Corte di cassazione · Massimario

Trasporti

Voce 174 della classificazione del Massimario

26 massime, da pronunce dal 28 gennaio 2025 al 30 giugno 2026

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Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

  • Pubblici10 massime
  • Marittimi ed aerei8 massime
  • Contratto di trasporto (diritto civile)6 massime
  • Contratto di viaggio turistico2 massime

Massime della Corte di cassazione

26 massime classificate sotto questa voce, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 22362/2026

    Pubblici › Concessione del pubblico servizio di trasporto

    Trasporto pubblico locale - Art. 64 della l.r.

    Abruzzo n. 1 del 2011 e l.r. n. 9 del 2012 - Servizi urbani e titolarità obbligazioni - Legittimazione passiva del Comune nei confronti del gestore - Risorse finanziarie della Regione - Delegazione amministrativa intersoggettiva ai sensi dell'art. 1 l. n. 151 del 1981 - Fondamento. In tema di trasporto pubblico locale, l'art. 64 della l.r. Abruzzo n. 1 del 2011 e la l.r. n. 9 del 2012 attribuiscono ai Comuni capoluogo la gestione dei servizi urbani e la titolarità delle obbligazioni nei confronti del gestore, cui la Regione provvede mediante trasferimenti finanziari omnicomprensivi destinati alla copertura dei costi del servizio, inclusi, ove previsti, gli oneri derivanti dai rinnovi dei contratti collettivi nazionali di lavoro; ne consegue che, integrando tale assetto una delegazione amministrativa intersoggettiva ai sensi dell'art. 1 della l. n. 151 del 1981, le obbligazioni derivanti dall'esercizio dei poteri concessori trasferiti all'ente locale fanno capo esclusivamente a quest'ultimo ed il gestore del servizio non ha azione diretta nei confronti della Regione - che esercita solo funzioni di programmazione, determinazione dei servizi minimi e finanziamento degli enti locali - né la legittimazione passiva regionale può desumersi dall'art. 5 della medesima l. n. 151 del 1981, avente natura programmatica e rilevante nei soli rapporti finanziari interni tra Regione ed enti locali.

    Rv. 679142-01Rassegna di giugno 2026, p. 67Art. 1 Legge quadro per l'ordinamento, la ristrutturazione ed il potenziamento dei trasporti pubblici locali. Istituzione del Fondo nazionale per il ripiano dei disavanzi di esercizio e per gli investimenti nel settore · Art. 5 Legge quadro per l'ordinamento, la ristrutturazione ed il potenziamento dei trasporti pubblici locali. Istituzione del Fondo nazionale per il ripiano dei disavanzi di esercizio e per gli investimenti nel settoreDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 22332/2026

    Pubblici › Concessione del pubblico servizio di trasporto

    Trasporto pubblico locale - Contributi per rinnovi contrattuali - Superamento del sistema di contribuzione specifica - Fondo nazionale unico - Assenza di vincolo di destinazione.

    In materia di trasporto pubblico locale, per le Regioni a statuto ordinario, il meccanismo di contribuzione dei CCNL degli autoferrotranvieri è stato superato dall'istituzione del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, sicché dette Regioni ricevono risorse senza distinzione di sorta e senza alcun specifico vincolo di destinazione, se non quello di devolvere le somme al servizio del trasporto pubblico locale.

    Rv. 679095-01Rassegna di giugno 2026, p. 67Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Lav., ord. n. 19944/2026

    Pubblici › Ferrovie in concessione › Personale (impiegati ed agenti) › Trattamento economico

    Rapporto di lavoro degli autoferrotranvieri - Figure del direttore e del responsabile di esercizio - Obbligo di reperibilità - Sussistenza - Diritto a compenso per reperibilità - Ragioni - Condizioni - Determinazione del compenso - Anche in via equitativa - Sussistenza.

    Nel rapporto di lavoro degli autoferrotranvieri, sul direttore e sul responsabile di esercizio, in quanto preposti ad impianti, grava un obbligo di reperibilità nei periodi di funzionamento del servizio - ovvero, per il caso di temporanea assenza o impedimento, di nominare un sostituto di fiducia, secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro dei trasporti - a fronte del quale spetta il diritto alla retribuzione per l'ulteriore tempo lavorato o, qualora esso non si traduca in effettiva prestazione lavorativa, un compenso che va riconosciuto in virtù del principio di corrispettività ex art. 2094 c.c., tenuto conto dell'utilità che la reperibilità garantisce al datore di lavoro, della sua durata e della sua penosità per il lavoratore, variabile in relazione alla natura feriale o festiva dei giorni nei quali è garantita, e che va determinato, se non stabilito dal contratto individuale o da quello collettivo, dal giudice nell'esercizio del potere di cui all'art. 2099, comma 2, c.c., anche secondo equità ex art. 1374 c.c.

    Rv. 679443-01Rassegna di giugno 2026, p. 202Art. 2094 c.c. · Art. 2099 c.c. · Art. 1374 c.c. · Art. 36 cost.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 19975/2026

    Marittimi ed aerei › Trasporto aereo › Di persone e bagagli (rinvio alle norme sul trasporto marittimo) › Responsabilità del vettore
    Marittimi ed aerei › Trasporto aereo › Di persone e bagagli (rinvio alle norme sul trasporto marittimo) › Responsabilità del vettore › Ritardo o inadempimento

    In tema di trasporto aereo, la compensazione pecuniaria, prevista dall'art. 7 Reg. CE n. 261 del 2004, integra una obbligazione liquida ed esigibile, giacché il diritto all'indennizzo sorge ope legis e dà luogo ad un credito ab initio determinato o determinabile in misura fissa che prescinde dalla prova di un danno effettivo e individuale, con la conseguenza che gli interessi moratori decorrono automaticamente, ex art. 1219, comma 2, n. 3, c.c., dal momento della verificazione del fatto generatore, coincidente con il ritardo aereo, e sono dovuti nella misura dell'art. 1284, comma 4, c.c., ben potendo il debitore operare la necessaria valutazione economica sui rischi e determinarsi ad adempiere spontaneamente senza attendere una quantificazione giudiziale.

    Classificata anche sotto: Obbligazioni in genere › Obbligazioni pecuniarie

    Rv. 678434-01Rassegna di giugno 2026, p. 155Art. 1219 c.c. · Art. 1284 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 17136/2026

    Contratto di viaggio turistico

    Nel contratto di viaggio vacanza "tutto compreso" (cd. pacchetto turistico), la sopravvenuta impossibilità di utilizzazione della prestazione, non imputabile al viaggiatore, che sia tale da vanificare o rendere irrealizzabile la "finalità di vacanza" che caratterizza la causa concreta del contratto, integra un'autonoma causa di estinzione dell'obbligazione che determina l'applicabilità dei rimedi restitutori, senza che l'esistenza di una copertura assicurativa, né la disciplina del recesso prevista dall'art. 41 del d.lgs. n. 79 del 2011 (codice del turismo) possano di per sé elidere la rilevanza giuridica dell'evento sopravvenuto sul piano della causa del contratto. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata, che aveva ricondotto l'impossibilità di fruizione del viaggio organizzato - dovuta a malattia insorta poco prima della partenza - alla disciplina del recesso prevista dall'art. 41 d.lgs. n. 79 del 2011 con conseguente applicabilità delle condizioni contrattuali relative alle spese di cancellazione).

    Classificata anche sotto: Contratti in genere › Scioglimento del contratto

    Rv. 679057-01Rassegna di maggio 2026, p. 184 ↗Art. 1463 c.c. · Art. 41 Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismoDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 9720/2026

    Contratto di trasporto (diritto civile) › Di cose › Avarie e perdite › Calcolo del danno

    Riferimento alle risultanze della fattura emessa dal mittente - Legittimità - Limiti - Fondamento.

    In tema di trasporto, ai sensi dell'art 1696 c.c., per stabilire il danno conseguente alla perdita delle cose trasportate che non abbiano un prezzo determinato in base a tariffe fissate dalla pubblica autorità oppure alla stregua di listini di borsa o di mercato, il giudice può legittimamente fare riferimento alle risultanze della fattura emessa dal mittente nei confronti del destinatario, poiché corrisponde ad una presunzione semplice che nei normali rapporti fra imprenditori commerciali venga praticato il prezzo di mercato.

    Rv. 677583-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 262 ↗Art. 1696 c.c. · Art. 2729 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 8999/2026

    Marittimi ed aerei › Trasporto aereo › Di cose (rinvio alle norme sul trasporto marittimo) › Responsabilità del vettore

    Trasporto aereo internazionale - Danno non patrimoniale da ritardato imbarco - Lesione del diritto di circolazione - Risarcibilità - Fattispecie.

    In tema di trasporto aereo internazionale, in caso di ritardato imbarco, spetta al passeggero il risarcimento, per inadempimento contrattuale, dei danni non patrimoniali derivanti dalla lesione del diritto costituzionalmente tutelato, ex art. 16 Cost., alla libertà di circolazione, intesa come limitazione alla libertà di movimento. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza di appello che aveva escluso la risarcibilità del danno non patrimoniale da ritardato imbarco, senza considerare che i passeggeri erano stati trattenuti in aeroporto per oltre 24 ore, senza alcuna assistenza da parte della compagnia aerea).

    Rv. 677585-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 251 ↗Art. 16 cost. · Art. 2059 c.c. · Art. 1218 c.c. · Art. 1223 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 8705/2026

    Contratto di viaggio turistico

    Vendita di pacchetto turistico "tutto compreso" - Art. 37 del Codice del turismo, nella versione applicabile ratione temporis - Obblighi di comunicazione e di informazione - Contenuto - Fattispecie.

    In tema contratto di vendita di pacchetto turistico, l'art. 37 del d. lgs. n. 79 del 2011 (Codice del Turismo), nel testo applicabile ratione temporis, poneva a carico dell'intermediario o dell'organizzatore uno specifico obbligo di informazione circa "le condizioni applicabili ai cittadini dello Stato membro dell'Unione europea in materia di passaporto e visto, nonché gli obblighi sanitari e le relative formalità per l'effettuazione del viaggio e del soggiorno", da assolvere per iscritto "nel corso delle trattative prima della conclusione del contratto", con ciò significando che il turista è esonerato dal procurarsi le suddette informazioni, a prescindere dal contenuto delle prescrizioni indicate nelle condizioni generali di contratto. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza impugnata che aveva rigettato la domanda risarcitoria proposta da una turista, cui era stato impedito di imbarcarsi su un volo per l'Egitto essendo in possesso solo di un passaporto temporaneo, attribuendo rilievo al fatto che l'opuscolo informativo relativo al pacchetto turistico imponeva ai turisti di acquisire le informazioni sui documenti necessari all'espatrio).

    Rv. 677384-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 245 ↗Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 8861/2026

    Pubblici › Concessione del pubblico servizio di trasporto

    Servizio di trasporto pubblico locale extraurbano in regime di concessione - Domanda di pagamento dei contributi per compensare la non remuneratività dei servizi di trasporto - Onere dellapova dell’esistenza di limiti chilometrici - Riparto.

    In tema servizi di trasporto pubblico locale extraurbano svolti in regime di concessione, grava sulla Regione la dimostrazione del fatto, non costitutivo del diritto dell'attore, ma impeditivo dell'accoglimento della pretesa della società concessionaria del servizio, rappresentato dall'esistenza di limiti chilometrici massimi cui parametrare la richiesta di contributo, il superamento dei quali rende inconfigurabile il diritto della concessionaria a ottenere il pagamento di prestazioni eseguite.

    Rv. 677616-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 81 ↗Art. 1218 c.c. · Art. 2697 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 8688/2026

    Marittimi ed aerei › Trasporto aereo › Di persone e bagagli (rinvio alle norme sul trasporto marittimo) › Responsabilità del vettore

    Trasporto aereo - Compensazione pecuniaria ex Reg.

    CE n. 261 del 2004 - Soggetto onerato - "Vettore operativo" - Nozione - Volo con una o più coincidenze - Interpretazione resa dalla Corte di giustizia nella sentenza 12 novembre 2020, causa C-367/20 - Valutazione unitaria - Fattispecie. In tema di trasporto aereo, per "vettore operativo", onerato della compensazione pecuniaria ex art. 7 del Regolamento (CE) n. 261 del 2004, deve intendersi, ai sensi dell'art. 2, lett. b) e dell'art. 5, par. 1, lett. c) del medesimo Regolamento, l'operatore che ha concluso il contratto di trasporto con il passeggero e che, nell'ambito della propria attività di trasporto, abbia deciso di effettuare un determinato volo, fissandone l'itinerario e creando un'offerta nei confronti dei passeggeri, così assumendone la responsabilità della realizzazione, con la conseguenza che, in conformità all'interpretazione della Corte di giustizia UE (sentenza 12 novembre 2020, in causa C-367/20), il volo caratterizzato da una o più coincidenze, frutto di un'unica prenotazione, va valutato unitariamente dal luogo di partenza a quello di destinazione e l'operatore che ha stipulato il contratto con il passeggero ne risponde anche nel caso in cui si sia avvalso, nell'esecuzione di parte del servizio, di vettore ausiliario. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata che aveva rigettato la domanda di compensazione pecuniaria nei confronti del vettore con cui il passeggero aveva stipulato il contratto, sulla base dell'erroneo rilievo che la tratta da questi direttamente operata non era all'origine del ritardo).

    Rv. 677760-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 244 ↗Art. 1218 c.c. · Art. 1223 c.c. · Art. 1228 c.c.Dove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗ e giugno 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 125/2022Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 18 statuto dei lavoratori

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 18, settimo comma, secondo periodo, della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento), come modificato dall'art. 1, comma 42, lettera b), della legge 28 giugno 2012, n. 92 (Disposizioni in materia di riforma…

  • Sentenza n. 59/2021Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 18 statuto dei lavoratori

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 18, settimo comma, secondo periodo, della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento), come modificato dall'art. 1, comma 42, lettera b), della legge 28 giugno 2012, n. 92 (Disposizioni in materia di riforma…

  • Sentenza n. 205/1972Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2054 c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2054, secondo comma, del codice civile, limitatamente alla parte in cui nel caso di scontro fra veicoli esclude che la presunzione di egual concorso dei conducenti operi anche se uno dei veicoli non abbia riportato danni. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 dicembre 1972. COSTA…

  • Sentenza n. 86/2018Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 18 statuto dei lavoratori

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 18, quarto comma, della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento), come sostituito dall'art. 1, comma 42, lettera b), della legge 28 giugno 2012, n. 92 (Disposizioni in materia di ri…

  • Ordinanza n. 23/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2054 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 2054, primo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento all’art. 3 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Siracusa – sezione distaccata di Lentini – con l’ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 25 gennaio 2010. F.…

  • Sentenza n. 420/1998Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 18 statuto dei lavoratori

    Dispositivo: Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 18 della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 27 (recte: 24) della Costituzione, dal pretore di Modica, Sezione distacca…

  • Ordinanza n. 291/1996Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 18 statuto dei lavoratori

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 18, quinto comma, della legge 20 maggio 1970, n.300 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento), nel testo modificato dall'art. 1 della legge 11 maggio 1990, n. 108 (Disciplina dei…

  • Ordinanza n. 77/1996Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 18 statuto dei lavoratori

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 18, quinto comma, della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento), nel testo modificato dall'art. 1 della legge 11 maggio 1990, n. 108 (Disciplina dei…

  • Ordinanza n. 426/1992Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 18 statuto dei lavoratori

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 18, quinto comma, della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento), modificato dall'art. 1 della legge 11 maggio 1990, n. 108 (Disciplina dei licenziamenti indiv…

  • Ordinanza n. 160/1992Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 18 statuto dei lavoratori

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 18, quinto comma, della legge 20 maggio 1970, n. 300, (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento) nel testo modificato dall'art. 1 della legge 11 maggio 1990, n. 108 (Disciplina…

  • Sentenza n. 81/1992Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 18 statuto dei lavoratori

    Dispositivo: Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 18, quinto comma, della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento), nel testo modificato dall'art. 1 della legge 11 maggio 1990, n. 108 (Disciplina dei licenziamenti in…

  • Ordinanza n. 338/1988Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 18 statuto dei lavoratori

    Dispositivo: Dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 18, primo comma, della legge 20 maggio 1970, n. 300, sollevata, in riferimento all'art. 3 Cost., dal Pretore di Bisceglie con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio, nella sede della Corte Costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 marzo 1988. Il Presid…

  • Sentenza n. 2/1986Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 18 statuto dei lavoratori

    Dispositivo: a) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 8 e 11 della legge 15 luglio 1966, n. 604 e degli artt. 18 e 35 della legge 20 maggio 1970, n. 300, sollevate dai Pretori di Bassano del Grappa e di Salò con le ordinanze in epigrafe (R.O. n. 295/78 e n. 592/80) in relazione all'art. 3 Cost.; b) dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzi…

  • Sentenza n. 7/1986Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 18 statuto dei lavoratori

    Dispositivo: dichiara non fondata, ai sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 18 della legge 20 maggio 1970, n. 300, sollevata dal Pretore di Varese con la ordinanza in epigrafe, in riferimento agli artt. 3 e 38 Cost.. Cosl' deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 gennaio 1986. F.to: L…

  • Sentenza n. 192/1983Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2697 c.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 1 legge 23 ottobre 1960, n. 1369, 414, n. 4, cod. proc. civ. e 2697 cod. civ., sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione con l'ordinanza del Pretore di Torino indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta…

  • Sentenza n. 204/1982Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 18 statuto dei lavoratori

    Dispositivo: riuniti gli incidenti iscritti ai nn. 738 e 758 R.O. 1976, 38, 39, 57 e 168 R.O. 1977, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dei commi primo, secondo e terzo dell'art. 7 (sanzioni disciplinari) l. 20 maggio 1970, n. 300 (norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento),…

  • Sentenza n. 192/1981Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2054 c.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2054, terzo comma, cod. civ., sollevata con ordinanza del Tribunale di Genova del 21 aprile 1975 in relazione all'art. 3 della Costituzione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 novembre 1981. F.to: LEOPOLDO ELIA - EDOARDO VOLTERRA - MICHELE ROSSANO -…

  • Ordinanza n. 256/1976Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 18 statuto dei lavoratori

    Dispositivo: avvalendosi dei poteri di cui all'art. 26, secondo comma, legge 11 marzo 1953, n. 87, dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 18, secondo comma, della legge 20 maggio 1970, n. 300, sollevata dal tribunale di Messina, con l'ordinanza in epigrafe, in riferimento agli artt. 3 e 23 della Costituzione. Così deciso in Roma, in camera d…

  • Sentenza n. 93/1976Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2054 c.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2054, commi primo e secondo, cod. civ. sollevata dal pretore di Monza, con ordinanza 19 gennaio 1974, in riferimento all'art. 3 della Costituzione. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 aprile 1976. F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI…

  • Sentenza n. 189/1975Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 18 statuto dei lavoratori

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 18 della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei lavoratori), sollevata dal pretore di La Spezia con l'ordinanza di cui in epigrafe, in riferimento all'art. 3 della Costituzione; dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 35 della stessa legge, nella parte in c…

  • Sentenza n. 178/1975Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 18 statuto dei lavoratori

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 18, secondo comma, della legge 20 maggio 1970, n. 300 (c.d. statuto dei lavoratori), nella parte in cui attribuisce in ogni caso al lavoratore, il cui licenziamento sia stato dichiarato invalido od inefficace, il diritto al risarcimento danni in misura non inferiore a cinque mensilità di retribuzione, sollevat…

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia