Corte di cassazione · Massimario

Tributi erariali diretti

Voci 178, 179 e 180 della classificazione del Massimario

266 massime classificate sotto la voce (205 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dall’8 gennaio 2025 al 30 luglio 2026

Pagina 1 di 2 delle massime

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Accertamento delle imposte sui redditi (tributi posteriori alla riforma del 1972)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 24248/2026 · 30 luglio 2026Accertamento induttivo cd. puro - Presunzioni “supersemplici” - Ammissibilità - Limiti - Fondamento - Fattispecie in tema di studi di settore.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 24089/2026 · 27 luglio 2026Motivazione per relationem - Art. 7, comma 1, l. n. 212 del 2000 - Allegazione dei documenti di cui il contribuente ha già avuto integrale conoscenza - Esclusione - Fattispecie in tema di intimazione di pagamento a seguito di decadenza da rateizzazione del debito fiscale portato da precedenti cartelle notificate ma non allegate nuovamente all'atto impositivo.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 20283/2026 · 17 giugno 2026Ritenute alla fonte › Redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 20145/2026 · 16 giugno 2026Mera conoscenza dell’attività accertativa - Successiva dichiarazione integrativa - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 19886/2026 · 15 giugno 2026IVA di gruppo - Disconoscimento della compensazione - Liquidazione automatizzata ex art. 54 bis del d.P.R. n. 633 del 1972 - Utilizzabilità - Condizioni.

Imposta sul reddito delle persone fisiche (I.R.P.E.F.) (tributi posteriori alla riforma del 1972)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23922/2026 · 23 luglio 2026Controllo automatizzato ex art. 36-bis del d.P.R. n. 600 del 1973 - Impugnazione - Effettiva esistenza di una dichiarazione - Contestazione - Onere della prova - A carico dell’amministrazione finanziaria.
  • Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 23499/2026 · 18 luglio 2026Redditi di lavoro › Lavoro dipendente › Redditi assimilati
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 21031/2026 · 21 giugno 2026Canoni prodotti dalla locazione di edifici di interesse artistico o storico - Qualificazione come reddito di impresa - Ragioni.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 19783/2026 · 14 giugno 2026Ammortamento ex art. 103 TUIR - Criteri - Distinzione.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 19006/2026 · 10 giugno 2026Imprese farmaceutiche - Spese di pubblicità o di rappresentanza - Distinzione - Onere della prova - Incremento delle vendite successivo all'iniziativa promozionale - Insufficienza.

Imposta sul reddito delle persone giuridiche (I.R.P.E.G.) (tributi posteriori alla riforma del 1972)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 24207/2026 · 29 luglio 2026Consolidato fiscale - Gruppo di società - Autonomo soggetto d'imposta - Esclusione - Obbligo di ciascuna società di determinare il proprio reddito secondo regole ordinarie - Sussistenza - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 21421/2026 · 24 giugno 2026Prestazioni svolte dalle associazioni in favore degli associati - Previsione di corrispettivo - Eccezione ex art. 148, comma 3, TUIR - Onere della prova - Verifica alla luce dei dati statutari - Interpretazione.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 19140/2026 · 11 giugno 2026Costi deducibili ex art. 109 TUIR - Antieconomicità - Valenza presuntiva della non inerenza - Onere della prova dell'Amministrazione finanziaria - Accertamento quantitativo e comparativo - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 14783/2026 · 18 maggio 2026Esercente attività d'impresa o professionale - Deduzione dei costi di ristrutturazione e/o manutenzione di immobile condotto in locazione, ma di proprietà di terzi - Condizioni - Limiti.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 13136/2026 · 7 maggio 2026Transfer pricing - Prestazione di garanzia da società controllata a capogruppo - Applicabilità - Esclusione - Presupposti - Valide ragioni economiche - Interesse della capogruppo.

Massime della Corte di cassazione

Le 61 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente. Le prime 50 in questa pagina, le altre nelle successive.

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 22851/2026

    In genere (tributi anteriori alla riforma del 1972) › Imposte di fabbricazione › Olii vegetali e minerali

    Oli lubrificanti - Regime applicabile - Imposta indiretta ex art. 61 del d.lgs. n. 504 del 1995 - Condizioni - Immissione in consumo - Nozione.

    In tema di imposta di consumo sugli oli lubrificanti di cui all'art. 61 del d.lgs. n. 504 del 1995, l'esigibilità dell'imposta consegue alla immissione in consumo, che ricorre non soltanto in caso di fabbricazione o importazione di prodotti soggetti a imposta al di fuori di un regime sospensivo, ma anche in presenza di qualsiasi svincolo, pure irregolare, dal medesimo regime, poiché, in forza del rinvio contenuto nella citata disposizione, trovano applicazione i principi elaborati in materia di accise.

    Rv. 679492-01Rassegna di luglio 2026, p. 129Art. 61 Testo unico le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrativeDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 22851/2026

    In genere (tributi anteriori alla riforma del 1972) › Imposte di fabbricazione › Olii vegetali e minerali

    Oli lubrificanti - Imposta - Presupposti applicativi - Immissione in consumo - Sequestro - Incidenza - Esclusione - Fondamento.

    In tema di imposta di consumo sugli oli lubrificanti di cui all'art. 61 del d.lgs. n. 504 del 1995, l'obbligazione tributaria sorge per il solo effetto dell'immissione in consumo, anche irregolare, del bene; ne consegue che il successivo sequestro del prodotto è irrilevante ai fini dell'applicazione del tributo, poiché il perfezionamento del presupposto impositivo rende definitivamente esigibile l'imposta.

    Rv. 679492-02Rassegna di luglio 2026, p. 130Art. 61 Testo unico le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrativeDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 22851/2026

    In genere (tributi anteriori alla riforma del 1972) › Imposte di fabbricazione › Olii vegetali e minerali

    In tema di sanzioni amministrative tributarie, la mera pendenza di un giudizio sulla legittimità costituzionale o sulla compatibilità unionale di una norma tributaria nazionale non è, di per sé, idonea a integrare una condizione di obiettiva incertezza sulla portata e sull'ambito di applicazione della norma; tuttavia, ove tale incertezza emerga da elementi oggettivi ulteriori e autonomi, la circostanza che la disposizione sia stata oggetto di rimessione alla Corte costituzionale o di rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia UE non esclude a priori l'applicabilità dell'esimente. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione impugnata, che aveva considerato legittima l'irrogazione delle sanzioni nei confronti di una società depositaria, per conto altrui, di prodotti soggetti ad accisa, ritenendo che il rinvenimento e il sequestro dei beni nell'ambito di indagini penali, nonché la denuncia presentata nei confronti di una delle società proprietarie, non costituissero elementi idonei né a escludere la responsabilità della depositaria, né a configurare una situazione di obiettiva incertezza normativa in ordine all'applicabilità delle sanzioni per fatti illeciti imputabili a terzi).

    Classificata anche sotto: Tributi (in generale) › Repressione delle violazioni delle leggi finanziarie

    Rv. 679492-03Rassegna di luglio 2026, p. 130Art. 6 Sanzioni tributarie · Art. 8 Disposizioni sul processo tributario · Art. 10 Statuto del contribuenteDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 20998/2026

    In genere (tributi anteriori alla riforma del 1972) › Tributi doganali (diritti di confine › Dazi all'importazione ed alla esportazione › Diritti doganali)

    Determinazione del valore delle merci in dogana - Dati risultanti da sistemi statistici - Valenza residuale.

    Ai fini della determinazione in dogana del valore delle merci importate, i dati risultanti dai sistemi statistici in uso alle autorità di controllo (come le banche dati Cognos/M.E.R.C.E.) possono essere utilizzati solo quali criteri residuali, ai sensi dell'art. 31 del Reg. CE n. 2913 del 1992 (oggi art. 74, par. 3, del Reg. UE n. 952 del 2013) e non anche per la determinazione in via diretta del valore ex art. 30 dello stesso Regolamento.

    Rv. 679344-01Rassegna di giugno 2026, p. 262Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 19780/2026

    In genere (tributi anteriori alla riforma del 1972) › Tributi doganali (diritti di confine › Dazi all'importazione ed alla esportazione › Diritti doganali)

    In tema di tributi doganali, la confisca ex art. 301 T.U.L.D. - la cui permanenza implica il mancato pagamento integrale dell'importo evaso, degli accessori, comprensivi degli interessi e della sanzione pecuniaria - giustifica il diniego della definizione agevolata delle liti opposto dall'Agenzia delle dogane.

    Classificata anche sotto: Tributi (in generale) › Repressione delle violazioni delle leggi finanziarie

    Rv. 679178-01Rassegna di giugno 2026, p. 246Art. 17 Sanzioni tributarie · Art. 301 Testo unico in materia doganaleDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 19595/2026

    In genere (tributi anteriori alla riforma del 1972) › Tributi doganali (diritti di confine › Dazi all'importazione ed alla esportazione › Diritti doganali) › Prescrizione

    Diritti doganali - Condotte costituenti reato - Durata e decorrenza del termine di prescrizione - Comunicazione della notizia di reato - Irrilevanza.

    In tema di diritti doganali, a seguito dell'introduzione del Codice doganale dell'Unione e della modifica dell'art. 84 del d.P.R. n. 43 del 1973 ad opera della l. n. 37 del 2019, il termine di prescrizione, in presenza di condotte costituenti reato, è di sette anni decorrenti dalla nascita dell'obbligazione doganale, restando irrilevante il momento in cui sia stata comunicata la notizia di reato.

    Rv. 678663-01Rassegna di giugno 2026, p. 243Art. 84 Testo unico in materia doganaleDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 19542/2026

    In genere (tributi anteriori alla riforma del 1972) › Tributi doganali (diritti di confine › Dazi all'importazione ed alla esportazione › Diritti doganali) › Esenzioni ed agevolazioni

    Situazione di emergenza ex art. 214, lett. c), del Regolamento UE n. 2015/2446 - Stato di necessità ex art. 54 c.p. - Differenze - Fondamento.

    La situazione di emergenza prevista dall'art. 214, lett. c), del Regolamento UE n. 2446 del 2015, che consente l'esenzione dai dazi all'importazione nel caso di utilizzo, da parte di un soggetto stabilito nel territorio della UE, di un mezzo di trasporto intestato a un soggetto non stabilito, non coincide con lo stato di necessità di cui all'art. 54 c.p., implicando l'improvviso verificarsi di un fatto potenzialmente idoneo a recare danno a persone o cose e la possibilità di evitare o ridurre tale danno, attraverso l'uso occasionale del mezzo di trasporto.

    Rv. 679172-01Rassegna di giugno 2026, p. 242Art. 54 c.p.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 19150/2026

    In genere (tributi anteriori alla riforma del 1972) › Tributi doganali (diritti di confine › Dazi all'importazione ed alla esportazione › Diritti doganali)

    Dogana - Rappresentanza indiretta - Responsabilità solidale - Procedura domiciliata - Onere di allegazione e prova della rappresentanza diretta.

    In tema di obbligazioni doganali, il rappresentante indiretto risponde in solido con l'importatore del maggior tributo dovuto per avere presentato la dichiarazione doganale, assumendo la veste di dichiarante; ne consegue che la contestata prassi dell'amministrazione doganale, secondo cui l'intermediario che sia titolare di procedura di domiciliazione deve necessariamente agire nell'ambito della rappresentanza indiretta, è ininfluente ove non sia allegato e provato il conferimento, mediante apposita procura, del potere di agire in nome dell'importatore.

    Rv. 679170-01Rassegna di giugno 2026, p. 241Art. 1176 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 18952/2026

    In genere (tributi anteriori alla riforma del 1972) › Imposta di registro › Esenzioni ed agevolazioni (benefici) › Piccola proprietà contadina

    Imposta di registro - Agevolazioni per la piccola proprietà contadina - Trasferimento di terreni agricoli disposto con sentenza - Registrazione eseguita d'ufficio dalla cancelleria - Applicazione dell'aliquota agevolata ex art. 2, comma 4-bis, d.l. n. 194 del 2009, conv. dalla l. n. 25 del 2010 - Richiesta del contribuente - Necessità.

    In tema di agevolazioni per la piccola proprietà contadina, il venir meno, per effetto dell'art. 2, comma 4-bis, del d.l. n. 194 del 2009, conv. dalla l. n. 25 del 2010, dell'obbligo di produrre la certificazione attestante la sussistenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi del beneficio non comporta l'automatica applicazione del regime fiscale agevolato, rimanendo questa in ogni caso subordinata ad un atto di impulso - la richiesta di avvalersi del beneficio - da parte del contribuente, e ciò anche quando il trasferimento immobiliare derivi da una sentenza soggetta a registrazione d'ufficio da parte della cancelleria. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata che aveva riconosciuto l'applicazione dell'aliquota agevolata ad una imprenditrice agricola professionale, divenuta proprietaria di fondi rustici in forza di una sentenza, che non ne aveva fatto richiesta anteriormente alla registrazione del provvedimento giudiziale).

    Rv. 679015-01Rassegna di giugno 2026, p. 238Art. 2 Proroga di termini previsti da disposizioni legislativeDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 16756/2026

    In genere (tributi anteriori alla riforma del 1972) › Imposta di registro › Azienda › Cessione

    Imposta di registro - Contratto di cessione d'azienda - Corrispettivo indeterminato - Presupposti - Fattispecie.

    In tema di imposta di registro, l'ipotesi di contratto con corrispettivo indeterminato, prevista dall'art. 35, comma 1, del d.P.R. n. 131 del 1986, non è limitata a particolari tipologie di contratti e tantomeno presuppone che non debba essere stato concordato e/o corrisposto un prezzo provvisorio ma ricorre allorquando esso sia suscettibile di ulteriore liquidazione o di accertamento tra le parti e, dunque, anche quando le parti abbiano pattuito che sia necessaria un'ulteriore attività di accertamento finalizzata alla quantificazione della somma dovuta. (Principio affermato in relazione a contratto di cessione di ramo d'azienda contenente una clausola di aggiustamento del prezzo che rimandava, per la sua determinazione definitiva, a un'attività di verifica e di liquidazione da effettuarsi in un momento successivo).

    Rv. 678124-01Rassegna di maggio 2026, p. 273 ↗Art. 20 Testo unico l'imposta di registro · Art. 35 Testo unico l'imposta di registroDove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 43/2025Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 5 Attuazione della direttiva 2003/96/CE che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell'elettricita'

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 6, commi 1, lettera c), e 2, del decreto-legge 28 novembre 1988, n. 511 (Disposizioni urgenti in materia di finanza regionale e locale), convertito, con modificazioni, nella legge 27 gennaio 1989, n. 20, come sostituito dall'art. 5, comma 1, del decreto legislativo 2 febbraio 2007, n. 26 (Attuazione della direttiva 2003/96/…

  • Sentenza n. 37/2015Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 8 Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento

    Dispositivo: 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 8, comma 24, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16 (Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 26 aprile 2012, n. 44; 2) dichiara, ai sensi dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87, l'i…

  • Sentenza n. 228/2014Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 32, comma 1, numero 2), secondo periodo, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), come modificato dall'art. 1, comma 402, lettera a), numero 1), della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziar…

  • Sentenza n. 280/2005Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 25 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 25 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), come modificato dal decreto legislativo 27 aprile 2001, n. 193 (Disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 26 febbraio 1999, n. 46, e 13 aprile 1999, n. 112, in materia di riordino della disciplina relativ…

  • Sentenza n. 360/2003Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 60 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 60, ultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), nella parte in cui prevede che le variazioni e le modificazioni dell'indirizzo del contribuente, non risultanti dalla dichiarazione annuale, hanno effetto, ai fini delle notificazioni, d…

  • Sentenza n. 1/1997Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 301 Testo unico in materia doganale

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 301, primo comma, del d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale), come modificato dall'art. 11 della legge 30 dicembre 1991, n. 413, nella parte in cui non consente alle persone estranee al reato di provare di avere acquistato la proprietà delle cose ignorando senza…

  • Sentenza n. 2/1987Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 301 Testo unico in materia doganale

    Dispositivo: riuniti i giudizi indicati in epigrafe, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 66 della l. 1° giugno 1939, n. 1089 e dell'art. 116, primo comma, della l. 25 settembre 1940, n. 1424 (ora art. 301, primo comma, d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43) nella parte in cui prevedono la confisca di opere tutelate ai sensi della l. n. 1089 del 1939 che siano state oggetto di esportazione…

  • Sentenza n. 259/1976Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 301 Testo unico in materia doganale

    Dispositivo: dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 116, primo comma, della legge 25 settembre 1940, n. 1424, e dell'articolo 301 del d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43, nella parte in cui non prevedono la esclusione della confisca per le cose oggetto del reato di contrabbando che siano state illegittimamente sottratte a terzi, quando tale sottrazione risulti giudizialmente accertata.…

  • Sentenza n. 229/1974Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 301 Testo unico in materia doganale

    Dispositivo: a) dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 116, primo comma, della legge 25 settembre 1940, n. 1424 (legge doganale), nella parte in cui, quanto alle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato, impone la confisca anche nella ipotesi di appartenenza di esse a persone estranee al reato alle quali non sia imputabile Un difetto di vigilanza; b) ai sensi de…

  • Sentenza n. 160/2026Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 12 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), come aggiunto dall'art. 3-bis del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 (Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili), convertito, con modificazioni, nella…

  • Sentenza n. 137/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 32, commi quarto e quinto, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi) sollevate, in riferimento agli artt. 10, primo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, in relazione agli artt. 47 e 48 della Carta dei diritti…

  • Sentenza n. 93/2025Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 301 Testo unico in materia doganale

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 70, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 (Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto), in relazione agli artt. 282 e 301 del decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale), nella parte in cui,…

  • Ordinanza n. 81/2024Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), come aggiunto all'art. 3-bis del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 (Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili), convertito, con modifi…

  • Sentenza n. 190/2023Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), così come modificato dall'art. 3-bis del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 (Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili), convert…

  • Sentenza n. 47/2023Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dalla Commissione tributaria regionale per la Toscana, sezione prima, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Cor…

  • Sentenza n. 10/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: 1) dichiara non fondate, nei sensi di cui in motivazione, le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 32, primo comma, numero 2), del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevate in via principale, in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Arezzo con l'ordinanza…

  • Sentenza n. 8/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2033 del codice civile, sollevate, in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, dal Tribunale ordinario di Lecce, sezione lavoro, con l'ordinanza iscritta al n. 29…

  • Ordinanza n. 8/2020Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 39 Accertamento imposte sui redditi · Art. 32 Accertamento imposte sui redditi · Art. 12 Statuto del contribuente · Art. 42 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 32, 39 e 42 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), nonché dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevate, in…

  • Sentenza n. 264/2017Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 88 t.u.i.r.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 88, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi), sollevata dalla Commissione tributaria regionale di Venezia, in riferimento agli artt. 3 e 53, primo comma, della Costituzione, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Ro…

  • Ordinanza n. 187/2017Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente · Art. 10 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata dalla Commissione tributaria regionale della Toscana in riferimento agli artt. 3, 24, 53, 111 e 117, primo comma, della Costituzione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte cos…

  • Ordinanza n. 188/2017Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 39 Accertamento imposte sui redditi · Art. 32 Accertamento imposte sui redditi · Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente) e degli artt. 32, 39, 41-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata dalla Comm…

  • Ordinanza n. 53/2016Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2495 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2495, secondo comma, del codice civile, sollevata - in riferimento agli artt. 3, 24 e 117, primo comma, della Costituzione - dal Giudice monocratico del Tribunale ordinario di Torino, in funzione di giudice del lavoro, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte co…

  • Ordinanza n. 226/2015Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 8 Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 8, comma 24, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16 (Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 26 aprile 2012, n. 44, sollevate, i…

  • Sentenza n. 132/2015Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 37-bis Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 37-bis, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, dalla Corte di cassazione con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede…

  • Sentenza n. 26/2015Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 32, quarto comma, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata, in riferimento agli artt. 24, secondo comma, e 111, secondo comma, della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Como, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così…

  • Ordinanza n. 116/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2476 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 2409 e 2476 del codice civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Tivoli con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 maggio 2014. F.to: Gaetano SILVESTRI, P…

  • Ordinanza n. 52/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1334 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli articoli 1137, 1334 e 1335 del codice civile sollevata, in riferimento all'art. 24 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Catania con l'ordinanza di cui in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 marzo 2014. F.to: Gaetano SILVESTRI,…

  • Ordinanza n. 198/2013Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2495 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 2495 del codice civile e 328 del codice di procedura civile, sollevata - in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione - dalla Corte d'appello di Milano, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 luglio 20…

  • Ordinanza n. 318/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale del secondo periodo del numero 2) del primo comma dell'art. 32 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), come modificato dal numero 1) della lettera a) del comma 402 e dal comma 572 dell'art. 1 della legge 30 dicembre 2004,…

  • Ordinanza n. 288/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 36-bis Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del comma 3, primo periodo, dell'art. 36-bis del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), nel testo risultante dall'art. 13 del d.lgs. 9 luglio 1997, n. 241 (Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei r…

Se ne mostrano 30 su 96: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia