Corte di cassazione · Massimario

Sottovoce di Tributi erariali diretti

Imposta sul reddito delle persone giuridiche (I.R.P.E.G.) (tributi posteriori alla riforma del 1972)

Sottovoce della voce 178 nella classificazione del Massimario

21 massime, da pronunce dal 18 gennaio 2025 al 29 luglio 2026

Massime della Corte di cassazione

21 massime classificate sotto questa sottovoce, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 24207/2026

    Consolidato fiscale - Gruppo di società - Autonomo soggetto d'imposta - Esclusione - Obbligo di ciascuna società di determinare il proprio reddito secondo regole ordinarie - Sussistenza - Fattispecie.

    Nel consolidato fiscale, il gruppo di società non assume la qualifica di autonomo soggetto d'imposta, per cui la tassazione su base consolidata non prevede alcuna deroga all'obbligo, per ciascuna società facente parte del consolidato, di determinare il proprio reddito secondo le regole ordinarie. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata nella parte in cui aveva ritenuto illegittimo il recupero, da parte dell'Ufficio, degli interessi passivi solo apparentemente corrisposti dalla società consolidata alla consolidante, sulla base della circostanza, irrilevante, che detto costo, pur inesistente, era stato indicato come ricavo dalla consolidante).

    Rv. 679530-01Rassegna di luglio 2026, p. 149Art. 109 t.u.i.r. · Art. 101 t.u.i.r. · Art. 117 t.u.i.r.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 21421/2026

    Enti non commerciali

    Prestazioni svolte dalle associazioni in favore degli associati - Previsione di corrispettivo - Eccezione ex art. 148, comma 3, TUIR - Onere della prova - Verifica alla luce dei dati statutari - Interpretazione.

    In caso di prestazioni rese dietro corrispettivo specifico in favore di iscritti ad una associazione sindacale o di categoria, l'onere della prova della ricorrenza dei presupposti di cui all'art. 148, commi 3, 5, 6 e 7 del d.P.R. n. 917 del 1986 (nella versione vigente ratione temporis), grava sulla parte che invoca l'agevolazione circa l'assenza di natura commerciale dell'operazione; a tal fine, le clausole dello statuto dell'ente, quale atto di natura privatistica, sono soggette alle regole ermeneutiche di cui agli artt. 1362 e ss. c.c. e l'interpretazione operata dal giudice di merito, a tal riguardo, non può essere censurata in sede di legittimità, salvo che sia dedotto un vizio motivazionale o la violazione dei canoni di ermeneutica contrattuale.

    Rv. 679345-01Rassegna di giugno 2026, p. 267Art. 148 t.u.i.r. · Art. 1362 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 19140/2026

    Base imponibile › Reddito complessivo

    Costi deducibili ex art. 109 TUIR - Antieconomicità - Valenza presuntiva della non inerenza - Onere della prova dell'Amministrazione finanziaria - Accertamento quantitativo e comparativo - Fondamento.

    In tema di costi deducibili ex art. 109 TUIR, l'antieconomicità è un elemento dal quale può desumersi, con onere della prova a carico dell'Amministrazione, la non inerenza del costo rispetto all'attività di impresa e la sua valutazione implica un accertamento in fatto, da compiersi secondo criteri quantitativi e comparativi volti a stimarne la congruità in rapporto ai dati contabili dell'impresa e/o in rapporto al mercato.

    Classificata anche sotto: Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972) › Imposta sul valore aggiunto (I.V.A.)

    Rv. 679087-01Rassegna di giugno 2026, p. 241Art. 109 t.u.i.r.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 14783/2026

    Presupposto

    Esercente attività d'impresa o professionale - Deduzione dei costi di ristrutturazione e/o manutenzione di immobile condotto in locazione, ma di proprietà di terzi - Condizioni - Limiti.

    L'esercente attività d'impresa o professionale può dedurre dai redditi d'impresa i costi occorsi per i lavori di ristrutturazione o manutenzione di un immobile condotto in locazione, anche se si tratta di un bene di proprietà di terzi, purché sussista il requisito dell'inerenza, avente valenza qualitativa, da intendersi come nesso di strumentalità, anche solo potenziale, tra il bene e l'attività svolta.

    Rv. 678449-01Rassegna di maggio 2026, p. 245 ↗Art. 75 t.u.i.r.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 13136/2026

    Determinazione

    Transfer pricing - Prestazione di garanzia da società controllata a capogruppo - Applicabilità - Esclusione - Presupposti - Valide ragioni economiche - Interesse della capogruppo.

    Nell'ipotesi di prestazione di garanzia da parte di una società controllata in favore della società capogruppo, deve escludersi l'applicazione della normativa in materia di transfer pricing allorquando sussistano valide ragioni economiche a giustificazione dell'operazione, la quale risponde all'interesse della capogruppo al successo economico delle varie entità del gruppo, il cui accertamento è riservato al giudice di merito con valutazione insindacabile in sede di legittimità.

    Rv. 678876-01Rassegna di maggio 2026, p. 229 ↗Art. 110 t.u.i.r. · Art. 2697 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 9395/2026

    Società di capitali ed equiparati

    In tema di imposte sui redditi, l'operazione di trasformazione di un'azienda speciale in società per azioni, ai sensi dell'art. 17 della l. n. 127 del 1997, ratione temporis vigente, integra un'ipotesi di "trasformazione/conferimento" avente natura realizzativa e, pertanto, fiscalmente onerosa, con la conseguenza che il diritto di concessione conferito, in tale contesto, alla società, ancorché in assenza di un esborso monetario, costituisce un costo ammortizzabile ai sensi dell'art. 103, comma 2, del d.P.R. n. 917 del 1986, compatibile con la deduzione del canone periodico corrisposto all'ente concedente, stante la diversa funzione economica e fiscale delle due deduzioni.

    Classificata anche sotto: Società

    Rv. 677579-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 395 ↗Art. 43 Accertamento imposte sui redditi · Art. 17 Misure urgenti per lo snellimento dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo · Art. 115 Testo unico sull'ordinamento degli enti locali · Art. 103 t.u.i.r.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 4460/2026

    Enti non commerciali

    Associazioni senza fine di lucro - Vendita di carburante - Qualificazione - Attività commerciale - Conseguenze - Assoggettamento al regime fiscale ordinario.

    In tema di agevolazioni fiscali in favore di associazioni senza fine di lucro, non può considerarsi funzionale al perseguimento diretto degli scopi istituzionali dell'ente la vendita di carburante, la quale, benché destinata in linea di principio ai soli associati, è qualificabile come attività commerciale, come tale soggetta al regime fiscale ordinario.

    Rv. 678047-01Rassegna di febbraio 2026, p. 149 ↗Art. 148 t.u.i.r.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 2569/2026

    Determinazione › Detrazioni

    Deducibilità di costi per servizi infragruppo - Presupposti - Onere della prova - Produzione del contratto - Sufficienza - Esclusione - Fattispecie.

    In tema di determinazione del reddito d'impresa, la deducibilità di costi infragruppo per servizi forniti dalla società controllante alla controllata postula l'effettività e l'inerenza della spesa rispetto all'utilità effettiva o potenziale ritratta, con la conseguenza che l'onere della prova non può ritenersi assolto dalla mera esibizione del contratto e delle fatture relative ai suddetti servizi. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la decisione impugnata che, a seguito della produzione di un contratto privo di data certa, regolante servizi amministrativi fra due società dello steso gruppo, aveva invertito l'onere probatorio, ritenendo che fosse l'amministrazione a dover dimostrare l'indeducibilità dei relativi costi, anziché la contribuente a dover fornire la prova della loro deducibilità).

    Rv. 678024-01Rassegna di febbraio 2026, p. 115 ↗Art. 2704 c.c. · Art. 2697 c.c. · Art. 75 t.u.i.r. · Art. 109 t.u.i.r.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 29083/2025

    Determinazione

    Transfer pricing - Cessione di beni tra società infra-gruppo a basso rischio - Valutazione dello scostamento dal valore di mercato - Criterio del Transactional Net Margin Method (TNMM) – Preferibilità – Fondamento.

    In tema di transfer pricing ex art. 110, comma 7, TUIR, nell'ipotesi di cessione di beni infra- gruppo tra due società a basso rischio, con alea ridotta in ragione dell'unicità del centro di produzione operante su ordini già confermati, il sistema Transactional net margin method (TNMM) risulta più appropriato, ai fini della valutazione dello scostamento dal normale valore di mercato, rispetto al metodo di confronto del prezzo (CUP), integrando il margine di guadagno un indicatore più attendibile rispetto a un prezzo che non è frutto di trattativa sul libero mercato.

    Rv. 676888-01Rassegna di novembre 2025, p. 114 ↗Art. 110 t.u.i.r. · Art. 9 t.u.i.r.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 27592/2025

    Base imponibile › Reddito complessivo

    Redditi d'impresa - Opere, forniture e servizi ultrannuali - Redditi da proventi accessori al contratto - Tassazione - Maggiorazione del prezzo - Condizioni.

    In tema di redditi di impresa, in caso di opere, servizi o forniture ultrannuali, agli effetti dell'art. 93, comma 2, del d.P.R. n. 917 del 1986, costituiscono maggiorazioni di prezzo assoggettabili a tassazione già al momento della richiesta (stante la certezza delle pretesa, in quanto scaturite dalla legge o dal contratto) i redditi derivanti da proventi accessori al contratto (quale è la vendita di materiale non impiegato nell'appalto), i corrispettivi per i servizi aggiuntivi richiesti e le variazioni del costo dei materiali e della manodopera (ove incidenti nella variazione per almeno il 10% dell'importo complessivo del contratto ex art. 1664 c.c.), mentre non sono soggette a tassazione nell'anno della richiesta le pretese relative alle "riserve di cantiere" e quelle per maggiori compensi fondate su "varianti" in corso d'opera - trattandosi di mere proposte di modifica del negozio, come tali prive del requisito della certezza -, nonché le riserve di carattere risarcitorio, preordinate unicamente alla reintegrazione del patrimonio dell'appaltatore.

    Rv. 676854-01Rassegna di ottobre 2025, p. 147 ↗Art. 93 t.u.i.r. · Art. 1664 c.c.Dove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa sottovoce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 227/1998Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 110 t.u.i.r.

    Dispositivo: Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 110 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dalla Commissione tributaria regionale di Genova con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della C…

  • Sentenza n. 192/1983Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2697 c.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 1 legge 23 ottobre 1960, n. 1369, 414, n. 4, cod. proc. civ. e 2697 cod. civ., sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione con l'ordinanza del Pretore di Torino indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta…

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia