n. 36/1991Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 395, n. 4, codice di procedura civile, nella parte in cui non prevede la revocazione di sentenze della Corte di cassazione per errore di fatto nella lettura di atti interni al suo stesso giudizio. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 17 gennaio 1991. Il Presidente: CONSO Il reda…

  • Sentenza n. 49/1990Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 1 Sospensione dei termini processuali nel periodo feriale

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge 7 ottobre 1969, n. 742 (Sospensione dei termini processuali nel periodo feriale) nella parte in cui non dispone che la sospensione ivi prevista si applichi anche al termine di trenta giorni, di cui all'art. 1137 del codice civile, per l'impugnazione delle delibere dell'assemblea di condominio. Così deciso in Roma, ne…

  • Sentenza n. 558/1989Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 395, prima parte e numero 4, del codice di procedura civile, nella parte in cui non prevede la revocazione per errore di fatto avverso i provvedimenti di convalida di sfratto o licenza per finita locazione emessi in assenza o per mancata opposizione dell'intimato; Dichiara - ex art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 - l'illegitt…

  • Sentenza n. 278/1987Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 1 Sospensione dei termini processuali nel periodo feriale

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale, in riferimento all'art. 3, primo comma, Cost., dell'art. 1 della legge 7 ottobre 1969, n. 742, nella parte in cui non prevede la sospensione dei termini processuali, nel periodo feriale, relativamente ai processi militari in tempo di pace. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 maggio 1987…

  • Sentenza n. 255/1987Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 1 Sospensione dei termini processuali nel periodo feriale

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge 7 ottobre 1969, n. 742 ("Sospensione dei termini processuali in periodo feriale") nella parte in cui non dispone che la sospensione ivi prevista si applichi anche al termine di cui all'art. 19, comma primo, della legge 22 ottobre 1971, n. 865 ("Programmi e coordinamento dell'edilizia residenziale pubblica; norme sull…

  • Sentenza n. 220/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarati illegittimi: Art. 300 c.p.c. · Art. 75 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti gli incidenti 254/1979 e 277/1983, dichiara l'illegittimità costituzionale degli artt. 75 e 300 c.p.c. nella parte in cui non prevedono, ove emerga una situazione di scomparsa del convenuto, la interruzione del processo e la segnalazione, ad opera del giudice, del caso al Pubblico Ministero perché promuova la nomina di un curatore, nei cui confronti debba l'attore riassum…

  • Sentenza n. 41/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 328 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti gli incidenti iscritti ai nn. 606/1978 e 560/1985, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 328 c.p.c. nella parte in cui non prevede tra i motivi di interruzione del termine di cui all'art. 325 c.p.c. la morte la radiazione e la sospensione dall'albo del procuratore costituito, sopravvenute nel corso del termine stesso. Così deciso in Roma, nella sede della Corte c…

  • Sentenza n. 40/1985Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 1 Sospensione dei termini processuali nel periodo feriale

    Dispositivo: 1) dichiara non fondata la questione d'illegittimità costituzionale, sollevata dal Tribunale di Firenze con ordinanza 21 aprile 1977 (n. 1 R.O. 1978), dell'art. 51, commi primo e secondo, l. 25 giugno 1865, n. 2359 sull'espropriazione per pubblica utilità in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. nella parte in cui il termine di trenta giorni per l'opposizione dell'espropriato alla sti…

  • Sentenza n. 10/1978Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 143 c.p.c.

    Dispositivo: a) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 143, ultimo comma, c.p.c. nella parte in cui non prevede, per quanto attiene alla operatività della notifica nei confronti del destinatario dell'atto da notificare, nei casi previsti dal precedente art. 142, che la sua applicazione sia subordinata alla accertata impossibilità di eseguire la notificazione nei modi consentiti dalle…

  • Sentenza n. 159/1971Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 305 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 305 del codice di procedura civile nella parte in cui dispone che il termine utile per la prosecuzione o per la riassunzione del processo interrotto a sensi dell'art. 299 dello stesso codice decorre dall'interruzione anziché dalla data in cui le parti ne abbiano avuto conoscenza. In applicazione dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953…

  • Sentenza n. 34/1970Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 297 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 297, comma primo, del codice di procedura civile, nella parte in cui dispone la decorrenza del termine utile per la richiesta di fissazione della nuova udienza dalla cessazione della causa di sospensione anziché dalla conoscenza che ne abbiano le parti del processo sospeso. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,…

  • Sentenza n. 139/1967Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 305 c.p.c.

    Questione giudicata anche su: Art. 301 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 305 del Codice di procedura civile per la parte in cui fa decorrere dalla data dell'interruzione del processo il termine per la sua prosecuzione e la sua riassunzione anche nei casi regolati dal precedente art. 301. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 dicembre 1967. GASPARE AMB…

  • Sentenza n. 160/2026Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 12 Riscossione imposte sul reddito · Art. 3-bis Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), come aggiunto dall'art. 3-bis del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 (Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili), convertito, con modificazioni, nella…

  • Sentenza n. 109/2026Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 3 Attuazione della legge 26 novembre 2021, n. 206

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 614-bis del codice di procedura civile - nel testo anteriore alle modifiche apportate dall'art. 3, comma 44, del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 149 (Attuazione della legge 26 novembre 2021, n. 206, recante delega al Governo per l'efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti…

  • Sentenza n. 55/2026Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 76 Testo unico spese di giustizia. (Testo A)

    Dispositivo: dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 76, comma 4-bis, del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia. (Testo A)», sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 24, commi secondo e terzo, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Firenze, prima sezione penale, in composizi…

Se ne mostrano 30 su 300: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia