Corte di cassazione · Massimario

Sottovoce di Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972)

Imposta di registro

Sottovoce della voce 279 nella classificazione del Massimario

98 massime, da pronunce dal 17 gennaio 2025 al 23 luglio 2026

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Massime della Corte di cassazione

98 massime classificate sotto questa sottovoce, dalla più recente. Le prime 50 in questa pagina, le altre nelle successive.

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23901/2026

    Applicazione dell'imposta

    Cessione di credito - Collegamento ad un'operazione di anticipazione su fatture - Prestazione relativa ad operazione finanziaria rilevante ai fini IVA – Conseguenze.

    In tema di imposta di registro, la cessione di credito collegata ad un'operazione di anticipazione su fatture, ove risulti, alla luce dei criteri di interpretazione di cui agli artt. 1362, 1363 e 1369 c.c., essere parte integrante e inscindibile dell'operazione finanziaria e non un autonomo negozio avente distinta causa di garanzia, costituisce prestazione relativa ad operazione finanziaria rilevante ai fini IVA, ancorché esente ai sensi dell'art. 10, comma 1, n. 1), del d.P.R. n. 633 del 1972, con conseguente applicazione del principio di alternatività di cui all'art. 40 del d.P.R. n. 131 del 1986 e assoggettamento dell'atto ad imposta di registro in misura fissa.

    Rv. 679520-01Rassegna di luglio 2026, p. 143Art. 1362 c.c. · Art. 1363 c.c. · Art. 1369 c.c. · Art. 10 d.P.R. 633/1972 e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23873/2026

    Applicazione dell'imposta

    Vincolo di destinazione ex art. 2, comma 47, del d.l. n. 262 del 2006 - Retrocessione dei beni al disponente e scioglimento del vincolo di segregazione - Presupposto di una nuova imposta - Esclusione - Fondamento.

    In tema di imposta di registro, l'atto di ritrasferimento dei cespiti al disponente con scioglimento del vincolo di segregazione, al pari della costituzione del vincolo di destinazione, ex art. 2, comma 47, d.l. n. 262 del 2006, conv. in l. n. 286 del 2006, di cui rappresenta la vicenda uguale e contraria, è evento neutrale ai fini dell'imposta applicata e non costituisce autonomo presupposto impositivo, essendo necessario un effettivo trasferimento di ricchezza mediante attribuzione patrimoniale stabile e non meramente strumentale, sicché rileva soltanto l'attribuzione finale del bene al beneficiario, a compimento e realizzazione del trust.

    Rv. 679517-01Rassegna di luglio 2026, p. 141Art. 2 Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziariaDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 22824/2026

    Applicazione dell'imposta

    Contratto verbale di cessione d’azienda - Registrazione d’ufficio - Autonomo presupposto - Criteri di interpretazione ex art. 20 del d.P.R. n. 131 del 1986 - Inapplicabilità - Verifica dei dati presuntivi - Fattispecie in tema di configurabilità di contratto di cessione d'azienda verbale con atti di cessione ravvicinati nel tempo non registrati.

    In tema di imposta di registro, l'art. 15, comma 1, lett. d), del d.P.R. n. 131 del 1986, che dispone la registrazione d'ufficio del contratto verbale di cessione di azienda, basandosi su un presupposto autonomo è inconciliabile con i criteri di interpretazione previsti del successivo art. 20, relativi all'atto presentato alla registrazione, ed impone una specifica verifica, strettamente consequenziale ai dati presuntivi che la stessa disposizione correla al potere d'ufficio. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, che aveva ritenuto legittima la riqualificazione in contratto verbale di cessione di ramo d'azienda di una cessione di un contratto di agenzia che, in quanto strettamente correlata sotto il profilo temporale ad una pluralità di atti di vendita di beni aziendali, era tale da disvelare l'effettiva natura dell'operazione).

    Rv. 679428-01Rassegna di luglio 2026, p. 129Art. 15 Testo unico l'imposta di registroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 22561/2026

    Applicazione dell'imposta

    Imposta di registro in misura proporzionale - Atto di dotazione di fondo comune di investimento - Assoggettabilità - Esclusione - Fondamento.

    In tema di imposta di registro, l'atto di dotazione di immobile in favore di un fondo comune di investimento, in quanto apporto meramente strumentale in regime di segregazione patrimoniale finalizzato a uno scopo vincolato ed eterodeterminato, non realizza un effettivo trasferimento di ricchezza e, pertanto, non è assimilabile agli atti di trasferimento di diritti reali immobiliari, previsti dall'art. 1 della prima parte della Tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986 e tassati in misura proporzionale.

    Rv. 679376-01Rassegna di luglio 2026, p. 125Art. 7 Testo unico l'imposta di registro · Art. 1 Testo unico l'imposta di registro · Art. 53 cost. · Art. 36 Testo unico intermediazione finanziaria e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 22158/2026

    Riscossione dell'imposta

    Registrazione di scrittura privata non autenticata - Imposta di registro - Competenza dell’Ufficio erariale - Criteri - Individuazione.

    In tema di imposta di registro, la competenza in materia di controllo, accertamento, liquidazione e riscossione dell'imposta di registro sulle scritture private non autenticate è riservata all'ufficio territoriale dell'Agenzia delle Entrate presso il quale la registrazione sia stata eseguita per libera scelta dei contribuenti, ai sensi dell'art. 9, comma 2, del d.P.R. n. 131 del 1986, non potendo aver alcun rilievo il domicilio fiscale dei contribuenti, che è stato preso in considerazione soltanto per le imposte dirette dall'art. 31, comma 2, del d.P.R. n. 600 del 1973.

    Rv. 679192-01Rassegna di giugno 2026, p. 269Art. 9 Testo unico l'imposta di registro · Art. 31 Accertamento imposte sui redditiDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 21153/2026

    Applicazione dell'imposta › Sentenze e provvedimenti giudiziari

    Provvedimenti di condanna al pagamento o alla restituzione di somme - Tassazione proporzionale - Limiti - Fattispecie.

    In tema di imposta di registro, i provvedimenti dell'autorità giudiziaria recanti la condanna al pagamento o alla restituzione di somme di denaro sono assoggettati a tassazione proporzionale, ai sensi dell'art. 8, comma 1, lett. b), della parte prima della tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, a meno che a tale condanna non si accompagni l'annullamento o la declaratoria di nullità di un atto, applicandosi in tal caso l'imposta in misura fissa, ai sensi dell'art. 8, comma 1, lett. e), della tariffa suddetta, stante l'assenza di trasferimento di ricchezza che connota l'effetto restitutorio dell'indebito derivante dall'invalidità dell'atto. (Nella specie, la S.C., in relazione ad una sentenza di risoluzione contrattuale, ha cassato la decisione di merito che aveva ritenuto legittima l'applicazione della tassazione proporzionale sugli interessi accessori alla pronuncia di risoluzione ed al conseguente capo condannatorio).

    Rv. 679188-01Rassegna di giugno 2026, p. 265Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 20743/2026

    Determinazione della base imponibile

    Acquisti e alle alienazioni ex l.r.

    Puglia n. 20 del 1999 – Determinazione della base imponibile – Valore di mercato – Esclusione. In tema di imposta di registro, in relazione agli acquisti e alienazioni posti in essere in applicazione della l.r. Puglia n. 20 del 1999, l'amministrazione finanziaria non può procedere ad accertamento in rettifica sulla base del valore venale del bene, trattandosi di trasferimenti, il cui prezzo, legislativamente predeterminato, prescinde dal suddetto valore, non avendo i beni oggetto di siffatti trasferimenti un libero mercato.

    Rv. 679315-01Rassegna di giugno 2026, p. 258Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 20757/2026

    Tariffa

    Trasferimento a titolo oneroso - Terreno avente destinazione agricola - Realizzazione di un impianto di distribuzione di carburanti - Destinazione agricola - Persistenza.

    In caso di trasferimento a titolo oneroso della proprietà o di altri diritti reali relativi a un terreno avente destinazione agricola secondo il piano regolatore generale del Comune, sul quale sia stata autorizzata la realizzazione di un impianto di distribuzione di carburanti, il terreno conserva la propria destinazione agricola e rimane assoggettato all'imposta di registro prevista dall'art. 1, comma 3, della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986.

    Rv. 679358-01Rassegna di giugno 2026, p. 259Art. 1 Razionalizzazione del sistema di distribuzione dei carburanti · Art. 36 Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica · Art. 23 Testo unico l'imposta di registro · Art. 1 Testo unico l'imposta di registro e altri 2Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 19837/2026

    In tema di imposta di registro, ai sensi dell'art. 12, comma 7, della l. n. 212 del 2000, in caso di accertamento effettuato a seguito di verifica con accesso presso il contribuente, l'amministrazione finanziaria è tenuta a rispettare il termine dilatorio di sessanta giorni dal rilascio del processo verbale di chiusura delle operazioni, al fine di consentire al contribuente la formulazione di osservazioni e richieste, non potendo emettere l'atto impositivo prima della scadenza di tale termine, salvo casi di particolare e motivata urgenza, e tale garanzia procedimentale opera indipendentemente dalla qualificazione formale dell'atto adottato, anche quando il provvedimento sia costituito da un avviso di liquidazione correlato alla riqualificazione dell'operazione in base ai fatti emersi dall'accesso, trattandosi di garanzia connessa alla natura invasiva dell'attività istruttoria e non alla qualificazione formale dell'atto conclusivo.

    Classificata anche sotto: Tributi (in generale) › Accertamento tributario (nozione)

    Rv. 679360-01Rassegna di giugno 2026, p. 247Art. 12 Statuto del contribuente · Art. 15 Testo unico l'imposta di registroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 19005/2026

    Riscossione dell'imposta › Soggetti obbligati

    Imposta di registro - Atti giudiziari - Soggetti obbligati - Rappresentante processuale volontario - Potere rappresentativo sostanziale - Soggettività passiva tributaria - Fondamento.

    In tema di imposta di registro su atti giudiziari, l'art. 57, comma 1, del d.P.R. n. 131 del 1986, nella parte in cui prevede che sono tenute al pagamento dell'imposta di registro le parti in causa, deve intendersi riferito a tutti coloro che abbiano preso parte al giudizio nei confronti dei quali la pronuncia giurisdizionale si è espressa nella parte dispositiva e la cui sfera giuridica sia in qualche modo interessata dagli effetti di tale decisione, e, quindi, anche al rappresentante volontario processuale, che, in quanto necessariamente investito, per effetto del combinato disposto degli artt. 77 e 100 c.p.c., anche della rappresentanza sostanziale nel rapporto litigioso, rientra nel novero dei soggetti cui fa capo il requisito di "appartenenza" della lite.

    Rv. 679008-01Rassegna di giugno 2026, p. 239Art. 57 Testo unico l'imposta di registro · Art. 77 c.p.c. · Art. 100 c.p.c.Dove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗, giugno 2026 e luglio 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa sottovoce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 177/2017Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 8 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 8, comma 1, lettera c), della Tariffa, Parte prima, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), nella parte in cui assoggetta all'imposta di registro proporzionale, anziché in misura fissa, anche le pronunce che definiscono i giudizi…

  • Sentenza n. 202/2003Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 8 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 8, lettera b), della Tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), nella parte in cui non esenta dall'imposta ivi prevista i provvedimenti emessi in applicazione dell'art. 148 cod. civ. nell'ambito dei rapporti fra genitori e figli. Così deciso in Roma, nella…

  • Sentenza n. 47/2023Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dalla Commissione tributaria regionale per la Toscana, sezione prima, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Cor…

  • Sentenza n. 8/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2033 del codice civile, sollevate, in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, dal Tribunale ordinario di Lecce, sezione lavoro, con l'ordinanza iscritta al n. 29…

  • Sentenza n. 39/2021Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 20 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: 1) dichiara manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 20 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), come modificato dall'art. 1, comma 87, lettera a), numeri 1) e 2), della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio plurienna…

  • Sentenza n. 158/2020Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 20 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 20 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), come modificato dall'art. 1, comma 87, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio plurienn…

  • Sentenza n. 120/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 3 Testo unico l'imposta sulle successioni e donazioni

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 4-ter, del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni), come introdotto dall'art. 1, comma 78, lettera a), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e plurien…

  • Ordinanza n. 8/2020Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 32, 39 e 42 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), nonché dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevate, in…

  • Ordinanza n. 187/2017Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata dalla Commissione tributaria regionale della Toscana in riferimento agli artt. 3, 24, 53, 111 e 117, primo comma, della Costituzione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte cos…

  • Ordinanza n. 188/2017Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente) e degli artt. 32, 39, 41-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata dalla Comm…

  • Sentenza n. 279/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, quinto periodo, della Parte Prima della Tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), come introdotto dall'art. 3, comma 14, lettera b), del decreto-legge 31 dicembre 1996, n. 669 (Disposizioni urgenti in materia tributaria,…

  • Ordinanza n. 268/2012Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, sesto periodo, della Parte Prima della Tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione, dalla Commissione tributar…

  • Ordinanza n. 203/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale della lettera b) del numero 1) della nota II-bis dell'art. 1 della Parte Prima della Tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), quale richiamata dal primo periodo del numero 21) della Parte II della Tabella A allegata al d.P…

  • Ordinanza n. 244/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata, in riferimento agli artt. 24 e 111 della Costituzione, dalla Commissione tributaria regionale della Campania con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sed…

  • Ordinanza n. 144/2009Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 10 Testo unico le imposte ipotecaria e catastale

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 10, comma 3, del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale), sollevata, in riferimento agli articoli 3, 5 e 114 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Prato, con l'ordinanza indicata in e…

  • Ordinanza n. 46/2009Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'ultimo periodo del comma 4 della nota II-bis dell'art. 1 della parte I della tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), «nella parte in cui non prevede che, al fine di evitare la decadenza dalle agevolazioni fiscali con…

  • Ordinanza n. 13/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 37 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 37 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 53 e 76 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Latina, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma…

  • Ordinanza n. 148/2007Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'ultimo periodo del comma 4 della nota II-bis dell'art. 1 della parte I della tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 35, primo e quarto comma, della Costituzione, dalla Com…

  • Ordinanza n. 23/2005Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 2 della legge 21 febbraio 1977, n. 36 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 dicembre 1976, n. 854, recante maggiorazione di aliquote delle imposte di registro, di bollo e delle tasse sulle concessioni governative), sollevata dalla Commissione tributaria centrale, in riferiment…

  • Sentenza n. 522/2002Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 15 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 66 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), nella parte in cui non prevede che la disposizione di cui al comma 1 non si applica al rilascio dell'originale o della copia della sentenza o di altro provvedimento giurisdizionale, che debba…

  • Ordinanza n. 285/2000Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 52 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 52, comma 4, del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria centrale con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella…

  • Ordinanza n. 287/2000Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 52 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 52, comma 4, del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Modena, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deci…

  • Ordinanza n. 253/2000Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 22 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 21 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 634 (Disciplina dell'imposta di registro), riprodotto nell'art. 22 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata dalla Commissione tributaria regionale di Milano, con l'ordin…

  • Ordinanza n. 215/2000Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 57 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 57, comma 1, e 58, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 24 della Costituzione, dalla Commissione t…

  • Sentenza n. 7/1999Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 22 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 21 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 634 (Disciplina dell'imposta di registro), riprodotto nell'art. 22 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata, in riferimento agli artt. 76, 77, 24 e 53 della Costituzione, dalla commissione…

  • Ordinanza n. 449/1998Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: Dichiara: a) la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, secondo comma, della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 42, 47 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provincial…

  • Ordinanza n. 319/1996Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 10 Testo unico le imposte ipotecaria e catastale

    Dispositivo: Riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti alla Commissione tributaria di secondo grado di Padova e alla Commissione tributaria di primo grado di Padova. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 luglio 1996. Il Presidente: Ferri Il redattore: Granata Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 26 luglio 19…

  • Sentenza n. 166/1996Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: Riuniti i giudizi, dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 6, comma 11-quinquies del d.-l. 12 settembre 1983, n. 463 (Misure urgenti in materia previdenziale e sanitaria e per il contenimento della spesa pubblica, disposizioni per vari settori della pubblica amministrazione e proroga di taluni termini), convertito i…

  • Ordinanza n. 536/1995Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 10 Testo unico le imposte ipotecaria e catastale

    Dispositivo: Ordina la restituzione degli atti al giudice rimettente. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 dicembre 1995. Il Presidente: Ferri Il redattore: Granata Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 29 dicembre 1995. Il direttore di cancelleria: Di Paola

  • Ordinanza n. 348/1992Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2033 del codice civile in relazione all'art. 21 del decreto ministeriale 20 febbraio 1974 (Regolamento per l'esecuzione della legge 2 febbraio 1973, n. 12, concernente natura e compiti dell'Ente nazionale di assistenza per gli agenti e rappresentanti di commercio e riordinamento del trat…

Se ne mostrano 30 su 38: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 14, da gennaio 2025 a luglio 2026. Fonti e metodologia