Corte di cassazione · Massimario

Famiglia

Voce 082 della classificazione del Massimario

104 massime classificate sotto la voce (101 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 7 gennaio 2025 al 30 luglio 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Matrimoniole più recenti

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 24280/2026 · 30 luglio 2026Scioglimento › Divorzio › Obblighi › Verso l'altro coniuge › Assegno
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23538/2026 · 19 luglio 2026Figlio maggiorenne portatore di un handicap grave - Godimento di pensione di invalidità - Rilevanza ai fini del diritto del genitore convivente di percepire l’assegno - Esclusione - Ragioni.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 21617/2026 · 24 giugno 2026Atto di costituzione di fondo patrimoniale - Intento perseguito dai disponenti - Adempimento di doveri morali o giuridici ex art. 143 c.c. - Finalità assistenziale - Mutamento della natura gratuita dell’atto - Insussistenza.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 20389/2026 · 17 giugno 2026Matrimonio - Delibazione di sentenza ecclesiastica di nullità per grave difetto di discrezione di giudizio - Impedimento per convivenza ultratriennale - Limite di ordine pubblico in presenza del vizio di capacità ex art. 120 c.c. - Sussistenza - Condizioni - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 18556/2026 · 8 giugno 2026Separazione personale dei coniugi › Effetti › Abitazione

Filiazionele più recenti

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 23921/2026 · 23 luglio 2026Dichiarazione giudiziale di paternità - Azione del figlio - Mancato esercizio per un conveniente lasso di tempo - Affidamento sul definitivo non esercizio - Verwirkung - Configurabilità- Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 15833/2026 · 22 maggio 2026Art. 580, comma 2, c.c. - Capitalizzazione dell'assegno vitalizio ex art. 580, comma 1, c.c. - Valutazione insindacabile dell'avente diritto - Modificazione dell'originaria domanda di assegno vitalizio - Proposizione in corso di causa - Ammissibilità - Condizioni.
  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 7919/2026 · 31 marzo 2026Percorso di gestazione per sostituzione realizzato all'estero - Decesso della madre intenzionale prima della conclusione della seconda fase negoziale - Trascrizione in Italia dell'estratto di nascita della minore - Limite dell'ordine pubblico - Sussistenza.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 7187/2026 · 25 marzo 2026Diritto al rimborso pro quota delle spese sostenute per il mantenimento del figlio - Successione mortis causa nel diritto - Sussistenza - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 4977/2026 · 5 marzo 2026Procreazione medicalmente assistita eseguita all'estero - Figlio nato in Italia da due madri unite civilmente - Formazione dell'atto di nascita in Italia - Riconoscimento del figlio anche ad opera della madre intenzionale - Ammissibilità in esito alla declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 8 della l. n. 40 del 2004.

Potestà dei genitorile più recenti

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 23139/2026 · 14 luglio 2026Affidamento del minore - Migliore interesse del minore - Bilanciamento dei diritti del minore e di altri diritti - Bigenitorialità assoluta - Esclusione - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 4983/2026 · 5 marzo 2026Procedimenti di separazione o divorzio - Soppressione dell'udienza di discussione già fissata - Omessa sostituzione con note scritte ex art. 127-ter c.p.c. - Nullità della sentenza - Sussistenza.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 4983/2026 · 5 marzo 2026Appello nel novellato rito famiglia - Art. 473-bis.15 c.p.c. come modificato dal d.lgs. n. 164 del 2024 - Applicabilità alle sole impugnazioni proposte in data successiva all'entrata in vigore del predetto decreto - Sussistenza.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 1448/2026 · 22 gennaio 2026Provvedimenti limitativi della responsabilità genitoriale - Valutazione del giudice - Contenuto - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 34143/2025 · 26 dicembre 2025Giudizio di separazione e scioglimento del matrimonio - Regime anteriore al d.lgs. n. 149 del 2022 - Provvedimenti provvisori ed urgenti nell'interesse dei figli - Modifica - Impugnabilità con ricorso straordinario per cassazione - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.

Massime della Corte di cassazione

Le 3 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 4376/2026

    Patto di famiglia - Scopo dell’istituto - Presupposti per l’integrazione - Fattispecie.

    Il patto di famiglia è un negozio volto ad assicurare la continuità dell'impresa oltre la vita dell'imprenditore, in deroga al divieto di patti successori, e gli elementi indispensabili ai fini della sua integrazione sono: il trasferimento, anche solo parziale, dell'azienda e/o delle quote societarie a uno o più discendenti; la partecipazione al negozio del coniuge e di tutti coloro che sarebbero legittimari ove in quel momento si aprisse la successione nel patrimonio dell'imprenditore; la previsione del conguaglio, in denaro o in natura, del valore delle quote di legittima. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza che aveva escluso che integrasse patto di famiglia un accordo con cui i genitori avevano trasferito a tutti i figli le loro partecipazioni in due società, perché i figli erano già soci delle stesse, e perché il conguaglio era avvenuto con donazioni dei genitori).

    Classificata anche sotto: Successioni "mortis causa"

    Rv. 677461-01Rassegna di febbraio 2026, p. 63 ↗Art. 768-bis c.c. · Art. 768-ter c.c. · Art. 768-quater c.c. · Art. 782 c.c. e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 4110/2026

    Collocamento del figlio minore - Valutazione del giudice - Diritti di rango costituzionale - Afflato sistemico - Conseguenze.

    In tema di collocamento del figlio minore a seguito della crisi familiare, il giudice non può adottare letture assolutizzanti, tali da consentire alla salvaguardia di un singolo diritto individuale di andare a discapito di una lettura complessiva della Costituzione e di un afflato sistemico; pertanto, così come dalle disposizioni in tema di bigenitorialità non può trarsi una generale e indistinta limitazione del diritto del genitore di trasferire altrove la propria residenza, neppure può consentirsi un esercizio incondizionato di quest'ultimo diritto, che deve, anzi, trovare un necessario contemperamento con il fondamentale interesse del minore a conservare un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori.

    Rv. 677603-02Rassegna di febbraio 2026, p. 37 ↗Art. 337-ter c.c. · Art. 316 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 20897/2025

    In materia di ordine di protezione contro gli abusi familiari, la decisione sulla relativa richiesta, se proposta nell'ambito di un procedimento de responsabilitate, è attribuita al tribunale in composizione collegiale ed è reclamabile avanti alla corte d'appello, mentre, nel caso in cui sia proposta in via autonoma, la relativa decisione spetta al tribunale in composizione monocratica ed è suscettibile di reclamo avanti allo stesso tribunale, in composizione collegiale, ai sensi dell'art. 473-bis.71, commi 2 e 4, c.p.c. (Nella specie la S.C. ha dichiarato la competenza della corte d'appello in ordine al reclamo sul provvedimento contenente l'ordine di protezione emesso dal tribunale per i minorenni, in composizione collegiale, a fronte del ricorso del pubblico ministero ex artt. 333 c.c. e 5-bis della legge n. 1984 del 1983).

    Classificata anche sotto: Competenza civile

    Rv. 675427-01Rassegna di luglio/agosto 2025, p. 73 ↗Art. 473-bis.1 c.p.c. · Art. 473-bis.21 c.p.c. · Art. 473-bis.24 c.p.c. · Art. 473-bis.40 c.p.c. e altri 2Dove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di luglio/agosto 2025 ↗ e febbraio 2026 ↗.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 68/2025Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 8 fecondazione assistita

    Questione giudicata anche su: Art. 250 c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 8 della legge 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita), nella parte in cui non prevede che pure il nato in Italia da donna che ha fatto ricorso all'estero, in osservanza delle norme ivi vigenti, a tecniche di procreazione medicalmente assistita ha lo stato di figlio riconosciuto anche della donna che, del pa…

  • Sentenza n. 148/2024Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 230-bis c.c.

    Dispositivo: 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 230-bis, terzo comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede come familiare anche il «convivente di fatto» e come impresa familiare quella cui collabora anche il «convivente di fatto»; 2) dichiara, in via consequenziale, ai sensi dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte…

  • Sentenza n. 169/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 4 divorzio

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 4, comma 1, della legge 1° dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), nel testo sostituito dall'art. 2, comma 3-bis, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35 (Disposizioni urgenti nell'ambito del Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale) comma inserito dalla relativa legge di conversione 14 ma…

  • Sentenza n. 170/1999Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 244 c.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 244, secondo comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede che il termine per la proposizione dell'azione di disconoscimento della paternità, nell'ipotesi di impotenza solo di generare, contemplata dal numero 2) dell'art. 235 dello stesso codice, decorra per il marito dal giorno in cui esso sia venuto a conoscenza della pr…

  • Sentenza n. 258/1996Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, sesto comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede che il giudice istruttore possa adottare, nel corso della causa di separazione, il provvedimento di sequestro di parte dei beni del coniuge obbligato al mantenimento. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 luglio…

  • Sentenza n. 278/1994Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, sesto comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede che il giudice istruttore possa adottare nel corso della causa di separazione il provvedimento di ordinare ai terzi debitori del coniuge obbligato al mantenimento di versare una parte delle somme direttamente agli aventi diritto. Così deciso in Roma, nella sede de…

  • Sentenza n. 454/1989Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 155 c.c.

    Dispositivo: Dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 155, quarto comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede la trascrizione del provvedimento giudiziale di assegnazione della abitazione nella casa familiare al coniuge affidatario della prole, ai fini della opponibilità ai terzi. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19…

  • Sentenza n. 5/1987Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, sesto comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede che le disposizioni ivi contenute si applichino ai coniugi separati consensualmente. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 gennaio 1987. Il Presidente: LA PERGOLA Il redattore: CASAVOLA…

  • Sentenza n. 134/1985Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 244 c.c.

    Dispositivo: 1) dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 244, secondo comma, del codice civile, nella parte in cui non dispone, per il caso previsto dal n. 3 dell'art. 235 dello stesso codice, che il termine dell'azione di disconoscimento decorra dal giorno in cui il marito sia venuto a conoscenza dell'adulterio della moglie; 2) dichiara inammissibile la questione di legittimità cos…

  • Sentenza n. 144/1983Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, sesto comma del Codice Civile, nella parte in cui non prevede che le disposizioni ivi contenute si applichino a favore dei figli di coniugi consensualmente separati. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzlonale, Palazzo della Consulta, il 12 maggio 1983. F.to: LEOPOLDO ELIA - ANTONINO DE STEFANO - ORONZO REAL…

  • Sentenza n. 202/1975Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 9 divorzio

    Dispositivo: a) dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 9, comma secondo, della legge 1 dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), nella parte in - cui non consente il normale esercizio di facoltà di prova; b) dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale della disposizione suindicata, proposta dal tribunale di Siena con l'ordinanz…

  • Sentenza n. 99/1974Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, primo comma, del codice civile nella parte in cui, disponendo che per i coniugi consensualmente separati perduri l'obbligo reciproco di fedeltà, non limita quest'ultimo al dovere di astenersi da quei comportamenti che, per il concorso di determinate circostanze, siano idonei a costituire ingiuria grave all'altro coniuge. Così…

  • Sentenza n. 204/1971Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2120 c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2120, comma primo, del codice civile nella parte in cui esclude che l'indennità di anzianità sia dovuta al prestatore di lavoro, il cui servizio abbia avuto una durata inferiore all'anno. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 dicembre 1971. MICHELE FRAGALI - COSTANTINO MORTATI…

  • Sentenza n. 128/1970Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.

    Dispositivo: dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 156, quinto comma, del codice civile, nella parte in cui esclude la pretesa della moglie a non usare il cognome del marito, in regime di separazione per colpa di quest'ultimo, nel caso che da quell'uso possa derivarle un pregiudizio. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della…

  • Sentenza n. 127/1968Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 151 c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 151, secondo comma, del Codice civile. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 dicembre 1968. ALDO SANDULLI - GIUSEPPE BRANCA - MICHELE FRAGALI - COSTANTINO MORTATI - GIUSEPPE CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI - FRANCESCO PAOLO B…

  • Sentenza n. 75/1968Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2120 c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2120, primo Comma, del Codice civile, nella parte in cui, nel caso di cessazione del contratto di lavoro a tempo indeterminato, esclude il diritto del prestatore di lavoro ad un'indennità proporzionale agli anni di servizio, allorquando la cessazione stessa derivi dal licenziamento per colpa di lui o da dimissioni volontarie. Così…

  • Sentenza n. 46/1966Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 156 c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 156, primo comma, del Codice civile, nella parte in cui pone a carico del marito, in regime di separazione consensuale senza colpa di nessuno dei coniugi, l'obbligo di somministrare alla moglie tutto ciò che è necessario ai bisogni della vita, indipendentemente dalle condizioni economiche di costei. Così deciso in Roma, in camera…

  • Sentenza n. 177/2022Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 269 c.c.

    Dispositivo: dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 269, primo comma, del codice civile sollevate - in riferimento agli artt. 2, 3, 24, 29, 30, 111 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 8 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), firmata a Roma il 4 novembre 1950, ratificata…

  • Sentenza n. 25/2022Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12-bis divorzio · Art. 9 divorzio

    Dispositivo: dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 9, comma 2, e 12-bis, comma 1, della legge 1° dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio) e dell'art. 5 della legge 28 dicembre 2005, n. 263 (Interventi correttivi alle modifiche in materia processuale civile introdotte con il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazion…

  • Sentenza n. 32/2021Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 250 c.c. · Art. 8 fecondazione assistita

    Dispositivo: dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 8 e 9 della legge 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita) e 250 del codice civile, sollevate - in riferimento agli artt. 2, 3, 30 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione agli artt. 2, 3, 4, 5, 7, 8 e 9 della Convenzione sui diritti del fanciullo, firmata…

  • Sentenza n. 237/2019Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 250 c.c. · Art. 8 fecondazione assistita

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale della «norma che si desume» dagli artt. 250 e 449 del codice civile; 29, comma 2, e 44, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127); 5 e 8 del…

  • Ordinanza n. 97/2017Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 4 divorzio

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, comma 10, della legge 1° dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), come sostituito dall'art. 2, comma 3-bis, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35 (Disposizioni urgenti nell'ambito del Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale), convertito, con mo…

  • Sentenza n. 225/2016Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 337-ter c.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 337-ter del codice civile sollevata - in riferimento agli articoli 2, 3, 30 e 31 della Costituzione, ed all'art. 117, primo comma, Cost., in relazione all'art. 8 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre 1950, ratificata e resa esecutiva con…

  • Sentenza n. 11/2015Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 5 divorzio

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 5, sesto comma, della legge 1° dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), come modificato dall'art. 10 della legge 6 marzo 1987, n. 74 (Nuove norme sulla disciplina dei casi di scioglimento di matrimonio), sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3 e 29 della Costituzione, dal Tribunale ordina…

  • Ordinanza n. 301/2011Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 250 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 250 del codice civile, sollevata, in riferimento agli articoli 2, 3, 24, 30, 31 e 111 della Costituzione, dalla Corte di appello di Brescia, sezione per i minorenni, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 novembre…

  • Sentenza n. 83/2011Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 250 c.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 250 del codice civile, sollevata in riferimento agli articoli 2, 3, 24, 30, 31 e 111 della Costituzione dalla Corte di appello di Brescia, Sezione per i minorenni, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, palazzo della Consulta,…

  • Ordinanza n. 4/2011Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 143 c.c.

    Dispositivo: a) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli articoli 93, 96, 98, 107, 108, 143, 143-bis, 156-bis, 231 del codice civile, sollevata, in riferimento all'articolo 2 della Costituzione, dal Tribunale di Ferrara con l'ordinanza indicata in epigrafe; b) dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli articoli sopr…

  • Ordinanza n. 276/2010Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 143 c.c.

    Dispositivo: a) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli articoli 107, 108, 143, 143-bis, 156-bis del codice civile, sollevata, in riferimento all'articolo 2 della Costituzione, dalla Corte di appello di Firenze con l'ordinanza indicata in epigrafe; b) dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli articoli sopra indica…

  • Sentenza n. 138/2010Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 143 c.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi: a) dichiara inammissibile, in riferimento agli articoli 2 e 117, primo comma, della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale degli articoli 93, 96, 98, 107, 108, 143, 143-bis, 156-bis del codice civile, sollevata dal Tribunale di Venezia e dalla Corte di appello di Trento con le ordinanze indicate in epigrafe; b) dichiara non fondata, in riferimento agli arti…

  • Ordinanza n. 261/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12-bis divorzio

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 12-bis della legge 1 dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), introdotto dall'art. 16 della legge 6 marzo 1987, n. 74 (Nuove norme sulla disciplina dei casi di scioglimento di matrimonio), sollevata, in riferimento agli articoli 3, 29, 38 e 47 della Costituzione, dal Tri…

Se ne mostrano 30 su 123: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia