Art. 2049 c.c. — Responsabilità dei padroni e dei committenti

I padroni e i committenti sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro domestici e commessi nell'esercizio delle incombenze a cui sono adibiti.

Testo vigente dal 4 aprile 1942

Corte di cassazione

20 pronunce che riguardano l’art. 2049 c.c., dalle Rassegne del Massimario e dalle pronunce segnalate.

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 21087/2026

    22 giugno 2026

    In tema di intermediazione finanziaria, la responsabilità solidale dell'intermediario, ai sensi dell'art. 31 del d.lgs. n. 58 del 1998, può essere esclusa in presenza di elementi sintomatici di una condotta anomala dell'investitore, idonei ad evidenziarne la collusione oppure la consapevole acquiescenza alla violazione delle regole gravanti sul promotore, il cui apprezzamento costituisce un accertamento di fatto, da compiersi caso per caso, riservato al giudice di merito ed incensurabile in sede di legittimità.

    Art. 2049 c.c. · Art. 31 Testo unico intermediazione finanziaria

    Rassegna di giugno 2026, p. 57

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 19775/2026

    14 giugno 2026

    In tema di responsabilità sanitaria, la copertura assicurativa della struttura, ancorché estesa ai fatti degli ausiliari, resta riferita al rischio proprio dell'assicurato, e non integra, in difetto di specifica previsione contrattuale, un'assicurazione per conto altrui e/o a favore dei medesimi ausiliari; ne consegue che il sanitario corresponsabile del danno non è, per ciò solo, titolare di un diritto alla manleva nei confronti dell'assicuratore della struttura, restando la sua posizione confinata nei rapporti interni tra coobbligati solidali, con le conseguenze che ne derivano in tema di eventuale regresso.

    Art. 2049 c.c. · Art. 1218 c.c. · Art. 1228 c.c. · Art. 2055 c.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 153

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 18458/2026

    8 giugno 2026

    D&O - Danni arrecati a terzi dall'amministratore di società commerciale con dolo o colpa - Somme pagate dalla società all'amministratore a titolo di manleva - In assenza di obbligo ex lege o ex contractu - Clausola di obbligo dell'assicuratore di rivalere la società - Nullità per inesistenza del rischio. È nulla per inesistenza del rischio, ex art. 1895 c.c., la clausola, inserita in una polizza cd. D&O (directors & officers liability insurance), in virtù della quale l'assicuratore si obbliga a rivalere una società commerciale delle somme che questa, senza esservi tenuta per legge o per contratto, abbia pagato al proprio amministratore per tenerlo indenne dalle pretese risarcitorie di terzi, cui egli abbia arrecato danno con dolo o colpa nell'esercizio delle proprie mansioni. (Principio enunciato nell'interesse della legge ex art. 363, comma 3, c.p.c.).

    Art. 2049 c.c. · Art. 1882 c.c. · Art. 1895 c.c. · Art. 1891 c.c.

    Rassegna di giugno 2026, p. 132

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 15651/2026

    22 maggio 2026

    In tema di responsabilità ex art. 2049 c.c. della compagnia assicuratrice per l'attività illecita posta in essere dal proprio agente, la condotta oggettivamente colposa del danneggiato, la cui incidenza sull'evento dannoso va sempre valutata, anche di ufficio, ai sensi dell'art. 1227, comma 1, c.c., può assumere efficacia eziologica esclusiva in presenza di un marcato coinvolgimento soggettivo, dato dalla chiara percepibilità che la condotta del preposto si poneva in assenza o al di fuori del rapporto con l'intermediario o dal consapevole coinvolgimento nell'elusione della disciplina legale posta in essere dal preposto o dall'acquiescenza all'irregolare condotta da questi tenuta, desunta da elementi presuntivi quali, ad esempio, il numero o la ripetizione delle operazioni poste in essere con modalità irregolari, il valore complessivo delle stesse, l'esperienza acquisita nell'investimento di prodotti finanziari, la conoscenza del complesso iter funzionale alla sottoscrizione di programmi di investimento e le sue complessive condizioni culturali e socioeconomiche.

    Art. 2049 c.c. · Art. 1227 c.c.

    Rassegna di maggio 2026, p. 167 ↗

Tutte le 75 massime su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di aprile/maggio 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗ e giugno 2026 (sito della Corte); e pronunce segnalate sul suo sito.

Corte costituzionale

L’articolo non è stato oggetto di questioni: compare nel testo di queste pronunce.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

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Le versioni storiche sono pubblicate solo per alcune raccolte di atti, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.

urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art2049 · fonte del testo