Corte di cassazione · Massimario

Tributi (in generale)

Voce 177 della classificazione del Massimario

559 massime classificate sotto la voce (526 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 7 gennaio 2025 al 30 luglio 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 24034/2026 · 25 luglio 2026Procedimento › Procedimento di appello
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23878/2026 · 22 luglio 2026Principio di non contestazione - Applicabilità al processo tributario - Limiti - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23287/2026 · 15 luglio 2026Processo tributario - Termine breve per la impugnazione - Notificazione della sentenza - Rispetto delle formalità ex art. 38, comma 2, d.lgs. n. 546 del 1992 - Necessità - Esclusione.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 22913/2026 · 8 luglio 2026Interruzione del processo - Riassunzione - Modalità - Istanza di prosecuzione - Mancata notifica da parte dell’istante del decreto di fissazione della nuova udienza alla controparte nel termine assegnato - Conseguenza - Estinzione del processo - Esclusione.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 22668/2026 · 3 luglio 2026Processo tributario - Deposito del ricorso ex art. 22 del d.lgs. n. 546 del 1992 - Interpretazione conforme all’art. 6 della CEDU - Fondamento - Ricevute di accettazione e di avvenuta consegna della notificazione del ricorso eseguita a mezzo PEC in formato analogico - Inammissibilità - Esclusione - Condizioni.

Accertamento tributario (nozione)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23872/2026 · 22 luglio 2026Verifica della ruralità cd. strumentale della unità immobiliare - Criteri - Esclusione - Condizioni.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23652/2026 · 21 luglio 2026Dati bancari acquisiti dal dipendente di una banca residente all'estero - Strumenti di cooperazione comunitaria - Illecito commesso dal dipendente - Irrilevanza - Valutazione del giudice di merito.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23305/2026 · 15 luglio 2026Contabilità in "nero" - Valenza indiziaria - Ragioni - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23151/2026 · 14 luglio 2026Accertamento sintetico - Nuovo redditometro - Spese e disponibilità di beni.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23059/2026 · 11 luglio 2026Intimazione di pagamento - Limiti dell'impugnazione - Cartelle ex art. 68 d.lgs. n. 546 del 1992 - Titolo provvisorio - Mancato consolidamento della pretesa - Sopravvenienze processuali - Rilevanza - Giudicato - Funzione dirimente - Giudice tributario - Obbligo di verifica.

Disciplina delle agevolazioni tributarie (riforma tributaria del 1972)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23850/2026 · 22 luglio 2026Agevolazioni prima casa - Accorpamento di unità immobiliari finitime - Termine di decadenza - Corrispondenza con il termine concesso all’Amministrazione finanziaria per l’accertamento - Effettiva unificazione - Necessità - Onere prova - A carico del contribuente - Variazione catastale - Non necessità.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23869/2026 · 22 luglio 2026Carattere di ruralità - Condizioni - Previsioni dell'art. 9, comma 3, lett. e), e del comma 3- bis, lett. f), d.l. 557/1993 - Fattispecie diverse.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23705/2026 · 21 luglio 2026IMU - Esenzione prevista dall’art. 13, comma 2, lett. d), del d.l. n. 201 del 2011 - Immobile ad uso abitativo principale - Personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate e ai corpi assimilati - Condizioni - Sussistenza - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 23237/2026 · 15 luglio 2026Società - Amministratore di società di capitali - Attività - Qualificazione - Lavoro autonomo - Attività d'impresa (nozione eurounitaria) - Agevolazioni fiscali (art. 9, comma 17, l. n. 289 del 2002).
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 20923/2026 · 20 giugno 2026Società e associazioni sportive dilettantistiche - Agevolazioni - Redazione annuale di un rendiconto economico-finanziario - Necessità - Sostituibilità con il bilancio civilistico - Esclusione.

Condono fiscalele più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 24271/2026 · 30 luglio 2026Definizione agevolata ex art. 6 d.l. n. 119 del 2018 - Annullamento dell'atto impositivo - Equivalenza - Esclusione - Conseguenze - Successiva riscossione di pretesa ricompresa nella lite definita - Illegittimità.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23144/2026 · 14 luglio 2026Condono fiscale - Definizione delle liti pendenti - Rimborso delle somme eccedenti corrisposte in corso di causa - Limiti - Soccombenza totale dell'Amministrazione - Necessità.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 21278/2026 · 23 giugno 2026Definizione agevolata liti tributarie - Atto impositivo - Natura sostanziale - Necessità - Disconoscimento di un credito d'imposta - Applicabilità.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 18851/2026 · 10 giugno 2026Definizione agevolata delle controversie tributarie - Atto impositivo - Disconoscimento di agevolazione fiscale - Inclusione.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 18376/2026 · 7 giugno 2026Definizione agevolata liti pendenti - Perfezionamento - Compensazione - Esclusione ex art. 6, comma 6, d.l. n. 119 del 2018, conv. con modif. dalla l. n. 136 del 2018 - Fondamento.

Repressione delle violazioni delle leggi finanziariele più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23187/2026 · 14 luglio 2026Sanzioni tributarie - Notifica dell'atto di contestazione - Controdeduzioni del contribuente - Termine per l'irrogazione - Proroga annuale.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 22822/2026 · 7 luglio 2026Demanio marittimo - Imposta regionale sulle concessioni - Versamento indebito - Rimborso - Decorrenza ex art. 21, comma 5, l.r.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 22851/2026 · 7 luglio 2026Sanzioni amministrative per violazioni tributarie - Esimenti - Obiettiva incertezza normativa - Rinvio pregiudiziale innanzi alla Corte di Giustizia UE - Rilevanza - Limiti - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 19720/2026 · 14 giugno 2026Obbligo di comunicazione della dichiarazione d’intento - Ratio - Inosservanza - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 19780/2026 · 14 giugno 2026Confisca - Mancato assolvimento dei tributi - Definizione agevolata - Diniego - Legittimità.

Esenzioni ed agevolazioni (benefici): in generele più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 18144/2026 · 5 giugno 2026Imposte sui redditi - Agevolazioni tributarie - Tremonti-ter - Investimenti in macchinari - Contratto avente ad oggetto bene unitario composto da più componenti - Consegna frazionata - Riserva di proprietà - Momento di effettuazione dell'investimento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 3730/2026 · 19 febbraio 2026Accise - Art. 4, comma 1, ultimo periodo, del d.lgs. n. 504 del 1995 - Abbuono in caso di perdita o distruzione del prodotto in regime sospensivo - Colpa non grave - Disapplicazione per contrasto con l'art. 7, par. 4, dir. 2008/118/CE - Necessità.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 3730/2026 · 19 febbraio 2026Accise - Operazione di denaturazione - Perdita o distruzione dell'alcol - Debenza dell'imposta - Esclusione - Fondamento - Natura colposa della condotta - Irrilevanza.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 3373/2026 · 16 febbraio 2026Deduzione ex art. 6, commi da 13 a 19, della l. n. 388 del 2000 ("Tremonti ambiente") - Mancata fruizione - Istanza di rimborso - Ammissibilità - Omessa dichiarazione integrativa ex art. 2, comma 8-bis, del d.P.R. n. 322 del 1998 - Irrilevanza - Ragioni - Termine di decadenza ex art. 38 d.P.R. n. 602 del 1973 - Osservanza - Necessità - Dies a quo - Individuazione.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 221/2026 · 4 gennaio 2026Agevolazione cd. “Tremonti Ambiente” - Art. 6, commi da 13 a 19, l. 388 del 2000 - Realizzazione di impianto fotovoltaico - Quantificazione del valore dell'investimento - Costi ammissibili - Individuazione - Criteri - Rinvio alla disciplina comunitaria degli aiuti di Stato per la tutela dell’ambiente - Riferimento all’Istruzione n. 37/2001 - Esclusione - Riferimento alla disciplina a livello europeo degli aiuti di Stato per la tutela dell’ambiente - Sussistenza.

Territorialità dell'imposizione (accordi e convenzioni internazionali per evitare le doppie imposizioni)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 16134/2026 · 25 maggio 2026Irpef - Doppia imposizione internazionale - Convenzione italo-tedesca ratificata in Italia dalla l. n. 459 del 1992 - Applicabilità anche in ipotesi di omessa dichiarazione dei redditi in Italia o di omessa indicazione in Italia del reddito prodotto all'estero - Sussistenza - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 12908/2026 · 6 maggio 2026Detrazione per imposte estere ex art. 165 del TUIR - Credito di imposta - Dichiarazione annuale - Condizione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 1651/2026 · 25 gennaio 2026Credito per le imposte pagate all'estero - Mancata indicazione del credito stesso nell'apposito quadro della dichiarazione dei redditi - Decadenza - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 22628/2025 · 5 agosto 2025Imposte sul reddito - Doppia imposizione internazionale - Trattamento pensionistico percepito da cittadino italiano residente in Svizzera - Certificazione di residenza fiscale rilasciata dall’autorità locale ex art. 29 della Convezione italo-svizzera - Sufficienza - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 22419/2025 · 4 agosto 2025

Massime della Corte di cassazione

Le 33 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 24174/2026

    Amministrazione finanziaria

    IRAP - Versamento acconti secondo il c.d. metodo storico - Diritto al rimborso - Termine di decadenza - Individuazione.

    In caso di determinazione degli acconti IRAP secondo il cd. metodo storico ex art. 17, comma 2, del d.P.R. n. 435 del 2001, il termine di decadenza di 48 mesi dal diritto al rimborso dell'eventuale eccedenza - in forza della deducibilità delle svalutazioni dei crediti operate negli esercizi precedenti al 2005, prevista dall'art. 6, comma 1, lettera n) del d.lgs. n. 446 del 1997 (c.d. noni pregressi) - decorre dal momento del versamento del saldo o, in mancanza, dal giorno in cui quest'ultimo andava eseguito.

    Rv. 679529-01Rassegna di luglio 2026, p. 148Art. 38 Riscossione imposte sul reddito · Art. 6 Istituzione dell'imposta regionale sulle attivita' produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale impostaDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 24017/2026

    Pratica elusiva - Configurabilità - Ragioni economiche dell'operazione negoziale - Assenza o marginalità - Fattispecie.

    In tema di abuso del diritto, ai fini della configurabilità di una pratica elusiva è necessario che lo scopo essenziale delle operazioni controverse sia rivolto a conseguire un risparmio di imposta, da ritenersi illecito quando rappresenti la parte preponderante e comunque prevalente dell'oggetto del contratto o degli accordi nel loro complesso e, al contempo, le ragioni economiche dell'operazione negoziale, valutata secondo la sua essenza, appaiano meramente marginali o teoriche e tali, quindi, da considerarsi manifestamente inattendibili o comunque irrilevanti rispetto all'obiettivo di ottenere un indebito vantaggio fiscale. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata, che aveva ritenuto che la costituzione di una società al fine di acquistare un immobile e provvedere, poi, al suo trasferimento mediante cessione integrale del capitale sociale, costituisse pratica elusiva senza verificare la sussistenza di altre ragioni economiche rispetto a quella di eludere l'applicazione dell'imposta sulle plusvalenze derivanti dalla cessione di immobili).

    Rv. 679524-01Rassegna di luglio 2026, p. 145Art. 67 t.u.i.r. · Art. 10-bis Statuto del contribuente · Art. 7 Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia · Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, concernente Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economiaDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 24017/2026

    Pratica elusiva ex art. 10 bis l. n. 212/2000 - Prova del disegno elusivo - Amministrazione - Prova delle ragioni economiche sottese - Contribuente.

    In tema di abuso del diritto in materia tributaria, ex art. 10 bis della l. n. 212 del 2000, la prova del disegno elusivo e delle modalità attuative incombe sull'Amministrazione finanziaria, mentre grava sul contribuente l'onere di allegare l'esistenza di ragioni economiche alternative o concorrenti che giustifichino l'operazione realizzata, le quali devono essere oggetto di una attenta valutazione da parte del giudice di merito, al fine di verificare se le stesse sono giustificabili in termini oggettivi, in base alla pratica comune degli affari.

    Rv. 679524-02Rassegna di luglio 2026, p. 145Art. 10-bis Statuto del contribuente · Art. 2697 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 22454/2026

    IVA - Detrazione - Eccedenza - Unità aritmetica inscindibile - Ostatività del dato numerico globale al diritto al rimborso parziale - Esclusione - Condizioni - Necessità di riferimento a un’operazione precisa.

    Ai sensi del combinato disposto degli articoli 179, paragrafo 1, e 183, paragrafo 1, della direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006, l'eccedenza di IVA risulta da un'operazione aritmetica effettuata globalmente dal soggetto passivo per l'intero periodo d'imposta, che restituisce un risultato unico il quale, tuttavia, non va considerato un'unità inscindibile, di talché il diritto di rivalsa previsto dall'art. 18 del d.P.R. n. 633 del 1972 può essere esercitato a condizione che l'imposta risulti riferita a un'operazione precisa e non per masse di reddito.

    Classificata anche sotto: Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) › Imposta sul valore aggiunto (I.V.A.)

    Rv. 679422-01Rassegna di giugno 2026, p. 270Art. 13 d.P.R. 633/1972 · Art. 18 d.P.R. 633/1972 · Art. 19 d.P.R. 633/1972Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 21273/2026

    Norme tributarie

    Interpello preventivo - Differenze da quello ordinario - Termine di proposizione - Dichiarazione dei redditi - Sussistenza - Termine per la pronuncia dell’Ufficio - Irrilevanza - Conseguente.

    L'interpello preventivo ex art. 37 bis, comma 8, del d.P.R. n. 600 del 1973, nella formulazione anteriore al 2015, a differenza di quello ordinario di cui all'art. 11 della l. n. 212 del 2000 (anche nella versione anteriore al 2015), caratterizzato dalla vincolatività della risposta, deve precedere il comportamento oggetto dell'istanza del contribuente, sicché è tempestivo quando sia formulato prima della scadenza del termine di presentazione della dichiarazione dei redditi, restando invece irrilevante quello di 90 giorni prima della dichiarazione posto a carico dell'Ufficio per rispondere; ne consegue che in caso di mancata proposizione in tempo utile per l'ottenimento della pronuncia dell'Amministrazione, il contribuente è comunque tenuto ad adempiere ai propri obblighi come se questa fosse stata negativa, salva la possibilità di regolarizzazione successiva.

    Rv. 679189-01Rassegna di giugno 2026, p. 266Art. 37-bis Accertamento imposte sui redditi · Art. 11 Statuto del contribuenteDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 20847/2026

    Potestà tributaria di imposizione › Soggetti passivi › Solidarietà tributaria

    Avviso di accertamento notificato a società di persone - Annullamento - Giudicato - Effetto espansivo nei confronti dei soci che non abbiano partecipato al giudizio - Condizioni.

    L'annullamento dell'avviso di accertamento notificato ad una società di persone, disposto con sentenza passata in giudicato, spiega i propri effetti nei confronti di tutti i soci, i quali possono opporlo all'amministrazione finanziaria, parte in causa nel relativo processo, salvo che esso sia stato pronunciato per tardiva notificazione dell'atto impositivo, ovvero per cause non riferibili ai soci, quali la nullità della notificazione o vizi di motivazione dell'atto notificato alla società che non ricorrano negli avvisi notificati a questi ultimi.

    Rv. 678868-01Rassegna di giugno 2026, p. 261Art. 2909 c.c. · Art. 1306 c.c. · Art. 5 t.u.i.r.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 19850/2026

    Diritto di detrazione all’eccedenza IVA - Termine ex art. 19, comma 1, d.P.R. n. 633 del 1972 - Individuazione a seguito delle modifiche apportate con d.l. n. 50 del 2017.

    In tema di IVA, per effetto delle modifiche apportate con d.l. n. 50 del 2017, conv. in l. n. 96 del 2017, il termine stabilito dall'art. 19, comma 1, del d.P.R. n. 633 del 1972, ai fini dell'esercizio del diritto di detrazione, non è più quello previsto per la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello nel quale il diritto è sorto, ma coincide con il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui il diritto alla detrazione è sorto.

    Rv. 679206-01Rassegna di giugno 2026, p. 248Art. 19 d.P.R. 633/1972Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 19709/2026

    Abuso del diritto - Compresenza non marginale di ragioni extrafiscali - Esclusione - Fattispecie.

    In tema di elusione fiscale, il carattere abusivo di un'operazione va escluso quando sia individuabile una compresenza non marginale di ragioni extrafiscali, anche di natura organizzativa o gestionale. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza del giudice d'appello che aveva escluso l'abuso del diritto in relazione a una sequenza negoziale consistita nel conferimento di un ramo d'azienda in una società neo costituita interamente partecipata dalla conferente e nella successiva cessione, in un breve arco di tempo, dell'intera partecipazione a favore di terzi).

    Rv. 679175-01Rassegna di giugno 2026, p. 244Art. 20 Testo unico l'imposta di registro · Art. 53-bis Testo unico l'imposta di registro · Art. 10-bis Statuto del contribuenteDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 17494/2026

    L'utilizzo in compensazione di un credito effettivamente sussistente benché non inserito nella dichiarazione non è riconducibile all'ipotesi dell'omesso versamento per indebita compensazione, restando configurabile la sola violazione formale correlata all'omessa dichiarazione dell'annualità di maturazione. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che, a fronte di un credito IVA maturato nell'anno 2009, tardivamente dichiarato e portato in compensazione nell'anno 2010, ha ritenuto inapplicabile la sanzione per omesso versamento, sussistendo soltanto una violazione formale, già di per sé sanzionata dall'ordinamento per l'omesso invio della dichiarazione IVA).

    Classificata anche sotto: Obbligazioni in genere › Estinzione dell'obbligazione

    Rv. 679355-01Rassegna di giugno 2026, p. 220Art. 13 Riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di riscossione dei tributiDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 16533/2026

    Art.73 TUIR - Soggetti passivi – Trasformazione di un ente in società a responsabilità limitata – Assoggettabilità all’imposta anche dei contributi obbligatori versati dalle imprese del settore di competenza - Fondamento - Fattispecie.

    La trasformazione di un ente pubblico non economico in una società di capitali comporta l'assoggettabilità all'imposta sul reddito delle società (IRES) di tutti i redditi prodotti successivamente alla conclusione dell'operazione straordinaria, ivi inclusi i contributi obbligatori che siano stati corrisposti alla società dalle imprese del settore di competenza, in quanto la forma giuridica societaria prevale sulla natura pubblicistica dell'attività svolta e sulla natura impositiva dei contributi percepiti. (Principio affermato in relazione ai contributi obbligatori versati, in base alla legge e allo statuto, dalle aziende del settore alla contribuente in virtù della propria attività istituzionale di ente esponenziale nella ricerca scientifica, industriale e di sviluppo sperimentale nel settore delle pelli e delle materie concianti).

    Rv. 678120-01Rassegna di maggio 2026, p. 271 ↗Art. 73 t.u.i.r. · Art. 2 Riordino delle stazioni sperimentali per l'industriaDove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 36/2025Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 58 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 58, comma 3, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), come introdotto dall'art. 1, comma 1, lettera bb), del decreto legislativo 30 dicembre 2023, n. 220 (Disposizioni in materia…

  • Sentenza n. 60/2024Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 9 Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 9, comma 1, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale), nel testo applicabile ratione temporis, nella parte in cui non prevede che non siano soggetti all'imposta municipale propria, per il periodo dell'anno durante il quale sussistono le condizioni prescritte, gli i…

  • Sentenza n. 209/2022Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 13 Disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' e il consolidamento dei conti pubblici

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 2, quarto periodo, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 (Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici), convertito, con modificazioni, nella legge 22 dicembre 2011, n. 214, come modificato dall'art. 1, comma 707, lettera b), della legge 27 dicembre 2013, n. 147, recant…

  • Sentenza n. 77/2018Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 92 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibile l'intervento della Confederazione generale italiana del lavoro; 2) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 92, secondo comma, del codice di procedura civile, nel testo modificato dall'art. 13, comma 1, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arre…

  • Sentenza n. 44/2016Illegittimità dichiarata

    Dichiarati illegittimi: Art. 9 Misure per la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario · Art. 4 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 4, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nel testo vigente anteriormente alla sua sostituzione ad opera dell'art. 9, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 24 se…

  • Sentenza n. 228/2014Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 32, comma 1, numero 2), secondo periodo, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), come modificato dall'art. 1, comma 402, lettera a), numero 1), della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziar…

  • Sentenza n. 142/2014Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 39 Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 39, comma 5, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 15 luglio 2011, n. 111. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 maggio 2014. F.to: Gaetano SILVESTRI, Presidente…

  • Sentenza n. 98/2014Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 17-bis Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 17-bis, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nel testo originario, anteriore alla sostituzione dello stesso ad opera dell'art. 1, comma 611, lettera a), numero 1), de…

  • Sentenza n. 258/2012Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 26 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del terzo comma (corrispondente all'attualmente vigente quarto comma) dell'art. 26 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), nella parte in cui stabilisce che la notificazione della cartella di pagamento «Nei casi previsti dall'art. 140 del codice di procedura civile [...] si esegue con le modalità stabi…

  • Sentenza n. 246/2011Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 19, comma 8, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche), come modificato dall'art. 2, comma 159, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria), convertito, con modificazioni,…

  • Sentenza n. 81/2010Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 161, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria), convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2006, n. 286, nella parte in cui dispone che gli incarichi conferiti al personale di cui al comma 6, dell'art. 19, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sul…

  • Sentenza n. 39/2010Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell’art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) – come modificato dall’art. 3-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203 (Misure di contrasto all’evasione f…

  • Sentenza n. 161/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 161, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 24 novembre 2006, n. 286, nella parte in cui dispone che gli incarichi conferiti al personale non appartenente ai ruoli di cui all'art. 23 del decreto legislativo 30 marz…

  • Sentenza n. 130/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nella parte in cui attribuisce alla giurisdizione tributaria le controversie relative alle sanzioni comunque irrogate da uffici finanziari, anche laddo…

  • Sentenza n. 128/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 18, commi 2 e 3, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria) e dell'art. 2, commi 105 e 106, dello stesso decreto-legge, nel testo sostituito, in sede di conversione, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, recant…

  • Sentenza n. 64/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) – come modificato dall'art. 3-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203 (Misure di contrasto all'evasione f…

  • Sentenza n. 366/2007Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 26 Riscossione imposte sul reddito

    Questione giudicata anche su: Art. 60 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 58, primo comma e secondo periodo del secondo comma, e 60, primo comma, lettere c), e) ed f), del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), e dell'articolo 26, ultimo comma, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla ri…

  • Sentenza n. 41/2006Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 102 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 38 e 102 del codice di procedura civile, nella parte in cui, in ipotesi di litisconsorzio necessario, consente di ritenere improduttiva di effetti l'eccezione di incompetenza territoriale derogabile proposta non da tutti i litisconsorti convenuti. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo del…

  • Sentenza n. 280/2005Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 25 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 25 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), come modificato dal decreto legislativo 27 aprile 2001, n. 193 (Disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 26 febbraio 1999, n. 46, e 13 aprile 1999, n. 112, in materia di riordino della disciplina relativ…

  • Sentenza n. 274/2005Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 46 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 46, comma 3, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nella parte in cui si riferisce alle ipotesi di cessazione della materia del contendere diverse dai casi di definizione delle pendenze tributarie prev…

  • Sentenza n. 360/2003Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 60 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 60, ultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), nella parte in cui prevede che le variazioni e le modificazioni dell'indirizzo del contribuente, non risultanti dalla dichiarazione annuale, hanno effetto, ai fini delle notificazioni, d…

  • Sentenza n. 520/2002Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 22 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 22, commi 1 e 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nella parte in cui non consente, per il deposito degli atti ai fini della costituzione in giudizio, l'utilizzo del servizio…

  • Sentenza n. 477/2002Illegittimità dichiarata

    Dichiarati illegittimi: Art. 149 c.p.c. · Art. 4 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto dell'art. 149 del codice di procedura civile e dell'art. 4, comma terzo, della legge 20 novembre 1982, n. 890 (Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari), nella parte in cui prevede che la notificazione si perfeziona, per il notificante, alla data di ricezione…

  • Sentenza n. 1/1997Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 301 Testo unico in materia doganale

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 301, primo comma, del d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale), come modificato dall'art. 11 della legge 30 dicembre 1991, n. 413, nella parte in cui non consente alle persone estranee al reato di provare di avere acquistato la proprietà delle cose ignorando senza…

  • Sentenza n. 51/1995Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 395, prima parte e numero 1, c.p.c., nella parte in cui non prevede la revocazione avverso i provvedimenti di convalida di sfratto per morosità che siano l'effetto del dolo di una delle parti in danno dell'altra. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 febbraio 1995. Il Presidente: C…

  • Sentenza n. 36/1991Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 395, n. 4, codice di procedura civile, nella parte in cui non prevede la revocazione di sentenze della Corte di cassazione per errore di fatto nella lettura di atti interni al suo stesso giudizio. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 17 gennaio 1991. Il Presidente: CONSO Il reda…

  • Sentenza n. 558/1989Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 395, prima parte e numero 4, del codice di procedura civile, nella parte in cui non prevede la revocazione per errore di fatto avverso i provvedimenti di convalida di sfratto o licenza per finita locazione emessi in assenza o per mancata opposizione dell'intimato; Dichiara - ex art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 - l'illegitt…

  • Sentenza n. 2/1987Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 301 Testo unico in materia doganale

    Dispositivo: riuniti i giudizi indicati in epigrafe, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 66 della l. 1° giugno 1939, n. 1089 e dell'art. 116, primo comma, della l. 25 settembre 1940, n. 1424 (ora art. 301, primo comma, d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43) nella parte in cui prevedono la confisca di opere tutelate ai sensi della l. n. 1089 del 1939 che siano state oggetto di esportazione…

  • Sentenza n. 259/1976Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 301 Testo unico in materia doganale

    Dispositivo: dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 116, primo comma, della legge 25 settembre 1940, n. 1424, e dell'articolo 301 del d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43, nella parte in cui non prevedono la esclusione della confisca per le cose oggetto del reato di contrabbando che siano state illegittimamente sottratte a terzi, quando tale sottrazione risulti giudizialmente accertata.…

  • Sentenza n. 229/1974Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 301 Testo unico in materia doganale

    Dispositivo: a) dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 116, primo comma, della legge 25 settembre 1940, n. 1424 (legge doganale), nella parte in cui, quanto alle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato, impone la confisca anche nella ipotesi di appartenenza di esse a persone estranee al reato alle quali non sia imputabile Un difetto di vigilanza; b) ai sensi de…

Se ne mostrano 30 su 318: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia