Corte di cassazione

8 pronunce che riguardano l’art. 348-ter c.p.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 22381/2026

    30 giugno 2026

    In tema di ricorso per cassazione, non ricorre un'ipotesi di cd. doppia conforme, preclusiva, ai sensi dell'art. 348 ter, comma 5, c.p.c., ratione temporis applicabile, della censura di omesso esame di fatti decisivi, di cui all'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., nel caso in cui venga lamentato, nella sussistenza dei presupposti e nei limiti di deducibilità del vizio, il travisamento della prova – il quale ricorre laddove la svista concerna il fatto probatorio in sé, sempre che questo abbia costituito un punto controverso sul quale la sentenza ebbe a pronunciare - in quanto la conformità tra le argomentazioni poste a fondamento della prima decisione e quelle che reggono la pronuncia d'appello è soltanto apparente, essendo entrambe fondate su un presupposto erroneo in fatto.

    Art. 348-ter c.p.c. · Art. 360 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 270

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 19481/2026

    12 giugno 2026

    Anche ai sensi dell'art. 360, comma 4, c.p.c., come per il previgente art. 348-ter, commi 4 e 5, ricorre l'ipotesi di "doppia conforme", con conseguente inammissibilità della censura di omesso esame di fatti decisivi, di cui all'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c., non solo quando la decisione di secondo grado sia interamente corrispondente a quella di primo grado, ma anche quando le due statuizioni siano fondate sul medesimo iter logico-argomentativo in relazione ai fatti principali oggetto della causa, posto che la novellata previsione normativa, nel riferirsi a "le stesse ragioni inerenti ai medesimi fatti" ha reso ancor più chiara, rispetto alla previgente espressione "questioni di fatto", la necessità che la verifica di conformità delle decisioni venga svolta rispetto "ai fatti".

    Art. 348-ter c.p.c. · Art. 360 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 149

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 9982/2026

    17 aprile 2026

    La disposizione di cui all'art. 348 ter, ultimo comma, c.p.c., nel testo applicabile ratione temporis, secondo cui non sono impugnabili per omesso esame di fatti storici le sentenze di secondo grado in ipotesi di c.d. doppia conforme, presuppone che nei due gradi di merito le questioni di fatto siano state decise in base alle stesse ragioni, sicché tale preclusione non opera nel caso in cui l'istruzione probatoria sia del tutto mancata.

    Art. 348-ter c.p.c. · Art. 360 c.p.c.

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 399 ↗

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 1744/2026

    26 gennaio 2026

    Nel giudizio avente ad oggetto la regolamentazione dei rapporti tra ascendenti e nipoti, trattandosi di procedimento che richiede l'intervento necessario del pubblico ministero ai sensi dell'art. 70 c.p.c., non opera il limite della cd. "doppia conforme", di cui al previgente art. 348- ter, ultimo comma, c.p.c.

    Art. 348-ter c.p.c.

    Rassegna di gennaio 2026, p. 39 ↗

Tutte le 54 massime su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗ e giugno 2026 (sito della Corte).

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 28 febbraio 2023

Confronto con la versione in vigore dal 12 agosto 2012 al 28 febbraio 2023. 245 parole tolte, 19 parole aggiunte in 5 capoversi.

tolto: All'udienza di cui all'articolo 350 il giudice, prima di procedere alla trattazione, sentite le parti, dichiara inammissibile l'appello, a norma dell'articolo 348-bis, primo comma, con ordinanza succintamente motivata, anche mediante il rinvio agli elementi di fatto riportati in uno o piu' atti di causa e il riferimento a precedenti conformi. Il giudice provvede sulle spese a norma dell'articolo 91.

tolto: L'ordinanza di inammissibilita' e' pronunciata solo quando sia per l'impugnazione principale che per quella incidentale di cui all'articolo 333 ricorrono i presupposti di cui al primo comma dell'articolo 348-bis. In mancanza, il giudice procede alla trattazione di tutte le impugnazioni comunque proposte contro la sentenza.

tolto: Quando e' pronunciata l'inammissibilita', contro il provvedimento di primo grado puo' essere proposto, a norma dell'articolo 360, ricorso per cassazione. In tal caso il termine per il ricorso per cassazione avverso il provvedimento di primo grado decorre dalla comunicazione o notificazione, se anteriore, dell'ordinanza che dichiara l'inammissibilita'. Si applica l'articolo 327, in quanto compatibile.

tolto: Quando l'inammissibilita' e' fondata sulle stesse ragioni, inerenti alle questioni di fatto, poste a base della decisione impugnata, il ricorso per cassazione di cui al comma precedente puo' essere proposto esclusivamente per i motivi di cui ai numeri 1), 2), 3) e 4) del primo comma dell'articolo 360.

tolto: La disposizione di cui al quarto comma si applica, fuori dei casi di cui all'articolo 348-bis, secondo comma, lettera a), anche al ricorso per cassazione avverso la sentenza d'appello che conferma la decisione di primo grado.aggiunto: ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 10 OTTOBRE 2022, N. 149, COME MODIFICATO DALLA L. 29 DICEMBRE 2022, N. 197

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443~art348ter · fonte del testo