Corte di cassazione · Massimario

Successioni "mortis causa"

Voce 168 della classificazione del Massimario

66 massime classificate sotto la voce (63 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dall’8 gennaio 2025 al 9 luglio 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Disposizioni generalile più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 21935/2026 · 26 giugno 2026Accettazione dell'eredità (pura e semplice) › Con beneficio di inventario
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 19685/2026 · 13 giugno 2026Successione - Delazione ereditaria - Concorso tra chiamata testamentaria e legittima - Devoluzione delle quote al medesimo soggetto - Unicità della delazione e dell'accettazione - Effetti - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 18652/2026 · 9 giugno 2026Revoca della rinuncia - Atto autonomo - Esclusione - Effetto della sopravvenuta accettazione dell'eredità da parte del rinunciante - Sussistenza - Accertamento - Criteri.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 17703/2026 · 3 giugno 2026Denuncia di successione - Effetti tributari - Esclusione - Rinuncia - Rilevanza - Ragioni.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 12238/2026 · 1 maggio 2026Erede testamentario - Indegnità a succedere per captazione della volontà del testatore – Nozione.

Successione necessariale più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 22986/2026 · 9 luglio 2026Domanda di riduzione nei confronti del discendente del donatario premorto, chiamato per rappresentazione all’eredità dell’ascendente donante - Accettazione dell’eredità con beneficio di inventario da parte del legittimario - Necessità - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 22986/2026 · 9 luglio 2026Relictum di modico valore - Pretermissione sostanziale del legittimario - Domanda di riduzione delle donazione - Accettazione dell’eredità con beneficio di inventario - Necessità - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 19685/2026 · 13 giugno 2026Reintegrazione della quota di riserva dei legittimari
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 18000/2026 · 4 giugno 2026Coniuge superstite separato senza addebito - Diritto di abitazione ex lege ai sensi dell’art. 540, comma 2, c.c. - Cumulo tra qualità di chiamato all'eredità e di legatario - Mancato possesso della casa familiare all'apertura della successione - Conseguimento del possesso - Richiesta all'onerato ex art. 649 c.c.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 16913/2026 · 29 maggio 2026Reintegrazione della quota di riserva dei legittimari › Azione di riduzione (lesione della quota di riserva)

Successione testamentariale più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 19295/2026 · 11 giugno 2026Testamento reciproco - Pluralità di testamenti simultanei - Nullità - Condizioni - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 17356/2026 · 1 giugno 2026Testamento olografo - Data dell'atto - Indicazione completa del giorno, mese ed anno - Necessità - Omissione totale o parziale - Annullamento del testamento - Valutazione della rilevanza sul regolamento d'interessi contenuto nell'atto - Esclusione.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 17356/2026 · 1 giugno 2026Testamento in genere › Revocazione delle disposizioni testamentarie › Per sopravvivenza di figli › Limiti
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 16915/2026 · 29 maggio 2026Azione di adempimento dell'onere e azione di risoluzione della clausola testamentaria gravata dall'onere per inadempimento dell'onere stesso - Soggetti rispettivamente legittimati - Coincidenza - Esclusione.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 16593/2026 · 27 maggio 2026Prelegato obbligatorio - Obbligo indivisibile - Conseguenze - Frazionabilità dell'obbligo per quote - Esclusione - Fondamento.

Massime della Corte di cassazione

Le 3 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 15833/2026

    Successione legittima ("ab intestato") › Dei parenti › Figli naturali non riconoscibili › Assegno vitalizio

    Ai sensi dell'art. 580, comma 2, c.c. i figli nati fuori del matrimonio hanno diritto di ottenere, su richiesta, la capitalizzazione dell'assegno loro spettante a norma del comma 1, in denaro, ovvero, a scelta degli eredi legittimi, in beni ereditari; tale richiesta, frutto di una valutazione insindacabile dell'avente diritto, incide sul petitum (assegno capitalizzato in luogo dei ratei periodici) e, potendo sfociare anche nell'attribuzione di beni ereditari, a scelta degli eredi obbligati, integra una modificazione dell'originaria domanda, con cui è in rapporto di alternatività, la quale, benché ammissibile in corso di causa in quanto connessa alla vicenda sostanziale dedotta in giudizio senza compromissione delle potenzialità difensive della controparte né allungamento dei tempi processuali, va necessariamente proposta nel rispetto della preclusioni ex art. 183 c.p.c., con conseguente inammissibilità della stessa ove formulata solo all'udienza di precisazioni delle conclusioni.

    Classificata anche sotto: Famiglia › Filiazione · Procedimento civile › Domanda giudiziale

    Rv. 678922-01Rassegna di maggio 2026, p. 106 ↗Art. 580 c.c. · Art. 183 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 4376/2026

    Il patto di famiglia è un negozio volto ad assicurare la continuità dell'impresa oltre la vita dell'imprenditore, in deroga al divieto di patti successori, e gli elementi indispensabili ai fini della sua integrazione sono: il trasferimento, anche solo parziale, dell'azienda e/o delle quote societarie a uno o più discendenti; la partecipazione al negozio del coniuge e di tutti coloro che sarebbero legittimari ove in quel momento si aprisse la successione nel patrimonio dell'imprenditore; la previsione del conguaglio, in denaro o in natura, del valore delle quote di legittima. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza che aveva escluso che integrasse patto di famiglia un accordo con cui i genitori avevano trasferito a tutti i figli le loro partecipazioni in due società, perché i figli erano già soci delle stesse, e perché il conguaglio era avvenuto con donazioni dei genitori).

    Classificata anche sotto: Famiglia

    Rv. 677461-01Rassegna di febbraio 2026, p. 63 ↗Art. 768-bis c.c. · Art. 768-ter c.c. · Art. 768-quater c.c. · Art. 782 c.c. e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 9309/2025

    Coeredità (comunione ereditaria)

    L'azienda ereditaria è oggetto di comunione tra tutti i coeredi finché questi si limitino a godere in comune l'azienda relitta dal de cuius, mentre quando essa viene esercitata da uno o da alcuni dei coeredi, la comunione incidentale è limitata all'azienda come relitta dal de cuius, con gli elementi, materiali e immateriali, esistenti al momento dell'apertura della successione.

    Classificata anche sotto: Società

    Rv. 674557-01Rassegna di aprile/maggio 2025, p. 96 ↗Art. 713 c.c. · Art. 1100 c.c. · Art. 2247 c.c. · Art. 2555 c.c.Dove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di aprile/maggio 2025 ↗, febbraio 2026 ↗ e maggio 2026 ↗.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 41/2006Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 102 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 38 e 102 del codice di procedura civile, nella parte in cui, in ipotesi di litisconsorzio necessario, consente di ritenere improduttiva di effetti l'eccezione di incompetenza territoriale derogabile proposta non da tutti i litisconsorti convenuti. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo del…

  • Sentenza n. 177/2022Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 269 c.c.

    Dispositivo: dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 269, primo comma, del codice civile sollevate - in riferimento agli artt. 2, 3, 24, 29, 30, 111 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 8 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), firmata a Roma il 4 novembre 1950, ratificata…

  • Ordinanza n. 113/2012Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 303 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 303, secondo comma, del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli articoli 3, primo comma, 24, primo comma e 111, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Napoli con l'ordinanza di cui in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Pal…

  • Ordinanza n. 39/1998Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 269 c.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 269, secondo comma, del codice civile e 118 del codice di procedura civile sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 13, 30 e 32 della Costituzione, dal giudice istruttore del tribunale per i minorenni di Salerno con l'ordinanza di cui in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede dell…

  • Sentenza n. 243/1997Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 457 c.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 3, secondo comma, della legge 8 marzo 1968, n. 152 (Nuove norme in materia previdenziale per il personale degli Enti locali), nella parte in cui prevede che, nell'assenza delle persone ivi indicate, i collaterali non viventi a carico del de cuius siano preferiti agli eredi testamentari e, in mancanza di questi, agli eredi legittimi;…

  • Ordinanza n. 463/1989Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 564 c.c. · Art. 556 c.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 556, 564, secondo comma, e 751 del codice civile, sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale di S. Maria Capua Vetere con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 luglio 1989.…

  • Sentenza n. 310/1989Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 540 c.c.

    Dispositivo: Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 565 e 582 del codice civiile, sollevata, in riferimento agli artt. 2 e 3 della Costituzione, dal Tribunale di Roma con l'ordinanza indicata in epigrafe; Dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 540, secondo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento ai citati ar…

  • Ordinanza n. 292/1986Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 100 c.p.c.

    Dispositivo: ordina la restituzione degli atti al Pretore di Napoli. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 dicembre 1986. Il Presidente: ANDRIOLI Il redattore: CONSO Depositata in cancelleria il 23 dicembre 1986. Il direttore di cancelleria: VITALE

  • Sentenza n. 230/1985Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 564 c.c. · Art. 556 c.c.

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 556 e 564, comma secondo, del codice civile, per la parte in cui richiamano l'art. 751 del codice civile, e dello stesso art. 751 del codice civile, sollevata dalla Corte di cassazione, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, con l'ordinanza (n. 340 del reg. ord. 1983) di cui in epigrafe. Così dec…

  • Sentenza n. 235/1985Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 564 c.c.

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 564, comma primo, del codice civile, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione dal tribunale di Asti e dalla Corte di cassazione con le ordinanze (n. 139 del reg. ord. 1978 e n. 652 del reg. ord. 1982) di cui in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Pala…

  • Sentenza n. 191/1983Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 480 c.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 480 c.c., sollevata dalla Corte d'appello di Catanzaro in riferimento all'art. 3 Cost. con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 giugno 1983. F.to: ANTONINO DE STEFANO - MICHELE ROSSANO - GUGLIE…

  • Sentenza n. 192/1983Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2697 c.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 1 legge 23 ottobre 1960, n. 1369, 414, n. 4, cod. proc. civ. e 2697 cod. civ., sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione con l'ordinanza del Pretore di Torino indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta…

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia