[1]Articolo IV

[2]Quote marittime

[3]L'Argentina, l'Australia, le Bahamas, Bahrein, il Bangladesh, le Barbados, il Belgio, il Belize, il Brasile, Brunei Darussalam, il Canada, il Cile, Cipro, le Comore, il Congo (Rep.pop.) Djbouti, Dominique, gli Emirati arabi uniti, la Finlandia, la Francia, il Gabon, la Gambia, la Germania (Rep.fed.) Giamaica, il Giappone, la Grecia, Granada, la Guiana, l'India, l'Italia, il Kenya, Riribati, la Malesia, Madagascar, Malta, Mauritius, il Nigeria, la Norvegia, Oman, il Pakistan, la Papuasia-Nuova Guinea i Paesi Bassi, il Portogallo, il Qatar,il Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord, san Cristoforo e Nevis, Santa Lucia, San Vincenzo da Granadine, le isole Salomon, le Seychelles, la Sierra Leone, Singapore, la Spagna, la Svezia, la Tanzania (Rep. Unita) la Tailandia, Trinita' e Tobago,l'Uganda, Tuvalu, Vanuatu, lo Yemen (Rep.dem.pop.) e la Zambia si riservano il diritto di maggiorare del 50 per cento al massimo le quote marittime previste agli articoli 49 e 50.

Testo vigente dal 15 giugno 1994

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1994-04-13;375~protocollo-artiv · fonte del testo