Art. 1243 c.c. — Compensazione legale e giudiziale

[1]La compensazione si verifica solo tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro o una quantita' di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.

[2]Se il debito opposto in compensazione non e' liquido ma e' di facile e pronta liquidazione, il giudice puo' dichiarare la compensazione per la parte del debito che riconosce esistente, e puo' anche sospendere la condanna per il credito liquido fino all'accertamento del credito opposto in compensazione.

Testo vigente dal 4 aprile 1942

Corte di cassazione

8 pronunce che riguardano l’art. 1243 c.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 23763/2026

    22 luglio 2026

    In tema di compensazione, la certezza del controcredito richiesta dall'art. 1243 c.c. deve essere valutata con riferimento all'esito dell'accertamento giudiziale e non alla mera esistenza di contestazioni difensive, sicché, ove il giudice accerti nel medesimo processo l'esistenza e l'ammontare del controcredito, la contestazione originaria perde efficacia ostativa e non impedisce la produzione degli effetti estintivi della compensazione.

    Art. 1243 c.c. · Art. 1241 c.c. · Art. 1242 c.c. · Art. 2033 c.c.

    Rassegna di luglio 2026, p. 86

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 19265/2026

    11 giugno 2026

    In tema di insinuazione allo stato passivo e di compensazione dei crediti, la contestazione nel medesimo procedimento di ammissione al passivo instaurato dal creditore, circa l'esistenza del controcredito opposto in compensazione dal curatore, impedisce al giudice di pronunciare la compensazione legale o giudiziale. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio il decreto del tribunale che aveva escluso dal passivo fallimentare il credito della banca, ritenuto erroneamente eliso da un controcredito risarcitorio opposto dalla curatela in compensazione che, invece, non presentando caratteristiche di certezza o di determinabilità, non era stato oggetto di alcun accertamento specifico).

    Art. 1243 c.c. · Art. 1241 c.c. · Art. 35 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 41

  • Cass. civ., Sez. Lav., ord. n. 14529/2026

    16 maggio 2026

    In tema di omissioni contributive derivanti da riqualificazione di rapporti di collaborazione coordinata continuativa in rapporti di lavoro subordinato, il relativo credito dell'INPS per contributi afferenti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti non può essere oggetto di compensazione impropria con le somme versate, in relazione agli stessi lavoratori, nella gestione separata di cui all'art. 2, comma 26, della l. n. 335 del 1995, trattandosi di un rapporto trilatere tra Istituto di previdenza, datore di lavoro e prestatore di lavoro, con l'ulteriore particolarità della diversità delle gestioni in cui confluisce il versamento dei differenti contributi di lavoro autonomo e dipendente; ne consegue che eventuali eccedenze scaturenti dal versamento eseguito dal datore di lavoro in differenti gestioni dell'Inps, relativamente agli stessi rapporti di lavoro, possono dar vita solo ad un eventuale indebito, suscettibile, in presenza dei necessari presupposti, di ripetizione.

    Art. 1243 c.c.

    Rassegna di maggio 2026, p. 195 ↗

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 33950/2025

    24 dicembre 2025

    (Principio enunciato nell'interesse della legge ex art. 363, comma 3, c.p.c.). Il credito verso l'assicuratore per il pagamento dell'indennizzo non è suscettibile di compensazione legale con il debito avente ad oggetto il pagamento del premio assicurativo. (Principio enunciato nell'interesse della legge ex art. 363, comma 3, c.p.c.).

    Art. 1243 c.c. · Art. 1901 c.c. · Art. 1241 c.c.

    Rassegna di dicembre 2025, p. 127 ↗

Tutte le 35 massime su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, maggio 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Norme correlate

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Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

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urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art1243 · fonte del testo