Corte di cassazione · Massimario

Sottovoce di Responsabilità patrimoniale

Cause di prelazione

Sottovoce della voce 149 nella classificazione del Massimario

19 massime, da pronunce dal 9 gennaio 2025 al 26 giugno 2026

Massime della Corte di cassazione

19 massime classificate sotto questa sottovoce, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 21847/2026

    Ipoteca › Iscrizione

    Ipoteca giudiziale - Appartenenza del bene al debitore - Alienazione trascritta anteriormente all'iscrizione - Invalidità - Azione revocatoria - Effetto sanante - Esclusione - Fondamento.

    L'iscrizione dell'ipoteca su immobili fuoriusciti dal patrimonio del debitore con atto trascritto prima dell'iscrizione è invalida, difettando, al momento della formalità, il requisito, richiesto dagli artt. 2818, 2822 e 2828 c.c., dell'appartenenza del bene al debitore, e non è suscettibile di acquisire ex post validità a seguito dell'accoglimento di un'azione revocatoria proposta, medio tempore, dal creditore, la quale non travolge né invalida il negozio di disposizione compiuto dal debitore né riconduce il bene entro il suo patrimonio, anche tenuto conto della circoscritta emendabilità dei vizi genetici inficianti la formalità costitutiva della garanzia reale.

    Rv. 678854-02Rassegna di giugno 2026, p. 178Art. 2901 c.c. · Art. 2822 c.c. · Art. 2828 c.c. · Art. 2818 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 20232/2026

    Privilegi

    Il privilegio speciale previsto dall'art. 9, comma 5, del d. lgs. n. 123 del 1998 per i crediti di rimborso delle somme erogate in attuazione di forme di sostegno pubblico alle imprese deve intendersi postergato ai sensi dell'art. 26 del d.l. n. 34 del 2020 soltanto laddove la società emittente sia assoggettata a fallimento o ad altra procedura concorsuale dopo la scadenza del termine previsto per il rimborso del prestito, mantenendosi, invece, valido il rango privilegiato nel caso di precoce interruzione del programma di finanziamento.

    Classificata anche sotto: Fallimento ed altre procedure concorsuali › Concordato preventivo

    Rv. 678523-01Rassegna di giugno 2026, p. 46Art. 9 Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese · Art. 26 rilancioDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 18230/2026

    Privilegi › Generale sui mobili

    Privilegio ex art. 2751, n. 4), c.c. - Applicazione all'assegno divorzile - Limiti - Conseguenze - Quota meramente alimentare - Individuazione - Necessità.

    Il privilegio generale sui mobili previsto dall'art. 2751, n. 4), c.c. non copre indistintamente l'assegno divorzile, che ha una struttura e un perimetro solidaristico più ampi rispetto al credito alimentare propriamente detto, per cui, ai fini del riconoscimento del rango privilegiato, occorre procedere a uno scrutinio rigoroso volto a isolare la quota meramente alimentare dell'assegno, in relazione alla quale il privilegio è comunque limitato, ai sensi della norma citata, alle sole somme dovute per gli ultimi tre mesi.

    Rv. 679075-03Rassegna di giugno 2026, p. 129Art. 2751 c.c. · Art. 5 divorzioDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 14492/2026

    Ipoteca › Cancellazione dell'iscrizione

    L'ammissione a concordato preventivo del promittente venditore non è di ostacolo all'esperimento dell'azione ex art. 2932 c.c. con contestuale richiesta di cancellazione dell'ipoteca iscritta sull'immobile promesso in vendita, sia in quanto tale azione non ha ad oggetto il soddisfacimento diretto ed immediato di un credito pecuniario, differenziandosi dalle azioni esecutive individuali, vietate dal primo comma dell'art. 168 L.F., sia in quanto le condizioni per il soddisfacimento in sede concorsuale del credito garantito dall'ipoteca - in quanto dipendono dalla consistenza patrimoniale messa a disposizione dei creditori e dalle condizioni del piano concordatario, che se omologato è obbligatorio per i creditori anteriori ai sensi dell'art. 184 L.F. - devono essere verificate in concreto, potendo in ogni caso il promissario acquirente - qualora il creditore non presti il consenso alla cancellazione dell'iscrizione ipotecaria per incapienza dell'attivo della procedura - proporre l'azione di risoluzione del preliminare, oltre che attivare la garanzia per evizione, al momento del passaggio in giudicato della sentenza ex art. 2932 c.c.

    Classificata anche sotto: Contratti in genere › Contratto preliminare (compromesso) (nozione, caratteri, distinzione) · Fallimento ed altre procedure concorsuali › Concordato preventivo

    Rv. 678973-01Rassegna di maggio 2026, p. 90 ↗Art. 2932 c.c. · Art. 324 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 14250/2026

    Ipoteca › Effetti

    La prescrizione dell'ipoteca riguardo ai beni acquistati da terzi, ai sensi dell'art. 2880 c.c., è soggetta alle cause ordinarie di interruzione previste dagli artt. 2943 e 2944 c.c., purché gli atti interruttivi siano specificamente riferibili al diritto reale di garanzia e ai rapporti tra il creditore e il terzo.

    Classificata anche sotto: Prescrizione civile › Interruzione

    Rv. 678051-02Rassegna di maggio 2026, p. 154 ↗Art. 2880 c.c. · Art. 2943 c.c. · Art. 2944 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 14250/2026

    Ipoteca › Rinnovazione › Nuova iscrizione

    Credito fondiario disciplinato dall’art. 20 del r.d. n. 646 del 1905 - Trasferimento del bene ipotecato non notificato alla banca creditrice - Atto di pignoramento che investe direttamente il bene gravato - Esercizio della garanzia reale - Sussistenza - Interruzione del termine ventennale ex art. 2880 c.c. anche nei confronti del terzo acquirente - Idoneità.

    In tema di credito fondiario, qualora il trasferimento del bene ipotecato non sia stato notificato alla banca creditrice ai sensi dell'art. 20 r.d. n. 646 del 1905, l'atto di pignoramento diretto formalmente contro il debitore originario, ma che investa direttamente il bene gravato - manifestando l'inequivocabile volontà del creditore di avvalersi dello ius sequelae proprio del diritto reale di garanzia - è idoneo a interrompere il termine ventennale di cui all'art. 2880 c.c. anche nei confronti del terzo acquirente.

    Rv. 678051-03Rassegna di maggio 2026, p. 155 ↗Art. 2880 c.c. · Art. 20 Che approva l'annesso testo unico delle leggi sul credito fondiarioDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 5148/2026

    Privilegi › Speciali su determinati mobili › Crediti del vettore, del mandatario e depositario

    Diritto di ritenzione - Privilegio speciale - Crediti del trasportatore - Sussistenza - Limiti.

    Il vettore ha diritto di esercitare, nei confronti di chiunque vanti il diritto alla restituzione dei beni trasportati, il privilegio speciale previsto dal combinato disposto degli artt. 2756 e 2761 c.c., esercitando il diritto di ritenzione dei beni oggetto della sua prestazione fino al pagamento integrale delle sue spettanze, senza essere tenuto a limitare l'esercizio di tale diritto, nel caso di trasporto di una pluralità di cose, a beni il cui valore sia corrispondente, o proporzionale, a quello del credito, con il solo limite che i beni ritenuti costituiscano l'oggetto di un rapporto negoziale unitario.

    Rv. 678594-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 119 ↗Art. 1678 c.c. · Art. 2756 c.c. · Art. 2761 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 34681/2025

    Privilegi › Efficacia › Del privilegio speciale rispetto al pegno ed alle ipoteche

    Credito garantito da privilegio ex art. 316, comma 4, c.p.p. - Concorso con credito garantito da ipoteca - Anteriorità degli adempimenti pubblicitari - Rilevanza - Conseguenze - Prevalenza dell'ipoteca anteriormente iscritta.

    Il privilegio speciale immobiliare che, ai sensi dell'art. 316, comma 2, c.p.p., assiste i crediti da reato della parte civile si costituisce solo per effetto della trascrizione del sequestro conservativo penale sui beni dell'imputato o del responsabile civile di modo che, in deroga all'art. 2748, comma 2, c.c., il conflitto con i crediti ipotecari è regolato in base all'anteriorità degli adempimenti pubblicitari, con la conseguenza che, se l'ipoteca è iscritta anteriormente alla trascrizione del sequestro, il credito assistito da ipoteca volontaria è preferito a quelli privilegiati ex art. 316, comma 2, c.p.p..

    Rv. 677104-01Rassegna di dicembre 2025, p. 10 ↗Art. 316 c.p.p. · Art. 2748 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 28620/2025

    Privilegi

    Privilegio ex art. 8-bis del d.l. n. 3 del 2015, conv. dalla l. n. 33 del 2015 - Gestore del Fondo di garanzia - Esclusiva spettanza - Fondamento.

    Il privilegio di cui all'art. 8-bis del d.l. n. 3 del 2015, convertito con l. n. 33 del 2015, spetta, in ragione del tenore letterale della norma, soltanto al gestore del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, trovando detta scelta giustificazione nel fatto che la prelazione non rinviene la propria causa nel recupero del credito di diritto comune originato dal primigenio finanziamento o dall'escussione della garanzia concessa, bensì nell'intento di tutelare un diritto restitutorio di natura pubblicistica che mira a riacquisire risorse pubbliche alla disponibilità del Fondo stesso.

    Rv. 676378-01Rassegna di ottobre 2025, p. 39 ↗Art. 8-bis Misure urgenti per il sistema bancario e gli investimentiDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 28016/2025

    Privilegi › Generale sui mobili › Crediti per tributi › Dello stato

    In tema di privilegi, l'ambito applicativo del privilegio mobiliare generale di cui all'art. 2752, comma 1, c.c. riguarda anche il credito fiscale relativo all'applicazione di sanzioni, con particolare riferimento alla sanzione prevista dall'art. 8, comma 2, del d.l. n. 16 del 2012, senza che rilevino nessi di accessorietà o collegamento con l'accertamento di un tributo ed a patto che si tratti di sanzioni determinate dall'applicazione della normativa in materia di imposte sul reddito e sulle attività produttive.

    Classificata anche sotto: Fallimento ed altre procedure concorsuali › Fallimento

    Rv. 676222-01Rassegna di ottobre 2025, p. 28 ↗Art. 2752 c.c. · Art. 23 Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria · Art. 8 Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamentoDove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, aprile/maggio 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗ e giugno 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa sottovoce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 167/2022Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2751-bis, numero 3), del codice civile e dell'art. 1, comma 474, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020), nella parte in cui non prevedono, in favore dell'agente che svolga una prestazione di opera continuativa e coordinata, prevalentement…

  • Sentenza n. 113/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2751-bis, numero 1, del codice civile, nella parte in cui non munisce del privilegio generale sui mobili il credito del lavoratore subordinato per danni da demansionamento subiti a causa dell'illegittimo comportamento del datore di lavoro. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 25 marzo 2004. F.…

  • Sentenza n. 220/2002Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2751-bis, numero 1, del codice civile nella parte in cui non munisce del privilegio generale sui mobili il credito del lavoratore subordinato per danni conseguenti a malattia professionale, della quale sia responsabile il datore di lavoro. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 maggio 2002. F…

  • Sentenza n. 1/1998Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2751-bis, n. 2, del codice civile limitatamente alla parola "intellettuale". Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 gennaio 1998. Il Presidente: Guizzi Il redattore: Marini Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 29 gennaio 1998. Il direttore della cancelleria:…

  • Sentenza n. 326/1983Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2751 bis n. 1 c.c. (sub art. 2 l. 29 luglio 1975, n. 426) nella parte in cui non munisce del privilegio generale istituito dall'art. 2 l. 426/1975 il credito del lavoratore subordinato per danni conseguenti ad infortunio sul lavoro, del quale sia responsabile il datore di lavoro, se e nei limiti in cui il creditore non sia soddisfatt…

  • Sentenza n. 1/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: 1) dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2751-bis, numero 2), del codice civile, come modificato dall'art. 1, comma 474, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020), sollevata, in riferimento all'art. 3, primo comma, della…

  • Ordinanza n. 435/2005Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2751-bis, numero 1, del codice civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 35 delle Costituzione, dal Tribunale di Lanusei con l'ordinanza di cui in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 28 novembre 2005. F.to: Annibale MARINI, Preside…

  • Sentenza n. 228/2001Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2751-bis; numero 1), del codice civile, sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal tribunale di Milano, in composizione monocratica, con l'ordinanza di cui in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 4 luglio 2001. Il Presidente: Ruperto…

  • Sentenza n. 1/2000Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: Dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale degli artt. 2751-bis, numero 3, e 2777, secondo comma, lettera b), del codice civile, sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale di Vicenza con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 17 di…

  • Ordinanza n. 163/1999Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2751-bis, numero 2, del codice civile sollevata in riferimento all'art. 3 della Costituzione dal giudice delegato del Tribunale di Fermo con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 29 aprile 1999. Il Presidente: Gran…

  • Sentenza n. 451/1998Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2751-bis, n. 1, del codice civile, sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale di Ferrara, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 dicembre 1998. Il Presidente: Granata Il redattore: Marini…

  • Sentenza n. 307/1996Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: Dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale degli artt. 2751-bis numero 5 del codice civile e 13, sesto comma, della legge 8 agosto 1985, n. 443 (Legge-quadro per l'artigianato), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 117 della Costituzione, dal Tribunale di Firenze con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Ro…

  • Sentenza n. 55/1996Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: Dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2751-bis, numero 3, del codice civile sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dalla Corte d'appello di Genova con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 febbraio 1996. Il Presidente: Ferri Il redattore…

  • Sentenza n. 40/1996Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2751-bis c.c.

    Dispositivo: Riuniti i giudizi, dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2751-bis, numero 5, del codice civile sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 35 della Costituzione, dal tribunale di Milano con le ordinanze indicate in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 febbraio 1996. Il Presidente:…

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia