Corte di cassazione · Massimario

Giurisdizione civile

Voce 092 della classificazione del Massimario

155 massime classificate sotto la voce (135 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 15 gennaio 2025 al 27 luglio 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Giurisdizione ordinaria e amministrativale più recenti

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 24123/2026 · 27 luglio 2026Aree demaniali occupate da infrastrutture di telecomunicazioni - Ingiunzione di pagamento del canone - Controversia - Giurisdizione del giudice ordinario - Ragioni.
  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 24040/2026 · 26 luglio 2026Sentenza del giudice amministrativo avente natura meramente dichiarativa di un obbligo di pagamento - Esecuzione - Difetto di giurisdizione del giudice dell'ottemperanza - Insussistenza - Ragioni - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 24041/2026 · 26 luglio 2026
  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 24043/2026 · 26 luglio 2026Società Italiana degli Autori e degli Editori (SIAE) - Equo compenso per copia privata - Controversie relative - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 24018/2026 · 24 luglio 2026

Regolamento di giurisdizionele più recenti

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 22608/2026 · 2 luglio 2026Conflitto negativo di giurisdizione - Udienza di discussione ex art. 71 c.p.a. - Riserva su questioni rilevabili di ufficio, ex art. 73, comma 3, c.p.a., diverse dalla giurisdizione - Consumazione del potere - Sussistenza.
  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 22567/2026 · 1 luglio 2026Intervenuta scadenza dei termini per conclusionali e repliche - Causa in decisione - Successiva proposizione del regolamento preventivo di giurisdizione - Ammissibilità - Esclusione - Sospensione del processo ex art. 367 c.p.c. - Proposizione del regolamento preventivo - Ammissibilità - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 22567/2026 · 1 luglio 2026Regolamento di giurisdizione - Ricorso incidentale proposto dall'intimato - Inammissibilità - Conversione del ricorso incidentale in ricorso autonomo - Limiti.
  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 22456/2026 · 30 giugno 2026Regolamento di giurisdizione su domande in rapporto di subordinazione - Potere delle Sezioni Unite di regolare la giurisdizione in riferimento a tutte le domande cumulate - Condizioni, limiti, effetti - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 21262/2026 · 23 giugno 2026Regolamento di giurisdizione - Deposito di nuovi documenti - Ammissibilità - Fondamento.

Straniero (giurisdizione sullo)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 24127/2026 · 27 luglio 2026Vendita internazionale di beni mobili - Controversia inerente il risarcimento di danni da inadempimento contrattuale del venditore - Criterio di determinazione della giurisdizione ex art. 7, lett. b), del Reg.
  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 24016/2026 · 24 luglio 2026Convenuto contumace - Eccezione di difetto di giurisdizione nel corso del giudizio - Ammissibilità - Limiti.
  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 22567/2026 · 1 luglio 2026
  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 22456/2026 · 30 giugno 2026
  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 22465/2026 · 30 giugno 2026Foro del consumatore - Mediazione immobiliare - Attività diretta verso lo Stato di domicilio del consumatore (art. 17, comma 1, lett. c), del Regolamento UE n. 1215 del 2012) - Condizioni - Fattispecie.

Giurisdizione in generalele più recenti

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 22567/2026 · 1 luglio 2026Principio di irrilevanza delle sopravvenienze - Ratio - Fatto sopravvenuto determinante la giurisdizione del giudice italiano - Rilevanza - Conseguenze - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 22456/2026 · 30 giugno 2026
  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 14569/2026 · 17 maggio 2026Pronuncia declinatoria di giurisdizione ex art. 11 del d.lgs. n. 104 del 2010 - Atto di prosecuzione del giudizio - Proposizione di domanda nuova - Regolamento di giurisdizione d'ufficio - Esclusione - Declaratoria di difetto di giurisdizione - Ammissibilità - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 12273/2026 · 1 maggio 2026Principio di irrilevanza delle sopravvenienze - "Ratio" - Conseguenze - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 34688/2025 · 29 dicembre 2025Difetto di giurisdizione

Massime della Corte di cassazione

Le 20 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23281/2026

    Poteri ed obblighi del giudice ordinario › Nei confronti della P.A. › Disapplicazione di atti amministrativi

    In materia di espropriazione per pubblica utilità, è improcedibile la domanda di restituzione, nonché quella di risarcimento per equivalente, per originaria illegittimità dell'occupazione, quando, nelle more del giudizio, sia intervenuta una sentenza del giudice amministrativo passata in giudicato che abbia definitivamente accertato la legittimità dell'acquisizione sanante ex art. 42-bis del d.P.R. n. 32 del 2001, col conseguente trasferimento del bene alla pubblica amministrazione, poiché il giudicato amministrativo, incidendo in modo stabile ed irreversibile sulla situazione giuridica sostanziale, elimina l'obbligo restitutorio e sottrae ogni residua utilità alla domanda di rivendica.

    Classificata anche sotto: Espropriazione per pubblico interesse (o utilità)

    Rv. 679618-01Rassegna di luglio 2026, p. 44Art. 29 Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizioneDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 21261/2026

    Conflitti › Di giurisdizione

    Conflitto reale negativo - Ricorso ex art. 362, comma 2, n. 1, c.p.c. - Esperibilità dopo l'avvento dell'art. 59 della l. n. 69 del 2009 - Sussistenza - Passaggio in giudicato di una delle sentenze che hanno declinato la giurisdizione - Irrilevanza.

    Non avendo l'art. 59 della l. n. 69 del 2009 coperto l'intero arco delle situazioni processuali provocate da una dichiarazione di difetto di giurisdizione, tanto da non avere determinato l'abrogazione dell'art. 362 c.p.c., nel caso in cui il giudice adito all'esito di una pronuncia declinatoria della giurisdizione dichiari, a sua volta, il proprio difetto di giurisdizione, mancando di sottoporre la relativa questione alle Sezioni Unite della S.C., resta ferma la possibilità di far valere, in ogni tempo, il conflitto reale negativo di giurisdizione ai sensi dell'art. 362, comma 2, n. 1), c.p.c., a prescindere dalla circostanza che una delle due sentenze sia passata in giudicato.

    Rv. 678647-02Rassegna di giugno 2026, p. 14Art. 362 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 19984/2026

    Poteri ed obblighi del giudice ordinario › Nei confronti della P.A. › Disapplicazione di atti amministrativi

    Atti amministrativi - Disapplicazione in via incidentale - Decreto ministeriale illegittimo - Contrasto con fonte primaria - Destinatari determinabili a posteriori - Ammissibilità.

    In tema di disapplicazione in via incidentale degli atti amministrativi illegittimi da parte del giudice ordinario, ai sensi degli artt. 4 e 5 dell'allegato E) alla l. n. 2248 del 1865, un decreto ministeriale può essere disapplicato, se in contrasto con una fronte primaria, allorquando i suoi destinatari, seppure non determinabili a priori, lo siano a posteriori e lo stesso abbia una funzione meramente attuativa della detta fonte primaria.

    Rv. 678562-01Rassegna di giugno 2026, p. 88Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 11335/2026

    In tema di riconoscimento delle decisioni straniere, ai sensi del Regolamento (CE) n. 4 del 2009, rientrano nella nozione di obbligazioni alimentari tra persone che sono state coniugate, indipendentemente dalla denominazione utilizzata dal diritto nazionale, sia gli obblighi di corresponsione di un assegno periodico, sia l'attribuzione di una somma una tantum, sia l'attribuzione di un bene in proprietà, sia l'assunzione di obblighi di garanzia reale o personale, purché, secondo un approccio di tipo funzionale, venga accertato che la prestazione è diretta a garantire il sostentamento del coniuge bisognoso e che l'ammontare della stessa è determinato prendendo in considerazione le esigenze e le risorse di ciascuno dei coniugi, mentre esulano da tale nozione le prestazioni che attengono unicamente alla ripartizione tra le parti della proprietà di beni.

    Classificata anche sotto: Famiglia › Matrimonio

    Rv. 677838-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 105 ↗Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 11335/2026

    In tema di riconoscimento delle decisioni straniere in materia di obbligazioni alimentari, ai fini dell'applicabilità dell'ipotesi di mancato riconoscimento previsto dall'art. dall'art. 24, lett. c), del Regolamento (CE) n. 4 del 2009 per incompatibilità tra la decisione da riconoscere ed altra resa tra le stesse parti nello Stato richiesto, occorre verificare se le due pronunce producono effetti giuridici che si escludono reciprocamente, ciò che non accade qualora, a prescindere dai meri effetti economici, le statuizioni riguardano controversie tra loro del tutto distinte, oppure quando la decisione da ultimo adottata tiene conto dell'esistenza di quella precedente e dell'accordo delle parti in merito ad essa, coordinando le proprie statuizioni alle sorti della medesima e del relativo giudizio.

    Classificata anche sotto: Famiglia › Matrimonio

    Rv. 677838-02Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 105 ↗Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 11034/2026

    Riconoscimento automatico di sentenze straniere in Italia ex art. 64, comma 1, lett. a), del d.lgs. n. 218 del 1995 - Accertamento dei presupposti da parte del giudice - Contenuto - Fattispecie.

    Il giudice italiano che sia richiesto di riconoscere l'efficacia in Italia di una sentenza straniera, onde escludere il riconoscimento, ai sensi dell'art. 64, comma 1, lett. a), del d.lgs. n. 218 del 1995, non può limitarsi ad accertare la competenza giurisdizionale del giudice italiano, essendo necessario verificare che non sussista anche la competenza giurisdizionale concorrente del giudice che l'ha pronunciata. (In applicazione del principio, la S.C. ha cassato il provvedimento impugnato che, sulla base del mero riscontro della sussistenza della giurisdizione del giudice italiano, aveva escluso il riconoscimento di una sentenza resa da un giudice della Repubblica federale del Brasile, omettendo di indagare se, alla luce del Trattato bilaterale tra Italia e Brasile, sottoscritto nel 1989 e ratificato con l. n. 336 del 1993, sussistesse la giurisdizione concorrente del giudice brasiliano.).

    Rv. 677834-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 101 ↗Art. 64 Diritto internazionale privatoDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 8785/2026

    Stati esteri ed enti extraterritoriali

    Dignità umana - Fondamento di tutti i diritti fondamentali - Nel contesto dei crimini di guerra e contro l’umanità - Funzione.

    Nel contesto dei crimini di guerra e contro l'umanità, perpetrati dalle forze del Terzo Reich durante la Seconda Guerra Mondiale, la dignità umana - la quale rappresenta il fondamento stesso di tutti i diritti fondamentali, quale presupposto ontologico che rende la persona titolare di diritti e la sottrae a qualsiasi forma di strumentalizzazione o di mercificazione - ha subito una lesione che non può essere equiparata ad alcun'altra forma di danno, di talché il riconoscimento del diritto degli eredi delle vittime ad ottenere il risarcimento dei danni non svolge solo una funzione patrimoniale o compensativa ma costituisce un atto di riaffermazione della dignità violata ed un riconoscimento solenne, da parte dell'ordinamento giuridico, del fatto che quelle persone non erano oggetti da distruggere, ma soggetti portatori di diritti inviolabili.

    Rv. 677992-02Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 247 ↗Art. 2 cost. · Art. 43 Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 8785/2026

    Stati esteri ed enti extraterritoriali

    Interpretazione delle norme di rango ordinario - Conformità ai principi fondamentali proclamati nei primi dodici articoli della Costituzione - Limiti - Conseguenze.

    Nell'interpretazione delle norme di rango ordinario, la conformità ai principi fondamentali proclamati nei primi dodici articoli della Costituzione rappresenta un limite invalicabile per il legislatore ed un parametro obbligatorio per l'interprete, con la conseguenza che il giudice, prima di sollevare questione di legittimità costituzionale, ha il dovere di esperire ogni possibile interpretazione adeguatrice, che non sacrifichi il contenuto essenziale dei diritti inviolabili in assenza di un bilanciamento proporzionato che ne assicuri una tutela alternativa ed effettiva.

    Rv. 677992-03Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 247 ↗Art. 1 cost. · Art. 2 cost. · Art. 3 cost. · Art. 4 cost. e altri 8Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 8785/2026

    Stati esteri ed enti extraterritoriali

    La garanzia della tutela giurisdizionale dei diritti sancita dall'art. 24 Cost. non si esaurisce nell'accesso al giudice della cognizione per ottenere un accertamento del diritto, ma comprende necessariamente la fase dell'esecuzione forzata, intesa come strumento indefettibile per rendere effettivo il provvedimento giudiziale; ne consegue che l'estinzione o la preclusione ope legis delle procedure esecutive, se non bilanciata da un rimedio alternativo e satisfattivo equivalente, degradando la sentenza di condanna a mera enunciazione teorica priva di utilità, si risolve in un'arbitraria obliterazione del diritto azionato e in una violazione del principio di effettività della tutela.

    Classificata anche sotto: Esecuzione forzata

    Rv. 677992-04Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 248 ↗Art. 2 cost. · Art. 24 cost. · Art. 2907 c.c. · Art. 2910 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 8785/2026

    Stati esteri ed enti extraterritoriali

    In tema di azione esecutiva, intentata in Italia in forza di condanna al risarcimento dei danni subiti dalle vittime dei crimini di guerra e contro l'umanità per lesione di diritti inviolabili della persona, l'art. 43, comma 3, del d.l. n. 36 del 2022, conv. con modif. dalla l. n. 79 del 2022, nella parte in cui dispone l'estinzione delle procedure esecutive basate su titoli aventi ad oggetto la liquidazione dei danni derivanti da sentenze straniere recanti la condanna della Germania per il risarcimento di danni provocati dalle forze del Terzo Reich, nel periodo tra il 1° settembre 1939 e l'8 maggio 1945, va interpretato, dato il tenore non univoco della sua formulazione letterale, in senso costituzionalmente orientato, al fine di garantire la salvaguardia della tutela almeno secondaria o risarcitoria dei diritti fondamentali della persona, violati dalle condotte illecite oggetto della condanna, escludendo dalla sua previsione le procedure esecutive intentate da quei creditori che non abbiano diritto ad accedere al Fondo Ristori disciplinato dal medesimo art. 43, come quelle proposte da creditori stranieri in forza di titolo estero, riconosciuto esecutivo in Italia, di condanna al risarcimento per crimini di guerra e contro l'umanità compiuti all'estero.

    Classificata anche sotto: Esecuzione forzata

    Rv. 677992-05Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 246 ↗Art. 2 cost. · Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 43 Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e altri 1Dove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 94/2014Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 133 c.p.a.

    Dispositivo: 1) dichiara l'illegittimità costituzionale degli artt. 133, comma 1, lettera l), 134, comma 1, lettera c), e 135, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), nella parte in cui attribuiscono alla giurisdizione esclusiva del giudice amministr…

  • Sentenza n. 162/2012Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 133 c.p.a.

    Dispositivo: 1) dichiara l'illegittimità costituzionale degli articoli 133, comma 1, lettera l), 135, comma 1, lettera c), e 134, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), nella parte in cui attribuiscono alla giurisdizione esclusiva del giudice ammini…

  • Sentenza n. 39/2010Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell’art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) – come modificato dall’art. 3-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203 (Misure di contrasto all’evasione f…

  • Sentenza n. 130/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nella parte in cui attribuisce alla giurisdizione tributaria le controversie relative alle sanzioni comunque irrogate da uffici finanziari, anche laddo…

  • Sentenza n. 64/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) – come modificato dall'art. 3-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203 (Misure di contrasto all'evasione f…

  • Sentenza n. 281/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 34 Nuove disposizioni in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nelle amministrazioni pubbliche, di giurisdizione nelle controversie di lavoro e di giurisdizione amministrativa, emanate

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 34, commi 1 e 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 80 (Nuove disposizioni in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nelle amministrazioni pubbliche, di giurisdizione nelle controversie di lavoro e di giurisdizione amministrativa, emanate in attuazione dell'art. 11, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59),…

  • Sentenza n. 204/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarati illegittimi: Art. 33 Nuove disposizioni in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nelle amministrazioni pubbliche, di giurisdizione nelle controversie di lavoro e di giurisdizione amministrativa, emanate · Art. 34 Nuove disposizioni in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nelle amministrazioni pubbliche, di giurisdizione nelle controversie di lavoro e di giurisdizione amministrativa, emanate

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 33, comma 1, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 80 (Nuove disposizioni in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nelle amministrazioni pubbliche, di giurisdizione nelle controversie di lavoro e di giurisdizione amministrativa, emanate in attuazione dell'articolo 11, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59),…

  • Sentenza n. 98/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 22 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 22 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), nella parte in cui non consente l'utilizzo del servizio postale per la proposizione dell'opposizione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 marzo 2004. F.to: Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente Annibale MARINI, Redattor…

  • Sentenza n. 292/2000Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 33 Nuove disposizioni in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nelle amministrazioni pubbliche, di giurisdizione nelle controversie di lavoro e di giurisdizione amministrativa, emanate

    Questione giudicata anche su: Art. 34 Nuove disposizioni in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nelle amministrazioni pubbliche, di giurisdizione nelle controversie di lavoro e di giurisdizione amministrativa, emanate

    Dispositivo: Riuniti i giudizi, a) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 33, comma 1, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 80 (Nuove disposizioni in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nelle amministrazioni pubbliche, di giurisdizione nelle controversie di lavoro e di giurisdizione amministrativa, emanate in attuazione dell'articolo 11, comma 4, della legge…

  • Sentenza n. 62/1992Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 22 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale degli artt. 22 e 23 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), in combinato disposto con l'art. 122 c.p.c., nella parte in cui non consentono ai cittadini italiani appartenenti alla minoranza linguistica slovena nel processo di opposizione ad ordinanze-ingiunzioni applicative di sanzioni amministrative davanti al pretore…

  • Sentenza n. 144/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 63 TU pubblico impiego

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 63, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche), come modificato dall'art. 21, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, recante «Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30…

  • Sentenza n. 159/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 43 Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 43, comma 3, del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)», convertito, con modificazioni, nella legge 29 giugno 2022, n. 79, sollevate, in riferimento agli artt. 2, 3, 24 e 111 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Rom…

  • Ordinanza n. 37/2023Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 63 Istituzione dell'imposta regionale sulle attivita' produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 63 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 (Istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali), sollev…

  • Sentenza n. 8/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2033 del codice civile, sollevate, in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, dal Tribunale ordinario di Lecce, sezione lavoro, con l'ordinanza iscritta al n. 29…

  • Sentenza n. 178/2022Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 133 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 133, comma 1, lettera p), dell'Allegato 1 (codice del processo amministrativo) al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), sollevate dal Tribunale ordinario di Reggio Calabria, in riferimen…

  • Sentenza n. 87/2021Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia (Testo A)» e degli artt. 91, 669-quaterdecies e 669-septies del codice di procedura civile, sollevate, in riferimento agli artt. 2, 3, 24 e 32 della C…

  • Sentenza n. 33/2021Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 64 Diritto internazionale privato

    Dispositivo: dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 6, della legge 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita), dell'art. 64, comma 1, lettera g), della legge 31 maggio 1995, n. 218 (Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato), e dell'art. 18 del d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (Regolamento per la revisione…

  • Ordinanza n. 271/2020Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 64 Diritto internazionale privato

    Dispositivo: dichiara inammissibile l'intervento di J.E. N. nel giudizio indicato in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 dicembre 2020. F.to: Giancarlo CORAGGIO, Presidente Francesco VIGANÒ, Redattore Roberto MILANA, Direttore della Cancelleria Depositata in Cancelleria il 18 dicembre 2020. Il Direttore della Cancelleria F.t…

  • Sentenza n. 268/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 91, primo comma, secondo periodo, del codice di procedura civile, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 4, 24, 35 e 117 primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione agli artt. 6, 13 e 14 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), firmata a Rom…

  • Sentenza n. 181/2017Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 19 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2-quater, comma 1, del decreto-legge 30 settembre 1994, n. 564 (Disposizioni urgenti in materia fiscale), convertito, con modificazioni, dalla legge 30 novembre 1994, n. 656, e dell'art. 19, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo c…

  • Sentenza n. 281/2016Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 4 Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 4, comma 3-bis, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale), sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, dal Consiglio di Stato con le ordinanze indicate in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costitu…

  • Sentenza n. 179/2016Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 133 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 133, comma 1, lettera a), numero 2), e lettera f), del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), promosso dal Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, sezione staccata di Lecce, con l…

  • Ordinanza n. 93/2016Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 22 Modifiche al sistema penale

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 2, del decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150 (Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69), in combinato disposto con gli artt. 28 e 38…

  • Ordinanza n. 19/2016Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 133 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 133, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, 76 e 111 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale per…

  • Ordinanza n. 269/2015Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 362 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 35, comma 26-quinquies, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 (Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale), convertito, con mo…

  • Sentenza n. 157/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 91, ultimo comma, del codice di procedura civile, introdotto dall'art. 13, comma 1, lettera b), del decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 212 (Disposizioni urgenti in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento e disciplina del processo), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 17 febbraio…

  • Ordinanza n. 122/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 133 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 133, comma 1, lettera l), 134, comma 1, lettera c), e 135, comma 1, lettera c), nonché dell'art. 4, comma 1, numero 19), dell'Allegato 4 al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amm…

  • Sentenza n. 73/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 7 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 8, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), sollevata, in riferimento agli artt. 76 e 77, primo comma, della Costituzione, dal Consiglio di Stato, sezione prima, con l'ordinanz…

  • Ordinanza n. 261/2013Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 3, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività), convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 101, 104, 107, 111 e 117…

  • Sentenza n. 248/2011Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 8-quinquies Riordino della disciplina in materia sanitaria

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 8-quinquies, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421), introdotto dall'articolo 79, comma 1-quinquies, del decreto-legge 25 giugno…

Se ne mostrano 30 su 127: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia