Corte di cassazione · Massimario

Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali

Voce 188 della classificazione del Massimario

51 massime, da pronunce dal 16 gennaio 2025 al 19 giugno 2026

Pagina 1 di 2 delle massime

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Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

  • Processo equo44 massime
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  • Corte europea dei diritti dell'uomo2 massime
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  • Protocolli1 massima

Massime della Corte di cassazione

51 massime classificate sotto questa voce, dalla più recente. Le prime 50 in questa pagina, le altre nelle successive.

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 20872/2026

    Processo equo › Termine ragionevole

    Equa riparazione - Misura dell'indennizzo ex art. 2 bis della l. n. 89 del 2001 - Limite massimo - Criteri di determinazione - Giudizio presupposto - Valore della causa - Interessi - Inclusione - Spese legali - Esclusione - Fondamento.

    In tema di equa riparazione per la durata irragionevole del processo, il limite quantitativo dell'indennizzo, previsto dall'art. 2 bis, comma 3, della l. n. 89 del 2001, va determinato sulla base del valore della vicenda oggetto del giudizio presupposto, includendovi gli interessi liquidati nella pronuncia con cui tale giudizio sia stato definito, ma non le spese legali in esso sostenute che, pur gravando sulla parte perché funzionali all'esercizio dell'azione, non rientrano nell'oggetto della causa.

    Rv. 679290-01Rassegna di giugno 2026, p. 99Art. 2 Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell'articolo 375 del codice di procedura civile · Art. 2-bis Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell'articolo 375 del codice di procedura civile · Art. 10 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 18821/2026

    Processo equo › Termine ragionevole

    Equa riparazione per irragionevole durata del processo - Procedimento di reclamo giurisdizionale ex art. 35-bis l. n. 354 del 1975 dinanzi al magistrato di sorveglianza - Termine di durata ragionevole previsto dall’art. 2 - Equiparazione a un giudizio di primo grado.

    In tema di equa riparazione per irragionevole durata del processo, il procedimento di reclamo giurisdizionale ex art. 35-bis della l. n. 354 del 1975 dinanzi al magistrato di sorveglianza va equiparato, ai fini della determinazione del termine di durata ragionevole previsto dall'art. 2, comma 2-bis della l. n. 89 del 2001, ad un giudizio di primo grado, con conseguente applicazione del relativo termine triennale.

    Rv. 678932-01Rassegna di giugno 2026, p. 80Art. 35-bis Ordinamento penitenziario · Art. 2 Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell'articolo 375 del codice di procedura civile · Art. 666 c.p.p. · Art. 678 c.p.p.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 17041/2026

    Processo equo › Termine ragionevole

    In tema di equa riparazione, la mancata opposizione dell'Amministrazione alla domanda non costituisce, di per sé, ragione idonea a giustificare la compensazione delle spese processuali, ove l'istante sia stato costretto ad agire in giudizio per ottenere il riconoscimento del diritto, essendo tale compensazione consentita ex art. 92 c.p.c. soltanto nei casi tassativamente previsti dalla norma, come risultante dalla sentenza additiva della Corte cost. n. 77 del 2018. (Nella specie la S.C., nel cassare il provvedimento impugnato, ha escluso la rilevanza, a tal fine, della mancata partecipazione del Ministero all'udienza di opposizione e della sua rimessione al giudice sull'esercizio dei poteri istruttori officiosi, dopo peraltro avere concluso per il rigetto dell'opposizione).

    Classificata anche sotto: Spese giudiziali civili › Compensazione

    Rv. 678540-01Rassegna di maggio 2026, p. 126 ↗Art. 91 c.p.c. · Art. 92 c.p.c. · Art. 2 Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell'articolo 375 del codice di procedura civileDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 16248/2026

    Processo equo › Termine ragionevole

    Equa riparazione - Richiesta avanzata da persona giuridica - Giudizio presupposto - Eventuale avvicendamento di più persone fisiche nella carica di amministratore o legale rappresentante della ricorrente - Rilevanza - Esclusione - Conseguenze.

    In tema di equa riparazione, in caso di richiesta avanzata da persona giuridica, deve reputarsi irrilevante l'eventuale avvicendamento di più persone fisiche nella carica di amministratore o legale rappresentante della ricorrente durante lo svolgimento del giudizio presupposto, cosicché, al fine di riscontrare il relativo diritto all'equo indennizzo, la durata irragionevole va verificata con riguardo all'intero periodo cronologico del procedimento di cui il predetto ente è stato parte, ancorché più persone fisiche si siano succedute quali organi dello stesso.

    Rv. 679110-01Rassegna di maggio 2026, p. 110 ↗Art. 2 Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell'articolo 375 del codice di procedura civileDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 14125/2026

    Processo equo › Termine ragionevole

    Procedimento di equa riparazione per irragionevole durata del processo - Rimedio preventivo di cui all’art. 1-ter, comma 3, della legge n. 89 del 2001 - Istanza di prelievo ad opera di parte diversa dal richiedente l’indennizzo - Sufficienza - Esclusione - Istanza di fissazione udienza - Sufficienza - Esclusione.

    In tema di procedimento di equa riparazione per irragionevole durata del processo, ai fini dell'esperimento del rimedio preventivo di cui all'art. 1-ter, comma 3, della legge n. 89 del 2001 non è sufficiente l'Istanza di prelievo proposta da una parte diversa da quella che richiede l'indennizzo, né la mera istanza di fissazione dell'udienza.

    Rv. 677953-01Rassegna di maggio 2026, p. 85 ↗Art. 1-ter Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell'articolo 375 del codice di procedura civile · Art. 2 Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell'articolo 375 del codice di procedura civile · Art. 71 c.p.a.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 14164/2026

    Processo equo › Termine ragionevole

    Indennizzo per durata irragionevole - Limite massimo ex art. 2 bis, comma 3, della l. n. 89 del 2001 - Riferibilità - All'indennizzo globale - Fondamento.

    In tema di equa riparazione per l'irragionevole durata del processo, ai sensi del comma 3 dell'art. 2-bis della l. n. 89 del 2001, la misura dell'indennizzo, anche in deroga al comma 1, non può essere superiore al valore della causa o, se inferiore, a quello accertato dal giudice, onde evitare sovracompensazioni o arricchimenti occasionali, se non insperati.

    Rv. 677954-01Rassegna di maggio 2026, p. 85 ↗Art. 2-bis Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell'articolo 375 del codice di procedura civileDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 13757/2026

    Processo equo › Termine ragionevole

    Indennizzo per l’irragionevole durata del processo - Liquidazione - Complessità del giudizio presupposto - Riduzione del moltiplicatore annuo al di sotto del limite minimo - Possibilità - Esclusione.

    In tema di liquidazione dell'indennizzo per l'irragionevole durata del processo, la complessità del giudizio presupposto non consente la riduzione del moltiplicatore annuo al di sotto del limite minimo di cui all'art. 2-bis, comma 1, l. n. 89 del 2001.

    Rv. 678536-01Rassegna di maggio 2026, p. 79 ↗Art. 2-bis Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell'articolo 375 del codice di procedura civile · Art. 2 Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell'articolo 375 del codice di procedura civileDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 13760/2026

    Processo equo › Termine ragionevole

    Equa riparazione - Durata del processo - Determinazione - Gradi del processo - Valutazione complessiva e unitaria - Conseguenze in tema di liquidazione - Frazioni di anno inferiori a sei mesi nei diversi gradi - Cumulo.

    In tema di equa riparazione, la valutazione della durata del processo deve essere compiuta in modo unitario e non frazionato per gradi del giudizio, sicché, ai fini della liquidazione dell'indennizzo, devono cumularsi le frazioni di anno inferiori a sei mesi maturate nei diversi gradi.

    Rv. 677946-01Rassegna di maggio 2026, p. 79 ↗Art. 2 Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell'articolo 375 del codice di procedura civileDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 13762/2026

    Processo equo › Termine ragionevole

    Ragionevole durata del processo - Giudizio di ottemperanza - Proposizione della domanda di equa riparazione - Termine di decadenza - Decorrenza - Individuazione - Passaggio in giudicato della sentenza conclusiva del giudizio di ottemperanza - Emissione del mandato di pagamento - Irrilevanza.

    In tema di procedimento di equa riparazione per irragionevole durata del processo, nell'ipotesi in cui al processo di cognizione sia seguita l'azione di ottemperanza ex art. 114 c.p.a., il termine di decadenza per la proposizione della domanda di equa riparazione decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio di ottemperanza, risultando irrilevante a tal fine l'emissione del mandato di pagamento da parte del commissario ad acta.

    Rv. 677947-01Rassegna di maggio 2026, p. 79 ↗Art. 4 Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell'articolo 375 del codice di procedura civile · Art. 112 c.p.a. · Art. 114 c.p.a.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 13232/2026

    Processo equo › Termine ragionevole

    Equa riparazione - Irragionevole durata del processo - Art. 2-bis, comma 1-bis, l. n. 89 del 2001 - Cumulo soggettivo originario o a seguito di riunione - Applicabilità - Fondamento - Fattispecie.

    In tema di equa riparazione per irragionevole durata del processo, la riduzione percentuale dell'indennizzo prevista dall'art. 2-bis, comma 1-bis, l. n. 89 del 2001 trova applicazione ogniqualvolta sia raggiunta la soglia numerica delle parti processuali indicata dalla norma, indipendentemente dal fatto che essa derivi da cumulo soggettivo originario ovvero dalla successiva riunione di procedimenti relativi a cause connesse. (Nella specie, la S.C. ha confermato il decreto che aveva ridotto l'indennizzo spettante a ciascuna delle parti, allorché la soglia numerica era stata raggiunta con la riunione dei distinti ricorsi per l'equa riparazione proposti da soggetti che avevano agito unitariamente nel processo presupposto).

    Rv. 679352-01Rassegna di maggio 2026, p. 73 ↗Art. 2-bis Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell'articolo 375 del codice di procedura civileDove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗ e giugno 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

Se ne mostrano 30 su 52: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia