Corte di cassazione · Massimario

Fallimento ed altre procedure concorsuali

Voce 081 della classificazione del Massimario

430 massime classificate sotto la voce (361 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 2 gennaio 2025 al 30 luglio 2026

Pagina 1 di 2 delle massime

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Fallimentole più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 24023/2026 · 24 luglio 2026Liquidazione coatta amministrativa - Preliminare non trascritto - Opponibilità alla procedura - Esclusione - Contrarietà ai principi della CEDU - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23638/2026 · 21 luglio 2026Rivendica di beni immobili gravati di riserva di proprietà - Prova a cura del rivendicante del contratto contenente il patto di riservato dominio - Sufficienza - Prova a carico della curatela resistente dell'integrale pagamento del prezzo - Necessità - Opponibilità al fallimento dell’atto trascritto - Sufficienza delle risultanze della nota di trascrizione - Esclusione - Ragioni.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23724/2026 · 21 luglio 2026Inquinamento ambientale - Responsabilità - Principio "chi inquina paga" - Estensione al curatore fallimentare detentore del sito - Sussistenza - Successiva alienazione del bene attraverso procedura competitiva - Diritto di regresso dell'aggiudicatario autore della bonifica nei confronti della procedura - Condizioni.
  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 23726/2026 · 21 luglio 2026Fallimento - Insinuazione al passivo - Credito non pecuniario e non scaduto - Ammissibilità al passivo ex art. 59 l. fall.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23418/2026 · 17 luglio 2026Requisito dell'indebitamento ex art. 2, comma 1, lett. d), CCII - Tempo con riferimento al quale deve essere valutata l'esistenza - Momento della dichiarazione di fallimento - Fondamento.

Concordato preventivole più recenti

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23641/2026 · 21 luglio 2026Concordato preventivo liquidatorio - Destinazione di tutto il patrimonio del debitore all’adempimento del concordato - Sussistenza - Possibilità di esclusione delle spese di gestione - Esclusione -Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23188/2026 · 14 luglio 2026Sovraindebitamento - Accordo omologato - Crediti tributari anteriori - Cartella di pagamento - Limiti.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23075/2026 · 12 luglio 2026Concordato preventivo - Art. 168 l.fall. - Effetti - Preclusione azioni esecutive e cautelari - Accertamento del credito in sede ordinaria - Ammissibilità - Sentenza conclusiva - Base per la falcidia concordataria - Contestazione - Opposizione all'esecuzione - Ammissibilità - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 22960/2026 · 9 luglio 2026Proposta di concordato preventivo in continuità - Giudizio di ammissibilità - Valutazione di mera ritualità formale della domanda e di esistenza della prevista documentazione - Esclusione - Scrutinio di legalità sostanziale - Necessità - Continuità aziendale indiretta - Conseguenze
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 22923/2026 · 8 luglio 2026Concordato preventivo con cessione dei beni - Beni sottoposti a sequestro penale preventivo finalizzato alla confisca obbligatoria - Inammissibilità della proposta per difetto di fattibilità giuridica - Fondamento.

Liquidazione coatta amministrativale più recenti

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 24254/2026 · 30 luglio 2026Stato d'insolvenza
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23668/2026 · 21 luglio 2026Amministrazione straordinaria - Contratti pendenti al momento dell'apertura della procedura - Contratto di società ed operazioni sul relativo capitale sociale - Inclusione nella nozione di contratto pendente - Esclusione – Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 20097/2026 · 16 giugno 2026Art. 10 del d.lgs. n. 504 del 1992 - Norma di stretta interpretazione - Applicazione analogica o interpretazione estensiva - Esclusione - Amministrazione straordinaria con finalità liquidatoria - Campo di applicazione dell’agevolazione - Esclusione.
  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 14722/2026 · 18 maggio 2026Associazioni di promozione sociale - Insolvenza - Liquidazione giudiziale - Assoggettamento - Liquidazione coatta amministrativa - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 13321/2026 · 8 maggio 2026Amministrazione straordinaria pendente alla data di entrata in vigore del d.lgs. n. 5 del 2006 - Ammissione allo stato passivo - Impugnazione avverso la decisione del tribunale - Legittimazione del commissario straordinario - Esclusione.

Massime della Corte di cassazione

Le 69 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente. Le prime 50 in questa pagina, le altre nelle successive.

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 22772/2026

    Ricorso di fallimento - Disciplina vigente al momento della proposizione - Successiva domanda di concordato preventivo - Trattazione unitaria - Necessità.

    Il ricorso di fallimento attrae alla disciplina della legge fallimentare, vigente al momento della sua proposizione, anche la domanda con la quale il debitore, in data successiva al 15 luglio 2022, abbia chiesto l'ammissione al concordato preventivo, la prima iniziativa giustificandone la trattazione unitaria, insieme anche alle successive domande di liquidazione giudiziale nel frattempo parimenti proposte.

    Rv. 679378-01Rassegna di luglio 2026, p. 33Art. 390 c.c.i.i.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 21444/2026

    Procedimento prefallimentare - Imprenditore con sede in altro Stato membro UE - Notificazione a mezzo posta ex art. 14 Reg. CE n. 1393 del 2007 - Validità - Legge dello Stato membro richiesto - Applicabilità - Compiuta giacenza - Ammissibilità - Condizioni.

    In tema di procedimento prefallimentare nei confronti di imprenditore con sede in altro Stato membro dell'UE, ai fini della validità della notificazione o della comunicazione di un atto – giudiziario o meno – da eseguirsi, a mezzo posta raccomandata con ricevuta di ritorno, in altro Stato membro dell'Unione Europea ai sensi dell'art. 14 del Regolamento (CE) n. 1393 del 2007 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13 novembre 2007, non vanno richieste né osservate le formalità diverse e maggiori previste dall'ordinamento italiano per la notificazione a mezzo posta, sicché la regolarità delle notificazioni dovrà essere accertata alla luce delle norme vigenti nel Paese di destinazione; ne consegue che la notificazione a mezzo posta per compiuta giacenza costituisce una valida modalità di notifica secondo il citato Regolamento CE del 2007, se consentita, appunto, nel Paese di destinazione.

    Classificata anche sotto: Procedimento civile › Notificazione

    Rv. 679274-01Rassegna di giugno 2026, p. 63Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 20941/2026

    Crisi d'impresa - Sovraindebitamento - Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore - Giudizio di omologazione - Osservazioni dei creditori ex art. 70, comma 3, c.c.i.i. - Qualità di parte formale - Acquisto - Fondamento.

    In tema di ristrutturazione dei debiti del consumatore, il creditore acquista la qualità di parte formale del giudizio di omologazione del piano attraverso la formulazione delle osservazioni, a norma dell'art. 70, comma 3, CCII, in funzione della loro risoluzione ad opera del giudice, ai sensi del successivo comma 7 della stessa norma.

    Rv. 679261-01Rassegna di giugno 2026, p. 54Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 20949/2026

    Crisi d'impresa - Sovraindebitamento - Liquidazione del patrimonio - Esdebitazione - Obbligo di cooperazione del debitore - Inadempimento durante la procedura - Diniego del beneficio - Compatibilità con il diritto unionale.

    In tema di esdebitazione, l'inadempimento del debitore all'obbligo di cooperazione al regolare ed efficace svolgimento della procedura assume valenza ostativa alla concessione del beneficio, senza che ciò si ponga in contrasto con la normativa unionale, in particolare con l'art. 23 della Direttiva 2019/1023/UE, come interpretato dalla giurisprudenza della CGUE.

    Rv. 679262-01Rassegna di giugno 2026, p. 54Art. 14-ter Disposizioni in materia di usura e di estorsione · Art. 14-terdecies Disposizioni in materia di usura e di estorsione · Art. 14-quaterdecies Disposizioni in materia di usura e di estorsioneDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 20477/2026

    Concordato minore - Compenso spettante al commissario giudiziale subentrato nelle funzioni dell'OCC - Determinazione - Criteri.

    In tema di concordato minore, il compenso spettante al commissario giudiziale, subentrato nelle funzioni dell'OCC, ai sensi dell'art. 78, comma 2-bis, CCII, va parametrato ai criteri fissati dall'art. 16 del d.m. n. 202 del 2014 e pertanto, nel caso di concordato in continuità, a quanto previsto dal secondo comma della predetta disposizione, sicché il compenso è determinato sull'ammontare dell'attivo e del passivo risultante dall'accordo e, dunque, sull'attivo indicato nella proposta e non su quello inventariato.

    Rv. 679019-01Rassegna di giugno 2026, p. 51Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 20141/2026

    Concordato minore - Domanda presentata dall'imprenditore già cancellato dal registro imprese - Inammissibilità - Fondamento.

    In tema di concordato minore ex art. 74 d.lgs. n. 14 del 2019, la domanda presentata dall'imprenditore già cancellato dal registro delle imprese è inammissibile, ai sensi dell'art. 33, comma 4, del predetto d.lgs., anche nell'ipotesi di imprenditore individuale e di concordato di tipo liquidatorio.

    Rv. 678518-01Rassegna di giugno 2026, p. 44Art. 33 c.c.i.i. · Art. 74 c.c.i.i.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 20192/2026

    Omologazione accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento - Termine di sei mesi dalla proposta - Natura.

    In tema di omologazione dell'accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento, il termine semestrale per l'omologazione dell'accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento, di cui all'art. 12, comma 3-bis, della l. n. 3 del 2012, in assenza di un'espressa qualificazione normativa nel senso della perentorietà, deve considerarsi ordinatorio.

    Rv. 678521-01Rassegna di giugno 2026, p. 46Art. 12 Disposizioni in materia di usura e di estorsioneDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 19790/2026

    Concordato in continuità - Art. 88, comma 2-bis, CCII, nella versione anteriore alle modificazioni introdotte dall’art. 21 del d.lgs. n. 136 del 2024 - Applicabilità dell’approvazione forzosa (c.d. cram down) - Esclusione - Fondamento.

    L'art. 88, comma 2-bis, CCII, nella versione anteriore alle modificazioni introdotte dall'art. 21 del d.lgs. n. 136 del 2024, non consente al tribunale di omologare il concordato in continuità mediante la conversione in voto favorevole del voto contrario delle agenzie fiscali e degli enti previdenziali (cd. cram down fiscale e previdenziale), essendo tale possibilità prevista soltanto ai fini del raggiungimento delle percentuali di cui all'articolo 109, comma 1, CCII, ovvero delle maggioranze richieste per l'approvazione del concordato liquidatorio.

    Rv. 678516-01Rassegna di giugno 2026, p. 43Art. 88 c.c.i.i. · Art. 109 c.c.i.i. · Art. 112 c.c.i.i.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 19456/2026

    Ristrutturazione dei debiti del consumatore - Avvenuta cancellazione dell’imprenditore dal Registro delle imprese - Inammissibilità della domanda di accesso alla procedura.

    La domanda di accesso al piano di ristrutturazione soggetto a omologazione di cui all'art. 64-bis CCII, presentata dall'imprenditore cancellato dal registro delle imprese, è inammissibile ai sensi dell'art. 33, comma 4, CCII.

    Rv. 678514-02Rassegna di giugno 2026, p. 42Art. 33 c.c.i.i. · Art. 64-bis c.c.i.i.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 16364/2026

    Domanda prenotativa di accesso ad uno strumento di regolazione della crisi - Corredo documentale - Decisione societaria per la adozione - Formalità pubblicistiche ex art. 120-bis CCII - Distinzione - Fondamento.

    In tema di accesso agli strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza, il corredo documentale che accompagna la domanda con riserva prevista dall'art. 44 CCII non si identifica con la decisione societaria di accedervi, non essendovi uniformità tra la domanda, quale atto rivolto all'esterno, e la decisione di adottarla, che integra un atto organizzativo della società, con la conseguenza che tale decisione resta soggetta alle formalità previste dall'art. 120-bis CCII.

    Rv. 679250-02Rassegna di maggio 2026, p. 60 ↗Dove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 167/2022Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2751-bis, numero 3), del codice civile e dell'art. 1, comma 474, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020), nella parte in cui non prevedono, in favore dell'agente che svolga una prestazione di opera continuativa e coordinata, prevalentement…

  • Sentenza n. 245/2019Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 7 Disposizioni in materia di usura e di estorsione

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 7, comma 1, terzo periodo, della legge 27 gennaio 2012, n. 3 (Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento), limitatamente alle parole: «all'imposta sul valore aggiunto». Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 ottobre 2019. F.to:…

  • Sentenza n. 39/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 142 fallimento

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale degli articoli 50 e 142 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), nel testo anteriore all'entrata in vigore del decreto legislativo 9 gennaio 2006, n. 5 (Riforma organica della disciplina delle procedure concorsuali a norma dell'…

  • Sentenza n. 41/2006Illegittimità dichiarata

    Dichiarati illegittimi: Art. 102 c.p.c. · Art. 38 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 38 e 102 del codice di procedura civile, nella parte in cui, in ipotesi di litisconsorzio necessario, consente di ritenere improduttiva di effetti l'eccezione di incompetenza territoriale derogabile proposta non da tutti i litisconsorti convenuti. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo del…

  • Sentenza n. 280/2005Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 25 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 25 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), come modificato dal decreto legislativo 27 aprile 2001, n. 193 (Disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 26 febbraio 1999, n. 46, e 13 aprile 1999, n. 112, in materia di riordino della disciplina relativ…

  • Sentenza n. 113/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2751-bis, numero 1, del codice civile, nella parte in cui non munisce del privilegio generale sui mobili il credito del lavoratore subordinato per danni da demansionamento subiti a causa dell'illegittimo comportamento del datore di lavoro. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 25 marzo 2004. F.…

  • Sentenza n. 220/2002Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2751-bis, numero 1, del codice civile nella parte in cui non munisce del privilegio generale sui mobili il credito del lavoratore subordinato per danni conseguenti a malattia professionale, della quale sia responsabile il datore di lavoro. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 maggio 2002. F…

  • Sentenza n. 162/2001Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 54 fallimento

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 54, terzo comma, del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), nella parte in cui non richiama, ai fini dell'estensione del diritto di prelazione agli interessi, l'art. 2749 del codice civile. Così deciso in Ro…

  • Sentenza n. 1/1998Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2751-bis, n. 2, del codice civile limitatamente alla parola "intellettuale". Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 gennaio 1998. Il Presidente: Guizzi Il redattore: Marini Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 29 gennaio 1998. Il direttore della cancelleria:…

  • Sentenza n. 253/1994Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 669-terdecies c.p.c.

    Dispositivo: Riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 669-terdecies del codice di procedura civile, nella parte in cui non ammette il reclamo ivi previsto, anche avverso l'ordinanza con cui sia stata rigettata la domanda di provvedimento cautelare. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 giugno 1994. Il Presidente:…

  • Sentenza n. 408/1989Illegittimità dichiarata

    Dichiarati illegittimi: Art. 54 fallimento · Art. 55 fallimento

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale degli artt. 54, comma terzo, e 55, comma primo, del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, della amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), nonché dell'art. 169 dello stesso regio-decreto là dove richiama l'art. 55, nella parte in cui, nelle procedure di falli…

  • Sentenza n. 204/1989Illegittimità dichiarata

    Dichiarati illegittimi: Art. 54 fallimento · Art. 55 fallimento

    Dispositivo: Riuniti i giudizi: a) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 59 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), anche in relazione all'art. 429 terzo comma c.p.c. nella parte in cui non prevede la rivalutazione dei crediti da lavoro con riguardo…

  • Sentenza n. 300/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarati illegittimi: Art. 54 fallimento · Art. 55 fallimento

    Dispositivo: riuniti gli incidenti iscritti ai nn. 346, 571, 592 R.O. 1984, dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato dispisto degli artt. 59 richiamato dall'art. 169 r.d. 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata, della liquidazione coatta amministrativa) nella parte in cui esclude la rivalutazione dei crediti di…

  • Sentenza n. 220/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 300 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti gli incidenti 254/1979 e 277/1983, dichiara l'illegittimità costituzionale degli artt. 75 e 300 c.p.c. nella parte in cui non prevedono, ove emerga una situazione di scomparsa del convenuto, la interruzione del processo e la segnalazione, ad opera del giudice, del caso al Pubblico Ministero perché promuova la nomina di un curatore, nei cui confronti debba l'attore riassum…

  • Sentenza n. 156/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarati illegittimi: Art. 26 fallimento · Art. 739 c.p.c.

    Dispositivo: a) dichiara l'illegittimità costituzionale degli artt. 26 e 23 comma primo, r.d. 16 marzo 1942 n. 267 (disciplina del fallimento del concordato preventivo dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa) in relazione all'art. 188 dello stesso decreto, nella parte in cui assoggettano al reclamo al tribunale nel termine di tre giorni decorrente dalla data d…

  • Sentenza n. 120/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 98 fallimento

    Dispositivo: 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 98 comma secondo r.d. 16 marzo 1942, n. 267 nella parte in cui non prevede nei confronti del creditore opponente la comunicazione, almeno quindici giorni prima della udienza di comparizione, del decreto ivi indicato, comunicazione dalla quale decorre il termine per la notificazione di esso al curatore; 2) dichiara non fondata l…

  • Sentenza n. 102/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 98 fallimento

    Dispositivo: riuniti gli incidenti iscritti ai nn. 503 R.O. 1982 e 544 R. O. 1984, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 98 comma primo r.d. 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa) nella parte in cui stabilisce che i creatori esclusi o ammessi con riserva possono fa…

  • Sentenza n. 55/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 26 fallimento

    Dispositivo: riuniti gli incidenti iscritti ai nn. 438, 439, 491 R.O. 1985, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 26 comma primo, secondo e terzo, in relazione all'art. 23 comma primo e agli artt. 188 comma secondo e terzo, 167 comma secondo e 164 r.d. 16 marzo 1942 n. 267 (disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coa…

  • Sentenza n. 326/1983Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2751 bis n. 1 c.c. (sub art. 2 l. 29 luglio 1975, n. 426) nella parte in cui non munisce del privilegio generale istituito dall'art. 2 l. 426/1975 il credito del lavoratore subordinato per danni conseguenti ad infortunio sul lavoro, del quale sia responsabile il datore di lavoro, se e nei limiti in cui il creditore non sia soddisfatt…

  • Sentenza n. 42/1981Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 26 fallimento

    Dispositivo: dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 26, in relazione all'art. 23, del r.d. 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), nella parte in cui assoggetta al reclamo al tribunale, disciplinato nel modo ivi previsto, i provvedimenti decisori emessi dal giudice deleg…

  • Sentenza n. 151/1980Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 18 fallimento

    Dispositivo: riuniti i quattro procedimenti, iscritti ai nn. 323, 484, 508/1977 e 847/1979, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 18, primo comma, del r.d. 16 marzo 1942, n. 267, nella parte in cui prevede che il termine di quindici giorni per fare opposizione decorra per il debitore dalla affissione della sentenza che ne dichiara il fallimento. Così deciso in Roma, nella sede della…

  • Sentenza n. 152/1980Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 99 fallimento

    Dispositivo: riuniti i procedimenti iscritti ai nn. 102/1977, 81 e 880/ 1979 e 62/1980, dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 99, quinto comma, del r.d. 16 marzo 1942, n. 267, nella parte in cui fa decorrere i termini per appellare e per il ricorso in Cassazione dalla affissione della sentenza resa su opposizioni allo stato passivo. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costit…

  • Sentenza n. 69/1982Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 99 fallimento

    Dispositivo: dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 99 ultimo comma r.d. 16 marzo 1942 n. 267, nella parte in cui sancisce l'inappellabilità delle sentenze rese su crediti di lavoro e di previdenza e assistenza obbligatorie, contemplati negli artt. 409 e 442 c.p.c.; questione sollevata dalla Corte d'appello di Milano con le ordinanze rese il 25 giugno 1980 (n. 271 R.O. 1981), il 25 s…

  • Sentenza n. 204/1971Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2120 c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2120, comma primo, del codice civile nella parte in cui esclude che l'indennità di anzianità sia dovuta al prestatore di lavoro, il cui servizio abbia avuto una durata inferiore all'anno. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 dicembre 1971. MICHELE FRAGALI - COSTANTINO MORTATI…

  • Sentenza n. 159/1971Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 305 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 305 del codice di procedura civile nella parte in cui dispone che il termine utile per la prosecuzione o per la riassunzione del processo interrotto a sensi dell'art. 299 dello stesso codice decorre dall'interruzione anziché dalla data in cui le parti ne abbiano avuto conoscenza. In applicazione dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953…

  • Sentenza n. 141/1970Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 15 fallimento

    Questione giudicata anche su: Art. 18 fallimento

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni sollevate con le ordinanze indicate in epigrafe sotto i numeri di ruolo 171, 231, 237 del 1969 e 17 del 1970; 2) dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 15 del R.D. 16 marzo 1942, n. 267, sulla "Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa", nella…

  • Sentenza n. 75/1968Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2120 c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2120, primo Comma, del Codice civile, nella parte in cui, nel caso di cessazione del contratto di lavoro a tempo indeterminato, esclude il diritto del prestatore di lavoro ad un'indennità proporzionale agli anni di servizio, allorquando la cessazione stessa derivi dal licenziamento per colpa di lui o da dimissioni volontarie. Così…

  • Sentenza n. 139/1967Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 305 c.p.c.

    Questione giudicata anche su: Art. 301 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 305 del Codice di procedura civile per la parte in cui fa decorrere dalla data dell'interruzione del processo il termine per la sua prosecuzione e la sua riassunzione anche nei casi regolati dal precedente art. 301. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 dicembre 1967. GASPARE AMB…

  • Sentenza n. 168/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 300 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 75, commi primo e secondo, e 300 del codice di procedura civile, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 32, 111, commi primo e secondo, e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e agli artt. 1 e 13 della Convenzione delle Nazioni Unite…

  • Sentenza n. 8/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2033 del codice civile, sollevate, in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, dal Tribunale ordinario di Lecce, sezione lavoro, con l'ordinanza iscritta al n. 29…

Se ne mostrano 30 su 238: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia