Corte di cassazione · Massimario

Impugnazioni civili

Voce 100 della classificazione del Massimario

508 massime classificate sotto la voce (493 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 3 gennaio 2025 al 30 luglio 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Cassazione (ricorso per)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 24137/2026 · 28 luglio 2026Impugnazioni civili - Ricorso per cassazione - Motivi del ricorso - Nullità della sentenza per lesione del diritto di difesa - Interesse tutelato - Eliminazione del concreto pregiudizio del diritto di difesa - Conseguenze - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 24027/2026 · 24 luglio 2026Affermazioni ad abundantiam - Argomentazioni ultronee - Onere di impugnazione - Esclusione - Ragioni - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 23951/2026 · 23 luglio 2026Nullità della notifica del ricorso - Ordine di rinnovazione - Deposito del ricorso nuovamente notificato - Termine di venti giorni - Art. 371 bis c.p.c. - Applicabilità - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23972/2026 · 23 luglio 2026Proposizione di ricorso avverso sentenza di merito - Ulteriore ricorso contro la stessa sentenza - Omessa riunione per mancata comunicazione della pendenza di pluralità di impugnazioni - Sentenza della Corte di cassazione sul primo ricorso - Validità - Esame dell'altro ricorso - Preclusione - Improcedibilità.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23895/2026 · 22 luglio 2026Ricorso per cassazione notificato a mezzo PEC - Procura rilasciata su supporto analogico - Mancata attestazione di conformità della copia informatica della procura all’originale cartaceo - Improcedibilità - Esclusione - Presupposti.

Impugnazioni in generalele più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 24264/2026 · 30 luglio 2026Sospensione › Dell'esecuzione
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 24144/2026 · 28 luglio 2026Omessa impugnazione nei confronti di tutte le parti della sentenza pronunciata in causa inscindibile - Obbligo del giudice di appello di disporre l'integrazione del contraddittorio - Inosservanza - Conseguenze - Nullità dell'intero procedimento di secondo grado e della relativa sentenza - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. Lav., ord. n. 24033/2026 · 25 luglio 2026Sentenza riformata in appello - Effetti espansivi esterni - Riforma della sentenza dichiarativa dell’illegittimità del licenziamento - Estensione degli effetti - Obbligo di corrispondere la retribuzione ex art. 2126 c.c. - Sussistenza.
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 23890/2026 · 22 luglio 2026Litisconsorti necessari - Proposizione di due distinti appelli fondati sulle medesime questioni - Rigetto nel merito di quello principale e declaratoria di inammissibilità dell’appello incidentale tardivo - Ricorso per cassazione dell’impugnante incidentale tardivo in ordine alla sola declaratoria di inammissibilità - Inammissibilità per carenza di interesse - Ragioni.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23397/2026 · 17 luglio 2026Ricorso per cassazione - Notificazione a società estinta - Precedente conoscenza dell’estinzione - Nullità dell'atto nel suo valore sostanziale - Costituzione dei soci - Efficacia sanante - Limiti.

Appellole più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 24252/2026 · 30 luglio 2026Domanda di usucapione relativa alla metà indivisa di bene immobile - Mutamento in appello con proposizione di domanda di usucapione di una parte determinata dello stesso immobile - Divieto di ius novorum - Violazione - Sussistenza - Ragioni - Natura autodeterminata dei diritti reali - Rilevanza - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 23490/2026 · 18 luglio 2026Processo civile - Citazione in appello - Omessa indicazione della data di udienza - Nullità della vocatio in ius - Rinnovazione della notificazione - Sanatoria ex tunc - Tempestività dell'impugnazione.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 20792/2026 · 19 giugno 2026Citazione di appello › Motivi › Specificità
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 20174/2026 · 16 giugno 2026Appello (Reclamo) innanzi a giudice diverso, per territorio o grado, da quello ex art. 341 c.p.c. - Rimedi - "Translatio iudicii" - Ammissibilità - Fondamento - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 20178/2026 · 16 giugno 2026Ricorso per cassazione - Avverso sentenza di rigetto del reclamo contro apertura liquidazione controllata - Tempestività - Accertamento di ufficio.

Revocazione (giudizio di)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 23642/2026 · 21 luglio 2026Sentenza di appello - Sentenza sull'istanza di revocazione - Distinti ricorsi per cassazione - Contemporanea pendenza - Riunione - Necessità - Esclusione - Opportunità - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 22381/2026 · 30 giugno 2026Motivi di revocazione › Errore di fatto
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 20227/2026 · 16 giugno 2026Motivi di revocazione › Dolo › Della parte
  • Cass. civ., Sez. Lav., ord. n. 19894/2026 · 15 giugno 2026Sentenza pronunciata nel giudizio di revocazione - Impugnazione - Controversie soggette a riti speciali - Applicabilità del rito speciale anche per il procedimento di revocazione e sue impugnazioni - Sussistenza - Fattispecie in tema di rito speciale ex lege n. 92 del 2012.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 16647/2026 · 28 maggio 2026Revocazione - Deduzione di un errore di diritto de iure procedendi - Ammissibilità - Esclusione - Fattispecie.

Massime della Corte di cassazione

Le 15 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 20263/2026

    "Causa petendi et petitum"

    Criterio del petitum sostanziale - Giurisdizione secundum eventum litis - Esclusione - Delibazione dei fatti allegati dall'attore - Necessità - Difese del convenuto - Irrilevanza.

    L'applicazione, ai fini del riparto della giurisdizione, del criterio del petitum sostanziale esclude che essa possa essere determinata secundum eventum litis ed impone di avere riguardo ai fatti allegati dall'attore, prescindendo dalle difese del convenuto, le quali sono destinate a riemergere sulla scena processuale nel momento logicamente successivo della valutazione delle risultanze probatorie per la decisione del merito della controversia.

    Rv. 679316-01Rassegna di giugno 2026, p. 254Art. 2697 c.c. · Art. 115 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 16913/2026

    Opposizione di terzo

    Opposizione di terzo - Conflitto tra legittimario vittorioso nell'azione di riduzione e avente causa del donatario - Disciplina ex art. 2652, n. 8, c.c. - Trascrizione della domanda nel termine decennale - Sufficienza - Trascrizione della sentenza - Irrilevanza.

    Il conflitto tra i legittimari che agiscono in riduzione della donazione e gli aventi causa del donatario, che siano vittoriosi nel giudizio di opposizione di terzo, è regolato dall'art. 2652, n. 8, c.c.; ne consegue che la prevalenza sulle anteriori trascrizioni degli acquisti dipende dalla trascrizione della domanda di riduzione entro il decennio dall'apertura della successione, restando irrilevante la data di trascrizione della sentenza che la accoglie.

    Classificata anche sotto: Successioni "mortis causa" › Successione necessaria

    Rv. 678850-01Rassegna di maggio 2026, p. 121 ↗Art. 555 c.c. · Art. 2652 c.c. · Art. 404 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 13791/2026

    Opposizione di terzo

    Sentenza che dichiara l’acquisto per usucapione - Opposizione di terzo - Livellario - Terzo titolare di un diritto reale di godimento - Legittimazione - Sussistenza.

    In materia di opposizione di terzo ordinaria, il terzo titolare di un diritto reale di godimento, quale il livellario, la cui posizione giuridica è assimilabile a quella dell'enfiteuta, è legittimato a proporre l'opposizione di cui all'art. 404, comma 1, c.p.c. avverso la sentenza che dichiara l'acquisto per usucapione sul bene.

    Rv. 677949-01Rassegna di maggio 2026, p. 81 ↗Art. 957 c.c. · Art. 1158 c.c. · Art. 100 c.p.c. · Art. 404 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 13791/2026

    Opposizione di terzo

    Opposizione di terzo - Litisconsorzio necessario - Parti del giudizio in cui è stata pronunciata la sentenza impugnata - Sussistenza - Fondamento.

    Nel giudizio di opposizione di terzo ordinaria, ex art. 404, comma 1, c.p.c., sono litisconsorti necessari tutti i soggetti che sono stati parte nel giudizio definito la sentenza oggetto di impugnazione, poiché l'opponente ha interesse a fare accertare l'esistenza del suo diritto verso tutti coloro che da tale decisione sono vincolati.

    Rv. 677949-02Rassegna di maggio 2026, p. 81 ↗Art. 2909 c.c. · Art. 100 c.p.c. · Art. 102 c.p.c. · Art. 404 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 13302/2026

    "Reformatio in peius" (divieto) › Rimessione della causa al giudice di primo grado

    Tassatività delle ipotesi - Nullità della citazione di uno dei litisconsorti necessari - Rimessione della causa al primo giudice - Legittimità.

    Nella controversia con pluralità di litisconsorti necessari, la nullità della notifica della citazione nei confronti di uno dei litisconsorti, che non si sia costituito, comporta un vizio dell'integrità del contraddittorio che può essere rilevato anche d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio e che, ove rilevato, giustifica la rimessione del giudizio al primo giudice, ex art. 354, comma 2, c.p.c.

    Rv. 678599-02Rassegna di maggio 2026, p. 76 ↗Art. 102 c.p.c. · Art. 157 c.p.c. · Art. 160 c.p.c. · Art. 164 c.p.c. e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 9464/2026

    "Causa petendi et petitum"

    Emendatio libelli in appello - Tempestiva allegazione in primo grado dei fatti sui quali si fonda la domanda modificata - Necessità - Fattispecie.

    Ai fini di una legittima emendatio libelli in appello è necessario che la modifica si fondi sugli stessi fatti già allegati nel giudizio di primo grado, nel rispetto delle preclusioni assertive.(Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione impugnata che aveva ricondotto al divieto di nova in appello, sancito dall'art. 345 c.p.c., l'allegazione del rapporto sottostante alla promessa di pagamento azionata, effettuata solo in grado d'appello ed a fronte dell'accoglimento in primo grado dell'eccezione di nullità per illiceità della causa del diverso rapporto fondamentale dedotto dal convenuto).

    Rv. 677629-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 257 ↗Art. 345 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 9544/2026

    "Reformatio in peius" (divieto) › Rimessione della causa al giudice di primo grado › Per mancata integrazione del contraddittorio di primo grado

    Artt. 353 e 354 c.p.c. - Applicabilità al regime fallimentare ex art. 18 l.fall. - Conseguenze.

    La disciplina generale di cui all'art. 354 c.p.c. si applica anche nello speciale regime fallimentare ex art. 18 l.fall., sicché, nel caso di mancata notifica della sentenza che ha accolto il reclamo, il termine per procedere alla riassunzione del giudizio è quello "lungo" ex art. 327 c.p.c.

    Rv. 677899-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 86 ↗Art. 354 c.p.c. · Art. 327 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 7991/2026

    Opposizione di terzo › Casi di opposizione › Pregiudizio per il diritto autonomo di un terzo

    Sentenza di accertamento di simulazione di vendita immobiliare trascritta - Terzo acquirente dello stesso immobile in base ad atto non trascritto - Opposizione di terzo ex art. 404, comma 1, c.p.c. - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.

    E' inammissibile l'opposizione ordinaria ex art. 404 c.p.c. contro la sentenza che accerta la simulazione dell'atto di vendita di un immobile, che sia stato trascritto, proposta dal terzo acquirente del medesimo bene, in base ad un atto non trascritto, perché, in forza della regola della priorità della trascrizione, egli non è titolare del diritto di proprietà sull'immobile e, quindi, tale sentenza non può arrecargli un pregiudizio giuridico.

    Rv. 677655-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 149 ↗Art. 1376 c.c. · Art. 2644 c.c. · Art. 404 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 6785/2026

    Opposizione di terzo

    Opposizione di terzo del litisconsorte necessario pretermesso - Sentenza di accoglimento non definitiva resa in grado d'appello - Effetti - Efficacia esecutiva della sentenza dichiarata nulla - Caducazione - Fondamento.

    La pronuncia, resa in grado d'appello, di accoglimento dell'opposizione di terzo proposta dal litisconsorte necessario pretermesso ai sensi dell'art. 404 c.p.c., sebbene non ancora passata in giudicato, priva di efficacia esecutiva la sentenza dichiarata nulla e ne rimuove la qualità di titolo esecutivo, in quanto sarebbe irragionevole riconoscere tale efficacia - seppure in via interinale - al provvedimento di sospensione dell'esecuzione di cui all'art. 407 c.p.c., emesso in via cautelare e sulla base di un apprezzamento di verosimiglianza, e negarla ad una pronuncia emanata all'esito di un giudizio a cognizione piena, che abbia definito la lite in senso favorevole all'istante.

    Rv. 678332-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 222 ↗Art. 404 c.p.c. · Art. 407 c.p.c. · Art. 474 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 1765/2026

    Impugnazione - Appello e ricorso per cassazione avverso il medesimo provvedimento - Litispendenza - Esclusione - Ravvisabilità di questione di ammissibilità dell'impugnazione - Sussistenza - Decisione spettante al giudice dell'impugnazione ritenuta ammissibile.

    In tema di impugnazione, ove siano stati proposti avverso il medesimo provvedimento due distinti mezzi di gravame (appello e ricorso per cassazione), dei quali uno solo previsto dalla legge, non si versa in ipotesi di litispendenza, poiché spetta al giudice dinanzi al quale è stato proposto il gravame ammissibile la decisione sull'impugnazione, mentre l'altro è tenuto a dichiarare inammissibile il gravame dinanzi a lui proposto.

    Rv. 676809-01Rassegna di gennaio 2026, p. 59 ↗Art. 39 c.p.c. · Art. 339 c.p.c. · Art. 360 c.p.c.Dove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗ e giugno 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 140/2021Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 83 cura italia

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 83, comma 9, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 24 aprile 2020, n. 27, nella parte in cui prevede la sospensi…

  • Sentenza n. 253/2020Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 702-ter c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 702-ter, secondo comma, ultimo periodo, del codice di procedura civile, nella parte in cui non prevede che, qualora con la domanda riconvenzionale sia proposta una causa pregiudiziale a quella oggetto del ricorso principale e la stessa rientri tra quelle in cui il tribunale giudica in composizione collegiale, il giudice adito possa disporre il muta…

  • Sentenza n. 77/2018Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 92 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibile l'intervento della Confederazione generale italiana del lavoro; 2) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 92, secondo comma, del codice di procedura civile, nel testo modificato dall'art. 13, comma 1, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arre…

  • Sentenza n. 207/2009Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 391-bis c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 391-bis, primo comma, del codice di procedura civile, come modificato dall'art. 16 del decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 40 (Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 maggio 2005, n. 80), nella parte in cui non prevede…

  • Sentenza n. 41/2006Illegittimità dichiarata

    Dichiarati illegittimi: Art. 102 c.p.c. · Art. 38 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 38 e 102 del codice di procedura civile, nella parte in cui, in ipotesi di litisconsorzio necessario, consente di ritenere improduttiva di effetti l'eccezione di incompetenza territoriale derogabile proposta non da tutti i litisconsorti convenuti. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo del…

  • Sentenza n. 335/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 287 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 287 del codice di procedura civile limitatamente alle parole «contro le quali non sia stato proposto appello». Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 28 ottobre 2004. F.to: Carlo MEZZANOTTE, Presidente Romano VACCARELLA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria i…

  • Sentenza n. 206/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 113 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 113, secondo comma, del codice di procedura civile, nella parte in cui non prevede che il giudice di pace debba osservare i principi informatori della materia; dichiara in parte infondata ed in parte inammissibile, nei termini di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale della medesima norma sollevata, in riferimento all'art…

  • Sentenza n. 119/1996Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 391-bis c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 391-bis del codice di procedura civile, introdotto con l'art. 67 della legge 26 novembre 1990, n. 353 (Provvedimenti urgenti per il processo civile), nella parte in cui prevede un termine per la proposizione dell'istanza di correzione degli errori materiali delle sentenze della Corte di cassazione. Così deciso in Roma, nella sede…

  • Sentenza n. 192/1995Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 404 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 404, primo comma, del codice di procedura civile, nella parte in cui non ammette l'opposizione di terzo avverso l'ordinanza di convalida di licenza per finita locazione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 maggio 1995. Il Presidente: BALDASSARRE Il redattore: RUPERTO Il c…

  • Sentenza n. 51/1995Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 395, prima parte e numero 1, c.p.c., nella parte in cui non prevede la revocazione avverso i provvedimenti di convalida di sfratto per morosità che siano l'effetto del dolo di una delle parti in danno dell'altra. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 febbraio 1995. Il Presidente: C…

  • Sentenza n. 36/1991Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 395, n. 4, codice di procedura civile, nella parte in cui non prevede la revocazione di sentenze della Corte di cassazione per errore di fatto nella lettura di atti interni al suo stesso giudizio. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 17 gennaio 1991. Il Presidente: CONSO Il reda…

  • Sentenza n. 558/1989Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 395, prima parte e numero 4, del codice di procedura civile, nella parte in cui non prevede la revocazione per errore di fatto avverso i provvedimenti di convalida di sfratto o licenza per finita locazione emessi in assenza o per mancata opposizione dell'intimato; Dichiara - ex art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 - l'illegitt…

  • Sentenza n. 317/1989Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 292 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 292, primo comma, del codice di procedura civile, in relazione all'art. 215, n. 1, dello stesso codice, nella parte in cui non prevede la notificazione al contumace del verbale in cui si dà atto della produzione della scrittura privata non indicata in atti notificati in precedenza. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costi…

  • Sentenza n. 1105/1988Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 404 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 404 c.p.c. nella parte in cui non ammette opposizione di terzo avverso l'ordinanza con la quale il Pretore dispone l'affrancazione del fondo ex art. 4, legge 22 luglio 1966, n. 607. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 dicembre 1988. Il Presidente: SAJ…

  • Sentenza n. 250/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 292 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti gli incidenti iscritti ai nn. 553 R.O. 1981 e 948 R.O. 1982, a) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 292 c.p.c. nella parte in cui non prevede la notificazione al contumace del verbale in cui si dà atto della produzione della scrittura privata nei procedimenti di cognizione ordinaria dinanzi al pretore e al conciliatore, di cui al Titolo II del libro II del c…

  • Sentenza n. 220/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarati illegittimi: Art. 300 c.p.c. · Art. 75 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti gli incidenti 254/1979 e 277/1983, dichiara l'illegittimità costituzionale degli artt. 75 e 300 c.p.c. nella parte in cui non prevedono, ove emerga una situazione di scomparsa del convenuto, la interruzione del processo e la segnalazione, ad opera del giudice, del caso al Pubblico Ministero perché promuova la nomina di un curatore, nei cui confronti debba l'attore riassum…

  • Sentenza n. 156/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 26 fallimento

    Dispositivo: a) dichiara l'illegittimità costituzionale degli artt. 26 e 23 comma primo, r.d. 16 marzo 1942 n. 267 (disciplina del fallimento del concordato preventivo dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa) in relazione all'art. 188 dello stesso decreto, nella parte in cui assoggettano al reclamo al tribunale nel termine di tre giorni decorrente dalla data d…

  • Sentenza n. 55/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 26 fallimento

    Dispositivo: riuniti gli incidenti iscritti ai nn. 438, 439, 491 R.O. 1985, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 26 comma primo, secondo e terzo, in relazione all'art. 23 comma primo e agli artt. 188 comma secondo e terzo, 167 comma secondo e 164 r.d. 16 marzo 1942 n. 267 (disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coa…

  • Sentenza n. 41/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 328 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti gli incidenti iscritti ai nn. 606/1978 e 560/1985, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 328 c.p.c. nella parte in cui non prevede tra i motivi di interruzione del termine di cui all'art. 325 c.p.c. la morte la radiazione e la sospensione dall'albo del procuratore costituito, sopravvenute nel corso del termine stesso. Così deciso in Roma, nella sede della Corte c…

  • Sentenza n. 237/1985Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 404 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti gli incidenti iscritti ai nn. 242 e 342 R.O. 1984 dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 404 c.p.c. nella parte in cui non ammette l'opposizione di terzo avverso l'ordinanza di sfratto per morosità. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 ottobre 1985. F.to: LIVIO PALADIN - ORONZO REALE - ALBERTO MALAGUGINI -…

  • Sentenza n. 167/1984Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 404 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti gli incidenti iscritti ai nn. 676 R.O. 1978 e 469 R.O. 1981, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 404 c.p.c. nella parte in cui non ammette l'opposizione di terzo avverso la ordinanza di convalida di sfratto per finita locazione, emanata per la mancata comparizione dell'intimato o per la mancata opposizione dell'intimato pur comparso; 2) dichiara l'inam…

  • Sentenza n. 42/1981Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 26 fallimento

    Dispositivo: dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 26, in relazione all'art. 23, del r.d. 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), nella parte in cui assoggetta al reclamo al tribunale, disciplinato nel modo ivi previsto, i provvedimenti decisori emessi dal giudice deleg…

  • Sentenza n. 2/1974Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 380 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 380 del codice di procedura civile nella parte in cui consente l'assistenza del procuratore generale della Corte di cassazione alla deliberazione in camera di consiglio delle decisioni sui ricorsi in cui lo stesso procuratore generale è attivamente o passivamente legittimato come parte. Così deciso in Roma, nella sede della Corte…

  • Sentenza n. 109/2026Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 3 Attuazione della legge 26 novembre 2021, n. 206

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 614-bis del codice di procedura civile - nel testo anteriore alle modifiche apportate dall'art. 3, comma 44, del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 149 (Attuazione della legge 26 novembre 2021, n. 206, recante delega al Governo per l'efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti…

  • Sentenza n. 168/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 300 c.p.c. · Art. 75 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 75, commi primo e secondo, e 300 del codice di procedura civile, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 32, 111, commi primo e secondo, e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e agli artt. 1 e 13 della Convenzione delle Nazioni Unite…

  • Sentenza n. 8/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2033 del codice civile, sollevate, in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, dal Tribunale ordinario di Lecce, sezione lavoro, con l'ordinanza iscritta al n. 29…

  • Sentenza n. 31/2022Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 83 cura italia

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili gli interventi dei giudici di pace M. C., M.F. D.G., A.G. P., A. P., R. T., R. O., nonché dell'Unione nazionale giudici di pace (UNAGIPA), dell'Associazione nazionale dei giudici di pace (ANGdP), dell'Unione nazionale italiana magistrati onorari (UNIMO) e della Federazione magistrati onorari di tribunale (FederMOT); 2) dichiara la manifesta inammissibilità delle questi…

  • Sentenza n. 87/2021Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia (Testo A)» e degli artt. 91, 669-quaterdecies e 669-septies del codice di procedura civile, sollevate, in riferimento agli artt. 2, 3, 24 e 32 della C…

  • Sentenza n. 89/2021Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondate, nei sensi di cui in motivazione, le questioni di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 395, numero 4), del codice di procedura civile e 14 del decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150 (Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54…

  • Sentenza n. 278/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 83 cura italia

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibili gli interventi di N. S., G. T., C. S. ed E. S., nei giudizi aventi ad oggetto le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale ordinario di Siena con le ordinanze indicate in epigrafe; 2) dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 83, comma 4, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (Misure di potenz…

Se ne mostrano 30 su 233: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia