Corte di cassazione · Massimario

Esecuzione forzata

Voce 079 della classificazione del Massimario

143 massime classificate sotto la voce (113 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 9 gennaio 2025 al 30 luglio 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Opposizionile più recenti

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 24280/2026 · 30 luglio 2026Titolo esecutivo giudiziale - Modificazione per effetto di fatti modificativi o estintivi precedenti alla formazione del titolo - Esclusione - Imputazione del debitore - Ininfluenza - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 23933/2026 · 23 luglio 2026Esecuzione forzata - Atto di precetto - Titolo esecutivo giudiziale - Contestazione relativa alla generica specificazione dei criteri di calcolo degli interessi moratori - Opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. - Fondamento - Validità dell’intimazione - Condizioni.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 20744/2026 · 18 giugno 2026Mutuo fondiario - Debitore - Domicilio eletto nel contratto - Notifica degli atti dell'esecuzione forzata - Validità - Sussistenza - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 20746/2026 · 18 giugno 2026Riscossione di spese di giustizia penale - Sentenza che decide l’opposizione alla cartella di pagamento - Individuazione del mezzo di impugnazione - Principio dell’apparenza - Limiti -Conseguenze - Annullamento della cartella per ragioni che investono l’an e il quantum della pretesa - Opposizione all’esecuzione - Appellabilità - Ricorso diretto in cassazione - Inammissibilità.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 19923/2026 · 15 giugno 2026Agli atti esecutivi

Mobiliarele più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 19016/2026 · 10 giugno 2026Espropriazione presso terzi e accertamento dell'obbligo del terzo pignorato - Oggetto - Credito vantato da soggetto diverso dal debitore nei confronti di altri - Esclusione - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 17589/2026 · 3 giugno 2026Terzo pignorato rimasto inerte rispetto all'ordinanza di assegnazione - Effetti - Pagamento - Conseguenze - Esperibilità dell'azione di ingiustificato arricchimento - Esclusione - Azione di surrogazione ex lege - Sussistenza - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 9234/2026 · 12 aprile 2026Terzo pignorato - Giudizio di opposizione all'esecuzione o agli atti esecutivi - Litisconsorzio necessario - Sussistenza - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 8478/2026 · 4 aprile 2026Presso terzi
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 7964/2026 · 31 marzo 2026Presso terzi

Immobiliarele più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 22597/2026 · 1 luglio 2026Vendita giudiziaria immobiliare - Sovrastima del bene - Perdita di chance dell'aggiudicatario - Configurabilità - Prova presuntiva - Liquidazione equitativa.
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 19354/2026 · 11 giugno 2026Canone locativo di bene pignorato - Natura vile - Inopponibilità della locazione al terzo acquirente - Sentenza di accertamento ex art. 2923, comma 3, c.c. - Natura dichiarativa - Perdurante godimento dell'immobile da parte del conduttore - Occupazione sine titulo - Conseguenze - Facoltà del terzo acquirente di agire in via risarcitoria - Danno - Differenza tra il canone giusto e il canone vile per tutta la durata dell’occupazione.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 19019/2026 · 10 giugno 2026Termine per il pagamento del saldo del prezzo da parte dell'aggiudicatario - Natura perentoria e improrogabilità - Conseguenze - Applicabilità della remissione in termini - Sussistenza - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 14200/2026 · 14 maggio 2026Vendita › Trasferimento
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 14250/2026 · 14 maggio 2026Espropriazione immobiliare - Pluralità di beni autonomi - Pignoramento - Atto inscindibile - Esclusione - Rinnovazione parziale della trascrizione del pignoramento solo per alcuni beni - Estinzione dell’intera procedura - Esclusione - Effetti.

Pignoramento: formale più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 14250/2026 · 14 maggio 2026Espropriazione immobiliare › Forme: notifica, trascrizione, deposito
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 13090/2026 · 7 maggio 2026Espropriazione immobiliare › Forme: notifica, trascrizione, deposito
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 12811/2026 · 5 maggio 2026Domanda di usucapione di bene immobile - Creditore con pignoramento trascritto anteriormente alla trascrizione della domanda - Litisconsorzio necessario - Sussistenza - Pretermissione del creditore pignorante - Effetti.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 5330/2026 · 9 marzo 2026Effetti › Estensione ad accessori, frutti e pertinenze
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 1477/2026 · 22 gennaio 2026Conversione

Titolo esecutivole più recenti

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 22576/2026 · 1 luglio 2026Mutuo - Insinuazione al passivo - Prova dell'erogazione - Messa a disposizione della somma - Quietanza di erogazione e della contabile - Sufficienza - Estratti conto - Necessità - Esclusione.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 17354/2026 · 1 giugno 2026Correzione di errore materiale nel titolo esecutivo già notificato - Nuova notificazione del titolo corretto - Necessità - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 14202/2026 · 14 maggio 2026Principio di ultrattività del mandato - Medesimo grado o stadio del giudizio di cognizione - Operatività - Estensione alla fase esecutiva - Esclusione - Estinzione della società - Attività volta a promuovere l’esecuzione forzata o a resistere all’opposizione - Nuova procura - Necessità.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 6555/2026 · 19 marzo 2026
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 4810/2026 · 3 marzo 2026Sentenza

Vendita forzatale più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 22290/2026 · 29 giugno 2026Avviso di vendita ex art. 570 c.p.c. - Comunicazione alle parti del procedimento esecutivo - Necessità - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 19354/2026 · 11 giugno 2026Effetti › Locazioni
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 18719/2026 · 9 giugno 2026Effetti › Locazioni
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 18725/2026 · 9 giugno 2026Azione ex art. 2923, comma 3, c.c. - Natura - Azione costitutiva - Esclusione - Azione di accertamento - Conseguenze in tema di prescrizione - Fattispecie in tema di affitto agrario.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 14194/2026 · 14 maggio 2026Termine per il pagamento del saldo del prezzo da parte dell’aggiudicatario - Natura sostanziale e perentorietà - Conseguenze - Applicabilità della proroga ex art. 155 c.p.c. e soggezione alla sospensione feriale o emergenziale - Esclusione.

Massime della Corte di cassazione

Le 30 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 24264/2026

    Estinzione del processo

    Processo esecutivo - Statuizione sulle spese - Impugnazione - In conformità al regime del provvedimento che le riguarda - Conseguenze - Provvedimento di estinzione tipica - Reclamo - Necessità.

    In tema di spese del processo esecutivo, l'impugnazione della statuizione su di esse segue il regime del provvedimento che le riguarda, con la conseguenza che se il giudice dell'esecuzione abbia dichiarato estinto per cause tipiche il processo senza liquidare le spese ex art. 632 c.p.c., l'omessa statuizione va impugnata con il reclamo ex art. 630 c.p.c.

    Classificata anche sotto: Impugnazioni civili › Impugnazioni in generale · Spese giudiziali civili

    Rv. 679495-01Rassegna di luglio 2026, p. 92Art. 630 c.p.c. · Art. 632 c.p.c. · Art. 617 c.p.c. · Art. 91 c.p.c. e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 23322/2026

    Spese giudiziali

    Riforma in grado di appello di sentenza già coattivamente eseguita - Somme versate dall'esecutato a titolo di rifusione all'esecutante delle spese di esecuzione - Diritto al rimborso - Sussistenza - Stato soggettivo dell'esecutante - Irrilevanza.

    In caso di riforma in appello di sentenza già posta in esecuzione forzata, il debitore esecutato ha diritto alla restituzione non solo del capitale pagato sulla base del titolo successivamente riformato, ma anche delle somme corrisposte per le spese del giudizio di esecuzione sostenute dal creditore esecutante, e ciò a prescindere dallo stato soggettivo di buona o mala fede di quest'ultimo.

    Classificata anche sotto: Impugnazioni civili › Impugnazioni in generale · Spese giudiziali civili

    Rv. 678945-01Rassegna di luglio 2026, p. 61Art. 91 c.p.c. · Art. 95 c.p.c. · Art. 336 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 21847/2026

    Distribuzione della somma ricavata › Controversie (opposizione alle distribuzioni)

    Controversie distributive - Causa legittima di prelazione - Validità - Accertamento incidentale - Sussistenza - Giudizio a cognizione piena - Necessità - Esclusione.

    Nelle controversie distributive, ex art. 512 c.p.c., il cui thema decidendum è costituito dal cd. diritto al concorso, l'accertamento circa l'esistenza, la validità o l'efficacia della causa di prelazione, rivendicata da uno dei creditori e oggetto di contestazione, configura una questione pregiudiziale che il giudice investito della lite è tenuto a conoscere e decidere, incidenter tantum, all'unico fine di statuire sul diritto di partecipare alla distribuzione del ricavato, senza necessità, stante la non configurabilità di un rapporto di pregiudizialità-dipendenza, di subordinare la decisione sulla opposizione distributiva all'esito di un separato ed autonomo giudizio di cognizione sul punto.

    Classificata anche sotto: Procedimento civile › Sospensione del processo

    Rv. 678854-01Rassegna di giugno 2026, p. 178Art. 512 c.p.c. · Art. 295 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 20855/2026

    Consegna o rilascio (esecuzione per) › Spese

    Spese relative alle operazioni materiali di esecuzione dell'obbligo e di rappresentanza tecnica - Diritto al rimborso - Sussistenza - Decreto di ingiunzione del giudice dell'esecuzione - Ammissibilità - Limiti - Opposizione alla esecuzione forzata - Asserito adempimento della obbligazione - Spese processuali - Liquidazione - Con decreto ingiuntivo del giudice dell'esecuzione - Ammissibilità - Esclusione - Con pronuncia definitoria della controversia - Necessità - Mancata pronuncia del giudice sul punto - Impugnabilità della sentenza.

    La parte che per ottenere la esecuzione in proprio favore di una obbligazione di fare ha dovuto iniziare un processo di esecuzione ha diritto al rimborso, oltre che delle spese anticipate per far compiere le operazioni materiali di esecuzione dell'obbligo, di quelle di rappresentanza tecnica, e, per conseguire tale rimborso, può ottenere dal giudice dell'esecuzione il decreto di ingiunzione previsto dall'art. 614 c.p.c. Tuttavia, ove l'intimato proponga opposizione sostenendo di avere già adempiuto l'obbligazione, sicché la relativa controversia deve essere decisa con sentenza, la liquidazione delle spese processuali relative alla fase che inizia con tale contestazione va invece operata con il provvedimento che definisce la controversia, e, qualora il giudice non vi provveda, la sentenza può essere per tale parte impugnata, ma sulla liquidazione delle predette spese non può provvedere il giudice dell'esecuzione con il decreto previsto dall'art. 614 c.p.c.

    Rv. 679321-01Rassegna di giugno 2026, p. 98Art. 614 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 18708/2026

    Consegna o rilascio (esecuzione per)

    Immobili locati - Esecuzione dello sfratto - Opposizione all'esecuzione - Rito speciale ex art. 447- bis c.p.c. - Applicabilità - Esclusione - Fondamento.

    L'opposizione proposta, ex art. 615, comma 2, c.p.c., avverso un'esecuzione iniziata in base ad una ordinanza di convalida di sfratto non rientra nell'ambito delle controversie locatizie soggette al rito speciale previsto dall'art. 447-bis c.p.c. - le quali riguardano direttamente il rapporto locatizio, il suo accertamento e i suoi effetti nella fase di cognizione - e va trattata e decisa con il rito ordinario, essendo finalizzata a contestare il diritto del creditore procedente di agire esecutivamente in virtù di un titolo che nella locazione trova origine solo remota.

    Rv. 679076-01Rassegna di giugno 2026, p. 136Art. 414 c.p.c. · Art. 447-bis c.p.c. · Art. 615 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 18230/2026

    Intervento › Avviso ai creditori iscritti › Intervento creditori non privilegiati › Effetti › Espropriazione mobiliare presso terzi

    Intervento del creditore di assegno di mantenimento - Partecipazione alla distribuzione - Condizioni - Mensilità già scadute e non pagate - Tempestiva quantificazione - Entro l'udienza di assegnazione - Difetto - Conseguenze - Fondamento.

    In sede di espropriazione presso terzi, l'intervento del creditore di assegno di mantenimento è condizionato, ai fini della partecipazione alla distribuzione, alla tempestiva quantificazione, entro l'udienza di assegnazione, delle mensilità già scadute e non pagate, in difetto della quale il credito deve considerarsi illiquido e non può concorrere al ricavato, atteso che la natura privilegiata dello stesso ex art. 2751, n. 4), c.c., limitata alla parte meramente alimentare e agli ultimi tre mesi, non esime il creditore dall'onere di specificare l'esatto ammontare del credito già esigibile.

    Rv. 679075-02Rassegna di giugno 2026, p. 129Art. 2751 c.c. · Art. 543 c.p.c. · Art. 499 c.p.c. · Art. 474 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 17393/2026

    Consegna o rilascio (esecuzione per)

    Esecuzione forzata per consegna o rilascio - Esecutato terzo detentore qualificato o possessore - Opposizione all'esecuzione - Proponibilità dopo la chiusura del processo esecutivo - Esclusione - Opposizione agli atti esecutivi avverso il provvedimento conclusivo - Ammissibilità - Improponibilità originaria - Rilevabilità in cassazione.

    In tema di esecuzione forzata per consegna o rilascio, l'esecutato, anche ove alleghi la qualità di terzo detentore qualificato o possessore del bene oggetto di esecuzione, non può proporre opposizione all'esecuzione successivamente alla chiusura del processo esecutivo, che si verifica con l'immissione in possesso dell'avente diritto o della persona da lui designata, fermo restando che lo stesso, dimostrando la propria qualità, può proporre nei termini di legge opposizione agli atti esecutivi avverso il provvedimento conclusivo della procedura esecutiva; l'improponibilità originaria di tale opposizione, in difetto di diversa espressa statuizione nel corso del giudizio, va rilevata anche d'ufficio dalla Corte di cassazione, la quale, pronunciando sul ricorso, cassa senza rinvio la sentenza impugnata.

    Rv. 679194-01Rassegna di giugno 2026, p. 124Art. 615 c.p.c. · Art. 617 c.p.c. · Art. 605 c.p.c. · Art. 382 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 15619/2026

    Assegnazione › Effetti › Assegnazione di crediti

    Azione revocatoria - Assegnazione del credito ex art. 553 c.p.c. - Interesse ad agire - Sussistenza - Fondamento.

    In tema di azione revocatoria, l'assegnazione, in sede esecutiva ex art. 553 c.p.c., al creditore di un credito già spettante al suo debitore, non esclude l'interesse all'esercizio dell'azione atteso che detta assegnazione, realizzando un trasferimento pro solvendo e non pro soluto, non determina l'immediata estinzione del credito del pignorante, essendo all'uopo necessario il pagamento da parte del terzo debitore.

    Classificata anche sotto: Responsabilità patrimoniale › Conservazione della garanzia patrimoniale

    Rv. 678284-01Rassegna di maggio 2026, p. 165 ↗Art. 2901 c.c. · Art. 553 c.p.c. · Art. 543 c.p.c. · Art. 100 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 9783/2026

    Distribuzione della somma ricavata › Giudiziale › Progetto di distribuzione (esecuzione immobiliare)

    Terzo acquirente dal mutuatario del bene ipotecato - Accollo del debito - Effetti - Conseguenze in caso fallimento dell’acquirente ed espropriazione forzata del bene.

    In tema di mutuo ipotecario, nel vigore della legge fallimentare, l'accollo, da parte del terzo acquirente del bene ipotecato, del debito del mutuatario non produce l'effetto di rendere il titolare dell'ipoteca, che non vi abbia aderito, creditore dell'acquirente-accollante; ne consegue che, in caso di fallimento dell'acquirente del bene e di espropriazione forzata portata a termine ex art. 41, comma 2, del T.U.B., il creditore ipotecario, non aderente all'accollo, ha diritto di trattenere la somma ricavata dalla vendita del bene, o la quota di sua spettanza di tale somma, anche se non si è insinuato al passivo del fallimento.

    Classificata anche sotto: Fallimento ed altre procedure concorsuali › Fallimento · Mutuo · Obbligazioni in genere

    Rv. 678486-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 89 ↗Art. 1273 c.c. · Art. 1333 c.c. · Art. 1372 c.c. · Art. 1411 c.c. e altri 5Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 9320/2026

    Precetto

    Intimazione di adempiere l'obbligo risultante dal titolo esecutivo - Requisiti di forma - Indicazione degli elementi idonei a determinare l’importo dovuto - Sufficienza - Condizioni - Fattispecie.

    In tema di validità del precetto, nell'espropriazione forzata per somme di denaro il requisito formale dell'indicazione della somma della quale è intimato il pagamento è integrato se l'atto contiene gli elementi sufficienti ad individuare esattamente, mediante un semplice calcolo matematico, l'importo da corrispondere. (Nella specie la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza che aveva dichiarato la nullità di un precetto nonostante l'atto indicasse la somma risultante dal titolo esecutivo, le date e gli importi dei pagamenti parziali già ricevuti, e i criteri di calcolo degli interessi e le date delle relative decorrenze).

    Rv. 677564-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 255 ↗Art. 480 c.p.c. · Art. 617 c.p.c.Dove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 45/2023Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 630 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 630, terzo comma, del codice di procedura civile, nella parte in cui stabilisce che, contro l'ordinanza che dichiara l'estinzione del processo esecutivo ovvero rigetta la relativa eccezione, è ammesso reclamo al collegio con l'osservanza delle forme di cui all'art. 178, commi quarto e quinto, cod. proc. civ., senza prevedere che del collegio non po…

  • Sentenza n. 140/2021Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 83 cura italia

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 83, comma 9, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 24 aprile 2020, n. 27, nella parte in cui prevede la sospensi…

  • Sentenza n. 41/2006Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 102 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 38 e 102 del codice di procedura civile, nella parte in cui, in ipotesi di litisconsorzio necessario, consente di ritenere improduttiva di effetti l'eccezione di incompetenza territoriale derogabile proposta non da tutti i litisconsorti convenuti. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo del…

  • Sentenza n. 280/2005Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 25 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 25 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), come modificato dal decreto legislativo 27 aprile 2001, n. 193 (Disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 26 febbraio 1999, n. 46, e 13 aprile 1999, n. 112, in materia di riordino della disciplina relativ…

  • Sentenza n. 253/1994Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 669-terdecies c.p.c.

    Dispositivo: Riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 669-terdecies del codice di procedura civile, nella parte in cui non ammette il reclamo ivi previsto, anche avverso l'ordinanza con cui sia stata rigettata la domanda di provvedimento cautelare. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 giugno 1994. Il Presidente:…

  • Sentenza n. 137/1984Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 648 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti gli incidenti iscritti ai nn. 277 R.O. 1977, 631 e 846 R.O. 1981, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 648 comma secondo c.p.c. nella parte in cui dispone che nel giudizio di opposizione il giudice istruttore, se la parte che ha chiesto l'esecuzione provvisoria del decreto d'ingiunzione offre cauzione per l'ammontare delle eventuali restituzioni, spese e d…

  • Sentenza n. 195/1981Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 630 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 630 ultimo comma cod. proc. civ. nella parte in cui non estende, in relazione all'art. 629 cod. proc. civ., il reclamo previsto nell'art. 630 ultimo comma stesso all'ordinanza del giudice dell'esecuzione dichiarativa dell'estinzione del processo esecutivo per rinuncia agli atti. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzion…

  • Sentenza n. 160/2026Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 12 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), come aggiunto dall'art. 3-bis del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 (Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili), convertito, con modificazioni, nella…

  • Sentenza n. 151/2026Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 586 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 586 del codice di procedura civile, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24 e 42 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Varese, sezione seconda civile, in funzione di giudice dell'esecuzione, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta…

  • Ordinanza n. 81/2024Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), come aggiunto all'art. 3-bis del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 (Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili), convertito, con modifi…

  • Sentenza n. 190/2023Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), così come modificato dall'art. 3-bis del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 (Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili), convert…

  • Sentenza n. 8/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2033 del codice civile, sollevate, in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, dal Tribunale ordinario di Lecce, sezione lavoro, con l'ordinanza iscritta al n. 29…

  • Sentenza n. 109/2022Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 95 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 95 del codice di procedura civile, sollevate, in riferimento agli artt. 3, secondo comma, 24, terzo comma, 36 e 111, primo comma, della Costituzione, dal Giudice dell'esecuzione presso il Tribunale ordinario di Pavia con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazz…

  • Sentenza n. 31/2022Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 83 cura italia

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili gli interventi dei giudici di pace M. C., M.F. D.G., A.G. P., A. P., R. T., R. O., nonché dell'Unione nazionale giudici di pace (UNAGIPA), dell'Associazione nazionale dei giudici di pace (ANGdP), dell'Unione nazionale italiana magistrati onorari (UNIMO) e della Federazione magistrati onorari di tribunale (FederMOT); 2) dichiara la manifesta inammissibilità delle questi…

  • Sentenza n. 87/2021Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 8 Testo unico spese di giustizia. (Testo A) · Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia (Testo A)» e degli artt. 91, 669-quaterdecies e 669-septies del codice di procedura civile, sollevate, in riferimento agli artt. 2, 3, 24 e 32 della C…

  • Sentenza n. 278/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 83 cura italia

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibili gli interventi di N. S., G. T., C. S. ed E. S., nei giudizi aventi ad oggetto le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale ordinario di Siena con le ordinanze indicate in epigrafe; 2) dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 83, comma 4, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (Misure di potenz…

  • Sentenza n. 268/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 91, primo comma, secondo periodo, del codice di procedura civile, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 4, 24, 35 e 117 primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione agli artt. 6, 13 e 14 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), firmata a Rom…

  • Ordinanza n. 269/2020Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 83 cura italia

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 83, comma 7, lettera f), del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 24 april…

  • Sentenza n. 172/2019Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 548 c.p.c. · Art. 549 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 548 del codice di procedura civile, come modificato dall'art. 1, comma 20, numero 4), della legge 24 dicembre 2012, n. 228, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013)», e come successivamente riformulato dall'ar…

  • Ordinanza n. 64/2017Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 548 c.p.c. · Art. 549 c.p.c.

    Dispositivo: ordina la restituzione degli atti al Giudice dell'esecuzione del Tribunale ordinario di Viterbo. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 marzo 2017. F.to: Paolo GROSSI, Presidente Mario Rosario MORELLI, Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 30 marzo 2017. Il Direttore della Cancelleria F.to: Robert…

  • Sentenza n. 157/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 91, ultimo comma, del codice di procedura civile, introdotto dall'art. 13, comma 1, lettera b), del decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 212 (Disposizioni urgenti in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento e disciplina del processo), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 17 febbraio…

  • Ordinanza n. 261/2013Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 3, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività), convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 101, 104, 107, 111 e 117…

  • Ordinanza n. 35/2013Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 645 c.p.c. · Art. 647 c.p.c.

    Dispositivo: ordina la restituzione degli atti al Tribunale ordinario di Napoli. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 febbraio 2013. F.to: Franco GALLO, Presidente Alessandro CRISCUOLO, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 6 marzo 2013. Il Direttore della Cancelleria F.to: Gabriella MELATTI

  • Ordinanza n. 202/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 499 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara inammissibile, perché tardivo, l'atto di costituzione dei dipendenti del Comune di Pozzuoli; dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 499, primo comma, del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, dal giudice dell'esecuzione del Tribunale di Napoli, sezione distaccata di Pozzuol…

  • Ordinanza n. 363/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 669-terdecies c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 669-terdecies del codice di procedura civile e dell'articolo 26, terzo comma, della legge 11 febbraio 1971, n. 11 (Nuova disciplina dell'affitto dei fondi rustici), sollevate - in riferimento agli articoli 2, 3, 24 e 97 della Costituzione - dal Presidente della Sezione specializzata agraria del Tribun…

  • Ordinanza n. 163/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 645 c.p.c. · Art. 647 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 645, secondo comma, ultima frase, 647 e 165, primo comma, del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione e all'art. 6 della Convenzione dei diritti dell'uomo, dal Tribunale ordinario di Messina, con l'ordinanza in epigrafe. C…

  • Ordinanza n. 229/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 647 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 647, primo e secondo comma, del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli articoli 3, secondo comma, e 24, primo e secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale di Milano con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta,…

  • Ordinanza n. 407/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 645 c.p.c. · Art. 647 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 645, secondo comma, ultima frase, 165 e 647, primo comma (seconda ipotesi), del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, dal Tribunale di Monza, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte cost…

  • Ordinanza n. 314/2008Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 91 del codice di procedura civile e 75 delle disposizioni di attuazione al codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, secondo comma, e 111, secondo comma, della Costituzione, dal Giudice di pace di Milano, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Co…

  • Ordinanza n. 249/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 645 c.p.c. · Art. 647 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 645, secondo comma, 647 e 165, primo comma, del codice di procedura civile e dell'art. 71 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111, primo e secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Patti,…

Se ne mostrano 30 su 135: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia