Art. 1241 c.c. — Estinzione per compensazione

Quando due persone sono obbligate l'una verso l'altra, i due debiti si estinguono per le quantita' corrispondenti, secondo le norme degli articoli che seguono.

Testo vigente dal 4 aprile 1942

Corte di cassazione

14 pronunce che riguardano l’art. 1241 c.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 23763/2026

    22 luglio 2026

    In tema di compensazione, la certezza del controcredito richiesta dall'art. 1243 c.c. deve essere valutata con riferimento all'esito dell'accertamento giudiziale e non alla mera esistenza di contestazioni difensive, sicché, ove il giudice accerti nel medesimo processo l'esistenza e l'ammontare del controcredito, la contestazione originaria perde efficacia ostativa e non impedisce la produzione degli effetti estintivi della compensazione.

    Art. 1241 c.c. · Art. 1242 c.c. · Art. 1243 c.c. · Art. 2033 c.c.

    Rassegna di luglio 2026, p. 86

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 22507/2026

    30 giugno 2026

    In tema di estinzione delle obbligazioni, la compensazione impropria (o atecnica) riguarda crediti e debiti che scaturiscono da uno stesso rapporto e si risolve in una verifica delle reciproche poste attive e passive delle parti, consentendo al giudice di procedere, d'ufficio, al relativo accertamento, anche in appello, senza necessità di un'eccezione di parte o di una domanda riconvenzionale, purché l'accertamento si fondi su circostanze fattuali tempestivamente acquisite al processo.

    Art. 1241 c.c. · Art. 166 c.p.c. · Art. 183 c.p.c. · Art. 345 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 121

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 19265/2026

    11 giugno 2026

    In tema di insinuazione allo stato passivo e di compensazione dei crediti, la contestazione nel medesimo procedimento di ammissione al passivo instaurato dal creditore, circa l'esistenza del controcredito opposto in compensazione dal curatore, impedisce al giudice di pronunciare la compensazione legale o giudiziale. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio il decreto del tribunale che aveva escluso dal passivo fallimentare il credito della banca, ritenuto erroneamente eliso da un controcredito risarcitorio opposto dalla curatela in compensazione che, invece, non presentando caratteristiche di certezza o di determinabilità, non era stato oggetto di alcun accertamento specifico).

    Art. 1241 c.c. · Art. 1243 c.c. · Art. 35 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 41

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 2752/2026

    7 febbraio 2026

    L'accoglimento nel medesimo giudizio della domanda di pagamento del corrispettivo pattuito e di quella riconvenzionale di risarcimento del danno da inadempimento giustifica la compensazione d'ufficio dei rispettivi crediti, in quanto relativi allo stesso rapporto negoziale.

    Art. 1241 c.c. · Art. 112 c.p.c.

    Rassegna di febbraio 2026, p. 48 ↗

Tutte le 67 massime su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

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urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art1241 · fonte del testo