Corte di cassazione · Massimario

Sottovoce di Tributi erariali diretti

Accertamento delle imposte sui redditi (tributi posteriori alla riforma del 1972)

Sottovoce della voce 178 nella classificazione del Massimario

95 massime, da pronunce dal 9 gennaio 2025 al 30 luglio 2026

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Massime della Corte di cassazione

95 massime classificate sotto questa sottovoce, dalla più recente. Le prime 50 in questa pagina, le altre nelle successive.

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 24248/2026

    Accertamenti e controlli › Accertamento d'ufficio

    Accertamento induttivo cd. puro - Presunzioni “supersemplici” - Ammissibilità - Limiti - Fondamento - Fattispecie in tema di studi di settore.

    In caso di accertamento induttivo puro, l'Amministrazione finanziaria può ricorrere a presunzioni "supersemplici", ossia prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza, ma deve comunque determinare, sia pure induttivamente, i costi relativi ai maggiori ricavi accertati, poiché, altrimenti, sarebbe oggetto di imposizione il profitto lordo in luogo di quello netto, in violazione dell'art. 53 Cost., non potendo trovare applicazione l'art. 109 TUIR che ammette in deduzione solo i costi risultanti dal conto economico. (Richiamando tale principio, la S.C. ha cassato la decisione di merito, invitando però il giudice del rinvio a tenere conto che l'utilizzo degli studi di settore aveva comportato, di fatto, che alcuni costi strutturali fossero già stati considerati).

    Rv. 679430-01Rassegna di luglio 2026, p. 149Art. 53 cost. · Art. 109 t.u.i.r. · Art. 39 Accertamento imposte sui redditi · Art. 2729 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 24089/2026

    Accertamenti e controlli › Avviso di accertamento › Motivazione

    Motivazione per relationem - Art. 7, comma 1, l. n. 212 del 2000 - Allegazione dei documenti di cui il contribuente ha già avuto integrale conoscenza - Esclusione - Fattispecie in tema di intimazione di pagamento a seguito di decadenza da rateizzazione del debito fiscale portato da precedenti cartelle notificate ma non allegate nuovamente all'atto impositivo.

    In tema di motivazione per relationem degli atti d'imposizione tributaria, l'art. 7, comma 1, della l. n. 212 del 2000, nel prevedere che all'atto dell'amministrazione finanziaria debba essere allegato ogni documento richiamato nella sua motivazione, non trova applicazione per gli atti di cui il contribuente abbia già avuto integrale e legale conoscenza per effetto di una precedente comunicazione. (Fattispecie in tema di intimazione di pagamento a seguito di decadenza da rateizzazione del debito fiscale, portato da precedenti cartelle notificate ma non allegate nuovamente all'atto impositivo).

    Rv. 679526-01Rassegna di luglio 2026, p. 146Art. 7 Statuto del contribuente · Art. 56 d.P.R. 633/1972Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 20283/2026

    Ritenute alla fonte › Redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati

    In tema di ritenute alla fonte, una volta che il socio, titolare passivo del rapporto fiscale, relativo alle imposte dovute sugli utili distribuiti, abbia assolto integralmente all'obbligo gravante per legge, se pure attraverso il pagamento di un'imposta straordinaria in ragione della adesione allo scudo fiscale, il debito verso l'Erario deve ritenersi ugualmente estinto nella sua interezza, non potendo null'altro pretendersi dal sostituto.

    Classificata anche sotto: Tributi (in generale) › Accertamento tributario (nozione)

    Rv. 679210-01Rassegna di giugno 2026, p. 255Art. 64 Accertamento imposte sui redditi · Art. 14 ((Disposizioni urgenti in vista dell'introduzione dell'euro, in materia di tassazione dei redditi di natura finanziaria, di emersione di attivita' detenute all'estero, di cartolarizzazione e di altre operazioni finanziarie))Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 20145/2026

    Dichiarazione annuale

    Mera conoscenza dell’attività accertativa - Successiva dichiarazione integrativa - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.

    In tema di imposte sui redditi, la possibilità di presentare una dichiarazione integrativa, ex art. 2, comma 8, del d.P.R. n. 322 del 1998 va esclusa, non solo nell'ipotesi di formale notificazione di una contestazione, ma anche quando, a prescindere da essa, il contribuente sia venuto a conoscenza dell'attività accertativa svolta nei suoi confronti dall'amministrazione finanziaria tramite i contenuti del processo verbale di constatazione, poiché, ove fosse consentito al contribuente di "allineare" la dichiarazione sostitutiva ai rilievi che gli saranno di lì a breve formalmente contestati, la correzione si risolverebbe in un inammissibile strumento di elusione dell'accertamento fiscale.

    Rv. 679209-01Rassegna di giugno 2026, p. 253Art. 39 Accertamento imposte sui redditiDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 19886/2026

    Dichiarazione annuale

    IVA di gruppo - Disconoscimento della compensazione - Liquidazione automatizzata ex art. 54 bis del d.P.R. n. 633 del 1972 - Utilizzabilità - Condizioni.

    In tema di IVA di gruppo, ove l'Amministrazione finanziaria disconosca la compensazione dell'IVA infragruppo per carenza del requisito del controllo di cui all'art. 73, comma 3, del d.P.R. n. 633 del 1972, è legittimo l'utilizzo della procedura di liquidazione automatizzata di cui all'art. 54-bis del citato d.P.R., qualora la cartella di pagamento sia preceduta dalla comunicazione di irregolarità, la cui funzione è correlata a situazioni dove vi è incertezza, potendo il contribuente presentare osservazioni e chiedere chiarimenti.

    Rv. 679179-02Rassegna di giugno 2026, p. 249Art. 73 d.P.R. 633/1972 · Art. 54-bis d.P.R. 633/1972Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 19889/2026

    Dichiarazione annuale

    Cartella emessa in seguito a controllo automatizzato - Preventiva comunicazione dell’esito del controllo - Necessità - Meri errori materiali - Esclusione - Limiti.

    L'emissione della cartella di pagamento con le modalità previste dall'art. 36 bis, comma 3, del d.P.R. n. 600 del 1973, e dall'art. 54 bis, comma 3, del d.P.R. n. 633 del 1972, non richiede di regola la preventiva comunicazione dell'esito del controllo al contribuente, salvo che la procedura di liquidazione automatizzata non si limiti a rilevare meri errori materiali e richieda rettifiche preventive dei dati contenuti nella dichiarazione, nel qual caso la sua omissione, a seconda che sussistano o meno incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione, può costituire mera irregolarità, non incidente sulla validità della cartella di pagamento, oppure può comportarne la nullità ex art. 6, comma 5, della l. n. 212 del 2000.

    Rv. 679341-01Rassegna di giugno 2026, p. 249Art. 36-bis Accertamento imposte sui redditi · Art. 54-bis d.P.R. 633/1972 · Art. 6 Statuto del contribuenteDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 19956/2026

    Accertamenti e controlli › Poteri degli uffici delle imposte

    Indagini bancarie - Autorizzazione ex art. 32, comma 1, n. 7, del d.P.R. n. 600 del 1973 e art. 51, secondo comma, n. 7, del d.P.R. n. 633 del 1972 - Necessaria preesistenza - Contenuto minimo - Conseguenze.

    In tema di accertamento tributario fondato su indagini bancarie, l'autorizzazione prevista dall'art. 32, comma 1, n. 7, del d.P.R. n. 600 del 1973, in materia di imposte dirette, e dall'art. 51, comma 2, n. 7, del d.P.R. n. 633 del 1972, in materia di IVA, pur conservando, nel diritto interno, natura di atto preparatorio e organizzativo, deve essere preesistente alle indagini e recare, alla luce dell'art. 8 CEDU, come interpretato dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, nonché degli artt. 7, 8 e 52 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, un contenuto minimo idoneo a rendere verificabili, anche ex post, i presupposti, l'oggetto e i limiti dell'ingerenza nei dati bancari del contribuente, con la conseguenza che, ove l'autorizzazione, a seguito di specifica contestazione del contribuente, risulti mancante o inidonea, la documentazione bancaria acquisita è inutilizzabile e l'avviso di accertamento è invalido per la parte in cui la pretesa impositiva si fondi sulla predetta documentazione.

    Rv. 679217-01Rassegna di giugno 2026, p. 250Art. 32 Accertamento imposte sui redditi · Art. 51 Accertamento imposte sui redditiDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 19960/2026

    Accertamenti e controlli › Poteri degli uffici delle imposte

    Indagini bancarie - Autorizzazione ex art. 32, comma 1, n. 7, d.P.R. n. 600 del 1973 e art. 51, comma 2, n. 7), del d.P.R. n. 633 del 1972 - Natura - Necessaria conoscibilità - Conseguenze.

    In tema di accertamento tributario fondato su indagini bancarie, l'autorizzazione prevista dall'art. 32, comma 1, n. 7, del d.P.R. n. 600 del 1973, in materia di imposte dirette, e dall'art. 51, comma 2, n. 7, del d.P.R. n. 633 del 1972, in materia di IVA, pur conservando, nel diritto interno, natura di atto preparatorio e organizzativo, costituisce il titolo dell'ingerenza nei dati bancari del contribuente e deve essere resa conoscibile in modo da consentire la verifica della sua esistenza, della sua collocazione temporale, dei suoi presupposti, dell'oggetto e dei limiti dell'accesso, sicché, ove, a fronte di specifica contestazione del contribuente, risulti che l'autorizzazione non sia allegata né comunque resa conoscibile nel suo contenuto essenziale, la documentazione bancaria acquisita è inutilizzabile e l'avviso di accertamento è invalido per la parte in cui la pretesa impositiva si fondi sulla predetta documentazione.

    Rv. 679180-01Rassegna di giugno 2026, p. 250Art. 32 Accertamento imposte sui redditi · Art. 51 Accertamento imposte sui redditiDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 18897/2026

    Accertamenti e controlli › Poteri degli uffici delle imposte › Accessi, ispezioni e verifiche

    Art. 13-bis d.l. n. 84 del 2025, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 108 del 2025 - Potestà autorizzativa degli accessi fiscali - Mancata riserva all’autorità giudiziaria - Questione di legittimità costituzionale - Artt. 14 e 117, comma 1 Cost. e 8 CEDU - Infondatezza - Fondamento.

    Deve ritenersi manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 1, della l. n. 212 del 2000, così come modificato dall'art. 13 bis del d.l. n. 84 del 2025, conv. con modd. dalla legge n. 108 del 2025, sotto il profilo del contrasto con gli artt. 14 e 117, comma 1, Cost. e con l'art. 8 CEDU, nella parte in cui, con salvezza degli atti precedenti, consente che l'accesso fiscale in loco possa svolgersi senza un'autorizzazione giudiziaria preventiva, in quanto - alla luce di Corte Edu 11 dicembre 2025, Agrisud 2014 s.r.l. semplificata e altri c. Italia - la mancanza di intervento preventivo dell'autorità giudiziaria può, da un lato, essere compensata da altre garanzie effettive e adeguate contro gli abusi e, dall'altro, la nozione di "domicilio" che rileva deve restrittivamente intendersi come luogo di privata dimora, con esclusione dei luoghi pubblici o aperti al pubblico, come pure dei locali commerciali e dei locali utilizzati per lo svolgimento di attività professionali, a meno che non siano anche utilizzati quali luoghi di privata dimora.

    Rv. 679419-01Rassegna di giugno 2026, p. 237Art. 14 cost. · Art. 117 cost. · Art. 12 Statuto del contribuente · Art. 13-bis Disposizioni urgenti in materia fiscale e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 19007/2026

    Accertamenti e controlli › Rettifica delle dichiarazioni

    In tema di accertamento sintetico ex art. 38 del d.P.R. n. 600 del 1973, ratione temporis vigente, la prova contraria della provenienza non reddituale delle disponibilità finanziarie utilizzate per coprire le spese di mantenimento e incremento dei cd. beni indice, gravante sul contribuente al fine di superare la presunzione relativa derivante dall'applicazione dei parametri del c.d. redditometro, non si esaurisce nella dimostrazione della mera disponibilità di redditi o risorse ulteriori, ma deve riguardare anche l'entità delle somme, il periodo in cui sono rimaste nella sua disponibilità e la sussistenza di elementi sintomatici idonei a collegare tali disponibilità alle spese contestate quali indici di capacità contributiva.

    Classificata anche sotto: Tributi (in generale) › Accertamento tributario (nozione)

    Rv. 679086-01Rassegna di giugno 2026, p. 240Art. 38 Accertamento imposte sui redditiDove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa sottovoce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 228/2014Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 32, comma 1, numero 2), secondo periodo, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), come modificato dall'art. 1, comma 402, lettera a), numero 1), della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziar…

  • Sentenza n. 280/2005Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 25 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 25 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), come modificato dal decreto legislativo 27 aprile 2001, n. 193 (Disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 26 febbraio 1999, n. 46, e 13 aprile 1999, n. 112, in materia di riordino della disciplina relativ…

  • Sentenza n. 360/2003Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 60 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 60, ultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), nella parte in cui prevede che le variazioni e le modificazioni dell'indirizzo del contribuente, non risultanti dalla dichiarazione annuale, hanno effetto, ai fini delle notificazioni, d…

  • Sentenza n. 160/2026Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 12 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), come aggiunto dall'art. 3-bis del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 (Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili), convertito, con modificazioni, nella…

  • Sentenza n. 137/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 32, commi quarto e quinto, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi) sollevate, in riferimento agli artt. 10, primo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, in relazione agli artt. 47 e 48 della Carta dei diritti…

  • Ordinanza n. 81/2024Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), come aggiunto all'art. 3-bis del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 (Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili), convertito, con modifi…

  • Sentenza n. 190/2023Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), così come modificato dall'art. 3-bis del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 (Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili), convert…

  • Sentenza n. 10/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: 1) dichiara non fondate, nei sensi di cui in motivazione, le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 32, primo comma, numero 2), del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevate in via principale, in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Arezzo con l'ordinanza…

  • Ordinanza n. 8/2020Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 39 Accertamento imposte sui redditi · Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 32, 39 e 42 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), nonché dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevate, in…

  • Ordinanza n. 188/2017Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 39 Accertamento imposte sui redditi · Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente) e degli artt. 32, 39, 41-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata dalla Comm…

  • Sentenza n. 132/2015Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 37-bis Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 37-bis, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, dalla Corte di cassazione con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede…

  • Sentenza n. 26/2015Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 32, quarto comma, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata, in riferimento agli artt. 24, secondo comma, e 111, secondo comma, della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Como, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così…

  • Ordinanza n. 318/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale del secondo periodo del numero 2) del primo comma dell'art. 32 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), come modificato dal numero 1) della lettera a) del comma 402 e dal comma 572 dell'art. 1 della legge 30 dicembre 2004,…

  • Ordinanza n. 288/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 36-bis Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del comma 3, primo periodo, dell'art. 36-bis del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), nel testo risultante dall'art. 13 del d.lgs. 9 luglio 1997, n. 241 (Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei r…

  • Ordinanza n. 95/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2729 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 621 del codice di procedura civile e 2729 del codice civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Tribunale di Torino, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'1 aprile 2009…

  • Ordinanza n. 178/2008Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 25 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 25, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), come modificato dall'art. 1, comma 5-ter, lettera a), numero 2), del decreto-legge 17 giugno 2005, n. 106 (Disposizioni in materia di versamenti dell'imposta regio…

  • Ordinanza n. 377/2007Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 7 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 2, lettera a), della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata dalla Commissione tributaria regionale di Venezia, in riferimento agli articoli 3, primo comma, e 97 della Costituzione, con l'ordinanza in epigrafe. Cosi deciso in Roma,…

  • Sentenza n. 366/2007Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 60 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 58, primo comma e secondo periodo del secondo comma, e 60, primo comma, lettere c), e) ed f), del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), e dell'articolo 26, ultimo comma, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla ri…

  • Ordinanza n. 181/2007Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale del quarto comma dell'art. 32 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata dalla Commissione tributaria regionale della Lombardia, in riferimento all'art. 53, primo comma, della Costituzione, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così dec…

  • Ordinanza n. 361/2006Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 25 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: ordina la restituzione degli atti alla Commissione tributaria provinciale di Siracusa. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 25 ottobre 2006. F.to: Franco BILE, Presidente Romano VACCARELLA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 7 novembre 2006. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA

  • Ordinanza n. 122/2006Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 25 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti alle Commissioni tributarie provinciali di Bologna e di Napoli. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 marzo 2006. F.to: Franco BILE, Presidente Romano VACCARELLA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 24 marzo 2006. Il Direttore della Cancelleri…

  • Sentenza n. 225/2005Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 32, primo comma, numero 2), del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria regionale di Torino, con l'ordinanza in epigrafe. Cos…

  • Ordinanza n. 352/2004Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 25 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli articoli 17 (nel testo vigente per le dichiarazioni presentate prima del 1° gennaio 1999), 24 e 25 del d.P.R. 29 settembre 1973 n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito) sollevate, in riferimento agli articoli 3, 23, 24, 53 e 97 della Costituzione, dalla Commissio…

  • Ordinanza n. 297/2004Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 38 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 38, quarto comma, secondo periodo, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), come sostituito dall'art. 1 della legge 30 dicembre 1991, n. 413 (Disposizioni per ampliare le basi imponibili, per razionalizzare, facilitare e potenziare l'att…

  • Ordinanza n. 167/2003Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 25 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 17, 23, 24 e 25 del d.P.R. 29 settembre 1973 n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), - nel testo anteriore alla modifica operata dal decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46 - sollevata, in riferimento agli artt. 3, 23, 24, 31, 41, 47, 53 e 97 della Costituzione, dalla Comm…

  • Ordinanza n. 141/2003Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 43 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 43, terzo comma, del Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata, in riferimento all'art. 97, primo comma, della Costituzione e al principio di ragionevolezza dalla Commissione tributaria regionale…

  • Ordinanza n. 119/2003Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 33 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 33 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), e dell'art. 63 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 (Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto), sollevata, in ri…

  • Ordinanza n. 64/2002Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 38 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 38, quarto comma, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), come modificato dall'art. 1 della legge 30 dicembre 1991, n. 413 (Disposizioni per ampliare le basi imponibili, per razionalizzare, facilitare e potenziare l'attiv…

  • Ordinanza n. 33/2002Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 32 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: Riuniti i giudizi, Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 32, primo comma, numero 2, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata, in riferimento all'art. 24, secondo comma, della Costituzione, dalla Commissione tributaria regionale di Ancona con le ordi…

  • Ordinanza n. 415/2001Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 25 Riscossione imposte sul reddito

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 25 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), nel testo vigente prima delle modificazioni recate dall'art. 11 del d.lgs. 26 febbraio 1999, n. 46 (Riordino della disciplina della riscossione mediante ruolo, a norma dell'articolo 1 della legge 2…

Se ne mostrano 30 su 46: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia