Art. 393 c.p.c. — Estinzione del processo

Se la riassunzione non avviene entro il termine di cui all'articolo precedente, o si avvera successivamente a essa una causa di estinzione del giudizio di rinvio, l'intero processo si estingue; ma la sentenza della corte di cassazione conserva il suo effetto vincolante anche nel nuovo processo che sia instaurato con la riproposizione della domanda.

Testo vigente dal 28 ottobre 1940

Corte di cassazione

5 pronunce che riguardano l’art. 393 c.p.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 21164/2026

    22 giugno 2026

    La domanda di restituzione delle somme versate in esecuzione di una sentenza successivamente cassata in sede di legittimità dev'essere proposta esclusivamente dinanzi al giudice competente per effetto del rinvio, e non davanti al giudice individuabile secondo le ordinarie regole di competenza, anche qualora il giudizio di rinvio non sia mai stato introdotto ovvero si sia estinto.

    Art. 393 c.p.c. · Art. 38 c.p.c. · Art. 42 c.p.c. · Art. 47 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 101

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 12708/2026

    5 maggio 2026

    In tema di effetti del giudizio di rinvio su quello per la dichiarazione di fallimento, se la pronuncia resa in sede di reclamo contro la sentenza di fallimento, ai sensi dell'art. 18 l.fall., è cassata con rinvio ed il processo non viene riassunto nel termine prescritto, non trova applicazione l'art. 393 c.p.c. ma l'art. 310, comma 2 c.p.c., cosicché si estingue unicamente il giudizio di reclamo, mentre passa in giudicato la sentenza dichiarativa di fallimento.

    Art. 393 c.p.c. · Art. 310 c.p.c. · Art. 336 c.p.c. · Art. 338 c.p.c.

    Rassegna di maggio 2026, p. 27 ↗

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 16915/2025

    24 giugno 2025

    Il giudizio di rinvio, quando la Suprema Corte cassa una sentenza per motivi di merito, non dà vita ad un nuovo ed ulteriore procedimento, rappresentando solo una fase di quello originario, da ritenersi unico ed unitario, e l'atto di riassunzione non opera come nuova impugnazione, ma quale mero impulso processuale necessario per la prosecuzione del giudizio conclusosi con la sentenza cassata; ne consegue che al giudice del rinvio non è consentito riesaminare, sulla scorta di fatti o profili non dedotti, i presupposti di applicabilità del principio di diritto enunciato dalla Corte, né procedere all'esame di ogni altra questione, anche rilevabile d'ufficio, che tenda a porre nel nulla o a limitare gli effetti della sentenza rescindente, poiché tutte le questioni relative a presupposti necessari e logicamente inderogabili della pronuncia espressa in diritto devono ritenersi implicitamente accertati in via definitiva nella pregressa fase di merito.

    Art. 393 c.p.c. · Art. 383 c.p.c. · Art. 384 c.p.c. · Art. 392 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2025, p. 30 ↗

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 14189/2025

    28 maggio 2025

    La deduzione con cui, a fronte di un'eccezione di inammissibilità della domanda per tardiva riassunzione della causa davanti al giudice di rinvio oltre il termine di cui all'art. 392 c.p.c., si invoca l'avvenuto esercizio della facoltà di avviare un nuovo processo ex art 393 c.p.c., non costituisce l'oggetto di un'eccezione in senso stretto, ma un semplice argomento di difesa, sicché non è tardiva la sua proposizione nella prima memoria ex art. 183, comma 6, c.p.c., ratione temporis applicabile. (Nella specie la S.C. ha confermato l'impugnata decisione del giudice d'appello che aveva ritenuto tempestiva la deduzione inerente all'esercizio della facoltà di proporre un autonomo giudizio ex art. 393 c.p.c. dinanzi al tribunale civile, anziché riassumere il giudizio ai sensi dell'art. 622 c.p.p.).

    Art. 393 c.p.c. · Art. 392 c.p.c. · Art. 183 c.p.c. · Art. 3 Attuazione della legge 26 novembre 2021, n. 206

    Rassegna di aprile/maggio 2025, p. 238 ↗

Tutte le 34 massime su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, maggio 2026 ↗ e giugno 2026 (sito della Corte).

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urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443~art393 · fonte del testo