Corte di cassazione · Massimario

Assicurazione

Voce 018 della classificazione del Massimario

93 massime classificate sotto la voce (80 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 21 gennaio 2025 al 31 luglio 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Assicurazione della responsabilità civilele più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 23739/2026 · 21 luglio 2026Oggetto del contratto (rischio assicurato)
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 21602/2026 · 24 giugno 2026Assicurazione della responsabilità civile - In genere - Domanda di garanzia - Diritto eterodeterminato - Fondamento - Conseguenze - Deduzione in appello di un diverso contratto di assicurazione - Domanda nuova - Sussistenza.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 19885/2026 · 15 giugno 2026Casa di cura privata - Assicurazione della responsabilità civile - Rapporto con le assicurazioni della responsabilità civile "personali" dei medici in essa operanti - Assicurazione con copertura "a secondo rischio" - Configurabilità - Esclusione - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 19885/2026 · 15 giugno 2026Assicurazione per conto proprio e per conto altrui - Differenze - Assicurazione per fatto proprio e per fatto altrui - Differenze - Cumulabilità dei tipi - Sussistenza.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 19057/2026 · 11 giugno 2026Assicurazione infortuni non mortali - Risarcimento del danno già ottenuto dall'assicurato - Pagamento dell'indennizzo - Obbligo - Esclusione - Limiti.

Assicurazione contro i dannile più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 23739/2026 · 21 luglio 2026Contratto di assicurazione - Clausola che prevede la decadenza dell’assicurato che abbia ammesso la propria colpa - Effetti - Nullità - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 23093/2026 · 13 luglio 2026Clausola di decadenza dell'assicurato dall'indennizzo in caso di denuncia inviata oltre 30 giorni dalla scadenza del contratto - Predisposta unilateralmente dall'assicuratore - Vessatorietà - Sussistenza.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 21440/2026 · 24 giugno 2026Assicurazione contro i danni - Società di capitali assicurata – Danno cagionato dal giglio dell’amministratore - Diritto di surrogazione dell’assicuratore – Sussistenza - Fondamento - 1916 comma 2 c.c. - Questione legittimità costituzionale - Infondatezza - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 21567/2026 · 24 giugno 2026Assicurazione - Obbligo di salvataggio ex art. 1914 c.c. - Eccezione d’inadempimento dell’assicuratore - Improponibilità - Deduzione quale fatto estintivo dell’obbligazione - Sussistenza - Principio affermato nell’interesse della legge ex art. 363 c.p.c.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 19057/2026 · 11 giugno 2026Diritto di surroga dell’assicuratore nei confronti del terzo responsabile - Rinuncia - Natura giuridica - Negozio abdicativo di un diritto proprio dell’assicuratore - Conseguenze.

Veicoli (circolazione-assicurazione obbligatoria)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 24287/2026 · 31 luglio 2026Procedura di risarcimento diretto di cui all'art. 149 del d.lgs. n. 209 del 2005 - Litisconsorzio necessario nei confronti del danneggiante responsabile - Sussistenza.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 21146/2026 · 22 giugno 2026Assicurazione - Dichiarazione di abbandono di natante - Forma scritta - Necessità - Comunicazione via pec - Equipollenza.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 19364/2026 · 12 giugno 2026Responsabilità da circolazione stradale - Ambito applicativo - Natura dell'area e inerenza del fatto dannoso ad attività lavorativa - Irrilevanza - Verifica in concreto della funzione svolta dal veicolo al momento del fatto - Necessità - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 13834/2026 · 12 maggio 2026Clausola di esclusione della garanzia assicurativa nel caso di conducente non abilitato alla guida - Presupposti di applicazione - Guida di veicolo con rapporto potenza/tara superiore a 55 kw/t - Abilitazione conseguita da meno di un anno - Equiparazione ad abilitazione mai conseguita - Esclusione.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 13834/2026 · 12 maggio 2026Clausola di esclusione della garanzia assicurativa per sinistri causati da conducenti "non abilitati alla guida" - Ambiguità - Fondamento - Conseguenze - Interpretazione ex art. 1370 c.c.

Contratto di assicurazione (nozione, caratteri, distinzioni)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 21150/2026 · 22 giugno 2026Assicurazione - Reticenza dell’assicurato - Caratteri.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 19184/2026 · 11 giugno 2026Elemento soggettivo - Coscienza e consapevolezza dell'inesattezza e rilevanza della dichiarazione - Necessità.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 17704/2026 · 3 giugno 2026Contratto di assicurazione - Forma scritta ad probationem - Principio di non contestazione - Applicabilità - Condizioni.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 14323/2026 · 14 maggio 2026Contratto di assicurazione - Comunicazione prevista dall’art. 2952, comma 4, c.p.c. - Natura - Effetto sospensivo della prescrizione - Condizioni - Contenuto - Interpretazione della clausola - Criteri.
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 3919/2026 · 22 febbraio 2026Assicurazione della responsabilità civile - Aggravamento del rischio - Modalità di estrinsecazione - Apprezzamento - Valutazione ex ante - Necessità - Fondamento - Fattispecie.

Massime della Corte di cassazione

Le 13 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 21146/2026

    Assicurazione marittima ed aerea › Oggetto › Area: passeggeri › Indennità

    Assicurazione natante - Abbandono per perdita economica - Liquidazione - Criteri - Fattispecie.

    Nell'assicurazione marittima, ai fini dell'integrazione dell'abbandono della nave per perdita economica, ex art. 543 cod. nav., l'eccedenza o la pari misura delle spese per la riparazione rispetto al valore indennizzabile dell'imbarcazione va valutata ponendo in comparazione il valore totale del natante - inteso non come valore coperto dalla polizza bensì quale valore dell'interesse esposto al rischio - con il costo totale delle spese effettivamente e complessivamente da sostenere e non già soltanto quelle coperte dalla garanzia assicurativa. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata che aveva escluso la ricorrenza dell'abbandono del natante espungendo dal computo dei costi di riparazione le spese occorrenti per il ripristino di componenti ed impianti in quanto non coperti da assicurazione).

    Rv. 678752-02Rassegna di giugno 2026, p. 166Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 19287/2026

    Assicurazione sulla vita

    Polizze unit-linked - Assenza del cd. rischio demografico - Nullità - Esclusione - Fondamento - Elemento distintivo dello schema negoziale.

    Nelle polizze unit-linked pure l'assenza del c.d. rischio demografico (ossia dell'evento legato alla durata della vita umana), diversamente dalle fattispecie di assicurazione sulla vita ex art. 1882 c.c. - nelle quali l'indennizzo è parametrato alle tavole di mortalità in base all'età dell'assicurato -, non è ragione di nullità del contratto ma, all'inverso, costituisce il tratto distintivo della figura negoziale, quale modalità con cui il rischio dell'investimento (c.d. rischio di performance) viene allocato, nella sua interezza, a carico dell'investitore assicurato, esposto al pericolo della perdita di tutto il capitale investito.

    Rv. 679158-01Rassegna di giugno 2026, p. 145Art. 1882 c.c. · Art. 1418 c.c. · Art. 1919 c.c. · Art. 1923 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 18181/2026

    Impresa di assicurazione › Agenzie

    Assicurazioni - Rapporto di agenzia - Diritto di rivalsa verso l'agente subentrante per le indennità dovute all'agente cessato o ai suoi eredi - Dimostrazione del pagamento del relativo importo in favore dell’agente uscente - Necessità - Esclusione - Fondamento - Giustificazione causale dell’obbligo dell’agente subentrante - Compenso per l’avviamento goduto dal nuovo agente.

    In tema di rapporto di agenzia, il diritto di rivalsa dell'impresa preponente nei confronti dell'agente subentrante non presuppone la prova dell'avvenuto pagamento delle indennità dovute all'agente cessato o ai suoi eredi, trovando fondamento nel beneficio, da parte del subentrante, dell'avviamento dell'agenzia, del quale costituisce il corrispettivo.

    Rv. 678930-01Rassegna di giugno 2026, p. 77Art. 1903 c.c. · Art. 1753 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 18181/2026

    Impresa di assicurazione › Agenzie

    Assicurazioni - Rapporto di agenzia - Diritto di rivalsa verso l'agente subentrante per le indennità dovute all'agente cessato o ai suoi eredi - Somme corrisposte a titolo di indennità per mancato preavviso - Esclusione - Fondamento.

    In tema di rapporto di agenzia, è esclusa dall'ambito del diritto di rivalsa dell'impresa preponente nei confronti dell'agente subentrante l'indennità sostitutiva del preavviso dovuta all'agente cessato, trattandosi di esborso riconducibile a scelte del preponente sulla modalità di cessazione del rapporto e non all'avviamento dell'agenzia di cui beneficia il subentrante, che costituisce il fondamento della rivalsa.

    Rv. 678930-02Rassegna di giugno 2026, p. 77Art. 1903 c.c. · Art. 1753 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 10761/2026

    Agente di assicurazione › Provvigione › Poteri di rappresentanza

    Assicurazione - Sistema previgente art. 118 c.ass. - Premio - Quietanza rilasciata dall'agente - Opponibilità all'assicuratore - Conferimento del potere rappresentativo - Necessità - Fattispecie.

    In tema di assicurazione, nel sistema previgente all'entrata in vigore dell'art. 118 c.ass. - a norma del quale "il pagamento del premio eseguito in buona fede all'intermediario o ai suoi collaboratori si considera effettuato direttamente all'impresa di assicurazione" - la quietanza di pagamento del premio rilasciata dall'agente non è opponibile all'assicuratore ove non risulti il conferimento in favore del primo del potere di rappresentanza sostanziale del secondo. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva escluso l'idoneità delle quietanze, rilasciate dall'agente su moduli predisposti dalla società e recanti la sottoscrizione di quest'ultima riprodotta a stampa, ad attestare il pagamento dei premi).

    Rv. 678610-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 270 ↗Art. 1387 c.c. · Art. 1744 c.c. · Art. 1745 c.c. · Art. 1753 c.c. e altri 2Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 10382/2026

    Assicurazione sulla vita › A favore di un terzo › Designazione del beneficiario

    Assicurazione sulla vita - Designazione del beneficiario - Natura di atto inter vivos con effetti post mortem - "Eredi testamentari o, in mancanza, gli eredi legittimi” - Accertamento della qualità di erede o legatario - Criteri - Sindacato di legittimità - Limiti - Fattispecie.

    In tema di assicurazione sulla vita, la designazione del beneficiario, quale che sia la forma prescelta fra quelle previste dall'art. 1920, comma 2, c.c., costituisce un atto inter vivos con effetti post mortem, sicché l'individuazione quali beneficiari degli "eredi testamentari o, in mancanza, gli eredi legittimi" ne comporta l'identificazione soggettiva con coloro che, al momento della morte dello stipulante, rivestano tale qualità in forza del titolo della astratta delazione ereditaria prescelto dal medesimo contraente, spettando al giudice di merito accertare se, secondo l'effettiva volontà del testatore, l'assegnazione di beni determinati configuri una successione a titolo universale o debba, invece, interpretarsi come legato, con valutazione insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivata. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza che aveva qualificato legatarie e non eredi testamentarie, così negando loro il diritto all'indennizzo, le sorelle del contraente alle quali nel testamento venivano devoluti, nell'ambito della "disponibile" residua, al netto della totalità di beni già assegnati ai figli, soltanto i "rimanenti contanti").

    Rv. 677590-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 267 ↗Art. 1362 c.c. · Art. 1920 c.c. · Art. 588 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 25121/2025

    Assicurazione sulla vita › A favore di un terzo › Designazione del beneficiario

    Assicurazione sulla vita - Clausola di attribuzione dell'indennizzo - Designazione generica quali beneficiari degli "eredi testamentari" non ancora individuati in difetto di testamento anteriore o coevo alla stipulazione - Specificazione nel testamento di uno tra gli eredi quale effettivo destinatario dell’attribuzione - Ammissibilità - Fondamento - Fattispecie.

    Nel contratto di assicurazione sulla vita - che costituisce un atto inter vivos con effetti post mortem -, in presenza di una clausola di attribuzione dell'indennizzo contenente la designazione generica, quali beneficiari, degli "eredi testamentari" non ancora individuati, nel caso in cui manchi un testamento anteriore o almeno coevo alla stipulazione del contratto è ammissibile la successiva specificazione, con il testamento, di uno tra gli eredi istituiti quale unico effettivo destinatario dell'attribuzione, dal momento che tale indicazione equivale a designazione ex art. 1920, comma 2, c.c., e non configura un'ipotesi di revoca di un beneficio ad un terzo, sino a quel momento ancora non efficacemente individuato. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva ritenuto che con l'attribuzione, nel testamento pubblico, dei propri beni immobili ad uno dei due eredi e di tutti i suoi risparmi "comunque investiti" all'altro, la testatrice avesse inteso individuare quest'ultimo, ex art. 1920, comma 2, c.c., quale unico beneficiario dei diritti nascenti dai contratti di assicurazione).

    Rv. 676335-01Rassegna di settembre 2025, p. 60 ↗Art. 1920 c.c. · Art. 1411 c.c. · Art. 587 c.c. · Art. 1921 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 17323/2025

    Impresa di assicurazione › Mutue assicuratrici › Assicurazioni mutue

    Assicurazione della responsabilità civile - Equipollenza alla richiesta di risarcimento del danno della conoscenza di atti di indagine penale inerenti al fatto generatore del danno - Condizioni - Fattispecie.

    In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola di polizza che equipara alla richiesta di risarcimento del danno la conoscenza di "atti di indagine", comunque conosciuti e inerenti al fatto generatore della responsabilità, può essere ritenuta operante solo se detti atti siano percepibili come univocamente rivolti all'accertamento di fatti suscettibili di dar luogo alla responsabilità civile dell'assicurato dedotta in contratto. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva escluso che il mero compimento di atti di indagine compiuto dall'A.G. prima della stipula del contratto di assicurazione, non già a carico del personale della struttura sanitaria assicurata, ma del marito della vittima, potesse rendere operante l'equiparazione prevista in polizza del compimento degli atti di indagine alla espressa richiesta di attivazione delle condizioni di manleva del responsabile civile).

    Rv. 675000-01Rassegna di giugno 2025, p. 112 ↗Art. 1917 c.c. · Art. 1932 c.c. · Art. 1362 c.c. · Art. 2697 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 15108/2025

    Impresa di assicurazione

    Dichiarazione ex art. 547 c.p.c. del Procuratore Generale degli Assicuratori dei Lloyd's - Potere di rappresentanza dei sottoscrittori della singola polizza - Sussistenza - Opposizione ex art. 617 c.p.c. avverso l'ordinanza di assegnazione del credito - Legittimazione - Estensione a tutti i "members" o "syndicates" - Esclusione - Fattispecie.

    Nell'espropriazione forzata presso terzi in cui il terzo pignorato si identifica con gli "Assicuratori dei Lloyd's" (nella loro struttura anteriore al recesso del Regno Unito dall'Unione Europea), La dichiarazione ex art. 547 c.p.c. è resa dal procuratore generale che - quale mandatario generale di tutti gli assicuratori e, in particolare, degli "underwriters" della polizza - è dotato della rappresentanza unitaria dei sottoscrittori operanti in Italia e, quindi, della legittimazione processuale attiva e passiva dei soggetti interessati al processo; ne consegue che l'opposizione ex art. 617 c.p.c. avverso l'ordinanza di assegnazione del credito è ritualmente proposta dal predetto procuratore generale, senza che sia configurabile una legittimazione estesa a tutti i "members" o "syndicates". (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito che, nell'accogliere l'opposizione avverso il provvedimento di assegnazione del credito emesso dal giudice dell'esecuzione a seguito di dichiarazione resa dal procuratore generale dei Lloyd's, aveva escluso l'esigenza di integrare il contraddittorio verso altri assicuratori che - avuto riguardo alla particolare struttura dei Lloyd's di Londra prima della Brexit e della costituzione della società per azioni di diritto belga "Lloyd's Europe" - fanno parte di un'unione di assicuratori associati in gruppi).

    Classificata anche sotto: Esecuzione forzata › Mobiliare · Procedimento civile › Litisconsorzio

    Rv. 675335-01Rassegna di giugno 2025, p. 71 ↗Art. 547 c.p.c. · Art. 617 c.p.c. · Art. 102 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 15028/2025

    Assicurazione marittima ed aerea › Oggetto › Navigazione aerea: aeromobile › Durata › A viaggio

    Art. 523, comma 2, cod. nav. - Cambiamento di viaggio - Incidenza sulla verificazione del sinistro - Onere della prova - A carico dell'assicuratore.

    Assicurazione marittima ed aerea › Rischio

    In caso di perdita totale della nave, la domanda diretta ad ottenere dall'assicuratore il pagamento dell'indennità a titolo di abbandono della nave non può considerarsi nuova rispetto a quella volta ad ottenere la medesima indennità a titolo di avaria, dal momento che, pur postulando l'applicazione di norme di legge diverse (rispettivamente, gli artt. 540 e ss. e 469 e ss. cod. nav.), le stesse sono accomunate dall'identità di petitum. (Nella specie, la S.C. ha escluso che la domanda proposta in sede di impugnazione - qualificata dalla corte di appello come azione di abbandono - dovesse considerarsi nuova rispetto a quella di avaria, originariamente proposta con l'atto di citazione in primo grado e successivamente rinunciata, sul presupposto che, essendo andata l'imbarcazione completamente distrutta, in entrambi i casi il diritto all'indennizzo corrispondeva all'intero valore assicurato).

    Rv. 675881-02Rassegna di giugno 2025, p. 70 ↗Art. 345 c.p.c.Dove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, settembre 2025 ↗, marzo/aprile 2026 ↗ e giugno 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 41/2006Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 102 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 38 e 102 del codice di procedura civile, nella parte in cui, in ipotesi di litisconsorzio necessario, consente di ritenere improduttiva di effetti l'eccezione di incompetenza territoriale derogabile proposta non da tutti i litisconsorti convenuti. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo del…

  • Sentenza n. 3/1997Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 116 c.d.s.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 116, comma 13, del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), nella parte in cui punisce con la sanzione penale, colui che, munito di patente di categoria B, C o D, guida un veicolo per il quale è richiesta patente di categoria A. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, i…

  • Sentenza n. 356/1991Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 1916 c.c.

    Dispositivo: 1. - Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1916 del codice civile nella parte in cui consente all'assicuratore di avvalersi, nell'esercizio del diritto di surrogazione nei confronti del terzo responsabile, anche delle somme da questi dovute all'assicurato a titolo di risarcimento del danno biologico; 2. - Dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la quest…

  • Sentenza n. 117/1975Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 1916 c.c.

    Dispositivo: dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 1916, comma secondo, del codice civile, nella parte in cui non annovera, tra le persone nei confronti delle quali non è ammessa surrogazione, il coniuge dell'assicurato. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 maggio 1975. FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - LUIGI…

  • Sentenza n. 205/1972Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2054 c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2054, secondo comma, del codice civile, limitatamente alla parte in cui nel caso di scontro fra veicoli esclude che la presunzione di egual concorso dei conducenti operi anche se uno dei veicoli non abbia riportato danni. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 dicembre 1972. COSTA…

  • Sentenza n. 154/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 116 c.d.s.

    Dispositivo: 1) dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 2, e, in via consequenziale, dell'art. 5 del decreto legislativo 15 gennaio 2016, n. 8 (Disposizioni in materia di depenalizzazione, a norma dell'articolo 2, comma 2, della legge 28 aprile 2014, n. 67), sollevate, in riferimento all'art. 76 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Firenze, prima sezione pen…

  • Sentenza n. 8/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2033 del codice civile, sollevate, in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, dal Tribunale ordinario di Lecce, sezione lavoro, con l'ordinanza iscritta al n. 29…

  • Sentenza n. 98/2019Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 283 Codice delle assicurazioni private

    Dispositivo: 1) dichiara ammissibile l'intervento della Concessionaria servizi assicurativi pubblici spa (CONSAP) - Gestione autonoma del Fondo di garanzia vittime della strada; 2) dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 283, comma 2, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private), come modificato dall'art. 1, comma 9, lettera b), del…

  • Ordinanza n. 137/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 149 Codice delle assicurazioni private

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 149 e 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private), e dell'art. 9, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio 2006, n. 254 (Regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma de…

  • Ordinanza n. 192/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 149 Codice delle assicurazioni private

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli articoli 149 e 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private), e dell'art. 9 del d.P.R. 18 luglio 2006, n. 254 (Regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma dell'articolo 150 del decreto legislativo…

  • Ordinanza n. 154/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 149 Codice delle assicurazioni private

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli articoli 149 e 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private), sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24 e 76 della Costituzione, dal Giudice di pace di Prato con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Pal…

  • Ordinanza n. 85/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 149 Codice delle assicurazioni private

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 149 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private), sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24 e 76 della Costituzione, dal Giudice di pace di Arezzo con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo d…

  • Ordinanza n. 59/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1917 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1917, secondo comma, del codice civile e dell'art. 52 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3 e 32 della Costituzione, dal Tribunal…

  • Ordinanza n. 23/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2054 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 2054, primo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento all’art. 3 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Siracusa – sezione distaccata di Lentini – con l’ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 25 gennaio 2010. F.…

  • Ordinanza n. 201/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 141 Codice delle assicurazioni private · Art. 149 Codice delle assicurazioni private

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 149 e 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 76 della Costituzione, dal Giudice di pace di Marano di Napoli; dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità cost…

  • Ordinanza n. 191/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 141 Codice delle assicurazioni private · Art. 149 Codice delle assicurazioni private

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli articoli 141 e 149 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private), sollevate, in riferimento agli articoli 24 e 76 della Costituzione, dal Giudice di pace di Macerata e dal Giudice di pace di Milano, e da quest'ultimo anche in riferimento all'art. 3…

  • Sentenza n. 180/2009Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 149 Codice delle assicurazioni private

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 149 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private), sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24, 76 e 111 della Costituzione, dal Giudice di pace di Palermo, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 giugn…

  • Sentenza n. 131/2009Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1917 c.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 83, comma 1, del codice di procedura penale, in combinato disposto con l'art. 1917, secondo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, secondo comma, 24, primo e secondo comma, 32, primo comma, 35, primo comma, e 111, primo e secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale di Biella con l'ordinanza in…

  • Sentenza n. 63/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1917 c.c.

    Dispositivo: dichiara l'inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1917, secondo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, 35 e 111 della Costituzione, dalla Corte di cassazione con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 25 febbraio 2009. F.to: Francesco AMIRANTE, Presidente…

  • Ordinanza n. 440/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 141 Codice delle assicurazioni private

    Dispositivo: riuniti i giudizi; dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 141 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 76 della Costituzione, dal Giudice di pace di Arezzo con l'ordinanza indicata in epigrafe; dichiara la manifesta inammissibilità delle questi…

  • Ordinanza n. 441/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 149 Codice delle assicurazioni private

    Dispositivo: riuniti i giudizi; dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli articoli 149 e 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private), sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24 e 76 della Costituzione, dal Giudice di pace di Milano e dal Giudice di pace di Parma, con le ordinanze indicate in epigrafe. Così decis…

  • Ordinanza n. 429/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 116 c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 116, commi 15 e 17, del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Giudice di pace di Ciriè con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 dicemb…

  • Ordinanza n. 205/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 141 Codice delle assicurazioni private · Art. 144 Codice delle assicurazioni private · Art. 148 Codice delle assicurazioni private · Art. 149 Codice delle assicurazioni private

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 141, 143, 144, 148, 149, 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni private), e dell'art. 9, comma 2, del d.P.R. 18 luglio 2006, n. 254 (Regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a…

  • Ordinanza n. 176/2007Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 116 c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dei commi 13 e 18 dell'art. 116 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), come rispettivamente sostituiti dalle lettere a) e b) del comma 1 dell'art. 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507 (Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio, ai sensi…

  • Ordinanza n. 457/2006Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1917 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissbilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 1917 del codice civile, 42, 46 e 111 del regio decreto 16 marzo 1942 n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 24, 32, 36, comma primo, e 41, comma secondo, della C…

  • Ordinanza n. 439/2006Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 116 c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli articoli 136, comma 6, e 116, commi 12 e 13, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sollevate, in riferimento agli articoli 3 e 97 della Costituzione, dal Giudice di pace di Monza con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituz…

  • Ordinanza n. 389/2005Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 167 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli articoli 619, 163, numero 7, 164, primo comma, e combinato disposto degli artt. 166 e 167, secondo comma, del codice di procedura civile sollevata, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione, dal Tribunale di Venezia, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzional…

  • Ordinanza n. 208/2004Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 116 c.d.s.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 116, comma 13, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sollevate, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Giudice di pace di Roma e dal Giudice di pace di Sorgono, con le ordinanze indicate in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede…

  • Ordinanza n. 488/2002Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 116 c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 116, comma 13, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Giudice di pace di Sorgono, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 nove…

  • Ordinanza n. 46/2002Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 167 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 619, 163 [terzo comma] n. 7, 164, primo comma, e del "combinato disposto" degli artt. 166 e 167, secondo comma, del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale di Venezia con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede dell…

Se ne mostrano 30 su 60: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia