Art. 303 c.p.c. — Riassunzione del processo

[1]Se non avviene la prosecuzione del processo a norma dell'articolo precedente, l'altra parte puo' chiedere la fissazione dell'udienza, notificando quindi il ricorso e il decreto a coloro che debbono costituirsi per proseguirlo.

[2]In caso di morte della parte il ricorso deve contenere gli estremi della domanda, e la notificazione entro un anno dalla morte puo' essere fatta collettivamente e impersonalmente agli eredi, nell'ultimo domicilio del defunto.

[3]Se vi sono altre parti in causa, il decreto e' notificato anche ad esse.

[4]Se la parte che ha ricevuto la notificazione non comparisce all'udienza fissata, si procede in sua contumacia.

Testo vigente dal 28 ottobre 1940

Cognizione ordinariaVersione 0.1

Atto di riassunzione del processo

Comparsa di riassunzione davanti al giudice indicato come competente (art. 50) e ricorso per fissare l’udienza dopo la sospensione (art. 297) o l’interruzione (artt. 302 e 303), anche contro gli eredi collettivamente e impersonalmente, con il richiamo delle conclusioni già prese.

Corte di cassazione

16 pronunce che riguardano l’art. 303 c.p.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23754/2026

    22 luglio 2026

    La riassunzione di una causa interrotta - e non proseguita a norma dell'art. 302 c.p.c. - si attua mediante un procedimento bifasico, dapprima con il deposito del ricorso per riassunzione nella cancelleria del giudice e, quindi, previa fissazione con decreto di apposita udienza ad opera del medesimo giudice, con la notifica alla controparte del ricorso e del detto provvedimento; il termine perentorio di sei mesi previsto dall'art. 305 c.p.c. è riferibile solo al deposito del ricorso in cancelleria, sicché, eseguito tempestivamente tale adempimento, quel termine non gioca più alcun ruolo sulla fissazione successiva, ad opera del giudice, di un ulteriore termine per eseguire la notificazione prescritta dall'art. 303 c.p.c.; ne consegue che, depositato tempestivamente il ricorso in cancelleria e così perfezionatasi la riassunzione, in caso di nullità o inesistenza della notificazione dell'atto riassuntivo, il giudice deve ordinare la rinnovazione della notifica entro un termine perentorio - come previsto dall'art. 291 c.p.c. - il cui mancato rispetto determina l'estinzione del giudizio.

    Art. 303 c.p.c. · Art. 291 c.p.c. · Art. 299 c.p.c. · Art. 305 c.p.c.

    Rassegna di luglio 2026, p. 52

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 21580/2026

    24 giugno 2026

    La morte del procuratore produce l'interruzione automatica del processo dal momento del suo verificarsi, indipendentemente dalla conoscenza che dell'evento abbiano le parti o il giudice, e la conoscenza legale del fatto interruttivo, intervenuta in altro processo, è idonea a far decorrere il termine per la riassunzione anche in relazione a distinti giudizi, pendenti tra le medesime parti, in cui la parte era patrocinata dallo stesso difensore colpito dal suddetto evento. (Nella specie, la S.C. ha individuato il dies a quo nella data del verbale dell'udienza celebrata in altro giudizio tra le stesse parti, dal quale si evinceva l'interruzione del processo per morte del procuratore costituito in entrambi i giudizi, affermando che la conoscenza così acquisita potesse dirsi "legale" in quanto non acquisita aliunde, bensì attraverso un atto processuale).

    Art. 303 c.p.c. · Art. 301 c.p.c. · Art. 307 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 104

  • Cass. civ., Sez. Lav., ord. n. 10959/2026

    24 aprile 2026

    In caso di interruzione del processo a seguito di un provvedimento di sospensione disciplinare dell'avvocato di una parte, una volta cessato il periodo di sospensione, non essendo necessaria una nuova procura alla lite né una nuova costituzione in giudizio, il procuratore, che non sia stato revocato o abbia rinunciato alla procura, ha l'onere di provvedere alla riassunzione del processo, senza che abbia rilievo la sua conoscenza legale dell'ordinanza d'interruzione del processo, avente natura meramente dichiarativa, né che la parte da lui assistita abbia conoscenza legale dell'accadimento interruttivo. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di appello che aveva dichiarato estinto il giudizio, per mancata riassunzione, nel termine di decadenza semestrale decorrente dalla data della cessazione della sospensione, da parte del difensore cui non era stato revocato il mandato).

    Art. 303 c.p.c. · Art. 301 c.p.c. · Art. 302 c.p.c.

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 323 ↗

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 5922/2026

    16 marzo 2026

    In caso di morte della parte costituita, l'atto di riassunzione del giudizio a seguito dell'interruzione, ai sensi dell'art. 300, comma 2, c.p.c., deve essere notificato agli eredi in tale qualità, anche quando essi siano già parti nel processo in nome proprio. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza che aveva ritenuto valida la notifica dell'atto di riassunzione eseguita presso il difensore di soggetti che già rivestivano la qualità di parti del processo, successivamente individuati come eredi della de cuius).

    Art. 303 c.p.c. · Art. 300 c.p.c.

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 212 ↗

Tutte le 63 massime su questo articolo nel Massimario, con la Corte costituzionale

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 113/2012

    Questione inammissibile
    3 maggio 2012

    Va dichiarata la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 303, secondo comma, del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli articoli 3, primo comma, 24, primo comma e 111, secondo comma, della Cost., in quanto, anche a prescindere dalla non precipua articolazione del petitum, esso è volto ad ottenere, in tema di prosecuzione del processo interrotto per morte di una parte, un nuovo e diverso bilanciamento tra l'interesse del notificante ad una più agevole individuazione del luogo e dei destinatari dell'atto di riassunzione, e l'interesse di detti destinatari, ad avere effettiva conoscenza dell'atto stesso, che si postula dal rimettente non adeguatamente tutelato dall'attuale denunciata disciplina, il che si risolve nella richiesta di un intervento manipolativo non a rima obbligata, come tale non consentito a questa Corte, perché riservato al legislatore.

    Art. 303 c.p.c. · Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 111 cost.

    Leggi la pronuncia
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Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

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urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443~art303 · fonte del testo