Art. 345 c.p.c. — Domande ed eccezioni nuove

[1]Nel giudizio d'appello non possono proporsi domande nuove e, se proposte, debbono essere dichiarate inammissibili d'ufficio. Possono tuttavia domandarsi gli interessi, i frutti e gli accessori maturati dopo la sentenza impugnata, nonche' il risarcimento dei danni sofferti dopo la sentenza stessa.

[2]Non possono proporsi nuove eccezioni, che non siano rilevabili anche d'ufficio.

[3]Non sono ammessi i nuovi mezzi di prova e non possono essere prodotti nuovi documenti, salvo ((...)) che la parte dimostri di non aver potuto proporli o produrli nel giudizio di primo grado per causa ad essa non imputabile. Puo' sempre deferirsi il giuramento decisorio. 125 67 72

Gli interventi su questo articolo(3)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

L. 26 novembre 1990, n. 353, come modificata dalla L. 4 dicembre 1992, n. 477

67

La L. 26 novembre 1990, n. 353, come modificata dalla L. 4 dicembre 1992, n. 477, ha disposto: - (con l'art. 92, comma 1) che "Fatta eccezione per la disposizione di cui all'articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si applicano, fino al 2 gennaio 1994, le disposizioni anteriormente vigenti."; - (con l'art. 92, comma 2) che "Le disposizioni di cui agli articoli 3; 4; da 7 a 15; da 17 a 19; da 22 a 32; da 36 a 47; da 50 a 58; 70; 73; da 78 a 83 e 88 hanno efficacia a partire dal 2 gennaio 1994."

72

La L. 26 novembre 1990, n. 353, come modificata dal D.L. 7 ottobre 1994, n. 571, convertito con modificazioni dalla L. 6 dicembre 1994, n. 673, ha disposto: - (con l'art. 92, comma 1) che "Fatta eccezione per la disposizione di cui all'articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si applicano, fino al 30 aprile 1995, le disposizioni anteriormente vigenti."; - (con l'art. 92, comma 2) che "Le disposizioni di cui agli articoli 3; 4; da 7 a 15; da 17 a 19; da 22 a 32; da 36 a 47; da 50 a 58; 70; 73; da 78 a 83 e 88 hanno efficacia a partire dal 30 aprile 1995."

L. 18 giugno 2009, n. 69

125

La L. 18 giugno 2009, n. 69 ha disposto (con l'art. 58, comma 2) che "Ai giudizi pendenti in primo grado alla data di entrata in vigore della presente legge si applicano gli articoli 132, 345 e 616 del codice di procedura civile e l'articolo 118 delle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile, come modificati dalla presente legge".

Testo vigente dal 12 agosto 2012

ImpugnazioniVersione 0.1

Atto di citazione in appello

Appello contro la sentenza del tribunale o del giudice di pace: svolgimento del primo grado, motivi con capo impugnato, censure in fatto e violazioni di legge, istanza di sospensione, conclusioni di riforma, procura in calce e relata.

ImpugnazioniVersione 0.1

Comparsa di costituzione e risposta in appello

Costituzione dell’appellato davanti alla corte d’appello o al tribunale: difese motivo per motivo, inammissibilità ex art. 342, riproposizione delle domande ex art. 346, appello incidentale anche tardivo, opposizione alla sospensione, conclusioni e procura in calce.

Corte di cassazione

45 pronunce che riguardano l’art. 345 c.p.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 24252/2026

    30 luglio 2026

    In tema di ius novorum, la domanda di accertamento dell'acquisto per usucapione della proprietà di una parte determinata di un immobile, proposta, per la prima volta, in appello, in luogo di quella originariamente avanzata per il riconoscimento dell'usucapione di quota indivisa del medesimo cespite, costituisce domanda nuova, attesa la diversità del diritto fatto valere nel suo contenuto, senza che venga in rilievo la natura autodeterminata del diritto di proprietà, giacché in tale ipotesi non è la fonte del diritto a essere modificata, ma è il diritto in sé, nella sua consistenza giuridica e materiale.

    Art. 345 c.p.c. · Art. 1158 c.c. · Art. 112 c.p.c.

    Rassegna di luglio 2026, p. 71

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 22500/2026

    30 giugno 2026

    In tema di giudizio di divisione, la richiesta di attribuzione di beni determinati può essere proposta per la prima volta in appello, poiché attiene alle modalità di attuazione dello scioglimento della comunione e non costituisce domanda in senso proprio; essa, tuttavia, è inammissibile se formulata soltanto con la comparsa conclusionale del giudizio di secondo grado e, quindi, al di fuori di ogni possibilità di discussione nel contraddittorio tra le parti, senza che sorga obbligo alcuno per il giudice di specifica motivazione in ordine ad essa.

    Art. 345 c.p.c. · Art. 713 c.c. · Art. 720 c.c. · Art. 190 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 117

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 22507/2026

    30 giugno 2026

    In tema di estinzione delle obbligazioni, la compensazione impropria (o atecnica) riguarda crediti e debiti che scaturiscono da uno stesso rapporto e si risolve in una verifica delle reciproche poste attive e passive delle parti, consentendo al giudice di procedere, d'ufficio, al relativo accertamento, anche in appello, senza necessità di un'eccezione di parte o di una domanda riconvenzionale, purché l'accertamento si fondi su circostanze fattuali tempestivamente acquisite al processo.

    Art. 345 c.p.c. · Art. 1241 c.c. · Art. 166 c.p.c. · Art. 183 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 121

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 22117/2026

    27 giugno 2026

    L'art. 445, comma 1-bis, c.p.p., nel testo introdotto dal d.lgs. n. 150 del 2022, nella parte in cui esclude l'utilizzabilità della sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti a fini di prova nel giudizio civile, va inteso nel senso che, in sede civile, l'onere probatorio va adempiuto in via ordinaria come se il patteggiamento non ci fosse stato, ferma restando la possibilità per il giudice di valutare autonomamente i fatti attraverso i restanti elementi istruttori legittimamente acquisiti (come testimonianze, documenti, perizie). (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza d'appello che aveva confermato la decisione di primo grado - con la quale era stato attribuito valore indiziario alla sentenza di patteggiamento - nonostante l'entrata in vigore del nuovo testo dell'art. 445, comma 1-bis, c.p.p. tra la pubblicazione della sentenza di primo grado e l'instaurazione del gravame).

    Art. 345 c.p.c. · Art. 444 c.p.p. · Art. 445 c.p.p. · Art. 2043 c.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 182

Tutte le 293 massime su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Corte costituzionale

L’articolo non è stato oggetto di questioni: compare nel testo di queste pronunce.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

Rinviano a questo articolo

Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

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Che cosa è cambiato dal 12 agosto 2012

Confronto con la versione in vigore dal 4 luglio 2009 al 12 agosto 2012. 14 parole tolte.

Non sono ammessi i nuovi mezzi di prova e non possono essere prodotti nuovi documenti, salvo tolto: che il collegio non li ritenga indispensabili ai fini della decisione della causa ovveroaggiunto: ... che la parte dimostri di non aver potuto proporli o produrli nel giudizio di primo grado per causa ad essa non imputabile. Puo' sempre deferirsi il giuramento decisorio.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443~art345 · fonte del testo