Art. 2728 c.c. — Prova contro le presunzioni legali

[1]Le presunzioni legali dispensano da qualunque prova coloro a favore dei quali esse sono stabilite.

[2]Contro le presunzioni sul fondamento delle quali la legge dichiara nulli certi atti o non ammette l'azione in giudizio non puo' essere data prova contraria, salvo che questa sia consentita dalla legge stessa.

Testo vigente dal 4 aprile 1942

Corte di cassazione

4 pronunce che riguardano l’art. 2728 c.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23652/2026

    21 luglio 2026

    Ai fini dell'accertamento reddituale, sono utilizzabili i dati bancari acquisiti dal dipendente di una banca residente all'estero e ottenuti dall'amministrazione finanziaria italiana mediante gli strumenti di cooperazione comunitaria, senza che assuma rilievo l'eventuale illecito commesso dal dipendente stesso e la violazione dei doveri di fedeltà verso l'istituto datore di lavoro, spettando al giudice di merito, nell'ambito del suo potere discrezionale di valutazione delle prove, incluse le presunzioni e le prove contrarie offerte dal contribuente, valutare se i dati in questione siano attendibili, anche attraverso il riscontro delle contestazioni mosse dal contribuente.

    Art. 2728 c.c. · Art. 2727 c.c. · Art. 2729 c.c. · Art. 38 Accertamento imposte sui redditi

    Rassegna di luglio 2026, p. 138

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 34493/2025

    29 dicembre 2025

    In tema di accertamento fondato su indagini bancarie ex art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973 - il quale, in mancanza della prova contraria a carico del contribuente, consente all'amministrazione, a determinate condizioni, di imputare al reddito imponibile i versamenti e (per gli imprenditori) i prelevamenti bancari -, l'onere di motivazione, nel caso in cui l'Amministrazuione non intenda accogliere le giustificazioni offerte dal contribuente, non può essere altrettanto stringente come nel caso dell'accertamento basato su presunzioni semplici, essendo sufficiente che l'evidenza che l'ufficio non abbia ritenuto raggiunta la prova liberatoria suddetta emerga, anche implicitamente, dall'atto accertativo, attraverso la riduzione del reddito ripreso a tassazione disposta in accoglimento solo di alcune delle giustificazioni rese dal contribuente in sede di contraddittorio.

    Art. 2728 c.c. · Art. 32 Accertamento imposte sui redditi · Art. 2729 c.c.

    Rassegna di dicembre 2025, p. 213 ↗

  • Cass. civ., Sez. Lav., ord. n. 27410/2025

    14 ottobre 2025

    In tema di malattie professionali, la regola secondo cui l'inclusione nelle apposite tabelle della lavorazione e della malattia (purché insorta entro il periodo massimo di indennizzabilità) determina l'applicabilità della presunzione di eziologia professionale di quest'ultima, con conseguente onere della prova contraria a carico dell'INAIL, va temperata per l'ipotesi di malattia ad eziologia multifattoriale, per la quale la prova del nesso causale deve consistere non già in semplici presunzioni desunte da ipotesi tecniche teoricamente possibili, ma nella concreta e specifica dimostrazione - quanto meno in via probabilistica - dell'idoneità dell'esposizione al rischio a cagionare l'evento morboso. (In applicazione del principio, la S.C. ha rigettato il ricorso avverso la sentenza d'appello che, a seguito di ctu medico-legale, aveva escluso che la patologia "tabellata" di spondilo-discopatia lombare fosse stata causata dall'attività di manovale prestata dall'assicurato, sul rilievo che le prime indagini radiologiche risalivano a venti anni dopo la sua cessazione, in guisa tale da far venir meno la congruenza e compatibilità cronologica tra patologia accertata e svolgimento della prestazione lavorativa).

    Art. 2728 c.c. · Art. 2697 c.c. · Art. 2727 c.c. · Art. 3 Testo unico l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali

    Rassegna di ottobre 2025, p. 121 ↗

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 10364/2025

    19 aprile 2025

    Le indagini bancarie nei confronti di una società a responsabilità limitata possono essere estese ai conti correnti personali dei soci della stessa soltanto se l'Amministrazione fornisce la prova che tali rapporti bancari sono riferibili anche alla società, in quanto utilizzati anche per operazioni legate alle attività d'impresa di quest'ultima; una volta assolta detta dimostrazione, tuttavia, l'operatività della presunzione legale posta dall'art. 32, comma 1, n. 1 e 7 del d.P.R. n. 600 del 1973 determina una inversione dell'onere probatorio, spettando al contribuente giustificare i vari movimenti bancari, dimostrando la loro estraneità alla determinazione del reddito.

    Art. 2728 c.c. · Art. 32 Accertamento imposte sui redditi · Art. 2697 c.c.

    Rassegna di aprile/maggio 2025, p. 335 ↗

Tutte le 23 massime su questo articolo nel Massimario, con la Corte costituzionale

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di aprile/maggio 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗ e luglio 2026 (sito della Corte).

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Approfondimenti

Dai lavori con cui il legislatore illustrò la norma: una fonte d’epoca, non un commento attuale.

  • Con lievi varianti formali sono riprodotte nei tre articoli 2727-2729, di cui consta il quarto capo del presente titolo, le disposizioni che in tema di presunzioni dettavano gli articoli 1349, 1352, 1353 e 1354 del codice del 1865, rimanendo così inalterata la nozione di presunzione e la duplice partizione delle presunzioni in semplici e legali. Ho eliminato l'art. 1350 che conteneva una classificazione delle presunzioni legali non solo incompleta, ma anche inesatta, in quanto annoverava tra queste l'autorità della cosa giudicata, ora più razionalmente disciplinata nel titolo quarto di questo libro. Esclusa la cosa giudicata dal novero delle presunzioni legali, non avrebbe trovato sede propria nel capo in esame la disposizione dell'art. 1351, che determinava i requisiti subiettivi e obiettivi che devono concorrere perchè il giudicato si formi. DELLA CONFESSIONE.

    Relazione del Ministro Guardasigilli al Codice civile (1942), n. 1118

Versioni nel tempo

Di questo articolo abbiamo una versione sola

Le versioni storiche sono pubblicate solo per alcune raccolte di atti, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.

urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art2728 · fonte del testo