Corte di cassazione

7 pronunce che riguardano l’art. 1387 c.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 22789/2026

    6 luglio 2026

    Il potere di rappresentanza conferito con procura speciale si consuma definitivamente con la stipula del contratto per cui è stato conferito, a nulla rilevando l'eventuale invalidità del negozio stipulato in nome e per conto altrui.

    Art. 1387 c.c. · Art. 1394 c.c. · Art. 1722 c.c.

    Rassegna di luglio 2026, p. 59

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 20992/2026

    20 giugno 2026

    Nel procedimento di mediazione obbligatoria, di cui al d.lgs. n. 28 del 2010, ciascuna delle parti, che non possa o non voglia comparire personalmente dinanzi al mediatore, può farsi sostituire, da una persona a sua scelta, ivi compreso il proprio difensore, ma deve rilasciargli, a questo scopo, una procura sostanziale, la quale non rientra nei poteri di autentica dell'avvocato neppure se il potere è conferito allo stesso professionista.

    Art. 1387 c.c. · Art. 1392 c.c. · Art. 83 c.p.c. · Art. 84 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 163

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 10761/2026

    23 aprile 2026

    In tema di assicurazione, nel sistema previgente all'entrata in vigore dell'art. 118 c.ass. - a norma del quale "il pagamento del premio eseguito in buona fede all'intermediario o ai suoi collaboratori si considera effettuato direttamente all'impresa di assicurazione" - la quietanza di pagamento del premio rilasciata dall'agente non è opponibile all'assicuratore ove non risulti il conferimento in favore del primo del potere di rappresentanza sostanziale del secondo. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva escluso l'idoneità delle quietanze, rilasciate dall'agente su moduli predisposti dalla società e recanti la sottoscrizione di quest'ultima riprodotta a stampa, ad attestare il pagamento dei premi).

    Art. 1387 c.c. · Art. 1744 c.c. · Art. 1745 c.c. · Art. 1753 c.c.

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 270 ↗

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 32997/2025

    17 dicembre 2025

    In tema di contratto d'opera professionale dell'avvocato, il conferimento dell'incarico di patrocinio non richiede forme vincolate e non si identifica nella procura ad litem, la quale costituisce atto meramente esecutivo del mandato professionale già perfezionato, anche per facta concludentia; ne consegue che la validità o invalidità della procura - ancorché rilasciata da soggetto diverso da quello che ha conferito l'incarico - non incide né sull'esistenza, né sulla validità del contratto di patrocinio, né sul conseguente diritto dell'avvocato al compenso per l'attività svolta.(Nella specie, la S.C. ha cassato l'ordinanza che aveva negato al legale il diritto al compenso in quanto l'incarico era stato deliberato dall'assemblea e il legale, anche condomino, si era autoconferito la procura, rilevando che tali circostanze non incidevano sull'esistenza del rapporto professionale, fermo restando lo scomputo della "quota d'opera" corrispondente al vantaggio tratto dal mandatario in proporzione della sua partecipazione millesimale).

    Art. 1387 c.c. · Art. 83 c.p.c. · Art. 1703 c.c. · Art. 1136 c.c.

    Rassegna di dicembre 2025, p. 71 ↗

Tutte le 22 massime su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, settembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Approfondimenti

Dai lavori con cui il legislatore illustrò la norma: una fonte d’epoca, non un commento attuale.

  • La disciplina della rappresentanza è stata distaccata dalla sede del mandato perchè la rappresentanza può aderire a rapporti diversi dal mandato: società, locazione di opere, patria potestà, tutela, ecc. Per questa più vasta considerazione del fenomeno, il nuovo codice ha potuto regolare insieme la rappresentanza legale e quella volontaria (art. 1387). La rappresentanza volontaria, come è noto, trova la sua espressione nella procura; essendo gli effetti del negozio rappresentativo destinati a prodursi nella sfera del rappresentato, la manifestazione di costui, che è pure rivolta al conseguimento di tale risultato, non può a meno di rivestirsi dell'identica forma prescritta dalla legge per l'affare principale (articolo 1392). Le forme stabilite convenzionalmente per il contratto da concludere non si sono estese alla procura per non dare, in via di massima, alla volontà delle parti un contenuto esorbitante: le parti vogliono, di regola, ovviare solo al bisogno di dare forma speciale al contratto, e si disinteressano della forma della procura. La procura deve essere esibita al terzo che esige la giustificazione dei poteri; se essa deriva da uno scritto, deve esserne data al terzo copia a firma del procuratore (art. 1293). Del documento di procura il rappresentante è tenuto a fare restituzione, quando i poteri sono cessati (art. 1397).

    Relazione del Ministro Guardasigilli al Codice civile (1942), n. 634

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urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art1387 · fonte del testo