Art. 30 cost.

[1]È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.

[2]Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti.

[3]La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima.

[4]La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità.

Testo vigente. Di questo atto non abbiamo le versioni precedenti

Corte di cassazione

10 pronunce che riguardano l’art. 30 cost., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 23544/2026

    20 luglio 2026

    In tema di perdita del rapporto parentale, il pregiudizio non patrimoniale patito, in conseguenza del decesso del padre, da un minore infante (nella specie, un bimbo di otto mesi), è risarcibile, non rilevando l'incapacità della vittima di concettualizzare coscientemente il senso di quella perdita e della sua sofferenza, trattandosi, in ogni caso, di una perdita e di una sofferenza che si legano, con oggettiva immediatezza, alla definitiva eliminazione di benefici derivanti dalla relazione paterna, quale strumento di costruzione progressiva della propria affettività in via di edificazione e di stabilizzazione, già vissuti, sul piano sensitivo, somato-sensoriale ed emotivo- funzionale, in termini di indiscutibile certezza e attualità.

    Art. 30 cost. · Art. 2 cost. · Art. 29 cost. · Art. 2043 c.c.

    Rassegna di luglio 2026, p. 82

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 23139/2026

    14 luglio 2026

    In tema di affidamento del minore e responsabilità genitoriale, il criterio del "best interest", inteso come individuazione della soluzione ottimale volta a garantire, nelle concrete circostanze del caso, il benessere psicofisico del minore e i suoi diritti, costituisce il punto di arrivo di un percorso nel quale operare un bilanciamento tra i diritti del minore e gli altri diritti in gioco, ancorché appartenenti ad altri soggetti; ne deriva che in nome del diritto alla bigenitorialità non può essere sacrificato il diritto del minore ad una sana ed armoniosa crescita che gli consenta lo sviluppo di una personalità autonoma e di una identità personale, dovendosi piuttosto adottare la soluzione migliore in concreto, senza schematismi astratti. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito che aveva individuato nell'affidamento al padre, con esercizio esclusivo della responsabilità genitoriale, la soluzione più confacente per il minore, tenendo conto di tutti i fatti concreti, anche sopravvenuti nel corso del giudizio, ritenendo altresì che l'allegazione di una violenza domestica infondata, fosse stata utilizzata dalla madre in modo strumentale, con il fine di esautorare l'altro genitore dal ruolo di affidatario).

    Art. 30 cost. · Art. 337-ter c.c. · Art. 337-bis c.c. · Art. 337-octies c.c.

    Rassegna di luglio 2026, p. 42

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 22064/2026

    27 giugno 2026

    Il soggetto nato dopo la morte del padre naturale, verificatasi per fatto illecito di un terzo durante la gestazione, ha diritto, nei confronti del responsabile, al risarcimento del danno per la perdita del relativo rapporto e per i pregiudizi di natura non patrimoniale e patrimoniale che gli siano derivati, poiché la preesistenza della relazione affettiva al momento dell'illecito non è elemento necessario del rapporto di causalità giuridica, il quale, dovendo essere valutato alla stregua dell'intensità del legame e dell'incidenza della lesione subita dalla vittima primaria sul suo svolgimento, sussiste in ragione del già avvenuto concepimento e della peculiarità e tipicità del legame genitoriale, quale tutelato dalla legge attraverso lo statuto di cui all'art.315-bis c.c., e della evidente rilevanza causale della morte del genitore sulla sua irrimediabile compromissione.

    Art. 30 cost. · Art. 2 cost. · Art. 29 cost. · Art. 2043 c.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 180

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 21617/2026

    24 giugno 2026

    Ai fini dell'azione revocatoria ordinaria, la qualificazione dell'atto di costituzione di un fondo patrimoniale quale atto a titolo gratuito, se posto in essere da entrambi i coniugi, non muta in ragione delle finalità, pur meritevoli di tutela, perseguite dai disponenti, atteso che la gratuità deriva dall'assenza di un corrispettivo dinnanzi ad un sacrificio patrimoniale derivante dal vincolo di destinazione di determinati beni al soddisfacimento dei bisogni familiari; ne consegue che la finalità assistenziale dell'atto, ancorché riconducibile all'adempimento dei doveri morali o giuridici ex art. 143 c.c., o ai doveri di solidarietà familiare, in relazione agli artt. 2 e 30 Cost., non alterando la causa del negozio, non è idonea a mutarne la natura in atto a titolo oneroso.

    Art. 30 cost. · Art. 143 c.c. · Art. 167 c.c. · Art. 2901 c.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 174

Tutte le 382 massime su questo articolo nel Massimario, con la Corte costituzionale

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di giugno 2025 ↗, settembre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Corte costituzionale

L’articolo non è mai stato in discussione davanti alla Corte: è servito da metro per giudicarne altri.

  • Sentenza n. 55/2025

    Parametro
    22 aprile 2025

    1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 34, secondo comma, del codice penale, nella parte in cui prevede che la condanna per il delitto ex art. 572, secondo comma, cod. pen., commesso, in presenza o a danno di minori, con abuso della responsabilità genitoriale, comporta la sospensione dall'esercizio della responsabilità genitoriale, anziché la possibilità per il giudice di disporla;…

    Art. 34 c.p. · Art. 572 c.p. · Art. 8 Ratifica ed esecuzione della convenzione sui diritti del fanciullo, fatta a New York il 20 novembre 1989 · Art. 2 cost.

    Leggi la pronuncia
  • Sentenza n. 52/2025

    Parametro
    18 aprile 2025

    riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 47-quinquies, comma 7, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), limitatamente alle parole «e non vi è modo di affidare la prole ad altri che al padre»; 2) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzional…

    Art. 47-quinquies Ordinamento penitenziario · Art. 2 cost. · Art. 3 cost. · Art. 27 cost.

    Leggi la pronuncia
  • Sentenza n. 183/2023

    Parametro
    28 settembre 2023

    1) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 27, terzo comma, della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia), sollevata, in riferimento all'art. 117, primo comma, della Costituzione, in relazione all'art. 24 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, dalla Corte di cassazione, sezione prima civile, con l'ordinanza indicata in…

    Art. 27 adozione · Art. 117 cost. · Art. 24 adozione · Art. 3 cost.

    Leggi la pronuncia
Pronunce che lo citano (2)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Versioni nel tempo

Di questo articolo abbiamo una versione sola

Le versioni storiche sono pubblicate solo per alcune raccolte di atti, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.

urn:nir:stato:costituzione:1947-12-27~art30