Cass. civ., Sez. Lav., sent. n. 24320/2026
Massofisioterapista - Disciplina di cui alla l. n. 403 del 1971 - Professione sanitaria ausiliaria - Disciplina di cui all' art. 4, comma 4 ter della l. n. 42 del 1999 e D.M. 9.8.2019 - Operatore di interesse sanitario - Possibilità di accesso agli elenchi speciali ad esaurimento - Sussistenza - Equiparazione al fisioterapista laureato - Esclusione - Fattispecie.
La figura del massofisioterapista, qualificata dalla l. n. 402 del 1971 quale professione sanitaria ausiliaria, è stata ricondotta, a partire dalla l. n. 43 del 2006, a quella di operatore di interesse sanitario, categoria cui continua ad appartenere nonostante gli interventi normativi del 2019 e del 2023 i quali, pur se intesi a disciplinare, ampliandolo, l'accesso ad elenchi speciali ad esaurimento, onde consentire, in via transitoria e conservativa di proseguire l'attività, non hanno attribuito al predetto la qualifica di professione sanitaria né, tantomeno, lo hanno equiparato al fisioterapista laureato. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di appello che aveva ritenuto legittimo il licenziamento, per assenza del requisito dell'iscrizione all'Albo dei Fisioterapisti, del lavoratore che, assunto da una ASP come fisioterapista pur avendo il titolo di massofisioterapista, non si era avvalso della possibilità di iscriversi, sulla base del titolo posseduto, nell'elenco speciale ad esaurimento entro il 31 dicembre 2019, presupposto necessario per conseguire la successiva iscrizione all'albo).
Rv. 679705-01Rassegna di luglio 2026, p. 122Art. 4 Disposizioni in materia di professioni sanitarieDove leggere la sentenza