Cass. civ., Sez. I, ord. n. 22051/2026
Vizi dell'opera - Impegno dell'appaltatore a eliminarli - Tacito riconoscimento - Garanzia negoziale di facere - Estinzione dei crediti - Atto dispositivo - Revocabilità ordinaria.
L'impegno dell'appaltatore a eliminare i vizi dell'opera denunciati dal committente costituisce tacito riconoscimento degli stessi che, senza novare l'originaria obbligazione gravante sull'appaltatore, aggiunge alla garanzia legale di cui all'art. 1667 c.c., una nuova garanzia di facere di fonte negoziale, la quale aggrava la garanzia patrimoniale del debitore e, ove comporti l'estinzione di crediti che, in sua assenza, sarebbero stati corrisposti all'appaltatore, costituisce atto dispositivo revocabile ex art. 2901 c.c.
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Rv. 679091-01Rassegna di giugno 2026, p. 65Art. 1665 c.c. · Art. 1667 c.c. · Art. 2901 c.c.Dove leggere la sentenza