Modifica o rettifica dell'indirizzo a richiesta del mittente. 1. Il mittente di un pacco puo', nelle condizioni stabilite nella Convenzione, domandarne la restituzione all'origine o farne modificare l'indirizzo. Deve garantire il pagamento delle somme esigibili per ogni nuova trasmissione. 2. Tuttavia le Amministrazioni postali hanno facolta' di non accettare le domande di cui ad 1 quando non le accettano nel loro regime interno. 3. Il mittente deve pagare, per ciascuna domanda, una tassa di domanda di ritiro, di modifica o di rettifica d'indirizzo di 1,31 DTS al massimo. A questa tassa si aggiunge la tassa appropriata quando la domanda deve essere trasmessa per via di telecomunicazioni.
Testo vigente dal 16 aprile 1997
