Art. 1184 c.c. — Termine

Se per l'adempimento e' fissato un termine, questo si presume a favore del debitore, qualora non risulti stabilito a favore del creditore o di entrambi.

Testo vigente dal 4 aprile 1942

Corte di cassazione

5 pronunce che riguardano l’art. 1184 c.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 8232/2026

    2 aprile 2026

    In tema di fideiussione, mentre un'istanza di pagamento stragiudiziale, ancorché abbandonata, rappresenta una condotta oggettivamente idonea a evitare la decadenza di cui all'art. 1957, comma 1, c.c., la successiva inerzia del creditore, seguita dalla proposizione di una domanda giudiziale solo a distanza di anni, si pone in contrasto con la ratio della norma, che, richiamando il parametro della diligenza nel coltivare le iniziative volte a far valere il credito, è diretta ad evitare un esercizio abusivo del diritto e un'irragionevole situazione di incertezza per il garante, in contrasto con i principi di buona fede e correttezza che devono improntare il rapporto obbligatorio anche nell'eventuale fase dell'azione di adempimento.

    Art. 1184 c.c. · Art. 1957 c.c. · Art. 1375 c.c.

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 236 ↗

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 22215/2025

    1 agosto 2025

    In tema di società a responsabilità limitata, il termine di centottanta giorni previsto dall'art. 2473, comma 4, c.c., entro cui va eseguito il rimborso della quota del socio receduto, è a beneficio del debitore, di talché, da un canto, la prestazione cui è tenuta la società non è esigibile prima della sua scadenza e, dall'altro, gli interessi sulla somma dovuta a favore del socio receduto cominciano a decorrere solo dalla scadenza del predetto termine.

    Art. 1184 c.c. · Art. 2473 c.c.

    Rassegna di luglio/agosto 2025, p. 84 ↗

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 19116/2025

    11 luglio 2025

    Il termine stabilito per l'adempimento non può essere ritenuto essenziale quando la sua decorrenza è condizionata alla verificazione di un evento futuro e incerto, atteso che ciò è incompatibile con la dimostrazione inequivoca della volontà delle parti di ritenere perduta l'utilità economica del contratto con l'inutile decorso del termine medesimo.

    Art. 1184 c.c. · Art. 1457 c.c. · Art. 1453 c.c.

    Rassegna di luglio/agosto 2025, p. 124 ↗

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 9673/2025

    13 aprile 2025

    Nel contratto di fideiussione il termine di efficacia del contratto si distingue da quello di decadenza dai diritti dallo stesso derivanti, in quanto il primo indica il momento entro cui deve verificarsi l'inadempimento per essere coperto dalla garanzia, mentre il secondo individua il tempo entro il quale il creditore, una volta rimasto inadempiente il debitore, deve attivarsi per far valere il diritto nei confronti del garante, pena la sua perdita. (In applicazione di tale principio, la S.C., in riferimento ad una fideiussione prestata a garanzia della stipula di un contratto definitivo, fino alla sottoscrizione del rogito notarile e comunque non oltre una certa data, ha cassato con rinvio la sentenza impugnata che aveva qualificato tale termine come di decadenza, anziché di efficacia).

    Art. 1184 c.c. · Art. 1322 c.c. · Art. 1936 c.c. · Art. 1957 c.c.

    Rassegna di aprile/maggio 2025, p. 168 ↗

Tutte le 10 massime su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di aprile/maggio 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗ e marzo/aprile 2026 ↗.

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urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art1184 · fonte del testo