Cass. civ., Sez. Lav., ord. n. 25372/2025
Nel caso di sostituzione dell'udienza con note scritte ai sensi dell'art. 221, comma 4, del d.l. n. 34 del 2020, conv. con modif. dalla l. n. 77 del 2020, la comparizione delle parti è integrata dal solo deposito telematico di tali note, con la conseguenza che, nel giudizio di appello, il mancato deposito delle stesse da parte dell'appellante consente la dichiarazione di improcedibilità del gravame ex art. 348, comma 2, c.p.c., se la parte appellata ha depositato le proprie note entro il giorno fissato per l'udienza sostituita, non potendosi attribuire carattere perentorio al termine stabilito per tale incombente con il provvedimento che ha disposto la sostituzione.
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Rv. 676502-01Rassegna di settembre 2025, p. 103 ↗Art. 221 rilancio · Art. 348 c.p.c. · Art. 181 c.p.c. · Art. 127-ter c.p.c.Dove leggere la sentenza