Art. 337-bis c.c. — Ambito di applicazione

In caso di separazione, scioglimento, cessazione degli effetti civili, annullamento, nullita' del matrimonio e nei procedimenti relativi ai figli nati fuori del matrimonio si applicano le disposizioni del presente capo.

Testo vigente dal 7 febbraio 2014

Corte di cassazione

2 pronunce che riguardano l’art. 337-bis c.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 23139/2026

    14 luglio 2026

    In tema di affidamento del minore e responsabilità genitoriale, il criterio del "best interest", inteso come individuazione della soluzione ottimale volta a garantire, nelle concrete circostanze del caso, il benessere psicofisico del minore e i suoi diritti, costituisce il punto di arrivo di un percorso nel quale operare un bilanciamento tra i diritti del minore e gli altri diritti in gioco, ancorché appartenenti ad altri soggetti; ne deriva che in nome del diritto alla bigenitorialità non può essere sacrificato il diritto del minore ad una sana ed armoniosa crescita che gli consenta lo sviluppo di una personalità autonoma e di una identità personale, dovendosi piuttosto adottare la soluzione migliore in concreto, senza schematismi astratti. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito che aveva individuato nell'affidamento al padre, con esercizio esclusivo della responsabilità genitoriale, la soluzione più confacente per il minore, tenendo conto di tutti i fatti concreti, anche sopravvenuti nel corso del giudizio, ritenendo altresì che l'allegazione di una violenza domestica infondata, fosse stata utilizzata dalla madre in modo strumentale, con il fine di esautorare l'altro genitore dal ruolo di affidatario).

    Art. 337-bis c.c. · Art. 337-ter c.c. · Art. 337-octies c.c. · Art. 336-bis c.c.

    Rassegna di luglio 2026, p. 42

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 1486/2025

    21 gennaio 2025

    Nei procedimenti previsti dall'art. 337-bis c.c., il giudice è chiamato ad adottare provvedimenti riguardo ai figli seguendo il criterio costituito dall'esclusivo interesse morale e materiale della prole, il quale, ai sensi dell'art. 337-ter c.c., è quello di conservare un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori, sicché le statuizioni sull'affidamento, il collocamento e la frequentazione dei figli devono rispondere ad una valutazione in concreto intesa al perseguimento di tale finalità, non potendo essere adottati provvedimenti che limitino grandemente la frequentazione tra uno dei genitori e il figlio, in applicazione di valutazioni astratte, non misurate con la specifica realtà familiare.

    Art. 337-bis c.c. · Art. 337-ter c.c.

    Rassegna di gennaio 2025, p. 31 ↗

Tutte le 24 massime su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗ e luglio 2026 (sito della Corte).

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urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art337bis · fonte del testo