Cass. civ., Sez. Lav., ord. n. 23784/2025
Dichiarazione di nullità di contratto di lavoro a progetto e di successivo contratto di apprendistato - Dichiarazione della natura subordinata del rapporto di lavoro - Risarcimento del danno da omesso ripristino del rapporto - Aliunde perceptum - Computabilità della NASpI - Esclusione - Fondamento.
Le somme percepite dal lavoratore a titolo di NASpI non possono essere detratte, quale aliunde perceptum, da quanto egli abbia ricevuto come risarcimento del danno per il mancato ripristino del rapporto di lavoro subordinato a seguito di dichiarazione di nullità di un contratto a progetto e di un successivo contratto di apprendistato illegittimamente cessato, poiché la NASpI è una prestazione previdenziale non pensionistica che opera su un piano diverso dagli incrementi patrimoniali che derivano al lavoratore dall'essere stato liberato - anche se illegittimamente - dall'obbligo di prestare la sua attività, dando luogo la sua eventuale non spettanza ad un indebito previdenziale, ripetibile dall'INPS nei limiti di legge.
Rv. 676190-01Rassegna di luglio/agosto 2025, p. 327 ↗Art. 1223 c.c. · Art. 2033 c.c.Dove leggere la sentenza