Corte di cassazione · Massimario

Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972)

Voce 279 della classificazione del Massimario

238 massime classificate sotto la voce (230 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 16 gennaio 2025 al 31 luglio 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Imposta sul valore aggiunto (I.V.A.)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 24329/2026 · 31 luglio 2026Iva - Operazioni inesistenti soggette a “reverse charge” - Sanzione di cui all’art. 6, comma 9-bis.3, del d.lgs. n. 471 del 1997 - Ambito applicativo - Operazioni imponibili inesistenti oggettivamente e soggettivamente di cui sia dimostrato l’elemento psicologico - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23930/2026 · 23 luglio 2026Fatture emesse per operazioni inesistenti - IVA dovuta dall’emittente ex art. 21, comma 7, del d.P.R. n. 633 del 1972 - Limiti.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23610/2026 · 20 luglio 2026Struttura sanitaria accreditata - Regime esenzione IVA - Prestazioni di ospedalizzazione non oggetto di specifica convenzione - Applicazione - Condizioni.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 22572/2026 · 1 luglio 2026Spettacoli teatrali di qualsiasi tipo - Trattamento fiscale agevolato di cui al n. 123 della Tabella A, parte III, allegata al d.P.R. n. 633 del 1972 - Applicabilità ai soli rapporti intercorrenti tra gli organizzatori delle manifestazioni e gli spettatori - Sussistenza.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 22572/2026 · 1 luglio 2026Spettacoli teatrali di qualsiasi tipo - Trattamento fiscale agevolato di cui al n. 119 della Tabella A, parte III, allegata al d.P.R. n. 633 del 1972 - Contratti di scrittura - Nozione.

Imposta di registrole più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23901/2026 · 23 luglio 2026Cessione di credito - Collegamento ad un'operazione di anticipazione su fatture - Prestazione relativa ad operazione finanziaria rilevante ai fini IVA – Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23873/2026 · 22 luglio 2026Vincolo di destinazione ex art. 2, comma 47, del d.l. n. 262 del 2006 - Retrocessione dei beni al disponente e scioglimento del vincolo di segregazione - Presupposto di una nuova imposta - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 22824/2026 · 7 luglio 2026Contratto verbale di cessione d’azienda - Registrazione d’ufficio - Autonomo presupposto - Criteri di interpretazione ex art. 20 del d.P.R. n. 131 del 1986 - Inapplicabilità - Verifica dei dati presuntivi - Fattispecie in tema di configurabilità di contratto di cessione d'azienda verbale con atti di cessione ravvicinati nel tempo non registrati.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 22561/2026 · 1 luglio 2026Imposta di registro in misura proporzionale - Atto di dotazione di fondo comune di investimento - Assoggettabilità - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 22158/2026 · 28 giugno 2026Registrazione di scrittura privata non autenticata - Imposta di registro - Competenza dell’Ufficio erariale - Criteri - Individuazione.

Imposta sulle successioni e donazionile più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 17703/2026 · 3 giugno 2026Soggetti passivi
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11054/2026 · 24 aprile 2026Beni culturali - Attivo ereditario - Esclusione - Condizioni - Attestato della sopraintendenza - Necessità - Mancanza - Sanabilità - Condizioni - Fondamento - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 10875/2026 · 23 aprile 2026Dichiarazione di successione - Emendabilità oltre il termine annuale di presentazione - Ammissibilità - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 9145/2026 · 11 aprile 2026Disciplina sanzionatoria per ritardata presentazione della dichiarazione di successione - Applicabilità alle successioni aperte prima della data di entrata in vigore della relativa normativa - Esclusione - Ragioni.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 9146/2026 · 11 aprile 2026Imposta di successione - Rettifica del valore dei beni dichiarati - Modalità - Eventuale fase contenziosa - Onere prova - Riparto e contenuto.

Massime della Corte di cassazione

Le 8 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 7305/2026

    Imposta di bollo › Solidarietà

    Ricorso tributario - Conferimento dell'incarico di assistenza tecnica in calce o a margine dello stesso - Imposta di bollo - Obbligazione solidale del difensore autore dell'autenticazione - Sussistenza - Fondamento.

    Nel processo tributario, il difensore che ha autenticato la sottoscrizione dell'atto di conferimento dell'incarico posto in calce o a margine del ricorso introduttivo, ai sensi dell'art. 12, comma 7, del d.lgs. n. 546 del 1992, è tenuto, in solido con il ricorrente, al pagamento dell'imposta di bollo ex art. 22, comma 1, n. 1, del d.P.R. n. 642 del 1972, posto che "sottoscrive" l'atto di certificazione della firma del contribuente apposta in calce al conferimento suddetto; "riceve" tale ultimo atto, in quanto destinatario degli effetti giuridici connessi al trasferimento di poteri operato con il negozio procuratorio; infine, "enuncia" il predetto atto di conferimento nel ricorso, da lui stesso redatto e sottoscritto.

    Rv. 678296-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 359 ↗Art. 2702 c.c. · Art. 83 c.p.c. · Art. 12 Disposizioni sul processo tributarioDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 3730/2026

    In materia di accise, l'art. 4, comma 1, ultimo periodo, del d.lgs. n. 504 del 1995 (T.U.A.), anche nel testo modificato dall'art. 1 del d.lgs. n. 180 del 2021, dev'essere disapplicato - in quanto contrastante con l'art. 7, par. 4, dir. 2008/118/CE - nella parte in cui, nel caso di perdita irrimediabile o di distruzione totale o parziale del prodotto in regime sospensivo, riconosce l'abbuono dell'accisa anche nell'ipotesi di colpa non grave, equiparandola al caso fortuito e alla forza maggiore.

    Classificata anche sotto: Tributi (in generale) › Esenzioni ed agevolazioni (benefici): in genere

    Rv. 678089-01Rassegna di febbraio 2026, p. 131 ↗Art. 4 Testo unico le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative · Art. 1 Recepimento della direttiva (UE) 2020/262 del Consiglio, del 19 dicembre 2019, che stabilisce il regime generale delle accise (rifusione)Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 3730/2026

    In tema di accise, la perdita o la distruzione (totale o parziale) dell'alcol, verificatasi nel corso di un'operazione di denaturazione previamente e regolarmente autorizzata dall'autorità competente, non integra immissione in consumo e, pertanto, non determina la debenza dell'imposta, risultando irrilevante l'eventuale natura colposa della condotta, che resta recessiva in presenza della previa autorizzazione amministrativa.

    Classificata anche sotto: Tributi (in generale) › Esenzioni ed agevolazioni (benefici): in genere

    Rv. 678089-02Rassegna di febbraio 2026, p. 131 ↗Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 3793/2026

    In tema di accise, il contraddittorio endoprocedimentale previsto dall'art. 19, comma 4, del d.lgs. n. 504 del 1995 impone - sia in caso di accesso, ispezione o verifica presso il domicilio del contribuente, sia in caso di verifica presso gli uffici dell'Amministrazione doganale - la comunicazione al soggetto sottoposto a verifica di un processo verbale di constatazione o di altro atto equipollente recante la specifica indicazione dei fatti contestati, sicché la notificazione dell'avviso di pagamento o dell'atto di contestazione e/o irrogazione di sanzioni, in assenza di valida instaurazione del contraddittorio ovvero prima della scadenza del termine per presentare osservazioni e richieste determina la nullità del provvedimento, salvi i casi di particolare e motivata urgenza.

    Classificata anche sotto: Tributi (in generale) › Accertamento tributario (nozione)

    Rv. 678090-01Rassegna di febbraio 2026, p. 133 ↗Art. 12 Statuto del contribuente · Art. 19 Testo unico le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrativeDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 1081/2026

    Imposta di bollo › Accertamento delle violazioni › Decadenza › Effetti

    Imposta di registro - Sentenza definitiva e sentenza non definitiva - Riparto tra i condividenti dell'eredità - Unico giudizio - Funzione comune di scioglimento - Liquidazione dell'imposta - Oggetto - Frazionamento - Unica imposizione - Fondamento.

    In tema di imposta di registro, tra la sentenza non definitiva e quella definitiva che ripartiscono tra i condividenti masse omogenee di una sola ed unica eredità nell'ambito del medesimo giudizio si realizza un rapporto paritario di concorrenza nella comune funzione di scioglimento (ancorché parziale, perché ripartito per diverse tipologie di beni) della comunione ereditaria, cui è inapplicabile l'art. 21, comma 2, del d.P.R. n. 131 del 1986; ne consegue che l'imposta di registro è liquidata in base all'art. 34 del medesimo d.P.R., per quanto la riscossione sia frazionata in relazione all'oggetto dello scioglimento parziale per ciascuna sentenza, venendo sottoposto ad unica imposizione il valore complessivo dell'asse ereditario secondo la previsione dell'art. 8, comma 1, lett. d), dell'allegata tariffa, parte prima (con l'aliquota dell'1%, in assenza di conguagli).

    Rv. 677714-01Rassegna di gennaio 2026, p. 111 ↗Art. 21 Testo unico l'imposta di registro · Art. 34 Testo unico l'imposta di registro · Art. 8 Testo unico l'imposta di registroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 31331/2025

    Imposte catastali

    Beni installati all'interno di un opificio - Titolarità in capo al conduttore - Classamento catastale - Rilevanza - - Fondamento.

    In tema di classamento catastale, i beni installati all'interno di un opificio, funzionalmente indispensabili allo svolgimento dell'attività produttiva ivi esercitata, vanno considerati componenti dell'unità immobiliare stessa anche quando siano di proprietà del conduttore che li utilizza, ove presentino natura fissa e siano stabilmente integrati con la struttura edilizia, con la conseguenza che devono essere inclusi nella stima catastale con incidenza sulla rendita attribuibile, concorrendo in modo determinante a definire la funzionalità dell'immobile e la sua capacità reddituale, poiché la destinazione industriale dell'opificio e la sua potenzialità economica devono essere valutate con riferimento al compendio nella sua interezza, non rilevando che sia il proprietario e non il conduttore ad essere gravato dall'onere impositivo.

    Rv. 677376-01Rassegna di dicembre 2025, p. 163 ↗Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 24254/2025

    Imposta di bollo › Oggetto › Atti esenti

    Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) - Esenzione dal pagamento del contributo unificato - Esclusione - Fondamento - Rinvio pregiudiziale alla CGUE - Esclusione - Ragioni.

    In tema di agevolazioni tributarie, le associazioni di volontariato senza scopo di lucro e le onlus non sono esenti dal pagamento del contributo unificato per le attività giurisdizionali connesse allo svolgimento di quelle statutarie, ancorché a tutela di interessi riconosciuti di particolare rilevanza sociale, giacché le norme che prevedono agevolazioni o esenzioni tributarie - quali gli artt. 10 del d.P.R. n. 115 del 2002; 8, comma 1, della l. n. 266 del 1991 e 27-bis della tabella B allegata al d.P.R. n. 642 del 1972 - non ammettono un'interpretazione estensiva o analogica, né sussistono i presupposti per un rinvio pregiudiziale alla CGUE, in quanto l'accesso alla giustizia è assicurato con l'ammissione al gratuito patrocinio, in presenza delle condizioni stabilite dalla legge, avendo inoltre la parte vittoriosa titolo per la ripetizione del contributo versato.

    Rv. 676332-01Rassegna di luglio/agosto 2025, p. 409 ↗Art. 8 Volontariato · Art. 17 ONLUS · Art. 10 Testo unico spese di giustizia. (Testo A) · Art. 24 cost. e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 18844/2025

    Imposte catastali

    In tema di I.C.I. (e ora di I.M.U.), può beneficiare dell'esenzione prevista dall'art. 23, comma 1- bis, del d.l. n. 207 del 2008, conv., con modif., dalla l. n. 14 del 2009, un impianto per la produzione di energia elettrica da biomassa ad elevata potenzialità insistente su un terreno agricolo e concorrente allo svolgimento dell'attività agricola, sempre che lo stesso sia stato classato come fabbricato rurale strumentale, con la conseguente attribuzione della categoria D/10, giacché tale produzione, che deve essere sempre imputabile all'imprenditore agricolo (individuale o collettivo), se normalmente impiegata (con l'utilizzazione prevalente di attrezzature e risorse aziendali) nell'attività agricola, costituisce attività connessa ai sensi dell'art. 2135, comma 3, c.c.

    Classificata anche sotto: Tributi locali (comunali, provinciali, regionali) › Tributi locali posteriori alla riforma tributaria del 1972

    Rv. 675197-01Rassegna di luglio/agosto 2025, p. 353 ↗Art. 23 Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti · Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207 · Art. 2135 c.c.Dove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di luglio/agosto 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗ e marzo/aprile 2026 ↗.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 177/2017Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 8 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 8, comma 1, lettera c), della Tariffa, Parte prima, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), nella parte in cui assoggetta all'imposta di registro proporzionale, anziché in misura fissa, anche le pronunce che definiscono i giudizi…

  • Sentenza n. 228/2014Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 32, comma 1, numero 2), secondo periodo, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), come modificato dall'art. 1, comma 402, lettera a), numero 1), della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziar…

  • Sentenza n. 246/2011Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 19, comma 8, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche), come modificato dall'art. 2, comma 159, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria), convertito, con modificazioni,…

  • Sentenza n. 81/2010Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 161, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria), convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2006, n. 286, nella parte in cui dispone che gli incarichi conferiti al personale di cui al comma 6, dell'art. 19, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sul…

  • Sentenza n. 161/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 161, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 24 novembre 2006, n. 286, nella parte in cui dispone che gli incarichi conferiti al personale non appartenente ai ruoli di cui all'art. 23 del decreto legislativo 30 marz…

  • Sentenza n. 128/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 18, commi 2 e 3, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria) e dell'art. 2, commi 105 e 106, dello stesso decreto-legge, nel testo sostituito, in sede di conversione, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, recant…

  • Sentenza n. 202/2003Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 8 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 8, lettera b), della Tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), nella parte in cui non esenta dall'imposta ivi prevista i provvedimenti emessi in applicazione dell'art. 148 cod. civ. nell'ambito dei rapporti fra genitori e figli. Così deciso in Roma, nella…

  • Sentenza n. 137/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 32, commi quarto e quinto, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi) sollevate, in riferimento agli artt. 10, primo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, in relazione agli artt. 47 e 48 della Carta dei diritti…

  • Sentenza n. 47/2023Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dalla Commissione tributaria regionale per la Toscana, sezione prima, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Cor…

  • Sentenza n. 10/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: 1) dichiara non fondate, nei sensi di cui in motivazione, le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 32, primo comma, numero 2), del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevate in via principale, in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Arezzo con l'ordinanza…

  • Sentenza n. 8/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2033 del codice civile, sollevate, in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, dal Tribunale ordinario di Lecce, sezione lavoro, con l'ordinanza iscritta al n. 29…

  • Sentenza n. 39/2021Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 20 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: 1) dichiara manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 20 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), come modificato dall'art. 1, comma 87, lettera a), numeri 1) e 2), della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio plurienna…

  • Ordinanza n. 280/2020Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2 Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma 160, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria), convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2006, n. 286, sollevata, in riferimento agli artt. 97 e 98 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Roma, in funzione di giudice d…

  • Sentenza n. 158/2020Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 20 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 20 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), come modificato dall'art. 1, comma 87, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio plurienn…

  • Sentenza n. 120/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 3 Testo unico l'imposta sulle successioni e donazioni

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 4-ter, del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni), come introdotto dall'art. 1, comma 78, lettera a), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e plurien…

  • Ordinanza n. 8/2020Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente · Art. 32 Accertamento imposte sui redditi · Art. 39 Accertamento imposte sui redditi · Art. 42 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 32, 39 e 42 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), nonché dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevate, in…

  • Ordinanza n. 260/2019Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 7 Riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di riscossione dei tributi

    Dispositivo: ordina la restituzione degli atti alla Commissione tributaria regionale della Toscana. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 novembre 2019. F.to: Aldo CAROSI, Presidente Giancarlo CORAGGIO, Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 6 dicembre 2019. Il Direttore della Cancelleria F.to: Roberto MILANA

  • Sentenza n. 115/2019Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2 Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 98, comma 9, del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 (Codice delle comunicazioni elettroniche), come modificato dall'art. 2, comma 136, lettera d), del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria), convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2006, n. 286, s…

  • Ordinanza n. 187/2017Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata dalla Commissione tributaria regionale della Toscana in riferimento agli artt. 3, 24, 53, 111 e 117, primo comma, della Costituzione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte cos…

  • Ordinanza n. 188/2017Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente · Art. 32 Accertamento imposte sui redditi · Art. 39 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente) e degli artt. 32, 39, 41-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata dalla Comm…

  • Ordinanza n. 12/2017Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2 Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 126-bis, comma 2, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), nel testo modificato dall'art. 2, comma 164, lettere a) e b), del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma…

  • Ordinanza n. 148/2015Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2 Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 98, comma 9, del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 (Codice delle comunicazioni elettroniche), come modificato dall'art. 2, comma 136, lettera d), del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma…

  • Ordinanza n. 122/2015Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 7 Testo unico l'imposta sulle successioni e donazioni

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 7, comma 2, del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni) - nel testo anteriore alle modifiche apportate dall'art. 69, comma 1, lettera c), della legge 21 novembre 2000, n. 342 (Misure in materia fi…

  • Sentenza n. 26/2015Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 32, quarto comma, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata, in riferimento agli artt. 24, secondo comma, e 111, secondo comma, della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Como, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così…

  • Sentenza n. 279/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, quinto periodo, della Parte Prima della Tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), come introdotto dall'art. 3, comma 14, lettera b), del decreto-legge 31 dicembre 1996, n. 669 (Disposizioni urgenti in materia tributaria,…

  • Ordinanza n. 77/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1385 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1385, secondo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento all'art. 3, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Tivoli, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 marzo 2014. F.to: Gaetano SILV…

  • Ordinanza n. 248/2013Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1385 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 1385, secondo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento all'articolo 3, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Tivoli, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 ottobre 2013. F.to: Ga…

  • Ordinanza n. 158/2013Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2 Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 17 del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112 (Riordino del servizio nazionale della riscossione, in attuazione della delega prevista dalla legge 28 settembre 1998, n. 337), nel testo risultante dopo le modifiche apportate dall'art. 2, comma 3, lettera a), del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262…

  • Ordinanza n. 268/2012Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, sesto periodo, della Parte Prima della Tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione, dalla Commissione tributar…

  • Ordinanza n. 318/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale del secondo periodo del numero 2) del primo comma dell'art. 32 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), come modificato dal numero 1) della lettera a) del comma 402 e dal comma 572 dell'art. 1 della legge 30 dicembre 2004,…

Se ne mostrano 30 su 94: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia