Contro la sentenza del tribunale che pronuncia sull'omologazione del concordato preventivo, del piano di ristrutturazione soggetto a omologazione o degli accordi di ristrutturazione oppure dispone l'apertura della liquidazione giudiziale le parti possono proporre reclamo. La sentenza che dichiara aperta la liquidazione giudiziale puo' essere impugnata anche da qualunque interessato. Il reclamo e' proposto con ricorso da depositare nella cancelleria della corte di appello nel termine di trenta giorni. Il ricorso deve contenere:

  • a)l'indicazione della corte di appello competente;
  • b)le generalita' dell'impugnante e del suo procuratore e l'elezione del domicilio nel comune in cui ha sede la corte di appello;
  • c)l'esposizione ((dei motivi)) su cui si basa l'impugnazione, con le relative conclusioni;
  • d)l'indicazione dei mezzi di prova di cui il ricorrente intende avvalersi e dei documenti prodotti. Il termine per il reclamo decorre, per le parti, dalla data della notificazione telematica del provvedimento a cura dell'ufficio e, per gli altri interessati, dalla data della iscrizione nel registro delle imprese. Si applica alle parti la disposizione di cui all'articolo 327, primo comma, del codice di procedura civile. Il reclamo non sospende l'efficacia della sentenza, salvo quanto previsto dall'articolo 52. L'accoglimento del reclamo produce gli effetti di cui all'articolo 53. Il presidente, nei cinque giorni successivi al deposito del ricorso, designa il relatore, e fissa con decreto l'udienza di comparizione entro sessanta giorni dal deposito del ricorso. Il ricorso, unitamente al decreto di fissazione dell'udienza, e' notificato ((a cura del reclamante)) al curatore o al commissario giudiziale e alle altre parti entro dieci giorni ((dalla comunicazione del decreto)). Tra la data della notificazione e quella dell'udienza deve intercorrere un termine non minore di trenta giorni. Le parti resistenti devono costituirsi, a pena di decadenza, almeno dieci giorni prima dell'udienza, eleggendo il domicilio nel comune in cui ha sede la corte di appello. La costituzione si effettua mediante il deposito ((...)) di una memoria contenente l'esposizione delle difese in fatto e in diritto, nonche' l'indicazione dei mezzi di prova e dei documenti prodotti. L'intervento di qualunque interessato non puo' avere luogo oltre il termine stabilito per la costituzione delle parti resistenti con le modalita' per queste previste. All'udienza, il collegio, sentite le parti, assume, anche d'ufficio, nel rispetto del contraddittorio, tutti i mezzi di prova che ritiene necessari, eventualmente delegando un suo componente. La corte, esaurita la trattazione, provvede sul ricorso con sentenza entro il termine di trenta giorni. (( La sentenza e' notificata alle parti e comunicata al tribunale, nonche' iscritta al registro delle imprese a norma dell'articolo 45 a cura della cancelleria della corte d'appello. )) Il termine per proporre il ricorso per cassazione e' di trenta giorni dalla notificazione. Il ricorso per cassazione non sospende l'efficacia della sentenza. Si applica, in quanto compatibile, l'articolo 52 se il ricorso e' promosso contro la sentenza con la quale la corte di appello ha rigettato il reclamo. (( In caso di societa' o enti, il giudice accerta, con la sentenza che decide l'impugnazione, se sussiste mala fede del legale rappresentante che ha conferito la procura e, in caso positivo, lo condanna in solido con la societa' o l'ente al pagamento delle spese dell'intero processo. Nella stessa ipotesi e in presenza dei presupposti previsti dall'articolo 13, comma 1-quater, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, il legale rappresentante e' tenuto, in solido con la societa' o l'ente, al pagamento dell'ulteriore importo previsto dallo stesso articolo 13, comma 1-quater. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 96 del codice di procedura civile e dall'articolo 136, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica n. 115 del 2002. ))

Testo vigente dal 28 settembre 2024

Corte di cassazione

9 pronunce che riguardano l’art. 51 c.c.i.i., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 20178/2026

    16 giugno 2026

    In tema di ricorso per cassazione avverso la sentenza di rigetto del reclamo proposto nei confronti della dichiarazione di apertura della liquidazione controllata, l'accertamento della tempestività del ricorso può essere compiuto d'ufficio, anche ai sensi dell'art. 137-bis, disp. att. c.p.c..

    Art. 51 c.c.i.i. · Art. 270 c.c.i.i.

    Rassegna di giugno 2026, p. 45

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 19788/2026

    14 giugno 2026

    In tema di concordato preventivo, avverso la sentenza di omologazione sono legittimati a proporre reclamo, ai sensi dell'art. 51, comma 1, del d. lgs. n. 14 del 2019, unicamente coloro che hanno rivestito qualità di parte in senso formale nel giudizio di omologazione, ad eccezione del caso in cui con il reclamo si lamenti un vizio procedurale impeditivo di detta partecipazione.

    Art. 51 c.c.i.i. · Art. 48 c.c.i.i.

    Rassegna di giugno 2026, p. 43

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 6665/2026

    20 marzo 2026

    L'eccezione di prescrizione del credito è un'eccezione in senso stretto influente sulla legittimazione dell'istante, ai sensi dell'art. 37, comma 2, d.lgs. n. 14 del 2019, con la conseguenza che non può essere proposta per la prima volta nel giudizio di reclamo, ai sensi dell'art. 51 del d.lgs. n. 14 del 2019, a meno che la mancata partecipazione del debitore al procedimento di apertura della liquidazione giudiziale sia dipesa dalla violazione delle norme sul contraddittorio.

    Art. 51 c.c.i.i. · Art. 2938 c.c. · Art. 342 c.p.c. · Art. 37 c.c.i.i.

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 62 ↗

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 31086/2025

    27 novembre 2025

    Al procedimento di reclamo avverso la sentenza che dispone l'apertura della liquidazione giudiziale si applica il rito camerale, che disciplina anche l'originario procedimento per la dichiarazione di insolvenza, di cui esso rappresenta una fase ulteriore, di talché in esso risulta inapplicabile la disciplina del giudizio di appello, con la conseguenza che, in caso di inattività delle parti, non trova applicazione il combinato disposto degli artt. 359 e 181 c.p.c., ma il giudice deve decidere la controversia nel merito anche in caso di mancata comparizione o di inerzia delle parti.

    Art. 51 c.c.i.i. · Art. 181 c.p.c. · Art. 49 c.c.i.i.

    Rassegna di novembre 2025, p. 42 ↗

Tutte le 9 massime su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, marzo/aprile 2026 ↗ e giugno 2026 (sito della Corte).

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

Richiamate nel testo

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Rinviano a questo articolo

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Confronto con la versione in vigore dal 15 luglio 2022 al 28 settembre 2024. 105 parole tolte, 112 parole aggiunte in 2 capoversi.

c) l'esposizione dei tolto: fatti e degli elementi di diritto aggiunto: motivi su cui si basa l'impugnazione, con le relative conclusioni;

… del ricorso. Il ricorso, unitamente al decreto di fissazione dell'udienza, e' notificato a cura tolto: della cancelleria o in via telematica, al reclamante, aggiunto: del reclamante al curatore o al commissario giudiziale e alle altre parti entro dieci giorni aggiunto: dalla comunicazione del decreto. Tra la data della notificazione e quella dell'udienza deve intercorrere un termine non … cui ha sede la corte di appello. La costituzione si effettua mediante il deposito tolto: in cancelleriaaggiunto: ... di una memoria contenente l'esposizione delle difese in fatto e in diritto, nonche' … sul ricorso con sentenza entro il termine di trenta giorni. La sentenza e' notificatatolto: , a cura della cancelleria e in via telematica, alle parti, e deve essere pubblicata e aggiunto: alle parti e comunicata al tribunale, nonche' iscritta al registro delle imprese a norma dell'articolo 45 aggiunto: a cura della cancelleria della corte d'appello. Il termine per proporre il ricorso per cassazione e' di trenta giorni dalla … contro la sentenza con la quale la corte di appello ha rigettato il reclamo. tolto: Salvo quanto previsto dall'articolo 96 del codice di procedura civile aggiunto: In caso di societa' o enti, il giudice accerta, con la sentenza che decide l'impugnazione, tolto: il giudice dichiara se la parte soccombente ha agito o resistito con mala fede o colpa grave e, in tal caso, revoca con efficacia retroattiva l'eventuale provvedimento di ammissione della stessa al patrocinio a spese dello Stato. In caso di societa' o enti, il giudice dichiara se aggiunto: se sussiste mala fede del legale rappresentante che ha conferito la procura e, in caso positivo, lo condanna in solido con la societa' o l'ente al pagamento delle spese dell'intero processo tolto: e al pagamento di una somma pari al doppio del contributo unificato di cui all'articolo 9 delaggiunto: . Nella stessa ipotesi e in presenza dei presupposti previsti dall'articolo 13, comma 1-quater, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115aggiunto: , il legale rappresentante e' tenuto, in solido con la societa' o l'ente, al pagamento dell'ulteriore importo previsto dallo stesso articolo 13, comma 1-quater. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 96 del codice di procedura civile e dall'articolo 136, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica n. 115 del 2002.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.legislativo:2019-01-12;14~art51 · fonte del testo