Corte di cassazione

15 pronunce che riguardano l’art. 81 c.p.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 21532/2026

    24 giugno 2026

    La decisione della causa nel merito non comporta la formazione del giudicato implicito sulla legittimazione ad agire ove tale quaestio iuris, pur avendo costituito la premessa logica della statuizione di merito, non sia stata sollevata dalle parti, posto che una questione può ritenersi decisa dal giudice di merito soltanto ove abbia formato oggetto di discussione in contraddittorio.

    Art. 81 c.p.c. · Art. 100 c.p.c. · Art. 324 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 268

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 20271/2026

    16 giugno 2026

    In tema di azione revocatoria, qualora la parte attrice ceda il proprio credito durante la controversia, il cessionario può intervenire nel processo ai sensi dell'art. 111 c.p.c. quale successore nel diritto affermato in giudizio, poiché con la domanda ex art. 2901 c.c. si esplica la facoltà del creditore - che costituisce contenuto proprio del suo diritto di credito (presupposto e riferimento ultimo dell'azione esercitata) - di soddisfarsi su un determinato bene nel patrimonio del debitore; ne consegue che, sebbene gli effetti sostanziali della pronuncia si spiegano solo nei confronti dell'effettivo nuovo titolare, sia o meno questi intervenuto in giudizio, il creditore originario non perde la propria legittimazione ad agire fino a che non venga estromesso dal giudizio, con il consenso di tutte le parti processuali. (Nella specie, relativa ad un'azione revocatoria avente ad oggetto l'atto istitutivo di un trust, la S.C. ha confermato la sentenza di appello che aveva ritenuto persistente la legittimazione ad agire dei creditori del debitore che aveva costituito il trust, anche in seguito alla cessione del loro credito).

    Art. 81 c.p.c. · Art. 2901 c.c. · Art. 2902 c.c. · Art. 105 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 156

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 19708/2026

    13 giugno 2026

    In materia di processo civile, l'accertamento che l'azione sia stata proposta nei confronti di un soggetto privo di autonoma capacità e legittimazione processuale comporta la cassazione senza rinvio della sentenza impugnata ai sensi dell'art. 382, ultimo comma, c.p.c., risultando inutile la prosecuzione del giudizio o il rinvio al giudice di merito per un nuovo esame della domanda nei confronti del medesimo convenuto; ne consegue la caducazione della sentenza di primo grado e del decreto ingiuntivo eventualmente emesso nei suoi confronti.

    Art. 81 c.p.c. · Art. 382 c.p.c. · Art. 633 c.p.c. · Art. 75 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 86

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 15818/2026

    22 maggio 2026

    L'azione surrogatoria conferisce al creditore la legittimazione all'esercizio di un diritto altrui e ha perciò carattere eccezionale, potendo essere proposta solo nei casi e alle condizioni previsti dalla legge, cosicché, ove il debitore non sia più inerte, ma abbia tenuto comportamenti idonei e sufficienti ad esprimere la sua volontà circa la gestione del rapporto, viene a mancare il presupposto affinché a lui possa sostituirsi il creditore, il quale non può sindacare le modalità con cui il debitore ritenga di esercitare i propri diritti, né contestare le scelte e l'idoneità delle manifestazioni di volontà da lui compiute a produrre gli effetti riconosciuti dall'ordinamento, soccorrendo all'uopo altri strumenti di tutela a garanzia delle pretese del creditore, quali, ove ne ricorrano i requisiti, l'azione revocatoria, ovvero l'opposizione di terzo. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito che aveva escluso la legittimazione del creditore all'esercizio dell'azione surrogatoria in relazione ad una controversia di impugnazione, per falsità, di un testamento olografo con cui il de cuius aveva designato unico erede il debitore e nella quale quest'ultimo si era costituito aderendo alle domande degli attori e disponendo così del diritto che gli sarebbe derivato dal testamento, in modo da privare il proprio creditore della legittimazione all'azione surrogatoria per insussistenza dell'inerzia).

    Art. 81 c.p.c. · Art. 2900 c.c. · Art. 2901 c.c. · Art. 404 c.p.c.

    Rassegna di maggio 2026, p. 103 ↗

Tutte le 65 massime su questo articolo nel Massimario, con la Corte costituzionale

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, maggio 2026 ↗ e giugno 2026 (sito della Corte).

Corte costituzionale

L’articolo non è stato oggetto di questioni: compare nel testo di queste pronunce.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

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urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443~art81 · fonte del testo