Art. 1299 c.c. — Regresso tra condebitori

[1]Il debitore in solido che ha pagato l'intero debito puo' ripetere dai condebitori soltanto la parte di ciascuno di essi.

[2]Se uno di questi e' insolvente, la perdita si ripartisce per contributo tra gli altri condebitori, compreso quello che ha fatto il pagamento.

[3]La stessa norma si applica qualora sia insolvente il condebitore nel cui esclusivo interesse l'obbligazione era stata assunta.

Testo vigente dal 4 aprile 1942

Corte di cassazione

15 pronunce che riguardano l’art. 1299 c.c., dalle Rassegne del Massimario e dalle pronunce segnalate.

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 24096/2026

    27 luglio 2026

    In tema di espromissione, la spontaneità dell'assunzione del debito altrui consiste nell'assenza di una delegazione del debitore e non esclude che l'operazione abbia causa onerosa, anche in forza di un rapporto intercorrente tra creditore ed espromittente diverso da quello esistente tra quest'ultimo e il debitore; peraltro, ove non espressamente liberato dal creditore, il debitore rimane obbligato in solido con l'espromittente, cui spetta il diritto di regresso ex art. 1299 c.c., indipendentemente dal carattere oneroso o gratuito dell'espromissione.

    Art. 1299 c.c. · Art. 1272 c.c.

    Rassegna di luglio 2026, p. 70

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 21366/2026

    23 giugno 2026

    In tema di responsabilità medica, nel regime anteriore alla l. n. 24 del 2017, la struttura sanitaria e il medico rispondono verso il danneggiato creditore a titolo di distinti illeciti contrattuali, entrambi per fatto proprio colposo, in base ad un'obbligazione solidale passiva ad interesse comune, in cui l'adempimento di uno dei corresponsabili produce, nel lato esterno, l'effetto estintivo e liberatorio per entrambi i debitori e, nel lato interno, la nascita, in capo al solvens, del diritto, nuovo ed autonomo, di regresso verso l'ulteriore danneggiante, il cui esercizio esige, oltre alla condizione dell'avvenuto pagamento dell'intero debito risarcitorio da parte di chi agisce, il presupposto del previo accertamento della corresponsabilità degli ulteriori danneggianti nei cui confronti viene esercitata l'azione, ex art.2055, comma 2, c.c..

    Art. 1299 c.c. · Art. 1218 c.c. · Art. 1298 c.c. · Art. 2055 c.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 169

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 16835/2026

    29 maggio 2026

    In tema di obbligazioni solidali passive, il diritto di regresso - il quale tutela l'interesse del debitore adempiente ad ottenere dagli altri condebitori il rimborso, oltre che del valore capitale della prestazione eseguita (detratta la parte eventualmente destinata a restare a carico del solvens), delle spese necessarie o utili da lui sostenute, con gli interessi pagati, nella consapevole inerzia dei coobbligati - quale diritto autonomo, sorto ex novo per effetto del pagamento dell'intero debito, ex art.1299 c.c., nonché, nella solidarietà ex delicto, dell'accertamento della responsabilità concorrente dei danneggianti, ex art. 2055, comma 2, c.c., è soggetto al termine di prescrizione ordinario decennale, con decorrenza dalla data del pagamento.(Principio enunciato nell'interesse della legge ex art. 363, comma 3, c.p.c.).

    Art. 1299 c.c. · Art. 1292 c.c. · Art. 2946 c.c. · Art. 2055 c.c.

    Rassegna di maggio 2026, pp. 178, 179, 180 ↗pronuncia segnalata dalla Corte ↗

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 9419/2026

    14 aprile 2026

    In tema di risarcimento del danno del terzo trasportato, l'adesione alla convenzione CARD delle imprese assicurative dei veicoli coinvolti costituisce presupposto indefettibile della azione di rivalsa interna (c.d. interassicurativa), secondo il modulo semplificato previsto dall'art. 141, comma 4, c.ass., sicché, in suo difetto, l'assicuratore del vettore che ha liquidato il danno potrà, in caso di corresponsabilità tra il proprio assicurato e l'antagonista, ripetere da quest'ultimo e dal suo assicuratore quanto versato alla vittima ricorrendo alle ordinarie azioni recuperatorie previste dal codice civile, ossia l'azione di regresso ex art. 1299 c.c. o la surrogazione ex art. 1203 c.c. nel diritto al risarcimento spettante al danneggiato o quella assicurativa di cui all'art. 1916 c.c. nel diritto di regresso spettante all'assicurato.

    Art. 1299 c.c. · Art. 141 Codice delle assicurazioni private · Art. 144 Codice delle assicurazioni private · Art. 150 Codice delle assicurazioni private

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 256 ↗

Tutte le 49 massime su questo articolo nel Massimario, con la Corte costituzionale

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte); e pronunce segnalate sul suo sito.

Corte costituzionale

L’articolo non è stato oggetto di questioni: compare nel testo di queste pronunce.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

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Le versioni storiche sono pubblicate solo per alcune raccolte di atti, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.

urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art1299 · fonte del testo