Art. 43 c.p.c. — Regolamento facoltativo di competenza

[1]((Il provvedimento)) che ha pronunciato sulla competenza insieme col merito puo' essere ((impugnato)) con l'istanza di regolamento di competenza, oppure nei modi ordinari quando insieme con la pronuncia sulla competenza si impugna quella sul merito.

[2]La proposizione dell'impugnazione ordinaria non toglie alle altre parti la facolta' di proporre l'istanza di regolamento.

[3]Se l'istanza di regolamento e' proposta prima dell'impugnazione ordinaria, i termini per la proposizione di questa riprendono a decorrere dalla comunicazione ((dell' ordinanza)) che regola la competenza; se e' proposta dopo, si applica la disposizione dell'articolo 48.

Testo vigente dal 4 luglio 2009

Corte di cassazione

11 pronunce che riguardano l’art. 43 c.p.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23430/2026

    17 luglio 2026

    La censura con la quale viene dedotto che il giudice, pronunciandosi sulla competenza e sul merito, ha esorbitato i limiti della propria potestas iudicandi, in violazione dell'art. 48 c.p.c., non è deducibile con il regolamento di competenza, ancorché nelle forme di cui all'art. 43 c.p.c., ma va proposta al giudice di merito competente per il gravame.

    Art. 43 c.p.c. · Art. 48 c.p.c.

    Rassegna di luglio 2026, p. 47

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 20945/2026

    20 giugno 2026

    Nel regolamento di competenza, la parte resistente, vittoriosa sulla questione di competenza per territorio derogabile per essere stata accolta la sua eccezione subordinata, pur non potendo proporre ricorso incidentale, può chiedere, con la memoria difensiva, alla Corte di cassazione - in virtù di una lettura costituzionalmente orientata dell'art. 47, ult. comma, c.p.c. e tenuto conto dei poteri della stessa Corte in relazione alla questione di competenza devolutale col regolamento -, per l'ipotesi in cui il ricorso risulti fondato, di esaminare ed accogliere l'eccezione di incompetenza proposta in via principale e disattesa dal giudice di merito, al fine di mantenerne ferma la statuizione, risultando, altrimenti, impossibile per la parte (stante la sua carenza d'interesse) censurare la decisione stessa, benché potenzialmente suscettibile di pregiudicarla in via definitiva, seppur solo sulla competenza.

    Art. 43 c.p.c. · Art. 47 c.p.c. · Art. 42 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 162

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 7869/2026

    31 marzo 2026

    La declaratoria di cessazione della materia del contendere è una pronuncia processuale di sopravvenuta carenza di interesse, idonea ad acquisire efficacia di giudicato limitatamente a tale aspetto, ma non a formare il giudicato sostanziale, sicché avverso la stessa è inammissibile l'istanza di regolamento di competenza, essendo priva di rilevanza ogni questione inerente alla determinazione del giudice competente a provvedere sulla domanda.

    Art. 43 c.p.c. · Art. 42 c.p.c. · Art. 100 c.p.c. · Art. 324 c.p.c.

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 235 ↗

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 5719/2026

    13 marzo 2026

    La individuazione del giudice di merito competente da parte della Corte di Cassazione, in sede di regolamento di competenza, comporta che ogni ulteriore questione - come quella sulle spese processuali, nel caso che per qualsiasi ragione la Cassazione non abbia provveduto al riguardo - è devoluta al giudice dichiarato competente.

    Art. 43 c.p.c. · Art. 91 c.p.c. · Art. 42 c.p.c.

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 46 ↗

Tutte le 44 massime su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Norme correlate

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Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

Richiamate nel testo

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Che cosa è cambiato dal 4 luglio 2009

Confronto con la versione in vigore dal 28 ottobre 1940 al 4 luglio 2009. 5 parole tolte, 5 parole aggiunte in 2 capoversi.

tolto: La sentenzaaggiunto: Il provvedimento che ha pronunciato sulla competenza insieme col merito puo' essere tolto: impugnata aggiunto: impugnato con l'istanza di regolamento di competenza, oppure nei modi ordinari quando insieme con la pronuncia sulla competenza si impugna quella sul merito.

Se l'istanza di regolamento e' proposta prima dell'impugnazione ordinaria, i termini per la proposizione di questa riprendono a decorrere dalla comunicazione tolto: della sentenza aggiunto: dell' ordinanza che regola la competenza; se e' proposta dopo, si applica la disposizione dell'articolo 48.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443~art43 · fonte del testo