Art. 337-septies c.c. — Disposizioni in favore dei figli maggiorenni

[1]Il giudice, valutate le circostanze, puo' disporre in favore dei figli maggiorenni non indipendenti economicamente il pagamento di un assegno periodico. Tale assegno, salvo diversa determinazione del giudice, e' versato direttamente all'avente diritto.

[2]Ai figli maggiorenni portatori di handicap grave si applicano integralmente le disposizioni previste in favore dei figli minori.

Testo vigente dal 7 febbraio 2014

Corte di cassazione

4 pronunce che riguardano l’art. 337-septies c.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23538/2026

    19 luglio 2026

    In tema di assegno di mantenimento, la percezione di una pensione di invalidità, o di un'indennità di accompagnamento, da parte del figlio maggiorenne portatore di handicap grave non comporta il venir meno del diritto del genitore convivente a percepire l'emolumento da parte dell'altro genitore, in proporzione ai redditi di quest'ultimo, al fine di fare fronte alle esigenze organizzazione domestica e di cura, in considerazione della finalità meramente assistenziale delle predette provvidenze godute dal figlio, che non escludono l'obbligo di mantenimento da parte del genitore, direttamente derivante dagli artt. 147, 337-ter e 337-septies, comma 2, c.c.

    Art. 337-septies c.c. · Art. 147 c.c. · Art. 337-ter c.c. · Art. 2 cost.

    Rassegna di luglio 2026, p. 47

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 17783/2026

    4 giugno 2026

    In tema di diritto al mantenimento del figlio maggiorenne, la capacità di mantenersi e l'attitudine al lavoro devono ritenersi sussistenti dopo una certa età, alla conclusione media di un percorso di studio anche lungo, purchè proficuamente seguito e con la tolleranza di un ragionevole arco di tempo ancora per la ricerca di un lavoro, sicché grava sul figlio maggiorenne, divenuto adulto, l'onere della prova della mancanza di indipendenza economica - che é la precondizione del diritto preteso - unitamente alla prova di aver curato, con ogni possibile impegno, la ricerca di un lavoro. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza della corte di appello che aveva riconosciuto la permanenza del diritto al mantenimento della figlia maggiorenne ultratrentenne, affetta da epilessia focale sintomatica, senza, tuttavia, accertare se tale patologia avesse inciso sulla capacità lavorativa della beneficiaria).

    Art. 337-septies c.c. · Art. 315-bis c.c. · Art. 2697 c.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 28

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 25535/2025

    17 settembre 2025

    Il mantenimento del figlio maggiorenne è da escludersi ove questi abbia iniziato ad espletare un'attività lavorativa, dimostrando, quindi, il raggiungimento di un'adeguata capacità, senza che possa rilevare la sopravvenienza di circostanze ulteriori che, pur determinando l'effetto di renderlo momentaneamente privo di sostentamento economico, non possono far risorgere un obbligo di mantenimento, i cui presupposti siano già venuti meno, potendo in tal caso residuare, in capo ai genitori, al più, un obbligo alimentare.

    Art. 337-septies c.c. · Art. 147 c.c. · Art. 148 c.c.

    Rassegna di settembre 2025, p. 19 ↗

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23443/2025

    18 agosto 2025

    In tema di statuizioni riguardanti i figli maggiorenni portatori di disabilità grave, l'applicabilità nei loro confronti delle disposizioni previste in favore dei figli minori comporta, quanto all'assegnazione della casa familiare a uno dei genitori, la verifica del legame tra il figlio, la casa familiare e il genitore che vive in essa insieme al figlio, provvedendo alla sua assistenza, in base a un accertamento che deve essere effettuato in concreto e nell'attualità, senza che abbiano rilievo possibili future sistemazioni. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la decisone che aveva confermato l'assegnazione della casa familiare alla madre della figlia disabile, pur se quest'ultima risultava da anni ricoverata in strutture residenziali adibite all'assistenza e cura dei soggetti affetti da patologie psichiche, non potendo darsi rilievo ad una mera possibilità eventuale di rientro nell'habitat familiare in un futuro non meglio determinato).

    Art. 337-septies c.c. · Art. 337-sexies c.c.

    Rassegna di luglio/agosto 2025, p. 104 ↗

Tutte le 23 massime su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

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urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art337septies · fonte del testo