Corte di cassazione · Massimario

Contratti in genere

Voce 058 della classificazione del Massimario

182 massime classificate sotto la voce (150 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 2 gennaio 2025 al 17 luglio 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Scioglimento del contrattole più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 22507/2026 · 30 giugno 2026Risoluzione del contratto
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 22507/2026 · 30 giugno 2026Danno patrimoniale da inadempimento - Liquidazione - Criteri - Interesse positivo - Valore della prestazione per il creditore - Comparazione tra la situazione patrimoniale in caso di adempimento e quella derivata dall'inadempimento.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 22507/2026 · 30 giugno 2026Risoluzione del contratto
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 20878/2026 · 19 giugno 2026Risoluzione del contratto › Per inadempimento › Rapporto tra domanda di adempimento e domanda di risoluzione › Imputabilità dell'inadempimento, colpa o dolo › Clausola risolutiva espressa
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 20878/2026 · 19 giugno 2026Clausola risolutiva espressa - Presupposti di applicazione - Inadempimento della controparte di chi se ne avvale - Sussistenza - Conseguenze - Riconducibilità della clausola all'art. 1353 c.c. - Condizioni - Fattispecie.

Invaliditàle più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 22510/2026 · 30 giugno 2026Annullamento del contratto - Art. 1445 c.c. - Efficacia nei confronti dei terzi in malafede - Sussistenza - Rapporto con l'art. 2652, n. 6), c.c. in punto di trascrizione della domanda di annullamento - Stato soggettivo di buona fede del terzo - Rilevanza.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 21733/2026 · 25 giugno 2026Contratto nullo - Convalida - Divieto - Rinnovazione - Ammissibilità - Effetti - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 17356/2026 · 1 giugno 2026Successione testamentaria - Conferma o esecuzione volontaria di disposizioni testamentarie nulle - Soggetto legittimato - Condizioni.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 16433/2026 · 27 maggio 2026Immobili realizzati anteriormente al 1° settembre 1967 - Divisione - Modificazioni edilizie successive alla costruzione e non autorizzate - Falsità della dichiarazione del venditore - Rilevanza ai fini della divisione - Esclusione - Incidenza sul valore dei cespiti - Sussistenza - Condizioni.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 16626/2026 · 27 maggio 2026Violenza morale - Vizio invalidante del consenso ex art. 1435 c.c. - Requisiti.

Requisiti (elementi del contratto)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 20945/2026 · 20 giugno 2026Contratti conclusi telematicamente - Clausole vessatorie - Specifica approvazione scritta - Firma digitale - Contratti non soggetti a forma scritta ad substantiam - Firma elettronica -Sufficienza - Mera spunta - Insufficienza.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 20878/2026 · 19 giugno 2026Condizione risolutiva - Clausola risolutiva espressa - Presupposti - Differenze - Effetti.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 20214/2026 · 16 giugno 2026Accordo delle parti › Conclusione del contratto
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 19563/2026 · 13 giugno 2026Accordo delle parti › Conclusione del contratto › Proposta › Accettazione › Difforme (nuova proposta)
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 13328/2026 · 8 maggio 2026Credito al consumo - Estinzione anticipata - Riduzione costo totale del credito - Restituzione pro quota dei costi sostenuti in sede di stipula - Interpretazione dell’art. 125 sexies TUB in conformità della sentenza CGUE del 01.09.2019 (cd sentenza Lexitor).

Contratto preliminare (compromesso) (nozione, caratteri, distinzione)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 23463/2026 · 17 luglio 2026Contratto preliminare - Esecuzione specifica dell'obbligo di contrarre - Prezzo residuo - Contestazione del debito per compensazione con credito risarcitorio - Offerta implicita di pagamento - Configurabilità - Esclusione.
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 20718/2026 · 18 giugno 2026
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 18720/2026 · 9 giugno 2026Forma scritta ex art. 117 TUB - Ad substantiam - Conseguenze - Giuramento decisorio - Ammissibilità - Esclusione - Ammissibilità nel caso di forma ad probationem.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 17144/2026 · 31 maggio 2026In genere CONFORME A CASSAZIONE ASN 001951/2026 67679901
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 14492/2026 · 15 maggio 2026Ammissione a concordato preventivo del promittente venditore - Azione ex art. 2932 c.c. con contestuale richiesta di cancellazione dell'ipoteca gravante sull'immobile promesso in vendita - Ammissibilità - Ragioni - Impossibilità di esecuzione in sede concorsuale per mancato consenso del creditore ipotecario concorsuale - Promissario acquirente - Rimedi esperibili.

Caparrale più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 22507/2026 · 30 giugno 2026Caparra confirmatoria - Domanda di risoluzione del contratto con richiesta di condanna della controparte al risarcimento dei danni patiti - Interpretazione della domanda.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 19987/2026 · 15 giugno 2026Caparra confirmatoria - Qualificazione del versamento - Nomen iuris - Insufficienza - Sproporzione dell'importo - Rilevanza - Accertamento della volontà negoziale - Necessità - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 15644/2026 · 22 maggio 2026Recesso - Legittimità - Condizioni - Inadempimento di non scarsa importanza - Necessità - Valutazione da parte del giudice dell'incidenza sull'economia complessiva del contratto - Criteri.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 8573/2026 · 6 aprile 2026Richiesta di adempimento o di risoluzione del contratto - Conseguenze - Restituzione della caparra - Fondamento - Diritto al risarcimento del danno - Sussistenza - Limiti.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 8217/2026 · 2 aprile 2026Caparra confirmatoria - Entità contenuta nei limiti della prestazione garantita - Nullità totale o parziale della clausola che la prevede - Contrasto con l’art. 2 cost. e con la buona fede oggettiva - Esclusione - Fondamento.

Interpretazionele più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 23093/2026 · 13 luglio 2026Indicazioni esemplificative
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 19987/2026 · 15 giugno 2026
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 16138/2026 · 25 maggio 2026
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 15781/2026 · 22 maggio 2026Limiti - Deduzione di un errore di diritto o del vizio di motivazione - Ammissibilità - Condizioni - Mera prospettazione di un possibile significato alternativo delle disposizioni negoziali - Inammissibilità.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 15831/2026 · 22 maggio 2026Atti negoziali - Interpretazione - Incensurabilità in cassazione - Condizioni - Criterio ermeneutico seguito - Individuazione - Necessità.

Simulazione (nozione)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 15889/2026 · 23 maggio 2026Ricognizione di debito fatta con testamento - Azione di simulazione assoluta esperita da legittimari totalmente pretermessi - Limitazioni probatorie ex art. 1417 c.c. - Insussistenza - Applicabilità ai legittimari della disciplina ex art. 1988 c.c. - Esclusione - Fondamento - Conseguenze - Rapporto fondamentale - Onere della prova a carico del destinatario della ricognizione.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 3246/2026 · 13 febbraio 2026Prescrizione - Natura assoluta o relativa della simulazione - Rilevanza - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 3260/2026 · 13 febbraio 2026Contratto per il quale è richiesta la forma scritta ad substantiam - Prova della simulazione totale o parziale - Controdichiarazione anteriore o coeva all’atto - Necessità - Data certa ex art. 2704 c.c. - Controdichiarazione perfezionata successivamente alla stipula dell’atto - Effetti - Fattispecie in materia di simulazione soggettiva.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 1237/2026 · 20 gennaio 2026Interposizione fittizia, negozio fiduciario o di interposizione reale, contratto a favore del terzo - Deducibilità in appello della diversa qualificabilità - Esclusione - Ragioni - Conseguenze - Censurabilità per cassazione - Limiti.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 1237/2026 · 20 gennaio 2026Simulazione per interposizione fittizia di persona - Contratto richiedente forma scritta ad substantiam (compravendita immobiliare) - Regime della prova.

Massime della Corte di cassazione

Le 32 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 22789/2026

    Rappresentanza › Volontaria (procura)

    Potere di rappresentanza - Stipula del contratto per cui è stato conferito - Consumazione del potere - Invalidità del contratto - Irrilevanza.

    Il potere di rappresentanza conferito con procura speciale si consuma definitivamente con la stipula del contratto per cui è stato conferito, a nulla rilevando l'eventuale invalidità del negozio stipulato in nome e per conto altrui.

    Rv. 678941-01Rassegna di luglio 2026, p. 59Art. 1387 c.c. · Art. 1394 c.c. · Art. 1722 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 22284/2026

    Rappresentanza

    Contratti a forma libera - "Contemplatio domini" - Spendita del nome o formule sacramentali - Necessità - Esclusione - Obiettiva riconoscibilità quale attività inerente a soggetto diverso - Sufficienza - Accertamento del giudice di merito - Incensurabilità in cassazione - Condizioni.

    Nei contratti a forma libera, l'esternazione del potere rappresentativo non richiede la espressa dichiarazione di spendita del nome del rappresentato o formule sacramentali, ma può essere manifestata anche attraverso un comportamento del rappresentante che, per univocità e concludenza, sia idoneo a portare a conoscenza dell'altro contraente la circostanza che egli agisce per un soggetto diverso, nella cui sfera giuridica gli effetti del contratto sono destinati a prodursi direttamente; il relativo accertamento è compito devoluto al giudice del merito ed è incensurabile in sede di legittimità, ove sorretto da motivazione congrua ed immune da vizi logici e da errori di diritto.

    Rv. 679131-01Rassegna di giugno 2026, p. 114Art. 1388 c.c. · Art. 1704 c.c. · Art. 1705 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 20214/2026

    In tema di contratti del consumatore, il compenso dell'avvocato può essere validamente pattuito sulla base di tariffe orarie, purché le relative clausole siano formulate in modo chiaro, comprensibile e trasparente, così da consentire al cliente di valutare le conseguenze economiche dell'impegno assunto.

    Classificata anche sotto: Avvocato e procuratore › Onorari

    Rv. 678937-04Rassegna di giugno 2026, p. 91Art. 33 cod. cons. · Art. 34 cod. cons.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 16397/2026

    Rappresentanza › Volontaria (procura) › Procura (rapporto col mandato "ad negotia") › Estinzione e modificazione › Revoca

    Revoca portata a conoscenza di terzi o comunque, conoscibile - Conseguenze - Estinzione del potere di rappresentanza - Nuovo esercizio del potere rappresentativo - Rilascio di nuova procura - Necessità - Revoca della revoca - Sufficienza - Esclusione.

    In tema di rappresentanza volontaria, ove la procura sia stata revocata e la revoca sia stata portata a conoscenza dei terzi con mezzi idonei o sia comunque conoscibile, il potere di rappresentanza si estingue e la procura perde ogni efficacia giuridica, sicché è necessario il rilascio di una nuova procura affinché il potere rappresentativo possa essere nuovamente esercitato, non essendo all'uopo sufficiente una mera "revoca della revoca" della procura ormai estinta.

    Rv. 679114-01Rassegna di maggio 2026, p. 112 ↗Art. 1392 c.c. · Art. 1393 c.c. · Art. 1396 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 16188/2026

    Autonomia contrattuale

    Qualora una struttura privata eroghi, in favore di anziani, prestazioni di natura esclusivamente socio-assistenziale, il corrispettivo può essere liberamente concordato tra le parti, poiché una limitazione al generale potere di autonomia negoziale di cui all'art. 1322 c.c. non può essere individuata nella disciplina del S.S.N. laddove assicura ai cittadini livelli essenziali uniformi di assistenza sanitaria, con spesa interamente a carico della P.A., in quanto la stessa concerne soltanto l'erogazione di prestazioni sanitarie "pure" o "inscindibili" da quelle socio-assistenziali, che si configura quando l'assistito, autosufficiente o meno, debba essere sottoposto ad un programma terapeutico, in mancanza del quale non assume rilevanza che la struttura sia accreditata con il S.S.N., giacché la prestazione rimane estranea all'ambito dell'assistenza sanitaria obbligatoria e ricade nella disciplina generale delle prestazioni sociali di cui alla l. n. 328 del 2000.

    Classificata anche sotto: Assistenza e beneficenza pubblica › Prestazioni assistenziali

    Rv. 679108-01Rassegna di maggio 2026, p. 109 ↗Art. 41 cost. · Art. 1322 c.c. · Art. 3 Istituzione del servizio sanitario nazionale · Art. 53 Istituzione del servizio sanitario nazionale e altri 3Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 15629/2026

    Disciplina di tutela del consumatore (artt. 33 e ss. d.lgs. n. 206 del 2005) - Portata - Correlazione ad un determinato tipo contrattuale ed una determinata prestazione oggetto del contratto - Esclusione - Applicabilità sia nel caso di predisposizione di moduli o formulari, sia in ipotesi di contratto singolarmente predisposto - Sussistenza.

    La disciplina di tutela del consumatore posta dagli artt. 33 e ss. del d.lgs. n. 206 del 2005 (c.d. Codice del consumo) prescinde dal tipo contrattuale prescelto dalle parti e dalla natura della prestazione oggetto del contratto, trovando applicazione sia in caso di predisposizione di moduli o formulari in vista dell'utilizzazione per una serie indefinita di rapporti, sia di contratto singolarmente predisposto per uno specifico affare.

    Rv. 678079-01Rassegna di maggio 2026, p. 166 ↗Art. 33 cod. cons. · Art. 34 cod. cons. · Art. 1341 c.c. · Art. 1342 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 15631/2026

    Autonomia contrattuale

    Subfornitura - Visurista - Abuso di dipendenza economica - Esclusione - Ragioni.

    L'abuso di dipendenza economica di cui all'art. 9 della l. n. 192 del 1998, riferibile anche a tipi contrattuali non riconducibili alla subfornitura, non può ravvisarsi nell'attività svolta dal visurista per una società di informazioni commerciali, in quanto la possibilità di reperire alternative soddisfacenti sul mercato, rivolgendosi ad altri soggetti quali notai e banche, denota la mancanza di un eccessivo squilibrio di diritti ed obblighi tra le parti.

    Rv. 678913-01Rassegna di maggio 2026, p. 96 ↗Art. 1175 c.c. · Art. 1322 c.c. · Art. 1375 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 12191/2026

    Autonomia contrattuale

    Contratto autonomo di garanzia - Nullità della clausola anatocistica - Deducibilità - Fondamento.

    Nel contratto autonomo di garanzia, il garante è legittimato a proporre eccezioni fondate sulla nullità anche parziale del contratto base per contrarietà a norme imperative. Ne consegue che può essere sollevata nei confronti della banca l'eccezione di nullità della clausola anatocistica, atteso che la soluzione contraria consentirebbe al creditore di ottenere, per il tramite del garante, un risultato che l'ordinamento vieta.

    Classificata anche sotto: Fidejussione

    Rv. 677904-01Rassegna di maggio 2026, p. 22 ↗Art. 1283 c.c. · Art. 1343 c.c. · Art. 1344 c.c. · Art. 1418 c.c. e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 10385/2026

    Contratti collegati

    Identità dei relativi soggetti - Necessità - Esclusione - Fattispecie in tema di simulazione relativa parziale di due negozi di compravendita immobiliare collegati.

    Il collegamento negoziale postula, sul piano oggettivo, la sussistenza di un nesso teleologico e, sul piano soggettivo, la volontà delle parti di realizzare un programma negoziale unitario volto al perseguimento di un fine ulteriore rispetto a quello dei singoli atti, senza richiedere necessariamente l'identità soggettiva delle parti dei diversi negozi. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito che aveva ravvisato il collegamento tra due coeve vendite immobiliari parzialmente simulate, tale per cui, nella prima, la società venditrice aveva trasferito un immobile dichiarando un prezzo inferiore a quello realmente pattuito e, nella seconda, l'acquirente del primo immobile aveva trasferito al legale rappresentante della medesima società altro immobile al prezzo, mai versato, pari alla differenza sul prezzo realmente voluto della prima vendita).

    Rv. 678596-02Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 167 ↗Art. 1322 c.c. · Art. 1414 c.c. · Art. 1470 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 8971/2026

    Clausola penale

    Clausola penale - Funzione - Termine non essenziale - Compatibilità - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie La pattuizione di una clausola penale è compatibile con la previsione di un termine non essenziale per l'adempimento della prestazione, in conseguenza della diversa funzione e operatività del rapporto contrattuale, poiché mentre il termine di adempimento riguarda il momento in cui l'obbligazione deve essere adempiuta, la clausola penale si configura solo come mezzo rafforzativo del vincolo contrattuale sul diverso e successivo piano degli effetti dell'eventuale inadempimento e costituisce una concordata liquidazione anticipata del danno derivatone, indipendentemente dalla prova della sua effettiva esistenza.

    (Nella specie, la S.C. ha rigettato sia il ricorso principale che quello incidentale avverso la sentenza che aveva ritenuto dovuta la penale convenuta, accertando che la prestazione dedotta in contratto - ossia la realizzazione di un parcheggio e della strada di accesso - era stata eseguita oltre il termine pattuito di novanta giorni, e che la parte obbligata non aveva fornito la prova né dell'avvenuto adempimento nel termine, né della non imputabilità del ritardo, sicché è stata reputata irrilevante la mancata qualificazione del termine come essenziale).

    Rv. 677503-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 155 ↗Art. 1382 c.c. · Art. 1457 c.c.Dove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, novembre 2025 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 85/2026Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2946 c.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 20, comma 6, del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112 (Riordino del servizio nazionale della riscossione, in attuazione della delega prevista dalla legge 28 settembre 1998, n. 337), sollevate, in riferimento agli artt. 3, primo comma, 97 e 111 della Costituzione, dalla Corte di giustizia tributaria di secondo grad…

  • Sentenza n. 8/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2033 del codice civile, sollevate, in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, dal Tribunale ordinario di Lecce, sezione lavoro, con l'ordinanza iscritta al n. 29…

  • Sentenza n. 96/2016Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 21, terzo periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 36, 53 e 97 della Costituzione, dal Trib…

  • Sentenza n. 231/2015Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 32, comma 3-bis, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevate, in riferimento all'art. 53 della Costituzione, dalla…

  • Sentenza n. 178/2015Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale sopravvenuta, a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione di questa sentenza nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica e nei termini indicati in motivazione, del regime di sospensione della contrattazione collettiva, risultante da: art. 16, comma 1, lettera b), del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per…

  • Sentenza n. 219/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: 1) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 10, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevata, in riferimento artt. 3 e 36 della Costituzione, dal Tribunal…

  • Sentenza n. 201/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 33 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale…

  • Sentenza n. 154/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 21, secondo e terzo periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 36, 53 e 97 della Costituzi…

  • Sentenza n. 138/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione sulle questioni inerenti ad altre disposizioni contenute nel decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, promosse dalla Provincia autonoma di Bolzano, con il ricorso indicato in epigrafe;…

  • Sentenza n. 121/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione delle altre questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Provincia autonoma di Bolzano, con il ricorso indicato in epigrafe, nei confronti del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 201…

  • Ordinanza n. 113/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 21, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevate, in riferimento, nel complesso, agli artt. 3,…

  • Sentenza n. 99/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione delle ulteriori questioni di legittimità costituzionale promosse dalla Provincia autonoma di Bolzano con il ricorso indicato in epigrafe; dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 5, comma 5, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), c…

  • Sentenza n. 89/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione delle ulteriori questioni di legittimità costituzionale promosse dalla Provincia autonoma di Bolzano con il ricorso indicato in epigrafe; dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 24-bis, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economi…

  • Sentenza n. 72/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione delle ulteriori questioni di legittimità costituzionale promosse dalla Provincia autonoma di Bolzano con il ricorso indicato in epigrafe; 1) dichiara non fondate le questioni relative ai commi 3, 5, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 14 e 19 dell'art. 6 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competit…

  • Ordinanza n. 77/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1385 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1385, secondo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento all'art. 3, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Tivoli, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 marzo 2014. F.to: Gaetano SILV…

  • Sentenza n. 61/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione sulle ulteriori questioni promosse dalla Provincia autonoma di Bolzano con il ricorso indicato in epigrafe, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 2, primo periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito,…

  • Sentenza n. 310/2013Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 21, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 23, 36…

  • Sentenza n. 304/2013Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 21, terzo periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevata, in riferimento agli articoli 2, 3, 36, 53 e 97…

  • Ordinanza n. 248/2013Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1385 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 1385, secondo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento all'articolo 3, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Tivoli, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 ottobre 2013. F.to: Ga…

  • Ordinanza n. 32/2013Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibile l'intervento del sig. F.M.; 2) dichiara manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 12, comma 11, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevate, in…

  • Sentenza n. 215/2012Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione sulle altre questioni promosse dalla Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e dalle Regioni Liguria, Umbria, Emilia-Romagna e Puglia con i ricorsi indicati in epigrafe; riuniti i ricorsi, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 9, comma 4, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in ma…

  • Sentenza n. 193/2012Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione sull'impugnazione delle altre disposizioni contenute nel decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria), convertito, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 15 luglio 2011, n. 111, e nel decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo…

  • Sentenza n. 173/2012Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riuniti i giudizi, riservata a diverse pronunce la decisione sulle altre questioni promosse dalla Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e dalle Regioni Liguria, Umbria, Emilia-Romagna e Puglia con i ricorsi indicati in epigrafe, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 3, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia…

  • Sentenza n. 148/2012Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione sull'impugnazione delle altre disposizioni contenute nel decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, promosse dalla Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e dalle Regioni Ligur…

  • Ordinanza n. 76/2012Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 11, comma 13, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevata, in riferimento agli articoli 2, 3, 32 e 38 della Costituzio…

  • Ordinanza n. 41/2012Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara estinto il giudizio di legittimità costituzionale del comma 2 dell'articolo 9, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'articolo 1 della legge 30 luglio 2010, n. 122, promosso - in riferimento all'art. 117, commi terzo e quarto, della Costitu…

  • Sentenza n. 15/2012Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 12, comma 11, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevata, con l'ordinanza indicata in epigrafe, dalla Corte d'appello di Genova, in f…

  • Ordinanza n. 9/2012Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara estinto il giudizio di legittimità costituzionale dell'articolo 14, comma 24-bis, ultimo periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, promosso dalla Regione autonoma Trentino-…

  • Ordinanza n. 3/2012Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: dichiara l'estinzione del giudizio. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 gennaio 2012. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Luigi MAZZELLA, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 12 gennaio 2012. Il Direttore della Cancelleria F.to: MELATTI

  • Ordinanza n. 4/2012Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: dichiara l'estinzione del giudizio. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 gennaio 2012. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Luigi MAZZELLA, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 12 gennaio 2012. Il Direttore della Cancelleria F.to: MELATTI

Se ne mostrano 30 su 62: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia