Questione giudicata su: Art. 246 c.p.c.
Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 246 del codice di procedura civile, nella parte in cui non consente di assumere come testimoni persone già presenti nel processo come parti, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, 111 e 117, primo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Napoli, con l'ordinanza in epigrafe;
dichiara l…
Questione giudicata su: Art. 360 c.p.c.
Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 360, primo comma, n. 3, del codice di procedura civile, nel testo sostituito dall'art. 2 del decreto legislativo n. 40 del 2006 (Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della L. 14 maggio 2005,…
Questione giudicata su: Art. 246 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 246 del codice di procedura civile,
sollevata, in riferimento all'art. 24 della Costituzione, dal giudice
conciliatore di Robbio, con l'ordinanza di cui in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 24 marzo 1997.
Il Presidente: Granata…
Questione giudicata su: Art. 246 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale
del combinato disposto degli artt. 159 del codice civile e 246 del
codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e
24 della Costituzione, dal Pretore di Torino con l'ordinanza indicata
in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 20 febbraio…
Questione giudicata su: Art. 257 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale dell'art. 257, primo comma, c.p.c.,
sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal
Pretore di Napoli con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 29 dicembre 1993.
Il Presidente: CASAVOLA
Il red…
Questione giudicata su: Art. 244 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 244, primo comma, cod. proc. civ.,
sollevata, in riferimento all'art. 10 della Costituzione, in
relazione all'art. 6, par. 3, lett. d) della Convenzione per la
salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali del
4 novembre 1950, ratificata dall'Italia con legge 4 agosto 1955, n…
Questione giudicata su: Art. 246 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale del combinato disposto dell'art. 246 del
codice di procedura civile e dell'art. 159 del codice civile,
sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal
Pretore di Torino con ordinanza del 20 dicembre 1988.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della…
Questione giudicata su: Art. 246 c.p.c.
Dispositivo: Ordina la restituzione degli atti alla Corte di appello di Roma per
il riesame del requisito della rilevanza.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 23 marzo 1988.
Il Presidente e redattore: SAJA
Il cancelliere: MINELLI
Depositata in cancelleria il 31 marzo 1988.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Questione giudicata su: Art. 246 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale dell'art. 246 c.p.c. sollevata, in
riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal pretore di
Lecco con l'ordinanza di cui in epigrafe (reg. ord. n. 146 del 1987).
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 25 novembre 1987.
Il Presidente: SAJA…
Questione giudicata su: Art. 246 c.p.c.
Dispositivo: ordina la restituzione degli atti al Pretore di Torino, che li
aveva rimessi con ordinanza 10 dicembre 1980 (150/1981) pronunciata nel
procedimento civile tra Pedrale Elisa e Di Gregorio Angelo e altro.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 giugno 1984.
F.to: LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO
ROEHRSSEN - BRUNETTO…
Questione giudicata su: Art. 246 c.p.c.
Dispositivo: dichiara non fondata la questione di costituzionalità dell'art.
246 c.p.c., in relazione all'art. 384, comma secondo c.p. e in
riferimento agli artt. 3 e 24, comma secondo Cost. sollevata dal
Tribunale di Torino con ordinanza 5 novembre 1976 (n. 725 R.O. 1976).
Così deciso in Roma nella sede della Corte costituzionale, Palazzo
della Consulta, il 29 marzo 1983.
F.to: LEOPOLDO ELIA…
Questione giudicata su: Art. 246 c.p.c.
Dispositivo: ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Bergamo.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 novembre 1980.
F.to: LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA -
MICHELE ROSSANO - ANTONINO DE STEFANO
- LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO ROEHRSSEN
- ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI
DUCCI - LIVI…
Questione giudicata su: Art. 246 c.p.c.
Dispositivo: dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 247 del codice
di procedura civile;
dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale
dell'art. 246 del codice di procedura civile sollevata, in riferimento
agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal pretore di Portoferraio, con
l'ordinanza 11 ottobre 1973.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,…
Questione giudicata su: Art. 244 c.p.c.
Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale
dell'art. 244, ultimo comma, del codice di procedura civile, sollevata
in riferimento all'art. 24 della Costituzione con l'ordinanza in
epigrafe.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 giugno 1973.
FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - GIUSEPPE
VERZÌ…