Corte di cassazione · Massimario

Sottovoce di Prescrizione civile

Interruzione

Sottovoce della voce 127 nella classificazione del Massimario

27 massime, da pronunce dal 1 aprile 2025 al 28 luglio 2026

Massime della Corte di cassazione

27 massime classificate sotto questa sottovoce, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 24183/2026

    Atti interruttivi

    Credito per il rimborso dei costi anticipati da un ente pubblico per l'erogazione dei servizi agli assegnatari di alloggi - Unitarietà dell’obbligazione - Sussistenza - Rateizzazione dei pagamenti - Irrilevanza - Prescrizione decennale - Applicabilità.

    L'obbligazione concernente il rimborso dei costi anticipati da un ente pubblico per l'erogazione dei servizi agli assegnatari di alloggi ha carattere unitario, nonostante l'adempimento della stessa sia possibile anche mediante pagamenti rateizzati, sì che a tale obbligazione si applica il termine ordinario di prescrizione decennale.

    Rv. 679275-01Rassegna di luglio 2026, p. 54Art. 2946 c.c. · Art. 2948 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 22819/2026

    Atti interruttivi

    Il credito per la riscossione delle spese condominiali straordinarie, mancando del requisito della periodicità di cui all'art. 2948 n. 4 c.c., è soggetto all'ordinario termine di prescrizione di dieci anni, che non è interrotto né dal rendiconto consuntivo predisposto dall'amministratore ed approvato dall'assemblea - trattandosi di un atto meramente riproduttivo dei rapporti di dare e avere dei condomini, che non contiene un'intimazione di pagamento - né dall'impugnazione della delibera assembleare che ne costituisce il titolo, non rientrando, tale giudizio, tra quelli il cui atto introduttivo, ai sensi dell' art. 2943 c.c., determina l'interruzione della prescrizione, ossia quelli afferenti ai diritti cui l'interruzione è diretta o quelli ricollegabili con stretto nesso di causalità al rapporto cui la prescrizione inerisce.

    Classificata anche sotto: Comunione dei diritti reali

    Rv. 678942-01Rassegna di luglio 2026, p. 59Art. 1137 c.c. · Art. 2943 c.c. · Art. 2944 c.c. · Art. 2945 c.c. e altri 2Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Lav., ord. n. 19480/2026

    Atti interruttivi

    Avviso bonario di costituzione in mora - Invio tramite lettera raccomandata - Assenza del destinatario - Presunzione di conoscenza - Coincidenza con il rilascio dell'avviso di giacenza - Sussistenza - Contestazione della ricezione - Doveri del giudice - Differenza rispetto alla notifica di atti impositivi ed avvisi di addebito.

    In tema di obblighi contributivi, l'avviso bonario, inviato con raccomandata a mezzo del servizio postale, quale atto di costituzione in mora del debitore ai fini dell'interruzione della prescrizione, si presume giunto a destinazione, in caso di irreperibilità relativa del destinatario, sulla base del rilascio dell'avviso di giacenza e, ove il destinatario ne contesti la ricezione, il giudice può ritenere operante la presunzione di conoscenza di cui all'art. 1335 c.c. dopo avere verificato l'esito della spedizione sulla base delle relative risultanze e di ogni altro mezzo di prova utile, senza che sia necessario il ritiro della missiva o il decorso di dieci giorni dal rilascio del predetto avviso, diversamente da quanto accade nel caso di notificazione degli atti impositivi e degli avvisi di addebito previdenziali inviati a mezzo posta.

    Rv. 679438-01Rassegna di giugno 2026, p. 198Art. 1335 c.c. · Art. 8 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari · Art. 2935 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 17426/2026

    Atti interruttivi › Citazione o domanda giudiziale

    Principio della scissione degli effetti sostanziali e processuali - Atto di precetto - Nullità della notifica - Produzione dell’effetto risolutivo del contratto di mutuo - Sussistenza - Fattispecie.

    In applicazione del principio della scissione tra effetti processuali ed effetti sostanziali dell'atto, la nullità, per ragioni processuali, della notificazione del precetto non ne inficia l'effetto sostanziale (nella specie, di risoluzione del "sottostante" contratto di mutuo), qualora risulti che l'atto sia giunto, comunque, a conoscenza del debitore intimato.

    Rv. 678510-01Rassegna di giugno 2026, p. 26Art. 1334 c.c. · Art. 1456 c.c. · Art. 1813 c.c. · Art. 480 c.p.c. e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 16920/2026

    Atti interruttivi › Riconoscimento del diritto

    Prescrizione - Riconoscimento del diritto - Effetto interruttivo - Limite - Prescrizione in corso.

    Il riconoscimento del diritto da parte di colui contro il quale il diritto stesso può essere fatto valere interrompe - ai sensi dell'art. 2944 c.c. - la prescrizione in corso mentre, se già compiuta, può solo ipotizzarsi la rinuncia ad essa ai sensi dell'art. 2937 c.c.

    Rv. 678539-01Rassegna di maggio 2026, p. 123 ↗Art. 2937 c.c. · Art. 2944 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 14481/2026

    Atti interruttivi

    Giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo - Estinzione del processo - Effetti - Comparsa di costituzione del creditore opposto - Domanda subordinata di condanna al pagamento del credito fatto valere già con il ricorso monitorio - Nuovo effetto interruttivo della prescrizione ex art. 2943, comma 2, c.c. - Esclusione - Fondamento.

    Atti interruttivi › Citazione o domanda giudiziale

    In caso di estinzione del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, la comparsa di costituzione con cui il creditore opposto richieda il rigetto dell'opposizione e, subordinatamente, la condanna al pagamento del credito azionato in via monitoria, non è idonea a produrre un nuovo ed autonomo effetto interruttivo della prescrizione, ai sensi dell'art. 2943, comma 2, c.c., rispetto a quello prodottosi con la notificazione del ricorso e del decreto, non contenendo una domanda diversa da quella originaria con esso introdotta.

    Rv. 678073-01Rassegna di maggio 2026, p. 159 ↗Art. 2943 c.c. · Art. 633 c.p.c. · Art. 645 c.p.c. · Art. 310 c.p.c. e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 14250/2026

    Atti interruttivi

    Termine ventennale di efficacia dell’ipoteca nei confronti del terzo acquirente, ex art. 2880 c.c. - Prescrizione soggetta alle cause ordinarie di interruzione - Artt. 2943 e 2944 c.c. - Limiti.

    La prescrizione dell'ipoteca riguardo ai beni acquistati da terzi, ai sensi dell'art. 2880 c.c., è soggetta alle cause ordinarie di interruzione previste dagli artt. 2943 e 2944 c.c., purché gli atti interruttivi siano specificamente riferibili al diritto reale di garanzia e ai rapporti tra il creditore e il terzo.

    Classificata anche sotto: Responsabilità patrimoniale › Cause di prelazione

    Rv. 678051-02Rassegna di maggio 2026, p. 154 ↗Art. 2880 c.c. · Art. 2943 c.c. · Art. 2944 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 14250/2026

    Atti interruttivi

    Nota integrativa al bilancio di una società di capitali - Contenuto specifico - Manifestazione della consapevolezza dell’esistenza della garanzia reale - Atto di riconoscimento dell’ipoteca ex art. 2944 c.c. - Interruzione della prescrizione - Idoneità.

    La nota integrativa al bilancio di una società di capitali che, in ottemperanza agli obblighi di pubblicità legale, menzioni specificamente il debito garantito e il vincolo ipotecario gravante sui beni sociali, manifestando la consapevolezza dell'esistenza della garanzia reale sul cespite, integra un idoneo atto di riconoscimento dell'ipoteca, ai sensi dell'art. 2944 c.c., avente efficacia interruttiva della prescrizione di cui all'art. 2880 c.c..

    Rv. 678051-05Rassegna di maggio 2026, p. 155 ↗Art. 2944 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 13197/2026

    Atti interruttivi › Citazione o domanda giudiziale

    Il giudicato che si forma su una sentenza di rito con la quale si nega che una determinata domanda sia stata proposta, con l'atto introduttivo o con altro atto, nel corso del giudizio, si risolve nell'accertamento irretrattabile che non vi è stata alcuna domanda e, dunque, alcun atto determinativo della interruzione della prescrizione, né in via istantanea né in via permanente, fino al giudicato e tale accertamento, ove la domanda venga proposta in un altro giudizio, non può più essere messo in discussione dal giudice investito di essa.

    Classificata anche sotto: Cosa giudicata civile

    Rv. 678688-01Rassegna di maggio 2026, p. 139 ↗Art. 324 c.p.c. · Art. 2901 c.c. · Art. 2909 c.c. · Art. 2943 c.c. e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 12417/2026

    Atti interruttivi › Costituzione in mora

    Riscossione - Tributi locali - Prescrizione - Atti interruttivi - Atto di precetto - Costituzione in mora - Idoneità.

    In materia di riscossione dei tributi locali, l'atto di precetto, benché estraneo al procedimento tipico di riscossione mediante ingiunzione fiscale, di cui al r.d. n. 639 del 1910, e non necessario quale fase dell'esecuzione fiscale, è idoneo a interrompere la prescrizione, ai sensi degli artt. 1219 e 2943 c.c., qualora contenga una chiara intimazione ad adempiere ed esprima la volontà dell'ente creditore di conseguire il pagamento, assumendo funzione di costituzione in mora.

    Classificata anche sotto: Riscossione delle entrate patrimoniali

    Rv. 678819-01Rassegna di maggio 2026, p. 222 ↗Art. 2953 c.c. · Art. 1219 c.c. · Art. 2943 c.c. · Art. 480 c.p.c.Dove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa sottovoce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 85/2026Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2946 c.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 20, comma 6, del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112 (Riordino del servizio nazionale della riscossione, in attuazione della delega prevista dalla legge 28 settembre 1998, n. 337), sollevate, in riferimento agli artt. 3, primo comma, 97 e 111 della Costituzione, dalla Corte di giustizia tributaria di secondo grad…

  • Ordinanza n. 52/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1335 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli articoli 1137, 1334 e 1335 del codice civile sollevata, in riferimento all'art. 24 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Catania con l'ordinanza di cui in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 marzo 2014. F.to: Gaetano SILVESTRI,…

  • Ordinanza n. 5/2007Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 480 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto dell'art. 82 del regio decreto 22 gennaio 1934, n. 37 (Norme integrative e di attuazione del R.D.L. 27 novembre 1993, n. 1578, sull'ordinamento della professione di avvocato e di procuratore) e dell'art. 330 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della C…

  • Sentenza n. 480/2005Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 480 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 480, comma terzo, del codice di procedura civile sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24, secondo comma, e 111, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale di Firenze con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Cons…

  • Ordinanza n. 332/2005Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2948 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2948, numero 4, del codice civile, sollevata, in riferimento all'art. 36 della Costituzione, dalla Corte d'appello di Genova con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 13 luglio 2005. F.to: Piero Alberto CAPOTOSTI, Presi…

  • Ordinanza n. 708/1988Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2948 c.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 2947, 2948, nn. 4 e 5, 2949, 2955, n. 2, e 2956, nn. 1 e 2, cod. civ., sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 4 e 36 della Costituzione, dal Pretore di Roma con la ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della…

  • Ordinanza n. 340/1988Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 2948 c.c.

    Dispositivo: Ordina la restituzione degli atti al Pretore di Roma. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 marzo 1988. Il Presidente: SAJA Il redattore: GRECO Il cancelliere: MINELLI Depositata in cancelleria il 24 marzo 1988. Il direttore della cancelleria: MINELLI

  • Ordinanza n. 62/1985Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 480 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara manifestamente non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 480, terzo comma, cod. proc. civ., sollevata in riferimento all'art. 24 Cost. dal Giudice conciliatore di Palermo con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 marzo 1985. F.to: GUGLIELMO…

  • Sentenza n. 13/1981Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2948 c.c.

    Dispositivo: 1. - Dichiara non fondata la questione di legittimità dell'art. 2948, n. 4, cod. civ. sollevata in riferimento all'art. 136 Cost. con l'ordinanza 18 settembre 1979 dal Pretore di Parma; 2. - Dichiara inammissibile per irrilevanza la questione di legittimità dell'art. 2948, n. 4, cod. civ. sollevata in riferimento all'art. 36 Cost. con la stessa ordinanza. Così deciso in Roma, in…

  • Ordinanza n. 78/1980Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 2948 c.c.

    Dispositivo: ordina la restituzione degli atti al Pretore di Roma. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 maggio 1980. F.to: LEONETTO AMADEI - GIULIO GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO ASTUTI - MICHELE ROSSANO - ANTONINO DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI…

  • Sentenza n. 82/1979Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2948 c.c.

    Dispositivo: dichiara inammissibili le questioni di legittimità dell'articolo 2948 n. 4 cod. civ. in riferimento all'art. 136 della Costituzione, sollevate con ordinanza 14 aprile 1978 dal pretore di Parma. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 luglio 1979. F.to: LEONETTO AMADEI - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO ASTUTI - MICHELE ROSSANO - ANTONI…

  • Sentenza n. 42/1979Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2948 c.c.

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2948, n. 4, del codice civile, così come sollevata dal pretore di Andria con l'ordinanza 4 agosto 1976, in riferimento all'art. 36 della Costituzione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 giugno 1979. F.to: LEONETTO AMADEI - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO…

  • Sentenza n. 44/1979Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2948 c.c.

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2948, n. 4, cod. civ., nella parte in cui consente il decorso della prescrizione dei crediti di lavoro in pendenza del rapporto di pubblico impiego sollevata dal pretore di Bolzano con l'ordinanza 25 ottobre 1977, in riferimento all'art. 3 della Costituzione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte co…

  • Sentenza n. 45/1979Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2948 c.c.

    Dispositivo: 1) ordina la restituzione degli atti al tribunale di Massa, che, con ordinanze 8 novembre 1977, ha sollevato questione di legittimità costituzionale, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dell'art. 2948, n. 4, cod. civ., così come modificato a seguito della sentenza 10 giugno 1966, n. 63 della Corte costituzionale; 2) dichiara la manifesta infondatezza della questione di…

  • Ordinanza n. 51/1979Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2948 c.c.

    Dispositivo: riuniti i venticinque procedimenti, ordina la restituzione degli atti alla Pretura di Roma, sezione lavoro, che, con le ordinanze indicate in motivazione, aveva ritenuto non manifestamente infondata la questione di costituzionalità dell'articolo 2948, n. 4 c.c., così come modificato per effetto della sentenza 10 giugno 1966, n. 63 della Corte costituzionale, in riferimento agli artt…

  • Ordinanza n. 52/1979Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 2948 c.c.

    Dispositivo: ordina la restituzione degli atti al tribunale di Massa, che con ordinanza 7 marzo 1978 ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell'art. 2948, n. 4, codice civile, così come modificato a seguito della sentenza n. 63 del 10 giugno 1966, in riferimento all'art. 3 della Costituzione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il…

  • Sentenza n. 40/1979Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2946 c.c. · Art. 2948 c.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2948, n. 4, c.c., sollevata dal giudice unico del tribunale di Cosenza, con la ordinanza 4 luglio 1977, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione; 2) dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2946 c.c., che consente il decorso…

  • Sentenza n. 41/1979Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2946 c.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 2948, n. 4, 2955, n. 2, e 2956, n. 1, c.c., già dichiarati parzialmente illegittimi, sollevata dal pretore di Ascoli Piceno con l'ordinanza 7 giugno 1976 in riferimento agli artt. 3, comma secondo, 36, 38, comma secondo, della Costituzione; 2) dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la…

  • Ordinanza n. 55/1976Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2946 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2946 del codice civile, sollevata dal giudice del lavoro del tribunale di Lecce con l'ordinanza in epigrafe, in riferimento all'art. 36 della Costituzione. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 marzo 1976. F.to: P…

  • Ordinanza n. 12/1976Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2946 c.c.

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2946 codice civile promosse dalle ordinanze in epigrafe, in riferimento agli artt. 3 e 36 della Costituzione. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 gennaio 1976. F.to: LUIGI OGGIONI - ANGELO DE MARCO _ ERCOLE ROCCHE…

  • Sentenza n. 115/1975Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2946 c.c.

    Dispositivo: dichiara inammissibili per difetto di rilevanza le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2946 del codice civile, sollevate con le ordinanze in epigrafe in riferimento agli articoli 3, 24 e 36 della Costituzione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 maggio 1975. FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - LUIGI OGGIONI - ANGELO DE…

  • Sentenza n. 84/1973Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 480 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 480, terzo comma, del codice di procedura civile, in relazione all'art. 27 dello stesso codice, sollevata con le ordinanze di rimessione in riferimento agli artt. 3 e 25, primo comma, della Costituzione. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte co…

  • Sentenza n. 86/1971Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2946 c.c.

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2946 del codice civile nella parte in cui consente che la prescrizione del diritto di credito, del diritto al risarcimento del danno ex art. 2116 del codice civile e del diritto all'assunzione in pianta stabile vantato dal prestatore d'opera subordinato decorra durante lo svolgimento del rapporto di lavoro,…

  • Sentenza n. 63/1966Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 2948 c.c.

    Dispositivo: dichiara la illegittimità costituzionale degli artt. 2948 n. 4, 2955, n. 2, e 2956, n. 1, del Codice civile limitatamente alla parte in cui consentono che la prescrizione del diritto alla retribuzione decorra durante il rapporto di lavoro; dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2948, n. 5, del Codice civile proposta, in riferimento agli artt. 3,…

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia