Art. 2934 c.c. — Estinzione dei diritti

[1]Ogni diritto si estingue per prescrizione, quando il titolare non lo esercita per il tempo determinato dalla legge.

[2]Non sono soggetti alla prescrizione i diritti indisponibili e gli altri diritti indicati dalla legge.

Testo vigente dal 4 aprile 1942

Corte di cassazione

21 pronunce che riguardano l’art. 2934 c.c., dalle Rassegne del Massimario e dalle pronunce segnalate.

  • Cass. civ., Sez. Lav., ord. n. 24050/2026

    27 luglio 2026

    In tema di pubblico impiego, l'effettiva anzianità di servizio può essere accertata in giudizio senza termine di tempo, purché sussista l'interesse ad agire, da valutarsi in ordine all'azionabilità dei singoli e distinti diritti che su di essa si fondano, e ciò anche ai fini del riconoscimento del diritto ad una maggiore retribuzione per effetto del computo di un più alto numero di anni di servizio, salvo il limite derivante dalla prescrizione quinquennale cui soggiace il diritto alla retribuzione; ne consegue che, se il dipendente agisce per far valere il diritto alla progressione economica in base all'anzianità di servizio maturata ed alle correlate differenze retributive, tale da includere anche gli anni di servizio pre-ruolo, la prescrizione di un primo scatto di retribuzione collegato ad una determinata anzianità, non preclude l'attribuzione di scatti successivi, i quali debbono essere liquidati come se quello precedente, maturato ma non più dovuto per effetto della prescrizione, fosse stato corrisposto.

    Art. 2934 c.c. · Art. 2946 c.c. · Art. 2948 c.c. · Art. 16 Norme sul decentramento amministrativo nel settore dell'istruzione universitaria e sul personale non docente

    Rassegna di luglio 2026, p. 114

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 23921/2026

    23 luglio 2026

    Il mancato esercizio del diritto di agire per la dichiarazione giudiziale di paternità, quand'anche protrattosi per un considerevole lasso di tempo, non può far insorgere nella controparte un affidamento sul definitivo non esercizio del medesimo, né può essere qualificato come abuso del diritto (c.d. "Verwirkung"), attesa, da un lato, la natura imprescrittibile della relativa azione riguardo al figlio, a tutela del suo diritto fondamentale all'identità personale e familiare e, dall'altro, poiché il mancato esercizio del diritto può rilevare, sul piano dell'affidamento e della buona fede, soltanto rispetto a un diritto già esistente e non esercitato, e non anche quando l'azione sia diretta, come nella specie, a conseguirne il previo accertamento giudiziale.

    Art. 2934 c.c. · Art. 269 c.c. · Art. 270 c.c. · Art. 1175 c.c.

    Rassegna di luglio 2026, p. 52

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 21334/2026

    23 giugno 2026

    Nel deposito bancario l'obbligo restitutorio della banca sorge, salvo il caso di previsione di un termine convenzionale di scadenza del contratto, solo a seguito della richiesta del cliente, quale condizione di esigibilità del credito del medesimo, con la conseguenza che la prescrizione del diritto del depositante ad ottenere la restituzione delle somme depositate non inizia a decorrere prima che il cliente abbia richiesto la somma in restituzione, facendo in tal modo sorgere il corrispondente obbligo della banca.

    Art. 2934 c.c. · Art. 1834 c.c. · Art. 2697 c.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 61

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 15704/2026

    22 maggio 2026
    • Territori ex italiani

    In tema di indennizzo spettante ai privati per i beni perduti all'estero in territori già appartenenti alla sovranità italiana, il diritto di chiedere la revisione della stima dell'indennizzo in base ai criteri introdotti dalla l. n. 98 del 1994 è soggetto all'ordinario termine decennale di prescrizione, decorrente dall'entrata in vigore della legge medesima, senza che la pendenza del procedimento amministrativo di liquidazione possa determinarne la sospensione ovvero produrre un effetto interruttivo permanente, attesa la tassatività delle ipotesi di sospensione della prescrizione e l'assenza di una specifica previsione derogatoria nella citata legge.

    Art. 2934 c.c. · Art. 2935 c.c. · Art. 2941 c.c. · Art. 2942 c.c.

    Rassegna di maggio 2026, p. 55 ↗

Tutte le 85 massime su questo articolo nel Massimario, con la Corte costituzionale

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, aprile/maggio 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte); e pronunce segnalate sul suo sito.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Approfondimenti

Dai lavori con cui il legislatore illustrò la norma: una fonte d’epoca, non un commento attuale.

  • Gli istituti della prescrizione acquisitiva e della prescrizione estintiva, disciplinati promiscuamente dal codice del 1865, vengono nel nuovo codice, in conformità del voto della prevalente dottrina, nettamente distinti, come esige la profonda diversità degli elementi costitutivi e dei rispettivi effetti. La prima - che nel nuovo codice è costantemente designata col termine di usucapione - trova, come modo di acquisto dei diritti reali, la sua disciplina nel libro della proprietà; la seconda - che è designata col solo termine di prescrizione, senz'alcuna aggiunta - trova, come modo di estinzione dei diritti in genere, la sua disciplina nel libro della tutela dei diritti, nel quale hanno pure sede quelle norme di carattere generale che estendono la loro efficacia a entrambi gli istituti. DELLA PRESCRIZIONE. Disposizioni generali.

    Relazione del Ministro Guardasigilli al Codice civile (1942), n. 1196

  • Ho abbandonato la formula del codice del 1865 (art. 2105) che, nel dare una definizione unitaria dell'usucapione e della prescrizione, sembrava estendere - sebbene indubbiamente tale non fosse l'intento della legge - l'usucapione a tutti i diritti, mentre questa è limitata ai diritti reali, e circoscrivere la prescrizione ai diritti di obbligazione. Con formula più propria e meno scolastica, la prescrizione è dall'art. 2934, primo comma, riferita ai diritti in genere. Enunciato il principio che ogni diritto si estingue per prescrizione, quando il titolare non lo esercita per il tempo determinato dalla legge, occorreva far richiamo alle eccezioni che limitano il principio. Tra queste precipua quella costituita dai diritti sottratti per la loro natura alla disponibilità delle parti: è riservato alla dottrina il compito di elaborare tale categoria e di delinearne l'ambito.

    Relazione del Ministro Guardasigilli al Codice civile (1942), n. 1197

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urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art2934 · fonte del testo