Cass. civ., Sez. II, ord. n. 19295/2026
Testamento reciproco - Pluralità di testamenti simultanei - Nullità - Condizioni - Fattispecie.
La coeva redazione di distinte schede testamentarie da parte dei coniugi, con reciproca istituzione ereditaria, non integra violazione del divieto di patti successori in difetto della prova di un accordo tra i testatori volto a disciplinare reciprocamente le rispettive successioni. (Nella specie, la S.C. ha escluso la configurabilità di tale accordo sulla base della sola circostanza della redazione nello stesso giorno, dinanzi al medesimo notaio e con gli stessi testimoni, di separate schede testamentarie da parte dei coniugi privi di prole).
Rv. 678984-01Rassegna di giugno 2026, p. 84Art. 458 c.c. · Art. 589 c.c.Dove leggere la sentenza