Art. 371 c.p.c. — Ricorso incidentale

[1]La parte di cui all'articolo precedente deve proporre con l'atto contenente il controricorso l'eventuale ricorso incidentale contro la stessa sentenza.

[2]La parte alla quale e' stato notificato il ricorso per integrazione a norma degli articoli 331 e 332 deve proporre l'eventuale ricorso incidentale con atto depositato nel termine di quaranta giorni dalla notificazione. 171 173

[3]Al ricorso incidentale si applicano le disposizioni degli articoli 365, 366 e 369.

[4]Per resistere al ricorso incidentale puo' essere depositato un controricorso ((entro quaranta giorni dal deposito dell'atto di cui al primo e al secondo comma)). 171 173 178

[5]Se il ricorrente principale deposita la copia della sentenza o della decisione impugnata, non e' necessario che la depositi anche il ricorrente per incidente.

Gli interventi su questo articolo(3)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149

171

con decorrenza dal 30 giugno 2023

Il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 ha disposto (con l'art. 35, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto, salvo che non sia diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 30 giugno 2023 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data. Ai procedimenti pendenti alla data del 30 giugno 2023 si applicano le disposizioni anteriormente vigenti". Ha inoltre disposto (con l'art. 35, comma 6) che "Salvo quanto disposto dal comma 7, le norme di cui al capo III del titolo III del libro secondo del codice di procedura civile e di cui al capo IV delle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile e disposizioni transitorie, di cui al regio decreto 18 dicembre 1941, n. 1368, come modificate dal presente decreto, si applicano ai giudizi introdotti con ricorso notificato a decorrere dal 1° gennaio 2023".

D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149, come modificato dalla L. 29 dicembre 2022, n. 197

173

con decorrenza dal 28 febbraio 2023

Il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149, come modificato dalla L. 29 dicembre 2022, n. 197, ha disposto: - (con l'art. 35, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto, salvo che non sia diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 28 febbraio 2023 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data. Ai procedimenti pendenti alla data del 28 febbraio 2023 si applicano le disposizioni anteriormente vigenti"; - (con l'art. 35, comma 5) che "Salvo quanto disposto dal comma 6, le norme del capo III del titolo III del libro secondo del codice di procedura civile e del capo IV delle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile e disposizioni transitorie, di cui al regio decreto 18 dicembre 1941, n. 1368, come modificati dal presente decreto, hanno effetto a decorrere dal 1° gennaio 2023 e si applicano ai giudizi introdotti con ricorso notificato a decorrere da tale data".

D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164

178

Il D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164, ha disposto (con l'art. 7, comma 1) che "Ove non diversamente previsto, le disposizioni del presente decreto si applicano ai procedimenti introdotti successivamente al 28 febbraio 2023".

Testo vigente dal 26 novembre 2024

ImpugnazioniVersione 0.1

Ricorso per cassazione

Ricorso alla Corte suprema di cassazione con il contenuto dell’art. 366: parti, provvedimento impugnato, esposizione dei fatti, motivi con il vizio dell’art. 360 e le norme violate, atti e documenti per ciascun motivo, conclusioni, valore, documenti, procura speciale e relata.

Corte di cassazione

20 pronunce che riguardano l’art. 371 c.p.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 23890/2026

    22 luglio 2026

    Qualora due litisconsorti necessari abbiano interposto distinti appelli, fondati su identiche questioni, avverso la medesima sentenza - l'uno esaminato nel merito e rigettato, l'altro dichiarato inammissibile -, il ricorso per cassazione proposto dall'appellante incidentale tardivo che lamenti unicamente la declaratoria di inammissibilità del proprio gravame, senza censurare le ragioni di rigetto dell'appello principale, è inammissibile per difetto di interesse, poiché, quand'anche la sentenza impugnata fosse cassata, in sede di rinvio, il giudice di merito non potrebbe far altro che rilevare la sopravvenuta formazione del giudicato interno sulla statuizione di rigetto dell'appello principale.

    Art. 371 c.p.c. · Art. 102 c.p.c. · Art. 100 c.p.c. · Art. 329 c.p.c.

    Rassegna di luglio 2026, p. 87

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 23584/2026

    20 luglio 2026

    In caso di mandante residente all'estero, l'onere di fornire la prova contraria, necessaria a superare la presunzione dell'avvenuto rilascio in Italia della procura ad litem apposta su atto giudiziario senza indicazione del luogo di sottoscrizione ed autenticata da legale italiano, grava sulla parte avversa a quella della cui sottoscrizione si tratta, e tale onere non può ritenersi assolto qualora risulti agli atti il riferimento, attestato da idonea documentazione, a un ingresso in Italia del mandante nel medesimo periodo temporale di predisposizione dell'atto cui la procura si riferisce.

    Art. 371 c.p.c. · Art. 83 c.p.c. · Art. 116 c.p.c. · Art. 370 c.p.c.

    Rassegna di luglio 2026, p. 83

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 23219/2026

    14 luglio 2026

    In tema di ricorso per cassazione, ai sensi dell'art. 371, comma 2, c.p.c. come modificato dall'art. 3, comma 27, del d.lgs. n. 149 del 2022, la parte alla quale sia stato notificato il ricorso - tanto se la sua posizione sia riconducibile all'art. 331 c.p.c., quanto se si tratti di parte la cui posizione è riconducibile all'art. 332 c.p.c. - ove intenda impugnare a sua volta i capi della sentenza a sé sfavorevoli, deve proporre ricorso incidentale contro la stessa sentenza tramite controricorso, da depositare nel termine di quaranta giorni dalla notifica del ricorso principale.

    Art. 371 c.p.c. · Art. 331 c.p.c. · Art. 332 c.p.c. · Art. 3 Attuazione della legge 26 novembre 2021, n. 206

    Rassegna di luglio 2026, p. 13

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 22433/2026

    30 giugno 2026

    In tema di giudizio di cassazione, il termine di quaranta giorni per il deposito del controricorso, di cui all'art. 370 c.p.c., come modificato dal d.lgs. n. 149 del 2022, decorre dalla data dell'ultima notificazione del ricorso principale, e non da quella della notifica individuale ricevuta dal controricorrente, poiché il mero controricorso, al pari del ricorso incidentale, si inserisce nell'unico processo di impugnazione instaurato contro la medesima sentenza, sicché il parametro cui fare riferimento ai fini del decorso del termine suddetto non può che essere il medesimo.

    Art. 371 c.p.c. · Art. 370 c.p.c. · Art. 335 c.p.c. · Art. 333 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 185

Tutte le 64 massime su questo articolo nel Massimario, con la Corte costituzionale

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, aprile/maggio 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Sentenza n. 1110/1988

    Questione inammissibile
    20 dicembre 1988

    Benché non possa negarsi che l'omessa previsione dell'interruzione del termine per proporre ricorso incidentale a favore degli eredi della parte deceduta dopo la notifica del ricorso principale comporti una diversità di trattamento per il ricorrente incidentale rispetto a quella riservata al ricorrente principale, la Corte costituzionale non può tuttavia sopperire alla riscontrata lacuna normativa con una sentenza manipolativa o additiva, occorrendo una nuova e specifica disciplina normativa che si inserisca nel sistema del codice di rito. (È pertanto inammissibile la questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., dell'art. 371, primo comma, c.p.c., nella parte in cui non prevede che, in caso di morte della parte contro la quale il ricorso principale è diretto durante il termine per proporre ricorso incidentale, tale termine sia interrotto e che il nuovo decorra dal giorno in cui la notificazione del ricorso è rinnovata agli eredi). cfr. s. 139/1967, s. 41/1986.

    Art. 371 c.p.c. · Art. 3 cost. · Art. 24 cost.

    Leggi la pronuncia

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

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Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

Richiamate nel testo

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Che cosa è cambiato dal 26 novembre 2024

Confronto con la versione in vigore dal 1 gennaio 2023 al 26 novembre 2024. 4 parole tolte, 14 parole aggiunte.

Per resistere al ricorso incidentale puo' essere depositato un controricorso tolto: a norma dell'articolo precedente aggiunto: entro quaranta giorni dal deposito dell'atto di cui al primo e al secondo comma.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164

    Il D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164, ha disposto (con l'art. 7, comma 1) che "Ove non diversamente previsto, le disposizioni del presente decreto si applicano ai procedimenti introdotti successivamente al 28 febbraio 2023".

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443~art371 · fonte del testo