Art. 42 c.p.c. — Regolamento necessario di competenza

La ((ordinanza)) che, pronunciando sulla competenza anche ai sensi degli articoli 39 e 40, non decide il merito della causa e i provvedimenti che dichiarano la sospensione del processo ai sensi dell'articolo 295 possono essere impugnati soltanto con istanza di regolamento di competenza. 6772

Gli interventi su questo articolo(2)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

L. 26 novembre 1990, n. 353, come modificata dalla L. 4 dicembre 1992, n. 477

67

La L. 26 novembre 1990, n. 353, come modificata dalla L. 4 dicembre 1992, n. 477, ha disposto (con l'art. 92, comma 1) che "Fatta eccezione per la disposizione di cui all'articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si applicano, fino al 2 gennaio 1994, le disposizioni anteriormente vigenti."

72

La L. 26 novembre 1990, n. 353, come modificata dal D.L. 7 ottobre 1994, n. 571, convertito con modificazioni dalla L. 6 dicembre 1994, n. 673, ha disposto (con l'art. 92, comma 1) che "Fatta eccezione per la disposizione di cui all'articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si applicano, fino al 30 aprile 1995, le disposizioni anteriormente vigenti."

Testo vigente dal 4 luglio 2009

Corte di cassazione

46 pronunce che riguardano l’art. 42 c.p.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 21164/2026

    22 giugno 2026

    La domanda di restituzione delle somme versate in esecuzione di una sentenza successivamente cassata in sede di legittimità dev'essere proposta esclusivamente dinanzi al giudice competente per effetto del rinvio, e non davanti al giudice individuabile secondo le ordinarie regole di competenza, anche qualora il giudizio di rinvio non sia mai stato introdotto ovvero si sia estinto.

    Art. 42 c.p.c. · Art. 38 c.p.c. · Art. 47 c.p.c. · Art. 49 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 101

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 21182/2026

    22 giugno 2026

    L'erronea dichiarazione di incompetenza da parte del giudice di primo grado non rientra fra le ipotesi di rimessione della causa al primo giudice, tassativamente previste dagli artt. 353 e 354 c.p.c., poiché il comma 3 dell'art. 353 c.p.c., che quella rimessione prevedeva nel solo caso in cui il Pretore, in riforma della sentenza del conciliatore, avesse dichiarato la competenza, è stato esplicitamente abrogato, a decorrere dal 1° gennaio 1993, dall'art. 89 della l. 26 novembre 1990, n. 353. Pertanto, quando il giudice d'appello ritenga errata la pronunzia di incompetenza emessa dal giudice di primo grado, deve decidere la causa nel merito e, nel caso in cui la sentenza di secondo grado sia cassata in sede di regolamento di competenza, la Corte di cassazione, previa declaratoria di competenza in favore del giudice di primo grado, deve rinviare la causa al giudice di appello, restando esclusa la possibilità di rimettere la causa al primo giudice.

    Art. 42 c.p.c. · Art. 7 c.p.c. · Art. 46 c.p.c. · Art. 47 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 102

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 20945/2026

    20 giugno 2026

    Nel regolamento di competenza, la parte resistente, vittoriosa sulla questione di competenza per territorio derogabile per essere stata accolta la sua eccezione subordinata, pur non potendo proporre ricorso incidentale, può chiedere, con la memoria difensiva, alla Corte di cassazione - in virtù di una lettura costituzionalmente orientata dell'art. 47, ult. comma, c.p.c. e tenuto conto dei poteri della stessa Corte in relazione alla questione di competenza devolutale col regolamento -, per l'ipotesi in cui il ricorso risulti fondato, di esaminare ed accogliere l'eccezione di incompetenza proposta in via principale e disattesa dal giudice di merito, al fine di mantenerne ferma la statuizione, risultando, altrimenti, impossibile per la parte (stante la sua carenza d'interesse) censurare la decisione stessa, benché potenzialmente suscettibile di pregiudicarla in via definitiva, seppur solo sulla competenza.

    Art. 42 c.p.c. · Art. 47 c.p.c. · Art. 43 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 162

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 17811/2026

    4 giugno 2026

    In tema di arbitrato rituale, l'art. 819-ter c.p.c., introdotto dall'art. 22 del d.lgs. n. 40 del 2006, il quale prevede l'impugnabilità con il solo regolamento di competenza delle pronunce affermative o negative della competenza in relazione ad una convenzione di arbitrato, si applica a tutte le sentenze pronunciate dopo l'entrata in vigore della citata disposizione (2 marzo 2006), a prescindere dalla data di instaurazione del relativo processo, tale soluzione interpretativa imponendosi in ragione della riconosciuta natura giurisdizionale dell'arbitrato rituale ed in base al principio tempus regit actum, per cui, in assenza di diversa disposizione transitoria, il regime di impugnabilità dei provvedimenti va desunto dalla disciplina vigente quando essi sono venuti a giuridica esistenza.

    Art. 42 c.p.c. · Art. 819-ter c.p.c. · Art. 22 Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato

    Rassegna di giugno 2026, p. 28

Tutte le 203 massime su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗ e giugno 2026 (sito della Corte).

Corte costituzionale

L’articolo non è stato oggetto di questioni: compare nel testo di queste pronunce.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

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Che cosa è cambiato dal 4 luglio 2009

Confronto con la versione in vigore dal 10 dicembre 1994 al 4 luglio 2009. 1 parola tolta, 1 parola aggiunta.

La tolto: sentenza aggiunto: ordinanza che, pronunciando sulla competenza anche ai sensi degli articoli 39 e 40, non …

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443~art42 · fonte del testo