Art. 1203 c.c. — Surrogazione legale

La surrogazione ha luogo di diritto nei seguenti casi:

  • 1)a vantaggio di chi, essendo creditore, ancorche' chirografario, paga un altro creditore che ha diritto di essergli preferito in ragione dei suoi privilegi, del suo pegno o delle sue ipoteche;
  • 2)a vantaggio dell'acquirente di un immobile che, fino alla concorrenza del prezzo di acquisto, paga uno o piu' creditori a favore dei quali l'immobile e' ipotecato;
  • 3)a vantaggio di colui che, essendo tenuto con altri o per altri al pagamento del debito, aveva interesse di soddisfarlo;
  • 4)a vantaggio dell'erede con beneficio d'inventario, che paga con danaro proprio i debiti ereditari;
  • 5)negli altri casi stabiliti dalla legge.

Testo vigente dal 4 aprile 1942

Corte di cassazione

11 pronunce che riguardano l’art. 1203 c.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 19057/2026

    11 giugno 2026

    La rinuncia dell'assicuratore alla surrogazione nei confronti del terzo che ha causato il danno oggetto di copertura assicurativa è un negozio abdicativo di un diritto proprio dell'assicuratore, che non fa risorgere, in capo all'assicurato, il credito risarcitorio nei confronti del terzo.

    Art. 1203 c.c. · Art. 1905 c.c. · Art. 1916 c.c. · Art. 1236 c.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 140

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 17589/2026

    3 giugno 2026

    Il terzo pignorato, rimasto inerte rispetto all'ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c., erroneamente emessa pur a fronte di una sua dichiarazione negativa, che, in adempimento dell'ordinanza stessa, ha pagato al creditore procedente, non ha titolo per agire né ex art. 2041 c.c. nei confronti del debitore esecutato (trattandosi di ipotesi di arricchimento indiretto e difettando il requisito della ingiustizia della causa), né con l'azione di ripetizione d'indebito oggettivo, ex art. 2033 c.c., tanto nei confronti del creditore procedente (giacché l'acquiescenza prestata all'ordinanza di assegnazione rende irretrattabile la sua posizione di nuovo debitore di quest'ultimo), quanto del debitore esecutato (il quale non è l'accipiens del pagamento); resta, tuttavia, esperibile l'azione di surrogazione ex lege, posto che l'adempimento non spontaneo di un debito altrui comporta il subentro del solvens nei diritti del creditore, ex art. 1203, n. 3, c.c.

    Art. 1203 c.c. · Art. 2041 c.c. · Art. 553 c.p.c. · Art. 617 c.p.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 125

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 16835/2026

    29 maggio 2026

    Il pagamento con surrogazione legale, ex art.1203, n.3 cod. civ., presuppone la terzietà del solvens rispetto al rapporto obbligatorio e il suo interesse giuridicamente qualificato all'adempimento sulla base dell'assunzione del debito altrui o di un titolo contrattuale o legale di garanzia, assicurazione o responsabilità per il fatto illecito commesso da altri e dà luogo ad una duplice vicenda (estintiva del debito e traslativa del credito), sicché, realizzatasi una modificazione soggettiva nel lato attivo del rapporto obbligatorio, il solvens subentra anche nelle garanzie reali e personali che accedevano al credito originario e soggiace al relativo termine di prescrizione, potendo, peraltro, fruire degli effetti degli atti interruttivi posti in essere nei suoi confronti dal creditore soddisfatto, i quali si estendono ai condebitori, ex art.1310, comma 1, c.c. (Principio enunciato nell'interesse della legge ex art. 363, comma 3, c.p.c.).

    Art. 1203 c.c. · Art. 1310 c.c. · Art. 2946 c.c. · Art. 1299 c.c.

    Rassegna di maggio 2026, pp. 179, 180 ↗

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 9419/2026

    14 aprile 2026

    In tema di risarcimento del danno del terzo trasportato, l'adesione alla convenzione CARD delle imprese assicurative dei veicoli coinvolti costituisce presupposto indefettibile della azione di rivalsa interna (c.d. interassicurativa), secondo il modulo semplificato previsto dall'art. 141, comma 4, c.ass., sicché, in suo difetto, l'assicuratore del vettore che ha liquidato il danno potrà, in caso di corresponsabilità tra il proprio assicurato e l'antagonista, ripetere da quest'ultimo e dal suo assicuratore quanto versato alla vittima ricorrendo alle ordinarie azioni recuperatorie previste dal codice civile, ossia l'azione di regresso ex art. 1299 c.c. o la surrogazione ex art. 1203 c.c. nel diritto al risarcimento spettante al danneggiato o quella assicurativa di cui all'art. 1916 c.c. nel diritto di regresso spettante all'assicurato.

    Art. 1203 c.c. · Art. 141 Codice delle assicurazioni private · Art. 144 Codice delle assicurazioni private · Art. 150 Codice delle assicurazioni private

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 256 ↗

Tutte le 33 massime su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗ e giugno 2026 (sito della Corte).

Corte costituzionale

L’articolo non è stato oggetto di questioni: compare nel testo di queste pronunce.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

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urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art1203 · fonte del testo