Corte di cassazione · Massimario

Sottovoce di Tributi (in generale)

Repressione delle violazioni delle leggi finanziarie

Sottovoce della voce 177 nella classificazione del Massimario

50 massime, da pronunce dal 19 gennaio 2025 al 14 luglio 2026

Massime della Corte di cassazione

50 massime classificate sotto questa sottovoce, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23187/2026

    Sanzioni civili e amministrative

    Sanzioni tributarie - Notifica dell'atto di contestazione - Controdeduzioni del contribuente - Termine per l'irrogazione - Proroga annuale.

    In tema di sanzioni tributarie, nel caso in cui l'Amministrazione finanziaria abbia tempestivamente notificato l'atto di contestazione, la presentazione di successive controdeduzioni da parte del contribuente determina, ai sensi degli artt. 16 e 20 del d.lgs. n. 472 del 1997, ratione temporis applicabili, la proroga di un anno, decorrente dalla data della loro presentazione, del termine di decadenza per la notificazione dell'atto di irrogazione delle sanzioni.

    Rv. 679505-01Rassegna di luglio 2026, p. 135Art. 16 Sanzioni tributarie · Art. 20 Sanzioni tributarieDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 22822/2026

    Sanzioni civili e amministrative

    Demanio marittimo - Imposta regionale sulle concessioni - Versamento indebito - Rimborso - Decorrenza ex art. 21, comma 5, l.r.

    Toscana n. 31 del 2005 - Fondamento. In tema di rimborso dell'imposta regionale toscana sulle concessioni del demanio marittimo, il contribuente ha diritto agli interessi calcolati per semestri, escluso il primo, compresi tra la data della presentazione dell'istanza e la data del relativo provvedimento dirigenziale di rimborso, trovando applicazione l'art. 21, comma 5, della l.r. Toscana n. 31 del 2005, che disciplina la spettanza degli interessi in maniera diversa e specifica rispetto alla regolamentazione di diritto comune prevista dall'art. 2033 c.c.

    Rv. 679491-01Rassegna di luglio 2026, p. 128Art. 2033 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 22851/2026

    Sanzioni civili e amministrative

    Sanzioni amministrative per violazioni tributarie - Esimenti - Obiettiva incertezza normativa - Rinvio pregiudiziale innanzi alla Corte di Giustizia UE - Rilevanza - Limiti - Fattispecie.

    In tema di sanzioni amministrative tributarie, la mera pendenza di un giudizio sulla legittimità costituzionale o sulla compatibilità unionale di una norma tributaria nazionale non è, di per sé, idonea a integrare una condizione di obiettiva incertezza sulla portata e sull'ambito di applicazione della norma; tuttavia, ove tale incertezza emerga da elementi oggettivi ulteriori e autonomi, la circostanza che la disposizione sia stata oggetto di rimessione alla Corte costituzionale o di rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia UE non esclude a priori l'applicabilità dell'esimente. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione impugnata, che aveva considerato legittima l'irrogazione delle sanzioni nei confronti di una società depositaria, per conto altrui, di prodotti soggetti ad accisa, ritenendo che il rinvenimento e il sequestro dei beni nell'ambito di indagini penali, nonché la denuncia presentata nei confronti di una delle società proprietarie, non costituissero elementi idonei né a escludere la responsabilità della depositaria, né a configurare una situazione di obiettiva incertezza normativa in ordine all'applicabilità delle sanzioni per fatti illeciti imputabili a terzi).

    Classificata anche sotto: Tributi erariali diretti

    Rv. 679492-03Rassegna di luglio 2026, p. 130Art. 6 Sanzioni tributarie · Art. 8 Disposizioni sul processo tributario · Art. 10 Statuto del contribuenteDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 19720/2026

    Sanzioni civili e amministrative

    Obbligo di comunicazione della dichiarazione d’intento - Ratio - Inosservanza - Conseguenze.

    In tema di IVA, l'obbligo di comunicazione della dichiarazione d'intento, ex art. 8, comma 1, lett. c), del d.P.R. n. 633 del 1972, è preordinato a consentire un efficace controllo sull'applicazione del regime di non imponibilità delle operazioni di esportazione, sicché la sua inosservanza integra una violazione sostanziale, e non meramente formale, in quanto idonea a ostacolare l'attività di verifica dell'Amministrazione finanziaria e, come tale, non neutralizzabile per la sola assenza di evasione d'imposta o per la regolare tenuta della documentazione contabile.

    Classificata anche sotto: Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) › Imposta sul valore aggiunto (I.V.A.)

    Rv. 679176-01Rassegna di giugno 2026, p. 244Art. 8 d.P.R. 633/1972 · Art. 7 Riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di riscossione dei tributi · Art. 6 Sanzioni tributarieDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 19780/2026

    Sanzioni civili e amministrative

    Confisca - Mancato assolvimento dei tributi - Definizione agevolata - Diniego - Legittimità.

    In tema di tributi doganali, la confisca ex art. 301 T.U.L.D. - la cui permanenza implica il mancato pagamento integrale dell'importo evaso, degli accessori, comprensivi degli interessi e della sanzione pecuniaria - giustifica il diniego della definizione agevolata delle liti opposto dall'Agenzia delle dogane.

    Classificata anche sotto: Tributi erariali diretti

    Rv. 679178-01Rassegna di giugno 2026, p. 246Art. 17 Sanzioni tributarie · Art. 301 Testo unico in materia doganaleDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 18403/2026

    Sanzioni civili e amministrative

    Sanzioni tributarie - Cumulo giuridico - Violazioni afferenti TARSU e TARI - Medesima indole - Applicabilità.

    In tema di sanzioni tributarie, ai sensi dell'art. 12, comma 5, del d.lgs. n. 473 del 1997, nella formulazione anteriore alle modifiche apportate dall'art. 3, lett. f), del d.lgs. n. 87 del 2024, è configurabile il cumulo giuridico tra le violazioni afferenti alla Tarsu ed alla Tari, che devono considerarsi della medesima indole in ragione di una sostanziale continuità regolativa delle relative discipline.

    Rv. 679002-01Rassegna di giugno 2026, p. 231Art. 12 Sanzioni tributarie · Art. 3 Revisione del sistema sanzionatorio tributarioDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 15712/2026

    Sanzioni civili e amministrative › Prescrizione

    Notifica della cartella esattoriale fondata su sentenza passata in giudicato - Applicabilità del termine di prescrizione decennale - Fondamento.

    In tema di notifica di cartella esattoriale fondata su una sentenza passata in giudicato e relativa ad un atto impositivo, non sono applicabili i termini di decadenza e/o prescrizione che scandiscono i tempi dell'azione amministrativa/tributaria, ma unicamente il termine di prescrizione generale previsto dall'art. 2953 c.c., atteso che il titolo della pretesa tributaria cessa di essere l'atto impositivo e diventa la sentenza che, pronunciando sul rapporto, ne ha confermato la legittimità.

    Rv. 678418-01Rassegna di maggio 2026, p. 261 ↗Art. 2953 c.c. · Art. 25 Riscossione imposte sul redditoDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 15779/2026

    Sanzioni civili e amministrative

    Art. 38 l. prov.Trento n. 10 del 1997 - Tributo speciale sanzionatorio per la violazione della normativa sulla gestione dei rifiuti - Prescrizione - Decorrenza.

    Il termine quinquennale di prescrizione del tributo speciale sanzionatorio per il deposito in discarica e per le altre forme di smaltimento dei rifiuti solidi, previsto dall'art. 38 della l. prov. Trento n. 10 del 1997, decorre dal momento dell'accertamento della violazione e cessazione dell'attività oggetto d'imposizione, non venendo in rilievo, al riguardo, l'obbligo di bonifica e rimessa in pristino del sito.

    Rv. 677965-01Rassegna di maggio 2026, p. 262 ↗Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 15503/2026

    Sanzioni civili e amministrative

    Confisca - Irrogazione parallelamente alle sanzioni tributarie - Questione di costituzionalità per difetto di proporzionalità - Manifesta infondatezza.

    E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 295 bis e 301, comma 1, del d.P.R. n. 43 del 1973 (T.U.L.D.) e dell'art. 337, comma 3, del r.d. n. 65 del 1896, nella parte in cui, in caso di violazione delle leggi doganali, consentono il cumulo fra sanzione pecuniaria e confisca, dovendosi escludere, avuto riguardo alla diversa funzione perseguita (di prevenzione generale e speciale per le sanzioni e di misura di sicurezza con carattere ripristinatorio per la confisca), che tale coesistenza si ponga in contrasto con il principio di proporzionalità ricavabile dal diritto unionale.

    Rv. 678416-01Rassegna di maggio 2026, p. 260 ↗Art. 117 cost. · Art. 301 Testo unico in materia doganale · Art. 295-bis Testo unico in materia doganaleDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 14919/2026

    Sanzioni civili e amministrative

    Sanzioni tributarie - Esclusione di responsabilità per difetto dell’elemento soggettivo - Ignoranza incolpevole dei presupposti - Sufficienza - Onere probatorio - Rilevabilità d’ufficio - Esclusione.

    In tema di sanzioni amministrative per violazioni tributarie, ai fini dell'esclusione della responsabilità per difetto dell'elemento soggettivo, grava sul contribuente ex art. 5 del d.lgs. n. 472 del 1997, la prova dell'assenza assoluta di colpa, occorrendo a tal fine la dimostrazione di versare in stato di ignoranza incolpevole e non superabile con l'uso dell'ordinaria diligenza, senza che al riguardo sia ipotizzabile alcuna rilevabilità d'ufficio.

    Rv. 678412-03Rassegna di maggio 2026, p. 251 ↗Art. 3 Modifiche al sistema penale · Art. 5 Sanzioni tributarieDove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa sottovoce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 1/1997Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 301 Testo unico in materia doganale

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 301, primo comma, del d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale), come modificato dall'art. 11 della legge 30 dicembre 1991, n. 413, nella parte in cui non consente alle persone estranee al reato di provare di avere acquistato la proprietà delle cose ignorando senza…

  • Sentenza n. 2/1987Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 301 Testo unico in materia doganale

    Dispositivo: riuniti i giudizi indicati in epigrafe, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 66 della l. 1° giugno 1939, n. 1089 e dell'art. 116, primo comma, della l. 25 settembre 1940, n. 1424 (ora art. 301, primo comma, d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43) nella parte in cui prevedono la confisca di opere tutelate ai sensi della l. n. 1089 del 1939 che siano state oggetto di esportazione…

  • Sentenza n. 259/1976Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 301 Testo unico in materia doganale

    Dispositivo: dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 116, primo comma, della legge 25 settembre 1940, n. 1424, e dell'articolo 301 del d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43, nella parte in cui non prevedono la esclusione della confisca per le cose oggetto del reato di contrabbando che siano state illegittimamente sottratte a terzi, quando tale sottrazione risulti giudizialmente accertata.…

  • Sentenza n. 229/1974Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 301 Testo unico in materia doganale

    Dispositivo: a) dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 116, primo comma, della legge 25 settembre 1940, n. 1424 (legge doganale), nella parte in cui, quanto alle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato, impone la confisca anche nella ipotesi di appartenenza di esse a persone estranee al reato alle quali non sia imputabile Un difetto di vigilanza; b) ai sensi de…

  • Sentenza n. 93/2025Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 301 Testo unico in materia doganale

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 70, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 (Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto), in relazione agli artt. 282 e 301 del decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale), nella parte in cui,…

  • Sentenza n. 46/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 13 Riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di riscossione dei tributi · Art. 1 Riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di riscossione dei tributi

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, recante «Riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di riscossione dei tributi, a norma dell'articolo 3, comma 133, lettera q), della legge 23 dicembre 1996, n. 662», sollevate, in riferimento…

  • Ordinanza n. 261/2020Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 6 Sanzioni tributarie

    Dispositivo: 1) dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 5-quater, comma 1, lettera b), e 5-quinquies, comma 10, del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167 (Rilevazione a fini fiscali di taluni trasferimenti da e per l'estero di denaro, titoli e valori), convertito, con modificazioni, nella legge 4 agosto 1990, n. 227, sollevate, in riferimento agli artt. 3,…

  • Ordinanza n. 260/2019Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 7 Riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di riscossione dei tributi

    Dispositivo: ordina la restituzione degli atti alla Commissione tributaria regionale della Toscana. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 novembre 2019. F.to: Aldo CAROSI, Presidente Giancarlo CORAGGIO, Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 6 dicembre 2019. Il Direttore della Cancelleria F.to: Roberto MILANA

  • Ordinanza n. 187/2017Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 10 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata dalla Commissione tributaria regionale della Toscana in riferimento agli artt. 3, 24, 53, 111 e 117, primo comma, della Costituzione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte cos…

  • Sentenza n. 247/2011Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 57 d.P.R. 633/1972

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale del combinato disposto del terzo comma dell'art. 57 del decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972, n. 633 (Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto) - comma inserito dal comma 25 dell'art. 37 del decreto-legge del 4 luglio 2006, n. 223 (Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per…

  • Ordinanza n. 249/2007Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 13 Riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di riscossione dei tributi

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale: a) dell'art. 44, secondo comma, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 (Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto); b) dell'art. 13, commi 1 e 2, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472 (Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie, a norma…

  • Ordinanza n. 147/2007Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 7 Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 2, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 (Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e la correzione dell'andamento dei conti pubblici), convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 23, 25 e 77 della Costituzione, dalla Comm…

  • Ordinanza n. 390/2005Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 57 d.P.R. 633/1972

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 57 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 (Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto), dell'art. 43 del d.P.R. 26 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), dell'art. 17 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione…

  • Ordinanza n. 141/2003Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 43 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 43, terzo comma, del Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata, in riferimento all'art. 97, primo comma, della Costituzione e al principio di ragionevolezza dalla Commissione tributaria regionale…

  • Ordinanza n. 53/2002Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 6 Sanzioni tributarie

    Dispositivo: Riuniti i giudizi; Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1 della legge 11 ottobre 1995, n. 423 (Norme in materia di soprattasse e di pene pecuniarie per omesso, ritardato o insufficiente versamento delle imposte), e dell'art. 6 del d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 (Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le vi…

  • Ordinanza n. 227/1994Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 43 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 43, commi 1 e 2, d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria di secondo grado di Roma con l'ordinanza indicata in epigrafe. Cos…

  • Ordinanza n. 56/1992Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 43 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 43, primo comma, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), in riferimento agli artt. 3, primo comma, 76 e 77, primo comma, della Costituzione, sollevata dalla Commissione Tributaria di primo grado di Verbania con l'ordinanz…

  • Ordinanza n. 5/1989Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 301 Testo unico in materia doganale

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 301 del d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43, promossa dalla Corte d'Appello di Salerno con l'ordinanza in epigrafe in riferimento agli artt. 3, 24, 27, 42 della Costituzione. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte Costituzionale, palazzo della Consulta il 9 gennaio 19…

  • Ordinanza n. 871/1988Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 43 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: Riuniti i giudizi, dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art.43 d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata, in riferimento all'art. 3 Cost., dalla Commissione tributaria di secondo grado di Milano con le ordinanze in epigrafe. Così deciso in Roma, nella camer…

  • Sentenza n. 192/1983Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2697 c.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 1 legge 23 ottobre 1960, n. 1369, 414, n. 4, cod. proc. civ. e 2697 cod. civ., sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione con l'ordinanza del Pretore di Torino indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta…

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia