Corte di cassazione · Massimario

Costituzione della Repubblica

Voce 063 della classificazione del Massimario

95 massime, da pronunce dall’8 gennaio 2025 al 26 luglio 2026

Pagina 1 di 2 delle massime

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Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

  • Straniero (condizione dello)95 massime

Massime della Corte di cassazione

95 massime classificate sotto questa voce, dalla più recente. Le prime 50 in questa pagina, le altre nelle successive.

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 24041/2026

    Straniero (condizione dello)

    Domanda di protezione internazionale - Status di rifugiato - Risarcimento danni per protrazione ingiustificata del procedimento di riconoscimento - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza – Fondamento - Fattispecie.

    La controversia avente ad oggetto la domanda di risarcimento dei danni per la protrazione ingiustificata del procedimento di riconoscimento dello status di rifugiato va devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, in quanto la situazione giuridica soggettiva dello straniero che chiede protezione internazionale ha natura di diritto soggettivo, da annoverarsi tra i diritti umani fondamentali, la cui giurisdizione spetta, in mancanza di una norma espressa che disponga diversamente, all'autorità giurisdizionale ordinaria. (Nella specie, la S.C. ha affermato la giurisdizione del giudice ordinario in relazione alla controversia avente ad oggetto la domanda risarcitoria, il cui petitum sostanziale andava identificato, non con il mero ritardo nello svolgimento del procedimento amministrativo volto al riconoscimento della protezione internazionale, ma in funzione della causa petendi, correlata ad una condizione del richiedente di "staticità e provvisorietà senza fine che non gli permettevano di dirimere l'alea del suo futuro, riverberandosi sulla di lui salute mentale, prima colpita e poi deteriorata via via nell'attesa di una definizione della propria posizione").

    Classificata anche sotto: Giurisdizione civile › Giurisdizione ordinaria e amministrativa

    Rv. 679483-01Rassegna di luglio 2026, p. 23Art. 2-bis l. 241/1990 · Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 febbraio 2017, n. 13Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 24044/2026

    Straniero (condizione dello)

    In tema di minori ucraini temporaneamente presenti sul territorio italiano nel contesto di un Piano di permanenza temporanea concordato tra Stati, la protezione nazionale del Paese di origine attribuita al minore temporaneamente presente in Italia per sfuggire al conflitto bellico in corso in Ucraina cede ove sopraggiunga la protezione internazionale con l'attribuzione dello status di minore rifugiato, e le misure di protezione nazionale già assunte, volte alla permanenza temporanea in Italia e al rientro nel Paese di origine, sono viziate da inefficacia sopravvenuta.

    Classificata anche sotto: Competenza civile › Regolamento di competenza

    Rv. 679605-01Rassegna di luglio 2026, p. 24Art. 4 Ratifica ed esecuzione della convenzione europea sul riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia di affidamento dei minori e di ristabilimento dell'affidamento, aperta alla firma a Lussemburgo il 20 maggio 1980, e della convenzione sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori, aperta alla firma a L'Aja il 25 ottobre 1980; norme di attuazione delle predette convenzioniDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 24044/2026

    Straniero (condizione dello)

    In tema di minori ucraini presenti temporaneamente sul territorio nazionale ai quali sia stato nominato, ai sensi dell'art. 5 della Convenzione dell'Aja del 19 ottobre 1996, un tutore internazionale dal Console ucraino, in caso di conflitto di interessi tra questi e il minore riguardante l'esercizio dei poteri della tutela, la competenza alla nomina del curatore spetta, in primo luogo, al Console e soltanto ove egli non eserciti le sue prerogative in materia, oppure le eserciti rendendo un provvedimento che non può essere riconosciuto nell'ordinamento italiano, in via sussidiaria, al giudice tutelare del luogo ove il minore ha, in Italia, la sede dei suoi affari ed interessi, dovendosi garantire la realizzazione del miglior interesse del minore in conformità alla Convenzione di New York sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989; nel caso in cui il giudice tutelare sia investito di una simile richiesta e sussista una nomina consolare, ove nessuna delle parti ne abbia chiesto il riconoscimento, lo stesso giudice tutelare è legittimato a valutare incidenter tantum la riconoscibilità nell'ordinamento italiano della nomina consolare, verificando che non sussistano gli impedimenti di cui all'art 23 della citata Convenzione dell'Aja; la competenza alla nomina del curatore speciale spetta, invece, sempre che non vi sia una valida nomina consolare, al giudice del procedimento in corso o al capo dell'ufficio giudiziario qualora il conflitto di interessi si profili con riferimento ad un procedimento instaurato o da instaurare.

    Classificata anche sotto: Assistenza ai minori · Competenza civile › Regolamento di competenza

    Rv. 679605-02Rassegna di luglio 2026, p. 25Art. 4 Ratifica ed esecuzione della convenzione europea sul riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia di affidamento dei minori e di ristabilimento dell'affidamento, aperta alla firma a Lussemburgo il 20 maggio 1980, e della convenzione sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori, aperta alla firma a L'Aja il 25 ottobre 1980; norme di attuazione delle predette convenzioni · Art. 343 c.c. · Art. 360 c.c. · Art. 2 Diritto internazionale privato e altri 3Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23620/2026

    Straniero (condizione dello)

    Minore straniero soggiornante in Italia - Autorizzazione alla permanenza in Italia del familiare - Condanna del familiare richiedente per reati ostativi - Diniego automatico dell’autorizzazione - Esclusione - Valutazione dell’attualità della pericolosità - Contenuto.

    L'intervenuta condanna del genitore del minore per reati ostativi non comporta automaticamente il diniego dell'autorizzazione alla permanenza in Italia prevista dall'art. 31, comma 3, del d. lgs. n. 286 del 1998, ma costituisce elemento rilevante ai fini della valutazione della minaccia concreta e attuale per l'ordine pubblico, mentre l'arretramento della pericolosità in sede di sorveglianza non determina, di per sé, l'accoglimento dell'istanza, ove permanga un rischio attuale incompatibile con la permanenza del genitore e con l'esercizio di una funzione parentale idonea a garantire al minore di vivere in un contesto di legalità.

    Rv. 678882-01Rassegna di luglio 2026, p. 48Art. 31 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero · Art. 2 cost. · Art. 3 cost.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23092/2026

    Straniero (condizione dello)

    D.l. 12 giugno 2026, n. 100 - Data del provvedimento di convalida - Applicabilità - Data del provvedimento amministrativo restrittivo - Irrilevanza.

    In materia di immigrazione, la nuova disciplina di cui al d.l. n. 100 del 2026 è entrata in vigore lo stesso giorno della sua pubblicazione sulla G.U. (12 giugno 2026) cosicché, ai fini del contesto normativo applicabile al ricorso avverso il provvedimento di convalida o proroga del trattenimento dello straniero a di applicazione di misure alternative, deve aversi riguardo alla data di tale provvedimento, risultando, invece, irrilevante la data della misura restrittiva della libertà personale.

    Rv. 679652-01Rassegna di luglio 2026, p. 41Art. 19 Misure urgenti in materia di giustizia e per l'attuazione del Patto dell'Unione europea sulla migrazione e l'asilo del 14 maggio 2024 · Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello stranieroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 22875/2026

    Straniero (condizione dello)

    Domande reiterate - Allegazione di un rischio diverso - Elemento con caratteristiche di novità e rilevanza - Ammissibilità della domanda.

    In tema di domande reiterate, l'allegazione di un rischio diverso, sopravvenuto o, preesistente ma non esaminato, rispetto a quello dedotto nella prima domanda di protezione, sebbene conseguente ad una medesima circostanza di fatto, integra un elemento con caratteristiche di novità e rilevanza, idoneo a rendere ammissibile la domanda reiterata.

    Rv. 679382-01Rassegna di luglio 2026, p. 36Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 22804/2026

    Straniero (condizione dello)

    In tema di protezione internazionale, nell'ipotesi di erronea individuazione della commissione territoriale competente ad esaminare la domanda di protezione internazionale, la competenza territoriale non si radica tenendo conto dell'autorità che ha emesso il provvedimento impugnato, ma del luogo di dimora effettivo del cittadino straniero, dove la domanda reiterata deve essere presentata, ai sensi del combinato disposto degli artt. 26, comma 1, d. lgs. n. 25 del 2008 e 4, commi 1 e 2, d.l. n. 13 del 2017, conv. in l. n. 46 del 2017.

    Classificata anche sotto: Competenza civile › Incompetenza

    Rv. 679399-01Rassegna di luglio 2026, p. 35Art. 26 Attuazione della direttiva 2005/85/CE · Art. 4 Disposizioni urgenti per l'accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionaleDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 21386/2026

    Straniero (condizione dello)

    Protezione internazionale - Dichiarazioni del richiedente asilo sul proprio orientamento sessuale - Accertamento secondo i criteri di cui all'art. 3 del d.lgs. n. 251 del 2007 - Comparazione con COI aggiornate - Necessità.

    In tema di protezione internazionale, le dichiarazioni del richiedente asilo sul proprio orientamento sessuale devono essere raccolte da un intervistatore competente e valutate dal giudice secondo i criteri procedimentali di cui all'art. 3 del d.lgs. n. 251 del 2007, comparate con COI aggiornate e pertinenti, e possono essere da sole sufficienti a dimostrare l'appartenenza ad un gruppo sociale a rischio persecutorio ovvero la circostanza che nel paese d'origine il soggetto è stato percepito come tale.

    Rv. 679272-01Rassegna di giugno 2026, p. 62Art. 3 Attuazione della direttiva 2004/40/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) · Art. 35-bis Attuazione della direttiva 2005/85/CEDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 21392/2026

    Straniero (condizione dello)

    Protezione internazionale - Riconoscimento dello status di rifugiato - Presupposti della sottoposizione a tratta ai fini dello sfruttamento sessuale - Poteri istruttori del giudice.

    In tema di protezione internazionale, ai fini del riconoscimento dello status di rifugiato, lo specifico fenomeno della tratta degli esseri umani, segnatamente a scopo di sfruttamento sessuale, presenta delle peculiarità che richiedono, in adempimento del dovere di cooperazione istruttoria, che l'autorità giudiziaria si avvalga di specifici strumenti per far emergere la storia di tratta, nonostante la lacunosità della allegazione, tra i quali l'audizione della parte, la procedura di referral e l'utilizzazione della lista dei c.d. «indicatori di tratta», secondo le Linee guida sull'identificazione delle vittime di tratta elaborate dall'UNHCR.

    Rv. 679273-01Rassegna di giugno 2026, p. 63Art. 7 Attuazione della direttiva 2004/83/CE · Art. 8 Attuazione della direttiva 2004/83/CE · Art. 14 Attuazione della direttiva 2004/83/CE · Art. 9 Attuazione della direttiva 2011/36/UE, relativa alla prevenzione e alla repressione della tratta di esseri umani e alla protezione delle vittime, che sostituisce la decisione quadro 2002/629/GAIDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 18009/2026

    Straniero (condizione dello)

    Giudizio avverso il diniego del permesso di soggiorno per protezione speciale o complementare - Mancata comparizione delle parti alla prima udienza - Contegno valutabile ex art. 116, comma 2, c.p.c. - Esclusione - Fondamento.

    Nel giudizio avverso il provvedimento di diniego del permesso di soggiorno per protezione speciale o complementare, avente ad oggetto non la mera legittimità dell'atto amministrativo ma la fondatezza o meno del diritto fondamentale affermato dal richiedente, nel caso di diserzione bilaterale della prima udienza, neppure espressamente fissata per il colloquio personale del cittadino straniero, la mancata comparizione del ricorrente e del suo difensore non è contegno processuale valutabile ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.c., per trarne argomenti di prova sfavorevoli alla parte non comparsa, tanto più se quest'ultima, nel successivo corso del giudizio, ha partecipato attivamente al processo svoltosi nella contumacia dell'amministrazione.

    Classificata anche sotto: Procedimento civile

    Rv. 679254-01Rassegna di giugno 2026, p. 29Art. 10 cost. · Art. 19 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero · Art. 19-ter Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione · Art. 116 c.p.c.Dove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 39/2025Illegittimità dichiarata

    Dichiarati illegittimi: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero · Art. 6 Attuazione della direttiva 2013/33/UE

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 14, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come modificato dall'art. 18-bis, comma 1, lettera b), numero 2), del decreto-legge 11 ottobre 2024, n. 145 (Disposizioni urgenti in materia di ingresso in Italia di lavor…

  • Sentenza n. 88/2023Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 4, comma 3, e 5, comma 5, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), nella parte in cui ricomprende, tra le ipotesi di condanna automaticamente ostative al rinnovo del permesso di…

  • Sentenza n. 270/2019Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 3-quater, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), nella parte in cui non prevede che, nei casi di decreto di citazione diretta a giudizio ai sensi dell'art. 550 del codice di procedura penale, il giudice possa rile…

  • Sentenza n. 202/2013Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 5, comma 5, del decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286 (Disposizioni sull'ingresso, il soggiorno e l'allontanamento dal territorio dello Stato), nella parte in cui prevede che la valutazione discrezionale in esso stabilita si applichi solo allo straniero che «ha esercitato il diritto al ricongiungimento familiare» o al «familiare ricongiunto»…

  • Sentenza n. 359/2010Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5-quater, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come modificato dall'art. 1, comma 22, lettera m), della legge 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica), nella parte in cui non dispone…

  • Sentenza n. 278/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 8, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), nel testo dapprima sostituito dall'art. 12, comma 1, della legge 30 luglio 2002, n. 189, e poi così modificato dall'art. 1, comma 2, del decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241 (Dispos…

  • Sentenza n. 466/2005Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 13-bis, secondo periodo, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), risultante dalle modifiche introdotte nel testo dall'art. 12 della legge 30 luglio 2002, n. 189 (Modifica alla normativa in materia di immigrazione e…

  • Sentenza n. 222/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 5-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), introdotto dall'art. 2 del decreto-legge 4 aprile 2002, n. 51 (Disposizioni urgenti recanti misure di contrasto all'immigrazione clandestina e…

  • Sentenza n. 223/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Questione giudicata anche su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5-quinquies, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), inserito dal comma 1 dell'art. 13 della legge 30 luglio 2002, n. 189, nella parte in cui stabilisce che per il reato previsto dal comma…

  • Sentenza n. 376/2000Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 19 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 17, comma 2, lettera d) della legge 6 marzo 1998, n. 40 (Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), ora sostituito dall'art. 19, comma 2, lett. d) del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), nella…

  • Sentenza n. 78/2026Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 6 Attuazione della direttiva 2013/33/UE

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 6, comma 5, del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142 (Attuazione della direttiva 2013/33/UE recante norme relative all'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, nonché della direttiva 2013/32/UE, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale)…

  • Sentenza n. 40/2026Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 6 Attuazione della direttiva 2013/33/UE

    Dispositivo: dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 6, comma 2-bis, del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142 (Attuazione della direttiva 2013/33/UE recante norme relative all'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, nonché della direttiva 2013/32/UE, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazion…

  • Ordinanza n. 195/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 5, comma 8-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 27 della Costituzione, dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale ordinario di…

  • Sentenza n. 187/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 3-quater, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Firenze, prima sezione penale, in composizione monocrati…

  • Sentenza n. 96/2025Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 2, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento agli artt. 13, secondo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazion…

  • Sentenza n. 27/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 5, comma 8-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 27 della Costituzione, dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale ordinario di Vicenza con l'or…

  • Sentenza n. 212/2023Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 6 Attuazione della direttiva 2013/33/UE

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 6, comma 5, del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142 (Attuazione della direttiva 2013/33/UE recante norme relative all'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, nonché della direttiva 2013/32/UE, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale)…

  • Ordinanza n. 72/2023Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: ordina la restituzione degli atti al Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale ordinario di Vicenza. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 marzo 2023. F.to: Silvana SCIARRA, Presidente Francesco VIGANÒ, Redattore Valeria EMMA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 14 aprile 2023. Il Cancelliere F.to: Valeria EMMA

  • Ordinanza n. 39/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 1-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Giudice di pace di Livorno con l'ordinanza indicata in epi…

  • Sentenza n. 13/2022Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 35-bis Attuazione della direttiva 2005/85/CE

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 35-bis, comma 13, sesto periodo, del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25 (Attuazione della direttiva 2005/85/CE recante norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato), sollevate, in riferimento agli artt. 3, 10, 24, 111 e 117, primo comma…

  • Sentenza n. 280/2019Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 1-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), introdotto dall'art. 3, comma 1, lettera d), numero 2), del decreto-legge 23 giugno 2011, n. 89 (Disposizioni urgenti per…

  • Ordinanza n. 191/2018Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 3, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione giuridica dello straniero), sollevata, in riferimento agli artt. 2 e 24 della Costituzione, dal Giudice di pace di Prato con l'ordinanza in epigrafe…

  • Sentenza n. 45/2017Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 4, comma 3, e 5, comma 5, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale per il Piemonte, con l'ordinanza i…

  • Sentenza n. 277/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 4, comma 3, e 5, comma 5, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate - in riferimento all'art. 3 della Costituzione - dal Tribunale regionale di giustizia amministrati…

  • Ordinanza n. 93/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero · Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 5-ter, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come aggiunto dall'art. 1, comma 1, del decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241 (Disposizioni urgenti in materia di immigra…

  • Ordinanza n. 170/2012Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 13, commi 3 e 8, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come modificato dall'art. 1 del decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241 (Disposizioni urgenti in materia di immigrazion…

  • Ordinanza n. 124/2012Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Agrigento. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 maggio 2012. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 10 maggio 2012. Il Direttore della Cancelleria F.to: Gabriella MELA…

  • Ordinanza n. 311/2011Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Bergamo. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 novembre 2011. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 23 novembre 2011. Il Direttore della Cancelleria F.to: MELATTI

  • Ordinanza n. 295/2011Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Busto Arsizio e al Tribunale di Modica. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 novembre 2011. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 9 novembre 2011. Il Direttore della Can…

  • Ordinanza n. 215/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5-quater, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come sostituito dall'art. 1, comma 22, lettera m), della legge 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni…

Se ne mostrano 30 su 214: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia